L'INSOSTITUIBILE RUOLO DEL MEDICO OSPEDALIERO
Lega Nord - Piemont - Padania, 12-03-2004
Un compito non trasferibile. Nel marasma sanitario
in cui si affondano istituzioni secolari e si disperdono patrimoni di esperienza
pensando di sostituirli con moderne Aziende pubbliche e private, i Medici
ospedalieri si vedono caricati di una funzione in pił: garantire il ritmo sempre
pił serrato della catena di lavorazione, utilizzare al massimo il numero dei
posti letto in costante contrazione.
Purtroppo, come in ogni vicenda sociale, risulta sempre disponibile un
sufficiente numero di soggetti influenzabili per portare avanti programmi di
rischiosa efficienza con assicurato risparmio. Nessun paziente ama prolungare il
soggiorno fra le pareti ospedaliere. Chiede solo di essere curato senza dover
affrontare convalescenze rischiosamente anticipate o incaute dimissioni. Non
sono i familiari a dover colmare i crepacci amministrativi tra Comune e Regione,
sanare bilanci tra Ministeri ed Enti locali, provvedere, col fiato sul collo, ad
una sistemazione del parente cronico o senza speranze in qualche altra
istituzione. Si faccia in modo che il Medico ospedaliero possa serenamente
assolvere con dignitą il suo insostituibile ruolo. Senza mansioni di buttafuori.
Giovanni Airola