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Torino, 2 luglio 2003


COMUNICATO STAMPA
"Ghigo irritato?". Cota: "Gli passerà"

Il segretario nazionale della Lega Nord Piemont, Roberto Cota, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

"Mi spiace che il presidente Ghigo si dica "irritato" a causa della polemica scaturita dalla sua dichiarazione, con cui intendeva impegnare il Piemonte a chiedere un aumento delle quote di cittadini extracomunitari a Torino. Vorrà dire che gli passerà. Non era mia intenzione irritarlo ed, anzi, mi sono trovato costretto a controbattere una posizione che non è in linea con il programma della Cdl, alla quale ritengo Ghigo continui ad appartenere.

Se poi parliamo di rispetto istituzionale, faccio sommessamente notare che il presidente della Giunta avrebbe dovuto, prima di affrontare un argomento importante come i flussi degli immigrati, confrontarsi con tutti i suoi alleati nella coalizione e nella maggioranza regionale. Sono certo che la consultazione sia stata fatta a livello istituzionale, vale a dire con il sindaco Chiamparino e con la presidente Bresso. Però, mi dispiace dirlo, a volte non basta guardare soltanto a sinistra.

E non credo che il presidente dei presidenti sia tanto ingenuo da ritenere che, dopo simili dichiarazioni, un partito come la Lega rinneghi la propria coerenza e taccia soltanto per quieto vivere.

La polemica è sgradita anche a me. Purtroppo era inevitabile e la sortita odierna di Ghigo, dopo che ieri aveva già avuto tutto lo spazio sui giornali per argomentare la sua posizione, dimostra che è lui a soffiare sul fuoco. Su un punto sono d’accordo con il capo dell’esecutivo regionale: egli deve fare gli interessi dei piemontesi. Deve soltanto dirci se, a suo avviso, tali interessi si concretizzino nel vedere aumentare il numero di cittadini extracomunitari in città e in provincia. Cittadini che, per inciso, una volta terminato il periodo eccezionale dei cantieri olimpici, saranno disoccupati e rappresenteranno un problema sociale non irrilevante, i cui costi ricadranno sulla collettività".