La radiolina a transistor
Lega Nord - Piemont - Padania, 16-04-2004
La radiolina a transistor, decenni fa, al suo
apparire ,operò una rivoluzione storica nelle comunicazioni. Improvvisamente, le
tribù più isolate, le carovane, i villaggi equatoriali si trovarono collegati e
informati nella loro lingua su qualsiasi avvenimento importante. Un tam tam
efficientissimo. Nelle città italiane il progresso delle comunicazioni ha fatto
spiccare un altro gigantesco passo avanti agli immigrati. Di colpo, sono fioriti
centinaia di punti di trasferimento internazionale di denaro e di collegamento
telefonico. La maggior parte hanno insegne arabe, ma vanno dall'Ovest all'Est
senza problemi di confine. Sono i Phone Center ed i Money Transfer.
Frequentatissimi e diffusissimi. Se i nostri uffici postali avessero la stessa
densità nei nostri quartieri saremmo all'avanguardia dei servizi. Peccato. I
nostri Ministeri delle Comunicazioni e delle Finanze sono stati disinvoltamente
sorpassati. Inermi, in attesa di aggiornamenti legislativi, assistono al
passaggio sulle loro teste di immensi sciami di banconote, ripulite e pregiate,
linfa preziosa per chi sa come utilizzarle lecitamente o terroristicamente. |