
Lettera aperta alla cortese
attenzione del
Segretario Nazionale Lega Nord
Piemont
ROBERTO COTA
Via Poggio, 23
10155 TORINO
Torino, 13 marzo 2004
Oggetto:
elezioni amministrative 2004
Considerata la
difficile situazione in cui versa il movimento in Piemonte alla vigilia delle
elezioni in oggetto, più volte denunciata dai numerosi sostenitori delle tesi
del “Manifesto di Odalengo” - rimasti regolarmente inascoltati - con la presente
ribadiamo, per l’ultima volta, quanto riteniamo necessario attivare con urgenza
al fine di ridare un minimo di vitalità e credibilità alla politica leghista in
Piemonte prima della suddetta tornata elettorale:
-
Reintegro retroattivo della militanza dal
31.12.2000 - epoca in cui c’era ancora un clima di legalità all’interno della
Lega Nord Piemont - ad oggi, con conseguente immediata restituzione, a
semplice richiesta degli interessati, delle tessere di militante ai soggetti
che, a far tempo dalla predetta data, sono stati espulsi, declassati,
emarginati. La falcidia della militanza scomoda (nella quale si è
particolarmente distinta la segreteria provinciale torinese) ha infatti
provocato il crollo delle motivazioni e della partecipazione del Popolo
Piemontese alla vita del Movimento, con inevitabili ricadute sul livello del
consenso;
-
Coinvolgimento della militanza, così come sopra
reintegrata, nella formazione delle liste elettorali, mediante convocazione di
apposite Assemblee dei Militanti che avranno, come ordine del giorno, lo
svolgimento di regolari ELEZIONI PRIMARIE. Tali Assemblee dovranno anche
essere, necessariamente, momento di elaborazione e confronto sui programmi che
guideranno l’azione politica della Lega Nord in Piemonte nelle prossime
amministrazioni comunali e provinciali, programmi sui quali stiamo assistendo
al più totale ed inquietante silenzio.
In caso di
vostra inadempienza nei confronti dell’elettorato e della militanza leghista in
merito ai sopra richiamati doveri di trasparenza, democrazia e legalità, vi
riterremo responsabili di tutte le conseguenze che, inevitabilmente, ricadranno
sul Movimento, incapace, a quel punto, di rappresentare degnamente ed
efficacemente le istanze che, da sempre,
rientrano tra i valori fondanti della Lega Nord e costituiscono l’unica ed
irrinunciabile motivazione della nostra pluriennale condivisione e
partecipazione alle sue alterne fortune.
Il Comitato del Manifesto di Odalengo
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