Il sacrificio di tre generazioniLega Nord - Piemont - Padania, 21-10-2004
Inesorabile prosegue lo
smantellamento programmato della Fiat o di quel che ne resta. Ogni opera umana
può andare incontro a una fine rapida o a più lenta dissoluzione. Per crisi o
per lisi. Siamo alla terza generazione degli immigrati a Torino dal Sud
d'Italia: quella più tradita, perché privata dell'avvenire preparato dai
sacrifici dei nonni e dei padri. La prossima neve olimpica, complice ed
effimera, nasconderà le presse e le catene di montaggio definitivamente
immobilizzate, in un silenzio ovattato, con la incondizionata, disonorevole e
fatalistica resa dei politici piemontesi e degli sfilacciati lembi piemontesi
dei sindacati nazionali. Tutti appaiono ormai immersi in un torpore premortale.
Purtroppo muore solo chi lavora. |