24 ott 04  N° 08770/2004

 

Referendum sull’ammissione della Turchia in Europa

 

Ordine del Giorno

Oggetto: Referendum sulla ammissione della Turchia in Europa

Il Consiglio Comunale

Preso atto

- che è sempre più vicina  una decisione dei supremi organi europei  sulla ammissibilità della Turchia nell’Unione Europea;

- che tale scelta è di una importanza epocale, poiché immette una nazione ad alta densità di popolazione mussulmana in un contesto europeo che porterebbe dal 3% ad oltre il 20% il peso degli usi,tradizioni,religione maomettani nella vita quotidiana e nelle  leggi di un intero continente conformato su radici cristiane e ,soprattutto, su  principi liberali incompatibili con l’attuale ordinamento turco- islamico;

Constatato

- che il  Governo Turco  deve storicamente rispondere degli eccidi e delle devastanti pulizie etniche intraprese sulle minoranze armena e curda, quest’ultima perseguitata anche in epoca attuale ;

- che l’integralismo musulmano ,come in tutto il Vicino Oriente e nell’Africa Sahariana e Mediterranea sta riconquistando rapidamente consenso e potere  , modificando gli equilibri governativi interni , in Turchia a danno del potere retto attualmente dai militari filoeuropei;

- che in tale condizione la Turchia non costituirebbe una cerniera tra Asia ed Europa , ma diverrebbe  la grande Porta dell’Oriente islamico, già affacciato sulle rive dell’Adriatico con la Grande Albania ed il Kosovo , e si troverebbe certamente in gravissima difficoltà  nell’applicare e far rispettare appieno le leggi dell’Ordinamento Europeo,  solo ufficialmente adottato;

- che la Turchia,per ottenere l’annessione all’Europa ,si avvale ampiamente della possibilità di esercitare un efficace ricatto, resole  possibile dalle promesse americane al fine di ottenerne l’adesione al Trattato di Sicurezza ,quale fondamentale baluardo orientale per la politica economica  USA;

- che  l’entrata della Turchia  rappresenta,sul piano economico, un pesante impegno di sostegno e investimento, con dirottamento di  ingenti risorse a scapito di  altre regioni europee ,soprattutto per quelle dell’Est di recente adesione,

Per tutte le considerazioni poste  

Impegna

il Sindaco e la Giunta

ad attivare tutte le iniziative possibili,presso gli Organi Parlamentari e Governativi competenti, al fine di proporre,come sta avvenendo in altre nazioni, un Referendum in grado di  ufficializzare responsabilmente e democraticamente  una scelta storica,fondamentale per la futura convivenza dei popoli confluenti nella grande comunità europea,stilato in termini inequivocabili :

”Volete l’annessione della Turchia all’Europa?

 Non lasciamo la  scelta del nostro futuro alla mercè di iniziative irreversibili  ,convalidate sui tabelloni elettronici di Strasburgo  da una semplice votazione di delegati vettori di scelte decise e blindate ad alto livello,tipiche di un’epoca storica totalitaria,  evidentemente combattuta  invano   col sacrificio di intere generazioni.

G.Airola