La sindrome di Stoccolma dei nostri governanti
Lega Nord - Piemont - Padania, 29-10-2004
A Torino vivono e lavorano molte famiglie italiane
profughe d'Istria e Libia. Hanno sopportato una tragedia immane con rara dignità.Vorremmo
ricordare ai nostri governanti di destra, speculari ed equipollenti in politica
estera a quelli di sinistra, che ogni popolo ha diritto al rispetto di valori
fondamentali, che non possono essere barattati o calpestati a seconda delle
convenienze. I ventimila italiani nati in Libia, espulsi nel 1970, hanno
lavorato e creato un patrimonio immenso, utile all'intero paese. Altrettanto
hanno fatto gli Italiani d'Istria. Depredati e cacciati, o precipitati nelle
foibe. Accogliere in Europa la Slovenia e la Croazia, firmare accordi
pacificatori sulle spiagge mediterranee, pagando in più demenziali danni di
guerra, senza avere in restituzione i sudati beni confiscati, è una conclusione
inaccettabile. Gioire per una giornata battezzata " dell'amicizia", festeggiata
per il permesso turistico di poter rivedere,in mani altrui, l'onesto frutto di
un durissimo lavoro generazionale, depredato d'un colpo, è masochismo puro. |