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BILANCIO REGIONALE

Polo salute Stanziati 60 milioni

Tasse invariate da parte della Regione, anche se l’opposizione replica che gli aumenti sono già stati tutti imposti negli anni passati. Con l’approvazione del bilancio di previsione 2004, la giunta regionale ha stabilito di investire complessivamente 9 miliardi di euro, 2.149 euro per ogni piemontese. Il documento è stato approvato dalla giunta su proposta del presidente Enzo Ghigo e dell'assessore al Bilancio Gilberto Pichetto, e passa ora all'esame del Consiglio, insieme alla legge finanziaria. «Il nostro obiettivo - spiega il presidente Ghigo - è quello di far uscire il Piemonte dalla congiuntura negativa che ha colpito il nostro sistema produttivo, che dovrebbe avviarsi a una ripresa proprio con il prossimo anno». L’assessore Pichetto aggiunge: «I principali vincoli derivano dalla necessità di rispettare il patto di stabilità interno e le incertezze della finanziaria ancora in discussione in Parlamento». Tra le uscite, 7.589 milioni riguardano le spese correnti e 1.326 milioni gli investimenti. Una novità rilevante è l'integrazione dei poli di eccellenza ospedaliera con le attività di ricerca scientifica e tecnologica avanzata. Per l’acquisto dell'area necessaria alla realizzazione delle «Molinette 2», saranno stanziati 60 milioni di euro nel biennio 2004-2005. Tra gli altri investimenti: 132 milioni per viabilità e trasporti; 197 milioni per le attività nel settore ambientale e agricolo; 300 milioni per la formazione professionale e il sostegno alle attività industriali e commerciali, 24 milioni per l'artigianato. Alla sanità sono riservati 106 milioni, mentre 41 vanno alle politiche sociali e 50 alla cultura e all'istruzione e 178 milioni al turismo. Ma non mancano le polemiche da parte dell'opposizione. Il segretario regionale dei Ds, Pietro Marcenaro: «Annunciando che non aumenterà le tasse, Ghigo si è dimenticato di dire che il suo governo aveva già raschiato il fondo del barile, portandole negli anni scorsi al livello massimo previsto dalla legge. L'aumento dell'Irpef, che sottrae all'economia piemontese e al bilancio delle famiglie 2000 miliardi di vecchie lire nel corso della legislatura, era stato giustificato a suo tempo per sostenere nuovi investimenti». E incalza: «In tutti i settori importanti c'è una caduta degli investimenti, l'unico in cui vengono impiegate risorse nuove è la pubblicità e la propaganda che Ghigo fa per se stesso e per i suoi assessori e che costa ai cittadini piemontesi tanti miliardi».
Dal quotidiano "La Stampa".

 

Invitiamo nuovamente tutti gli Elettori, Militanti e Sostenitori, a vigilare con la massima attenzione su quanto sta accadendo dentro il nostro Movimento in Piemonte e le relative conseguenza politiche.

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