Il peso dello zainetto.
Lega Nord - Piemont - Padania, 23-04-2004
Il peso dello zainetto. Contro la riforma Moratti si
portano in piazza anche gli scolaretti. Ai cancelli e alle finestre delle aule
si fanno loro appendere cartelli di contestazione politica. E' un grave atto
illegale coinvolgere in un confronto politico scatenato da adulti, in sede
scolastica, giovanissime menti che ci proponiamo di educare alla vita. Arduo il
recupero dopo la devastazione del '68. Attualmente gli mettiamo poco in testa e
troppo nel pesantissimo zainetto. Fin dalle prime classi il peso cartaceo
trasportato è di 5/6 chili. Otto il numero delle ore trascorse in aula. A fine
giornata i genitori devono ancora portare i figli in parrocchia, in palestra, in
altre sedi musical-sportive. E poi a casa far eseguire i compiti per il giorno
dopo. I giovanissimi allievi dovrebbero invece essere educati ad acquisire
metodo di studio non essere solo infarciti di nozionismo. E' indispensabile un
mirato impegno nelle più che sufficienti otto ore a disposizione. Assicurando
giusto spazio per tutte quelle attività formative che possono garantire una
maturità ricca di scelte, personalizzata e responsabile. Ma il tutto nell'arco
fra una campanella e l'altra. Magari senza cartelli. |