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18 Febbraio 2006


I CONTI DEI GIOCHI L’ENTUSIASMO NON CANCELLA LA CRISI ECONOMICA DELL’ENTE


Toroc senza un soldo
Dal Comune 19 milioni


Sos di Vaciago: grave crisi di liquidità


 

Maurizio Tropeano
La Giunta comunale ha deciso di anticipare 19 milioni al Toroc per permettere che le Olimpiadi si chiudano positivamente. Il Comitato organizzatore, infatti, non ha più un centesimo di liquidità per pagare i fornitori che hanno minacciato di interrompere l’erogazione di beni e servizi. La scelta del Comune, in qualità di città ospitante, è di fatto obbligata perché il blocco delle forniture avrebbe pesanti ricadute sul «buon proseguimento dei Giochi» con «serie ripercussioni non solo sull’immagine della città ma della nazione intera».
L’intervento della Città fa seguito ad una richiesta di aiuto del direttore generale del Comitato organizzatore. Cesare Vaciago, in una lettera del 14 febbraio, evidenzia una situazione di «criticità di cassa» del Comitato. La mancanza di liquidità è temporanea - il Toroc infatti vanta crediti con L’Nbc di circa 130 milioni di euro che saranno incassati al termine delle gare - ma potrebbe avere effetti devastanti proprio durante lo svolgimento delle gare. Nella delibera predisposta dall’assessore alle Olimpiadi, Elda Tessore, di concerto con il responsabile del Bilancio, Paolo Peveraro, si disegna, infatti, uno scenario ad alto rischio per i Giochi in caso di mancato sostegno del Comune. Spiega Tessore: «Questo è il periodo di maggior spesa per il Toroc. Alla mancanza di liquidità si è cercato di far fronte, nelle scorse settimane, con l’aumento del fido bancario. Adesso, di fronte ad una richiesta di aiuto, la giunta comunale, con grande senso di responsabilità, ha deciso di garantire la funzionalità del Comitato organizzatore fino al termine delle Olimpiadi».
Già, ma il Toroc non è un ente privato? Come fa il Comune a finanziarlo? La delibera non risponde a queste domande ma spiega che l’anticipazione trova «fondamento e giustificazione nelle partite di interscambio che intercorrono tra il Toroc e l’amministrazione comunale». Un esempio? La manutenzione straordinaria della sede di corso Novara che dopo i giochi ospiterà il comando dei vigili urbani. Il Comune ha affidato al Politecnico la certificazione del valore economico di questi questi lavori, una cifra che oscilla tra i 19 e i 21 milioni. Questi soldi sono già stati inseriti nel bilancio di previsione 2006 approvato dal Consiglio comunale. Dunque, non si tratta di nuovi fondi pubblici stanziati per ripianare il deficit del Comitato. Il prestito è già operativo e il Toroc dovrà pagare gli interessi alla città.