|
QUALI GARANZIE PER L'ALIMENTAZIONE NATURALE DEGLI ANIMALI DA ALLEVAMENTO? Merito anche del nostro giornale "La Padania" la costante attenzione sul problema del controllo delle carni, degli allevamenti, delle quote latte. L’economia padana non è tuttora tutelata da leggi adeguate, poiché percorsa da interessi commerciali multinazionali miliardari durissimi da smantellare, devastanti per la nostra stessa tradizione alimentare e per la sopravvivenza del nostro mondo agricolo. Nemmeno il Ministero ha avuto fino ad oggi il coraggio di pretendere dalla Commissione Europea (affetta da manie misuratrici in certi casi e da non innocenti amnesie di segno opposto) l'applicazione di provvedimenti atti a garantire la tutela della salute dei consumatori, perché si verrebbe a interrompere il devastante quanto cinico flusso del fiume di euro su cui navigano gli attuali commerci, senza limiti né confini morali e territoriali. Se vogliamo che la inestimabile tradizione alimentare della nostra Padania non venga deliberatamente distrutta occorre la non facile scelta ministeriale della obbligatorietà di controlli mirati e della loro conseguente convinta applicazione. Nel campo della certificazione delle carni, del latte e derivati non riusciremo a raggiungere il cuore del problema fin quando non otterremo la CERTIFICAZIONE FIRMATA dall’Allevatore e dal Veterinario di riferimento sulla ALIMENTAZIONE NATURALE degli animali allevati. Identificazione di origine, schede, targhette, DNA sono del tutto secondari e, contrariamente a quanto non innocentemente propagandato, del tutto ininfluenti sulla reale garanzia per la tutela della salute dei consumatori. Non è un caso ovviamente che la certificazione alimentare manchi di tale mirata obbligatorietà nella legislazione attuale. Possono il giornale “La Padania” ed i nostri Parlamentari farsi promotori di questa essenziale Certificazione? Questa misura di tutela garantirebbe il recupero della sopravvivenza dei nostri allevamenti padani, la qualità e la sicurezza dei prodotti che la nostra inestimabile tradizione ci offre, prima che sia troppo tardi. Grazie. Saluti padani, Giovanni Airola, Militante Lega Nord Piemont - Torino |