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Torino, 2 luglio 2003 COMUNICATO STAMPA “Presidente Ghigo, qual è l’interesse dei cittadini? Richiamare in
Piemonte centinaia di immigrati che, per ben che vada, tra tre anni, ultimati i
lavori delle Olimpiadi, andranno a ingrossare le fila della disoccupazione e
della criminalità oppure garantire un lavoro a chi non lo ha o lo ha perso? I
piemontesi hanno bisogno di governanti che promuovano le condizioni che rendono
effettivo il diritto al lavoro. E questo non lo dice la Lega Nord ma la
Costituzione”. Così Oreste Rossi, capogruppo della Lega Nord in Consiglio
regionale replica alle affermazioni del presidente della Giunta regionale Enzo
Ghigo, che oggi ha ribadito la necessità di un aumento della quota di flussi di
immigrati per far fronte alle richieste di manodopera dei cantieri
olimpici. "Queste notizie – prosegue Rossi - ingenerano messaggi pericolosi, che
arrivano anche al di là del Mediterraneo e spingono gli immigrati ad arrivare a
centinaia nel nostro paese colpiti da un miraggio. Ma lo sappiamo bene: L'Italia
e l'Europa non sono l'Eldorado e noi abbiamo il dovere di non creare false
illusioni, come ha fatto quella cultura buonista catto-comunista corresponsabile
di quanto continua ad accadere tutti i giorni sulle nostre coste. Dobbiamo
quindi fare molta attenzione a pronunciare affermazioni di questo tipo se non
sono più che supportate dai fatti. Tra qualche settimana daremo conto dell'esito
del nostro annuncio sui giornali e vedremo se la realtà è quella prospettata dal
presidente della Giunta regionale del Piemonte". Alla campagna sui giornali la
Lega affiancherà anche una campagna di affissione muraria su tutto il Piemonte
e, attraverso le segreterie nazionali della Lega Nord, una campagna di
informazione in tutta la Padania. Questo pomeriggio dalle frequenze di Radio
Padania Libera, dalle 18 alle 18.30, l’on. Oreste Rossi lancerà un appello a
tutti i lavoratori padani a rispondere all’annuncio della Lega Nord. “A meno di due anni dalle nuove elezioni – conclude Rossi - è ora di
smetterla di fare la politica del centro sinistra e dei poteri forti e
cominciare a lavorare con gli alleati per la totale applicazione dei programmi
della Casa delle Libertà”. |