Certificazioni alimentari incomplete
Lega Nord - Piemont - Padania, 01-03-2004
Anni fa la qualità dei prodotti veniva garantita
dalla scritta "Fornitore della Real Casa". Tanto bastava. Oggi la garanzia di
qualità e sicurezza del prodotto offerto in base a norme internazionali, è
vestita da "certificazione". Non sempre purtroppo la certificazione, in campo
alimentare, assolve integralmente il compito assegnatole. Certamente ciò non
avviene per i prodotti carnei. Se andiamo a leggere le etichette esposte, le
troviamo pericolosamente incomplete. I prodotti carnei e derivati (a rischio
ormoni, antibiotici, anabolizzanti, Bse) mancano dell'unica certificazione
valida: quella dell'alimentazione dalla nascita alla macellazione. La
certificazione di filiera è soltanto una descrizione di percorso, ininfluente
sul vero obiettivo salute, che è quello metabolico. La Lega Nord, a difesa dei
nostri allevamenti e prodotti tradizionali, lancia un appello agli Allevatori e
Produttori piemontesi: sottoscrivete, con il Veterinario, ciò che avete dato
come alimento agli animali destinati alle mense. E' l'unico punto valido che
deve contraddistinguere le vostre aziende e che il commercio internazionale non
inserisce nelle certificazioni promozionali.
Giovanni Airola
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