La neve dell'Alpino Pilon
Lega Nord - Piemont - Padania, 12-11-2004
E' caduta la prima neve dell'anno preolimpico.
E' stata sparata la prima neve artificiale sugli impianti per lo slalom
maschile. Una volta le Olimpiadi interrompevano le guerre. Oggi suscitano guerre
e guerriglie. Sotto il manto nevoso scavano voragini di debiti. Le piste sulle
Alpi si preparano a tavolino sui colli romani, sotto inevitabile Presidenza
romana. Regione,Provincia e Comuni piemontesi ,da soli, potrebbero al massimo
calzare le millenarie racchette da valico. Certamente, fra 5000 anni, nessuno
troverà Amministratori e Delegati,né altrui Centurioni, incastonati negli
improbabili ghiacciai. Il Presidente Ghigo, l'Alpino sindaco Chiamparino, il
Presidente Provinciale, l'Ing. Castellani, per parlare dei nostri, non si
potevano incontrare prima in una baita alpina? Giulio Bedeschi, in Centomila
gavette di ghiaccio, ricorda un episodio avente come protagonista l'artigliere
Pilon Gio Batta, conducente di mulo, un poeta operante in ben altro contesto
ambientale nell'inverno russo: "Il gigante ...issato sul bidone ....scandi' le
attese parole: "Date all'alpino un attrezzo - e la neve diverrà baluardo". Cosa
farete, pubblici amministratori piemontesi, sempre sperand ch'a fioca, dei
nostri soldi e della nostra neve olimpica? |