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NOTA LEGALE

CONTATTI

Consiglio Regionale del Piemonte

Gruppo Lega Nord Piemont Padania

 

All'avv. Roberto Cota

Presidente del Consiglio

Regionale del Piemonte

 

Torino, addì 10 aprile 2002

 

ORDINE DEL GIORNO

Premesso che:

 - è in discussione al Parlamento il PdL costituzionale (AC 750, AC 1396, AC 2289) volto a riconoscere l'italiano quale lingua ufficiale della Repubblica;

 

Tenuto conto:

 - dell'UNESCO Red Book of dangered Languages che ha stilato la lista delle lingue a rischio di estinzione;

 - della raccomandazione n. 928/81 e della risoluzione del 16/10/1981 del Consiglio d'Europa;

 - della Carta Europea delle Lingue Regionali o minoritarie, sottoscritta dall'Italia;

 - degli artt. 6 e 117 Cost.;

 - che la Regione Piemonte (L.R. 26/90 e succ. mod.) ha riconosciuto come storiche le minoranze linguistiche franco-provenzale, occitana, piemontese e walser presenti sul territorio;

 - che il piemontese è lingua regionale del Piemonte (O.d.G. n. 1118 del 15/12/1999);

 

Preso atto che:

 - la L. 482/99 non tutela la lingua piemontese e, più in generale, il patrimonio linguistico che, con legge regionale, è riconosciuto come storico;

 

Considerato che:

 - la modifica proposta all'art. 12 Cost., non contemperata da un adeguato riconoscimento delle lingue regionali o minoritarie, provoca un oggettivo scompenso con quanto sancito dall'art. 6 Cost.;

 - l'art. 117 Cost., nella nuova formulazione, considera la competenza in materia di tutela delle minoranze linguistiche né tra quelle esclusive dello Stato né tra quelle di legislazione corrente, intendendosi dunque di competenza residuale esclusiva delle Regioni

 

Il Consiglio Regionale

AUSPICA

 - che sia apportata una modifica all'art. 6 Cost., anziché all'art. 12, tale per cui, accanto al riconoscimento dell'italiano quale lingua ufficiale della Repubblica, vi sia pari riconoscimento delle minoranze linguistiche storiche;

 - che vi sia pari riconoscimento altresì per le lingue che, con legge regionale, sono riconosciute come lingue storiche regionali;

 - che tali lingue regionali o minoritarie siano ufficiali, acccanto all'italiano, nei territori dove sono parlate;

IMPEGNA

I Presidenti del Consiglio Regionale e della Giunta REgionale ad attivarsi presso Governo e Parlamento affinché gli indirizzi espressi da questo Consiglio Regionale siano attesi.

 

Oreste Rossi

Roberto Cota

Matteo Brigandì

Claudio Dutto

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A questo punto sorgono spontanee due domande:

  1. dopo quanto sopra esposto, per quale motivo il Gruppo Regionale Lega Nord Piemont Padania non si è adoperato per fare riconoscere il Piemontese come Lingua minoritaria nel nuovo Statuto regionale?

  2. Per quale motivo il sig. Oreste Rossi, nel suo articolo pubblicato sul quotidiano "La Padania" del 14 ottobre 2004, ha sostenuto che il riconoscimento del Piemontese come lingua minoritaria avrebbe posto "l'intero Statuto a rischio d'illegittimità" (perché tutto e non solo l'art. 7?) quando, nel suddetto O.d.G., si sostiene che "l'art. 117 Cost., nella nuova formulazione, considera la competenza in materia di tutela delle minoranze linguistiche né tra quelle esclusive dello Stato né tra quelle di legislazione corrente, intendendosi dunque di competenza residuale esclusiva delle Regioni" ?

 

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