L'Azienda sanitaria
Lega Nord - Piemont - Padania, 18-11-2004
Diventando vecchi si capisce il disagio che si
arreca alla comunità, soprattutto il danno economico inferto ai nostri Presidi
sanitari quando, sforando una ragionevole media della prevista sopravvivenza,
indugiamo troppo a lungo su questa terra, chiedendo anche aiuto. Quello che
umilia di più un anziano, colto da lancinanti dolori, è il continuo rimpallo fra
casa e pronto soccorso e ambulatori di un ospedale. Non vi sono più letti a
disposizione. Costano troppo alle Aziende: "le nostre strutture non possono
permetterselo" è il commento elargito ieri a un anziano sofferente. E
allora la diagnosi si fa rimanendo su una barella, parcheggiata per ore nei
corridoi di un pronto soccorso,senza risparmio dei mezzi più sofisticati, purché
la sera si torni a casa, anche solo per un intervallo fra due coliche, o due
disostruzioni, senza rischi legali, senza pretendere la vecchia benedetta sosta
in una Degenza temporanea. Peccato soltanto che per le comparse al Pronto,
ripetute ogni 12 ore, il vecchietto sia portato su una sedia dal sesto piano
all'autoambulanza e in ospedale, gratis, ma ad ogni ritorno a casa, con egual
sistema, debba sborsare 50 euro per non affondare il bilancio dell'"Azienda "che
lo ospita a intervalli, su una - per lei - economica barella. |