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NOTA LEGALE

CONTATTI

 

2002 - 2003

 

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Roma, 3 dicembre 2003

 INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE

 Al Ministro della Giustizia

 Per sapere – Premesso che:

 - Nella giornata di lunedì 1 dicembre u.s. durante l’assalto, da parte di una banda di rapinatori, all’ufficio postale di Ceresole d’Alba (CN) è stato ucciso l’appuntato dei carabinieri Massimo Guerini intervenuto coraggiosamente per sventare la rapina;

 - l’omicida Gian Marco Scalitti, deceduto a sua volta nel conflitto a fuoco, era stato condannato nel novembre del 1992 a 30 anni di reclusione dalla Corte d’appello di Torino per l’omicidio di un poliziotto belga avvenuto durante una rapina a Bruxelles;

 - il Tribunale di sorveglianza di Firenze ha concesso la libertà al Sig. Scalitti, con l’obbligo di firma settimanale presso la Stazione dei carabinieri di S. Mauro Canavese;

 - l’omicidio ha destato profonda commozione e soprattutto stupore tra l’opinione pubblica che non riesce a comprendere come un detenuto accusato di reati così gravi possa usufruire dopo pochi anni del beneficio della scarcerazione-:

 Quali misure intenda adottare, anche di carattere ispettivo, per appurare eventuali responsabilità da parte degli organi istituzionalmente preposti ad applicare le norme in materia di benefici carcerari.

On. Guido Giuseppe Rossi

                                                                                                            On. Carolina Lussana

 Cordiali saluti Padani.     Segreteria On. Guido Rossi

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19 novembre 2003

COMUNICATO STAMPA

Giusta l’espulsione dell’Imam di Carmagnola.

L’imam di Carmagnola andava allontanato. Anche se ancora non si conosce con esattezza il quale fosse il suo ruolo e le connessioni con l’ala estremista dei movimenti terroristici islamici Abdel Qadir ‘Fadl Allah Mamour rappresentava un potenziale fattore di pericolosità per l’Italia.

Che fosse solo un mitomane o che fosse in realtà un elemento vicino al radicalismo islamico e alla sua ala terrorista, poteva innescare nei fedeli musulmani che lo seguivano idee e pericolosi movimenti. D’altronde anche prima di queste ultime esternazioni l’imam era da mesi indagato per associazione con finalità di terrorismo internazionale e attività terroristiche.

Il caso dal capo spirituale della comunità musulmana di Carmagnola non è che uno, ma la Lega Nord ha sempre detto e oggi lo ribadisce con fermezza, che le moschee affidate in mano a personalità vicine al radicalismo islamico potevano costituire un potenziale pericolo per la sicurezza e la stabilità. E oggi tutto questo si è avverato.

Un altro elemento da sottolineare con fermezza è il fatto che spesso ci immaginiamo queste situazioni come solamente possibili nelle grandi città, invece non è necessario andare in centri come Milano, Roma o Torino. Recentemente è salita agli onori della cronaca locale la questione della “moschea fantasma” di Mondovì. Una zona, quella monregalese che ha già vissuto e sta vivendo in prima persona le problematiche legate ad una forte presenza della comunità musulmana. Carmagnola non è altro che uno di questi centri cosiddetti minori. Ecco perché al di la del ruolo che possono e devono giocare le forze dell’ordine ci attendiamo un impegno e un controllo maggiore da parte delle Amministrazioni comunali e dei Sindaci. A Carmagnola l’imam risiedeva con la propria famiglia in un appartamento messo a disposizione proprio dallo steso Comune e affittato a prezzi molto bassi. Se il controllo e l’attenzione verso situazioni potenzialmente pericolose nasce già dagli enti e dalle istituzioni locali sarà più facile non ritrovarsi poi con una situazione scottante come quella di Carmagnola. 

Ufficio Stampa Onorevole Guido Rossi

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Gruppo Consiliare LEGA NORD PIEMONT PADANIA

Torino, 13/11/2003

COMUNICATO STAMPA

Esprimiamo la più profonda partecipazione ed il fermo sostegno alle Forze dell'Ordine per i nostri ragazzi trucidati nell'adempimento di un impegno di pace svolto in seno ad una comunità.

Alle loro famiglie così crudelmente colpite.

Rinnoviamo al Sindaco ed alle Autorità responsabili la più ferma richiesta - rimasta finora inascoltata - di un urgente intervento di espulsione dalla Città e dal territorio di tutti gli elementi sovversivi - incredibilmente tollerati in nicchie con immunità religiosa - attivi sostenitori del terrorismo con continue, aperte e minacciose manifestazioni verbali, scritte e televisive.

Giovanni Airola

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Quattordicesima giornata di cultura padanista

Le valli dimenticate

Il territorio in bilico fra Identità e aggressioni esterne
Palazzo del Beato Rosaz – Via Madonna delle Grazie - Susa

Sabato, 15 novembre 2003

Le valli alpine occidentali sono da sempre luogo di cultura identitaria e di forti pulsioni autonomiste: dal Regno dei Cozii agli Escartuns, dalle lotte dei Valdesi alla Carta di Chivasso. Oggi le stesse vallate sono sottoposte a una serie di aggressioni tendenti a distruggerne l’identità culturale e l’integrità fisica mediante l’inforestieramento, la cementizzazione, interventi devastanti come le Olimpiadi e la TAV, e la sistematica distruzione di culture locali antiche come il mondo. La resistenza identitaria e la lotta per le autonomie e le libertà sono oggi la speranza e l’eterna forza delle valli alpine, esempio trainante per l’impegno dell’intera comunità padana.

Programma della giornata

Ore 15,00: Saluti di Giovanni Baccarini

Ore 15,20: interventi

·        Ettore Micol – Influenze valdesi sulle pulsioni autonomiste

·        Costantino Morello – Risorse e obiettivi delle comunità di valle

·        Mariella Pintus – I “Bandi Campestri”, strumenti di libertà e di identità

·        Mauro Carena – La Valle di Susa paradigma del mondo alpino

·        Giorgio Garbolino Boot – Da re Cozio ai Barbetti: l’eterna lotta per le libertà alpine

·        Gilberto Oneto – Le Alpi, scrigno di libertà e cuore dell’Europa vera

I lavori saranno coordinati da Silvano Straneo

Susa si raggiunge con l’autostrada del Frejus (Uscita Susa Est) collegata alla Tangenziale di Torino (30 Km dallo svincolo).

Per informazioni su come raggiungere la sede del Convegno, telefonare al  347-2821132

Saranno presenti banchetti espositivi di tutte le più importanti associazioni culturali autonomiste di Padania e di case editrici specializzate. I soci de La Compagnia potranno rinnovare l’iscrizione per il 2004 ricevendo il nuovo distintivo.

La Libera Compagnia Padana

C.P. 55 - Largo Costituente, 4 - 28100 Novara-Nùara

Tel. 333-1416352

Email  laliberacompagniaATlibero.it

www.laliberacompagnia.org

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GUIDO ROSSI A PRIMANTENNA

VENERDI’ 7 NOVEMBRE 2003 ALLE ORE 21,00Ospite in studio alla trasmissione “ROSSO DI SERA”  - L’On. Guido Rossi – Vice Capogruppo della Lega Nord alla Camera dei Deputati.

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Comunicato Stagione di Balletto 2003/04             Balletto Teatro di Torino Loredana Furno

Dopo il successo di “.Ray Man” che ha inaugurato al Piccolo Regio Puccini la Stagione 2003/2004 del Balletto Teatro di Torino, l’attività prosegue in grande stile, presentando un cartellone di danza ampio ed itinerante. Gli spettacoli del BTT coinvolgeranno quest’anno, oltrechè il Teatro Gobetti e il Carignano, anche il Teatro Tenda di Ponte Mosca (dove si effettuerà anche l’attività dedicata ai ragazzi), l’Espace con uno spettacolo dal titolo curioso “There’s too much filling in the donut”, ed il prezioso teatrino del Castello di Rivoli con una creazione che andrà in scena in primavera.

            Parte integrante della stagione e di non minore importanza, la sezione dedicata ai ragazzi, che effettua spettacoli in orario scolastico rivolti alle scuole dell’obbligo, in collaborazione con l’Assessorato al Sistema Educativo della Città di Torino.

Inaugura il cartellone ragazzi “Pulcinella”, balletto in un atto di Strawinsky-Pergolesi con coreografie di Loris Gai, che andrà in scena al Teatro Tenda di Pontemosca il 13 novembre alle ore 10.00 e il 14 alle ore 10.00 e alle 21.15.

Balletto Teatro di Torino

Via principessa Clotilde, 3 - 10144 Torino

tel. 011/4730189  fax 011/4732996

e-mail infoATballettoteatroditorino.it

www.ballettoteatroditorino.it

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Comune di Moretta

GRUPPO CONSIGLIARE MORETTA INSIEME

Piazza Regina Elena 19 – 12033 MORETTA (CN)

TEL. 0172/93.207 – FAX. 0172/91.10.61 

fmacchioniATlibero.it 

  

                                                                               Al Sig. Sindaco

                                                                               COMUNE DI MORETTA

 

INTERPELLANZA URGENTE A RISPOSTA SCRITTA

  

OGGETTO: “L’importanza di difendere i valori della nostra cultura”.

 

PREMESSO

-         che nei mesi scorsi si è discusso, si è criticato o si è condiviso, secondo vari punti di vista, la scelta del Ministro Moratti di garantire la presenza del crocifisso delle aule degli istituti scolastici.

-         Che l’interpellante crede  di rappresentare quella parte di cittadini laici, capaci di riconoscere nell’iniziativa citata, la necessità di difendere non soltanto i valori religiosi che da secoli caratterizzano la società civile occidentale, bensì i valori culturali dei nostri popoli, spesso attaccati in questi ultimi anni da certe forze politiche che in nome di una società multietnica, vorrebbero privarci della nostra identità per favorire quelle altrui.

-         che la presenza obbligatoria del crocifisso nelle aule scolastiche è prevista e contemplata dall’art. 118 del R.D. 30 aprile 1924 n. 965, nonché dal R.D. 26 aprile 1928 n. 1297;

-         che il Consiglio di Stato, con parere n. 63/1988 Sezione II del 24 luglio 1988 ha stabilito che le norme regolanti l’esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche non possono essere considerate implicitamente abrogate dalla nuova regolamentazione concordataria sull’insegnamento della religione cattolica sul rilievo che “la croce, a parte il significato per i credenti, rappresenta il simbolo della civiltà e della cultura cristiana, nella sua radice storica, come valore universale, indipendente da specifica confessione religiosa”; “La Costituzione repubblicana, pur assicurando pari libertà a tutte le confessioni religiose, non prescrive alcun divieto all'esposizione nei pubblici uffici di un simbolo che, come quello del Crocifisso, per i principi che evoca (...) fa parte del patrimonio storico", soggiungendo che la presenza dell'immagine del Crocifisso nelle aule scolastiche non può "costituire motivo di costrizione della libertà individuale a manifestare le proprie convinzioni in materia religiosa".

-         che la civiltà occidentale, di cui il nostro Paese è una delle culle, scaturisce dal sistema di valori di cui la cultura cristiana si è resa interprete nel corso dei secoli;

-         che in questa dimensione, il crocifisso è diventato il simbolo stesso della nostra identità culturale, di fratellanza, di pace e di giustizia;

-         che questi valori assumono una rilevanza ancor più importante in presenza di fenomeni immigratori che mettono a confronto culture e religioni diverse.

TUTTO CIO’ PREMESSO

 il sottoscritto consigliere comunale interpella il Sindaco affinché verifichi,  se l’iniziativa personale di qualche insegnante o dipendente in genere abbia consentito di rimuovere il crocefisso da qualche stabile pubblico comunale; se si riscontrasse tale realtà l’interpellante chiede di garantire la presenza del crocefisso al fine di rispettare quanto evidenziato nella premessa di questo documento.

Moretta, 08.09.2003

Francesco Maria MACCHIONI

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On. Guido Rossi: lettera al Dr. D'AMBROSIO, Assessore Regionale alla Sanità

- Ospedale di Ceva -

 

Segreteria Politica On.Guido Rossi

Gruppo Lega Nord Padania

Via   Martiri della Liberazione,16

12037 – SALUZZO

tel. 0175/217418 – Fax 0175/477532

e-mail:  lega.saluzzoATlibero.it

 

                                                                            Saluzzo, 27.10.2003

 

                                                                            Egr. Sig.

                                                                           D’AMBROSIO  Dr. Antonio

                                                                           Assessore Regionale Alla Sanità

 

                                                            p.c.:        Egr. Sig. Presidente Giunta Regionale Del Piemonte

                                                                           GHIGO On. Enzo

 

                                                                           Egr. Sig. Presidente Consiglio Regionale 

                                                                          Del Piemonte              

                                                                          COTA Dr. Roberto

 

                                                                         Egr. Sig. Sindaco di Ceva

                                                                          Vizio Alfredo

 

                                                                          Egr. Sig.

                                                                          Direttore Generale A.S.L.N.16 Mondovì

                                                                          Cavagliani Dr. Luigi

    

                                                                         Egr. Sig. Presidente Comitato Difesa Cebano

                                                                         Boccardo Dr.Gianpaolo

 

Oggetto: Ospedale di Ceva

 

Caro Assessore,

 

ho presenziato Venerdì 24 ottobre al Convegno organizzato dal CO.DI.CE.(Comitato di Difesa del Cebano) presso il Cinema Borsi di Ceva.

Una riunione molto sentita e partecipata dalla popolazione locale, indice questo dell’importanza della struttura ospedaliera cebana.

La richiesta del Comitato è quella di dotare l’Ospedale di Ceva di un D.E.A., almeno fino a quando il nuovo ospedale di Mondovì non sarà ultimato. Al di là delle pur legittime rivendicazioni territoriali, mi sembra che la centralità strategica dell’ospedale di Ceva  (S.S.28, S.S. 28 bis, TO-SV), la sua vicinanza al casello autostradale, la possibilità di utilizzare strutture per l’elisoccorso, rendano tale ospedale adatto per l’insediamento di una struttura di emergenza.

Capisco che contemperare esigenze di razionalizzazione economica e di tutela delle zone meno servite e a bassa densità abitativa, non sia facile. Penso tuttavia che nel caso dell’Ospedale di Ceva le richieste poste dal Comitato siano improntate al buon senso e sostanzialmente condivisibili.

Certo del suo interessamento, conscio del ruolo preminente che la Regione esercita nel campo della Sanità, Le porgo i miei più cordiali saluti.

 

                                                                    On. Guido Rossi

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Santa Messa di Suffragio per tutti i Defunti di Padania

Cari Amici,

anche quest'anno abbiamo il piacere di invitarvi alla celebrazione della Santa Messa di Suffragio per tutti i Defunti di Padania, prevista per

 domenica 16 novembre 2003 alle ore 16.30 nell'Abbazia di San Giacomo in Pontida.

Tutti sono invitati a ricordare i loro cari Defunti.

Pontida (BG), la storica "Città del Giuramento" stretto fra i Comuni Lombardi il 7 aprile 1167 proprio nell'Abbazia, si trova quasi a metà strada tra Lecco e Bergamo sulla ex-statale (ex SS 342, Briantea) a pochi minuti dai caselli di Dalmine o Bergamo o Capriate dell'autostrada A4 Torino-Milano-Venezia.

Per rispettare la sacralità del luogo, gli unici eventuali ornamenti ammissibili all'interno della Chiesa saranno i gonfaloni comunali, i cappelli di associazioni tipo Alpini o Bersaglieri od altre associazione d'arma, i distintivi al bavero.

Per cortesia, al fine di poter organizzare per tempo la manifestazione si chiede di arrivare alle ore 15 di domenica; e si chiede soprattutto di comunicare la partecipazione il prima possibile (comunque entro le ore 12 di venerdì 14) via fax allo 02 964 80 157 oppure inviando un e-mail a: infoATcattolicipadani.org. Sarà gradito un contributo libero per coprire le spese delle fiaccole votive, delle immaginette sacre, dell'accompagnamento musicale e dell'ingresso in Abbazia.

Grazie.

Marzio Candusso (63) - uff: candussoATlogin.it -- abit: mrzkahnATlogin.it

Non nobis Domine - Non nobis - Sed nomine Tuo da gloriam.

http://www.cattolicipadani.org - 28 ottobre 2003

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Oscurantisti!

Oscurantisti! Così ha tuonato Piero Fassino segretario  dei  Democratici di Sinistra. Ancora una volta la Sinistra quando viene battuta democraticamente non accetta le scelte e le decisioni altrui. Come al solito chi non é allineato è l’eretico, l’oscurantista, il deviazionista di turno. È la storia intollerante di chi si dichiara tollerante e dunque assolutamente e paradossalmente non disposto ad accettare opinioni diverse dalla propria. 

Così anche questa volta, in occasione del voto alla Camera dei Deputati riguardante la possibilità di abbreviare i tempi di risoluzione del matrimonio, il fronte progressista non accetta il voto espresso da oltre 200 parlamentari. Nel merito possiamo dire che non vediamo quale luce, in relazione all'accusa di oscurantismo, possa esserci nell'abbreviare i tempi di una (pur dolorosa) risoluzione del matrimonio. Si potrebbe invece e si dovrebbe discutere sulla abbreviazione dei tempi della giustizia, sulle efficienza dei tribunali, della burocrazia, dei giudici stessi.

 Come ben sappiamo e come la sociologia ci insegna, una società, una comunità con regole troppo stringenti obbliga l'individuo a comportamenti alienanti, ma nello stesso tempo una società senza regole e senza limitazioni conduce l'individuo alla disperazione. Compito della politica, al di là di ogni considerazione morale e religiosa, è quello di costruire regole capaci di dare una certa stabilità alla comunità di riferimento. È indubbio che la famiglia, con o senza figli, rappresenti l'unità di base rispetto alla stabilità prima citata. Questa concezione è contenuta anche nella costituzione repubblicana, che nasce 60 anni fa, ma non per questi aspetti ha perso  di attualità. Il disagio sociale, i problemi legati ai figli, la solitudine, l'abbandono degli anziani sono conseguenze più o meno dirette dell'indebolimento dell'istituzione familiare. Non si tratta di riesumare l'idea di uno stato etico, di uno stato cioè che vuole dettare la tavola dei valori alla persona, al cittadino; si tratta invece di trovare una giusta mediazione tra il diritto dell'individuo e i diritti della comunità, tra il dovere del cittadino e la responsabilità della collettività. Allora bocciare la proposta di legge che intendeva abbreviare da tre anni a un anno il periodo di tempo per potere richiedere il divorzio, non è stata una scelta oscurantista, bigotta, peggio ancora teocratica; bensì una scelta (magari difficile e poco gradita ai vari Costanzo di turno) nella direzione di individuare una scala di valori che non è sorpassata dai tempi ma invece si dimostra sorprendentemente valida ed attuale. Altro che oscurantismo Signor Fassino, questo è coraggio di scegliere. Si può essere d'accordo oppure no, ma non ci si può permettere di  mettere all'indice le idee degli altri. Questa Signor Fassino si chiama democrazia.

On. Guido Rossi

Deputato Lega Nord Padania - 27.10.2003

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26 ottobre 2003 la sezione Torino Nord non c'è più: confermate le analisi del "Manifesto di Odalengo"

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ASSOCIAZIONE CULTURALE “LO SCONCIO” 

INCONTRO DIBATTITO SUL TEMA

                          NOI NON SIAMO MIGLIORI, SIAMO DIVERSI

                                                            DOMENICA 23 NOVEMBRE 2003

                                            ODALENGO PICCOLO (ALESSANDRIA)

                                 Si raggiunge da Torino, da Casale Monferrato e da Asti/Moncalvo

                                              SALONE COMUNALE – PIAZZA PIEMONTE 

IL TEMA TRATTERA’ SULLA DIFFERENZA SOSTANZIALE TRA GLI ALPINI TRADIZIONALI E QUELLI ATTUALI – CON INTERVENTI DI RELATORI E DEL  PUBBLICO.

PROGRAMMA 

-         ORE 9,30 INCONTRO  PRESSO IL RISTORANTE SERRA PER UN CAFFE’

-         ORE 10 CIRCA INIZIO DIBATTITO PRESSO SALA COMUNALE

-         ORE 13 PRANZO PRESSO RISTORANTE SERRA: CHI FOSSE INTERESSATO CONFERMARE  AL

     NUMERO 0141/919155

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«Ma come si fa ad avere a che fare con la Lega» ragiona il finiano Ugo Martinat, «concedere il voto agli immigrati è un atto dovuto: piuttosto per Bossi bisognerebbe chiamare il WWF, loro sono veramente animali in via di estinzione».

"LA STAMPA" del 20.10.2003, pag. 6

Quanti ne abbiamo in fila per avere un assessorato con gente così?

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COMUNICATO STAMPA N.1/2003

 Il Teatro delle Dieci presenta Brofferio

BRUNO GAMBAROTTA CANTA I VERSI  dell’autore risorgimentale piemontese

 

Il “Teatro delle Dieci” di Torino festeggia i 45 anni di attività presentando al Teatro Monterosa, dal 28 ottobre al 1 novembre, La Brofferiana, spettacolo nato lo scorso anno in occasione delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Angelo Brofferio promosse dal Consiglio Regionale del Piemonte.

 

Il “Teatro delle Dieci” promuove da molti anni la cultura piemontese attraverso spettacoli come Canzoniere piemontese, Le farse dell’astigiano cinquecentesco Alione, ‘l serv di Bianca Dorato, Neuit ‘ed tormenta di Remigio Bertolino e Ji ‘usurari di Viberti.

La Brofferiana, già proposta in passato in una versione curata da Franco Antonicelli, aveva ottenuto  grande successo.

 

Riprendendo l’allestimento di Antonicelli, il “Teatro delle Dieci” presenta una versione rinnovata de La Brofferiana. Lo spettacolo è strutturato come un cabaret ottocentesco e vuole essere un ritratto fedele dello spirito libero di Angelo Brofferio, deputato dell’estrema sinistra cavouriana, acceso anticlericale e autore di una raccolta di canzoni piemontesi in dialetto. Attraverso le parole dell’autore risorgimentale risuonano energici richiami alla libertà e alla democrazia, ma anche satire pungenti e accenti d’intimità sentimentale. Di particolare rilievo uno stralcio della Seduta al Parlamento Subalpino in cui Brofferio, amante dell’attrice Carlotta Marchionni, si pronuncia a favore della “Compagnia Reale Sarda”, affermando che la cultura deve essere sostenuta e “pagata”.

 

La regia dello spettacolo è firmata da Massimo Scaglione, fondatore e direttore artistico del “Teatro delle Dieci”, già regista alla RAI e ora docente di Storia del Teatro Piemontese al DAMS di Torino. Sotto la sua guida si è formato all’interno del “Teatro delle Dieci” un gruppo stabile di attori di talento composto da Rosalba Bongiovanni, Fulvia Roggero, Bruno Anselmino, Vincenzo Santagata, e Marco Voerzio, che ne La Brofferiana dimostrano di possedere anche doti canore, e dalla danzatrice Elisabetta Tomasi.

Accanto a loro Bruno Gambarotta si esibisce nell’insolita veste di cantante accompagnato magistralmente dal chitarrista Fausto Amodei, ex dei Cantacronache.

La voce dei brani di Franco Antonicelli su Brofferio è del grande attore astigiano Checco Rissoni. Scene e costumi sono del Gruppo Cinque.

 

Per informazioni

Ufficio Stampa del “Teatro delle Dieci”

tel. 3398372158   fax 011747671   e-mail teatrodelledieciATkatamail.com

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-----Messaggio originale-----
Da: Ufficio Coordinamento Segreterie Nazionali [mailto:ufficiocsnATleganord.org]
Inviato: giovedì 16 ottobre 2003 19.41
A: ufficiocsnATleganord.org
Oggetto: CALDEROLI- IMMIGRAZIONE: TONY BLAIR RAZZISTA?

 

CALDEROLI-  IMMIGRAZIONE: TONY BLAIR RAZZISTA?

 

“ Le critiche rivolte da esponenti del centro sinistra nei confronti della

mia proposta di   legge che prevede un testo di naturalizzazione per l’

acquisizione della cittadinanza, forse non tengono conto del fatto che la

mia proposta è la fotocopia della legge approvata nel 2002 dalla

“democratica” Gran Bretagna, paese notoriamente guidato da Tony Blair e dal

centro-sinistra. O forse pensano che anche Tony Blair sia razzista? Per

coloro che invece hanno sollevato problemi in relazione alla prova di lingua

Italiana e locale è bene ricordare che, oltre ai dialetti, esistono anche le

aree di bilinguismo e che le minoranze linguistiche sono tutelate dalla

costituzione. A breve si voterà in Alto Adige: provate ad andare a dire,

come oggi ha fatto qualcuno, che l’unico dialetto è quello italiano e

verrete inseguiti da nerboruti cittadini che a stento parlano l’italiano ma

conoscono benissimo il tedesco.  ”

 

Questo il commento di Roberto Calderoli, Coordinatore delle segreterie

nazionali della Lega Nord e Vicepresidente del Senato.

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-----Messaggio originale-----
Da: Ufficio Coordinamento Segreterie Nazionali [mailto:ufficiocsnATleganord.org]
Inviato: giovedì 16 ottobre 2003 17.08
A: ufficiocsnATleganord.org
Oggetto: CALDEROLI/ IMMIGRATI: TEST DI NATURALIZZAZIONE

 

giovedì 16 ottobre 2003

 

COORDINAMENTO SEGRETERIE NAZIONALI

 

COMUNICATO STAMPA

 

CALDEROLI/ IMMIGRATI: TEST DI NATURALIZZAZIONE

 

 Oggi il Vice Presidente del Senato e Coordinatore delle segreterie nazionali

della Lega Nord Roberto Calderoli ha presentato un disegno di legge, di cui

si allega relazione ed articoli,  che prevede un test di naturalizzazione

per gli stranieri che richiedono la cittadinanza italiana:

 

RELAZIONE

Onorevoli Senatori,

     l’ottenimento della cittadinanza italiana da parte di un cittadino

extracomunitario è attualmente regolato dalla legge 5 febbraio 1992 n°91 e

successive modifiche. Tra i vari casi è previsto che allo straniero che

risieda legalmente da almeno dieci anni nel territorio della Repubblica

possa essere concessa la cittadinanza, come anche all’apolide che risieda in

Italia da 5 anni.  La concessione della cittadinanza avviene con decreto del

Ministro dell’interno su istanza del Prefetto competente per territorio in

relazione alla residenza del richiedente.  L’istanza per l’acquisto della

cittadinanza deve essere presentata dal richiedente al prefetto competente e

deve comprendere una serie di documenti come previsto nel DPR 18 aprile 1994

n° 362. Se la documentazione è in regola, e nulla osta alla concessione,  al

cittadino extracomunitario viene concessa la cittadinanza Italiana. Da

quanto sopra descritto si evince che l’iter per la concessione della

cittadinanza è un mero procedimento burocratico, che non tiene conto di

altri aspetti come ad esempio la capacità dello straniero di parlare la

nostra lingua, o la sua conoscenza dei nostri usi e costumi, della nostra

storia, del nostro sistema istituzionale e delle regole basilari della

nostra società.  L’ottenimento della cittadinanza dovrebbe essere la

conclusione di un processo che porta lo straniero ad una perfetta

integrazione con il territorio ed i cittadini dello stato nel quale egli ha

deciso di stabilirsi, e non un semplice atto amministrativo slegato

totalmente dal contesto sociale nel quale l’immigrato intende inserirsi.

Questo DDL, mediante una leggera modifica all’ Art.9 della legge di

riferimento, intende andare a colmare questa lacuna facendo in modo che lo

straniero prima di diventare cittadino italiano segua un percorso di reale

integrazione ed assimilazione nella società italiana e nelle sue varie e

fondamentali realtà locali, in modo da permettere all’immigrato di vivere

attivamente nel nostro paese, evitando ghettizzazioni che possono portare a

disagi ed, in alcuni casi, a fenomeni di devianza.

Il metodo da noi individuato per raggiungere questo scopo è quello di

richiedere, all’immigrato che intende diventare cittadino italiano, il

superamento di un test che ne dimostri il reale livello di integrazione

nella nostra società, test che oltre a comprendere una prova di lingua

italiana e locale, in base alla regione di residenza, comprende anche

domande di cultura generale, storia, cultura e tradizioni, sistemi

istituzionali, sia nazionali che locali. Il test non è da considerare come

un ulteriore aggravio delle procedure per l’ottenimento della cittadinanza,

ma come un invito all’immigrato ad approfondire la conoscenza del nostro

paese in modo da comprendere al meglio gli usi e costumi, le leggi, i

diritti ed i doveri che derivano dall’appartenere alla nostra nazione, per

poter convivere al meglio con la popolazione autoctona.

Su questo tema sono ormai numerosi i paesi che si sono orientati in questa

direzione e a titolo esemplificativo citiamo, a livello europeo, la Gran

Bretagna ed, in ambito extraeuropeo, gli Stati Uniti d’America.

 In Gran Bretagna il “test di naturalizzazione” è stato inserito nella parte

prima della legge del 2002 su “Nazionalità, Immigrazione ed Asilo”, in modo,

come da comunicato dell’ambasciata britannica in Roma, di: “aiutare le

persone che acquisiscono la cittadinanza britannica ad imparare l’inglese, e

ad avere una conoscenza pratica della vita nel Regno Unito ed a comprendere

le tradizioni democratiche britanniche per facilitare l’integrazione ed

aiutarle a lavorare, a dare il proprio contributo ed a partecipare alla

società”. Il test britannico, che sarà operativo a breve comprenderà,

dunque, un esame di lingua inglese e, a seconda della zona di residenza, di

gaelico scozzese o gallese, e di nozioni sulle istituzioni britanniche e

sulla democrazia parlamentare, la storia del Regno Unito, la conoscenza

della legge inclusi i diritti ed i doveri dei cittadini, il mercato del

lavoro, le fonti d’informazione e su come soddisfare esigenze quotidiane

come la ricerca di una casa o pagare una bolletta.

Negli Stati Uniti, la procedura per il rilascio della cittadinanza prevede,

come elencato nella “guida alla naturalizzazione” edita dal dipartimento

della giustizia degli Stati Uniti - servizio immigrazione e

naturalizzazione-, che il richiedente, oltre a possedere buoni requisiti

morali e assenza di precedenti penali, debba superare un test che dimostri

la conoscenza della lingua inglese con la capacità di leggere, scrivere e

comprendere frasi di uso quotidiano, inoltre viene richiesta la conoscenza

delle nozioni fondamentali della storia  e delle istituzioni americane.

Con le disposizioni elencate in questo articolato si va dunque a modificare

la legislazione in materia, in sintonia con le più recenti norme legislative

di paesi, come gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, allineando la nostra

legislazione alla loro, secondo un impostazione ormai universalmente

condivisa.

  

TESTO

  

Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n.91

 

Art.1

(Test di naturalizzazione)

1. all’articolo 9, comma 1, della legge 5 febbraio 1992 n.91, la lettera e)

è sostituita dalla seguente:

         << e) all’apolide che risiede legalmente da almeno cinque anni nel

territorio della Repubblica, previo superamento di un test di

naturalizzazione;>>

 

2. all’articolo 9, comma 1, della legge 5 febbraio 1992 n.91, la lettera f)

è sostituita dalla seguente:

          << f) allo straniero che risiede legalmente da almeno dieci anni

nel territorio della Repubblica, previo superamento di un test di

naturalizzazione.>>

  

Art.2

(modalità del test)

1. Il test di naturalizzazione di cui all’Art.1 verifica la conoscenza, da

parte del richiedente la cittadinanza italiana, della lingua italiana e

locale, educazione civica, storia, cultura e tradizioni, sistemi

istituzionali, sia nazionali  che locali.

 

 

Art.3

(disposizioni finali)

1. Le disposizioni necessarie per l’esecuzione della presente legge sono

emanate, entro sei mesi dalla sua entrata in vigore, con decreto del

Ministro dell’interno di concerto con il Ministro della giustizia.

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Homepage Segreteria Provinciale : http://www.prov-brescia.leganord.org 

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inserimento "Qui Lega" n. 26 e n. 27 anno 3; rielaborazione pagina "Ultime Notizie Politiche"; rielaborazione pagina "Qui Lega";
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aggiornamento nuovi "Manifesti"; aggiornamento sezione "Spazio Feste"; inserimento foto "Cena MGP Franciacorta" nella sezione "Mov. Giovanile - M.G.P."
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nuovo "Sondaggio" : "Come giudichi la proposta di riforma del sistema delle pensioni?"

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Venerdì 3 ottobre

Festa del Vino e della Birra

ore 20,00

Farinei dla Brigna

IN CONCERTO

Stadio Comunale Asti

Sabato 4 e Domenica 5 "Piemont Rock Festival"

La manifestazione si terrà anche in caso di pioggia, neve, tempesta, tornados, ecc..

Organizzazione MGP

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ITALIA NOSTRA - COMUNE DI VERRUA SAVOIA

Convegno

"monumento da salvare"

la Rocca di Verrua Savoia

SABATO 4 OTTOBRE 2003

ore 9.30 - 13.00

Centro Polivalente Henry Dunant - Verrua Savoia

ore 14 - 15,30

Visita-sopralluogo alla Rocca

La fortezza di Verrua, le mura, i sotterranei, l'habitat naturale costituiscono un unicum eccezionale. Il degrado in cui versa il sistema fortificato in un contesto da bonificare ne fanno, per il 2003, il "monumento da salvare" su cui Italia Nostra Piemonte/Valle d'Aosta vuole portare l'attenzione, sollecitando l'intervento degli Enti preposti per una corretta tutela e valorizzazione.

Per documentazione visitate:

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La Fortezza di Verrua Savoia: storia di un disastro e di degrado piemontese

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http://www.verrua.teses.net/

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Presidente: Pietro Isacchi

Tel.035/781494 – 339/6451575

Fax 035/781640

E-mail isacchipATtiscalinet.it 

Casella di testo: Presidente: Pietro Isacchi 
Tel.035/781494 – 339/6451575
Fax 035/781640
E-mail isacchipATtiscalinet.it 

 

 

 

 

DOMENICA  12 OTTOBRE 2003 

ESCURSIONE AL LAGO GABIET

 Meta escursione: “LAGO GABIET” (m 2367 slm), posizionato di fronte al massiccio del Monte Rosa e particolarmente al ghiacciao del Lys, sul versante sinistro della valle del Lys, facente parte del comune di Gressoney-La Trinité , nella regione autonoma Valle d’Aosta.

Inizio escursione: piazzale seggiovia Jolanda, nel comune di Gressoney-La Trinité (m 1650 slm), seguendo la strada regionale SR 41

Riferimento viario: autostrada A5 (Torino-Aosta), uscita casello autostradale di Pont St. Martin o Quicinetto, poi imboccare strada regionale SR 41 per Gressoney-La Trinité.

Orario ritrovo: ore 8,30 (otto e trenta)

Orario partenza: ore 8,45 (inderogabilmente)

Equipaggiamento: -giacca a vento, -indumento di ricambio, -scarponcini, -occhiali sole, -crema protettiva.

Caratteristiche percorso: sentiero mediamente ripido, in parte in pineta.

Interesse: splendida vista sul massiccio del Monte Rosa

Tempo percorso: 2h e 30’

Pranzo: al sacco.

  Riferimenti organizzazione: -Vittorio: tel. 328/83.24.710 – Ezio tel. 349/66.31.748

 N.B. Si declina ogni responsabilità per eventuali inconvenienti occorsi ai partecipanti.

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  DOMENICA  05 OTTOBRE 2003 

Passeggiata  campestre

in

Odalengo  Piccolo

-         ALPE Piemonte, in concomitanza alla fiera delle mele storiche, che si terrà nella Piccola Grande Pontida del Monferrato, invita gli amanti delle splendide colline monferrine a partecipare a questo interessante appuntamento di svago e di festa.

-         In collaborazione con il Sindaco di Odalengo Piccolo, che gentilmente individuerà il percorso, ALPE organizza una passeggiata campestre, che si snoderà tra i boschi delle colline circostanti, comprese nell’ambito del territorio comunale.

-         Si tratta di un percorso permanente dello sviluppo di 8 km, individuato con segnaletica ALPE, intitolato alla nostra associazione, che verrà proposto annualmente a data da definire di anno in anno.

-          Scopo di questa simpatica scampagnata è l’ approfondimento della conoscenza delle bellezze naturali del paesaggio, unitamente alla sua splendida flora.

-         Il ritrovo è fissato presso la piazza antistante il Municipio alle ore 9,15, mentre la partenza è prevista per le ore 9,30.

-         La durata della passeggiata è prevista nell’arco delle 2 ore e mezzo.

-         Si raccomanda l’uso di comodi scarponcini per meglio affrontare i sentieri collinari.

-         Possibilità, al termine della passeggiata, consumare un pasto in allegra compagnia presso il ristorante Serra, prossimo al piazzale del Comune. Prenotare direttamente al recapito telefonico del ristorante: 0141-91.91.55, riferimento ALPE.

-         Il comune di Odalengo Piccolo è raggiungibile percorrendo la strada statale n° 590 (lato destro del fiume Po) che collega Torino a Casale Monferrato; 1° bivio a destra, dopo Murisengo, per chi proviene da Torino, 1° bivio a sinistra, dopo Odalengo Grande, per chi proviene da Casale

-         Recapiti telefonici x informazioni:

      Vittorio 328/83.24.710

      Aurelio: 011/73.96.664 (ore serali)

       Elio: 349/86.67.873

ALPE – Piemonte

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Alpe in festa dal 25 settembre al 28 a Cisano bg, tre km da pontida. Interverranno il ministro Roberto Castelli sabato 27 con Davide Van De Sfroos più numerosi alpinisti.

Grazie se vorrete segnalarlo

Isacchi Pietro presidente Alpe (maggiori informazioni su "La Padania)  

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MONVISO - SABATO 20 SETTEMBRE 2003

con i gazebo di:

SEZIONE CAMBIANO - SANTENA

SEZIONE ODALENGO PICCOLO

 SEZIONE TORINO NORD

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Iniziative e Manifestazioni
 
22 / 23 / 24 AGOSTOFesta Lega Nord a Nave
Centro Sportivo
22 / 23 / 24 AGOSTOFesta Lega Nord ad Orzinuovi
frazione Ovanengo in Piazza
 
5 / 6 / 7 SETTEMBREFesta Lega Nord a Concesio
via Europa (ex S.S. 345) a 200 mt. dallo svincolo per Gussago
5 / 6 / 7 SETTEMBREFesta Lega Nord a Paitone
Centro Sportivo
 
6 SETTEMBRE : 1° CIRCUITO ATLETICA SPORT PADANIA "ESTATE 2003"
Selezione provinciale di Brescia
CENTRO SPORTIVO DI VIA TIRANDI N° 3 (PLESSO SCOLASTICO ABBA - TARTAGLIA) - PER INFO : Sig. Locatelli tel. 339/4576569
 
3 / 4 OTTOBRE : Oktoberfest con il Movimenti Giovani Padani
i Giovani Padani di Brescia organizzano una GITA DI 2 GIORNI A MONACO DI BAVIERA - PER INFO : matteo 347-9837179 ; stefano 328-2229994

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30 Luglio 2003
AVEVA 85 ANNI, AVEVA CANTATO CON MACARIO

Addio Beppe ‘d Moncalè
la voce del Piemonte

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Iniziative e Manifestazioni

DA 1 A 10 AGOSTO : Legafest - Festa della birra
PIEVEDIZIO DI MAIRANO (BS)
 
3 / 4 OTTOBRE : Oktoberfest con il Movimenti Giovani Padani
i Giovani Padani di Brescia organizzano una GITA DI 2 GIORNI A MONACO DI BAVIERA - PER INFO : matteo 347-9837179 ; stefano 328-2229994

 Aggiornamenti: Homepage Segreteria Provinciale : http://www.prov-brescia.leganord.org 

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aggiornamenti strutturali;

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aggiornamento sezione "Parlamento";

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aggiornamento sezione "Links padani";

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aggiornamento strutturale sezione "Manifesti";

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inserimento nuovi manifesti politici;

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inserimento photogallery "Erbösch Fest" nella sezione "gli speciali";

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inserimento foto "M.G.P. a Modena" nella sezione M.G.P;

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inserimento promo "Legafest - Festa della birra";

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inserimento promo "Oktoberfest con il Movimenti Giovani Padani";

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inserimento "QuiLega" n. 22, n. 23, n. 24 e n. 25 anno 3;

Homepage On. Molgora : http://www.sez-erbusco.leganord.org/Molgora

Homepage On. Caparini : http://www.davidecaparini.it

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 Il Prof. Andrea Rognoni

Presidente dell'Associazione Arte Nord

il 27 luglio 2003

 

organizza

 

  Visita guidata all'Abbazia Benedettina di Novalesa

e alla Sacra di S. Michele

   Gita interessantissima e indimenticabile!!!

 

Pranzo, bevande, visita guidata costo 20 euro con mezzo proprio

(3,50 euro per ingresso)

 

 

In pulmann con partenza da Milano informazioni a Padania Bella Viaggi 65 euro Partenza da Torino (costo da definire)

 telefonare a Taziana Gallo dei Cattolici Padani di Torino 329-1971524

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DOMENICA 13 APRILE 2003

Incontro su

IL "LIBRO BIANCO" DEL MINISTRO DEL WELFARE ROBERTO MARONI:

NECESSITA' DI MEDIAZIONE FRA ESIGENZE DEL MONDO DEL LAVORO E QUELLO DELLA FAMIGLIA

Programma

10,30: S. MESSA - CHIESA PARROCCHIALE S. DALMAZZO - VIA GARIBALDI 24

11,30: INCONTRO IN PIAZZA SAVOIA 2

13,15: PRANZO E CONVIVIALITA'

14,30: COMUNICAZIONI DEI GRUPPI PARTECIPANTI

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VI COMUNICO IN ANTEPRIMA CHE IL "CONSIGLIO" DE LO SCONCIO HA DECISO UNA GITA AL SACRARIO DI REDIPUGLIA. HO CONCORDATO CON PADANIA BELLA VIAGGI LE MODALITA' CHE SARANNO ILLUSTRATE SU LA PADANIA CHE IN RPL. PER ORA POSSO SOLO DARVI DUE DATI:

1) IL PERIODO FISSATO E' 24 E 25 MAGGIO C.A.

2) IL PREZZO COMPRESO DI VIAGGIO, PERNOTTAMENTO E CENA E PRIMA COLAZIONE DOVREBBE AGGIRARSI SUI 106,00 - COMUNQUE OLTRE AL SOTTOSCRITTO SI DEVE FAR CAPO A PADANIA VIAGGIA. ULTERIORI NOTIZIE SARANNO PUBBLICATE SUL GIORNALE. LE CONFERME ENTRO FINE MARZO A PADANIA VIAGGI. IN ALTO LA PENNA!

PIERLUIGI SCAVINO: 335.628.26.85 - 011.771.28.29

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E' aperto da poco percorsi lombardi edito dall'alpe: sono interessanti passeggiate per famiglie nelle splendide montagne padane di Lombardia. Il sito è www.percorsipadani.org. Fate girare la notizia e tra non molto il sito dell' alpe dove far confluire tutte le notizie delle montagna e genti padana. In vetta liberi!

 Isacchi Pietro, presidente alpe

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Domenica 2 febbraio 2003

        i Cattolici Padani di Torino
         organizzano un incontro a Torino
        che sarà presieduto dall'On. Giuseppe Leoni,
        Presidente dell'Associazione Cattolici Padani,
a cui parteciperanno i  responsabili delle Associazioni Cattolici Padani del Piemonte e della Lombardia, dei
Giovani Padani e dei Volontari Verdi e la sezione Lega Nord Lingotto-Mirafiori.

 

10.30 S.Messa Chiesa S.Dalmazzo-V.Garibaldi 24
11.15 Incontro in Piazza Savoia 2 D
13,15 Pranzo(necessaria prenotazione tel.011-309 76 40 - 011-355 249)
14.30 Comunicazioni dei responsabili dei gruppi  partecipanti

 

                 Tutti sono cordialmente invitati

Taziana Gallo

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AL.PA. Alpini Padani

ARCO TAURINENSE

organizza in

ODALENGO PICCOLO (AL)

15 DICEMBRE 2002

FESTA DEGLI ALPINI PADANI

ore 10

Ammassamento sul piazzale del Ristorante Serra e saluto del Sindaco

ore 10,30

S. Messa al campo (se possibile)

ore 13

Pranzo presso il Ristorante Serra

ore 15

Inizio conferenza su temi vari

Interverranno: Coordinatore Federale BROMBIN MAURO

                          Presidente del Consiglio Regionale Avv. ROBERTO COTA

                          On. TINO ROSSI

                          Associazione Culturale "LO SCONCIO"

Prenotazioni entro giovedì 13 dicembre presso il Ristorante Serra

RISTORANTE SERRA - ODALENGO PICCOLO - Località Serra, 9 - Tel. 0141.919.155

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Associazione Liberi Padani Escursionisti 

L’A.L.P.E. IN FAMIGLIA

La montagna vissuta come elemento socializzante e momento di incontro tra le famiglie e le culture alpine 

8 dicembre 2002 - Convito Collegio di Celana 

Caprino Bergamasco(Bg) 

Per rispondere alla crescente domanda di percorsi facili di trekking per le famiglie, l’A.L.P.E. dedica il suo convegno annuale all’escursionismo per tutti nell’area cuore delle Alpi.

Per un giorno, ospitalità, gastronomia e cultura si combineranno ai piedi delle Orobie bergamasche per fornire ai frequentatori della montagna un ventaglio di idee per trascorrere sui rilievi lombardi gioiosi momenti all’aria aperta.

Tra filmati, incontri, degustazioni di prodotti tipici e musica sarà presentata al pubblico la prima guida escursionistica A.L.P.E., espressamente dedicata alle passeggiate per i nuclei familiari.

Facilmente interpretabile da chiunque, italiano e non, saranno annoverati una serie di itinerari semplici percorribili senza necessità di attrezzatura alpinistica.

La presentazione dei percorsi inizierà con la storica sede di Pontida, così densa di significato per la coscienza del Popolo Padano, e da qui si snoderanno toccando tutti i territori montani lombardi.

Programma:

ore 10.30 Apertura della manifestazione, degli stand gastronomici e del mercatino alpino

ore 11.00 Saluto del Presidente Onorario A.L.P.E. On. Ministro Roberto Castelli, delle autorità del Governo Regionale e degli enti locali. Coordinerà gli interventi Pietro Isacchi, Presidente A.L.P.E.

ore 11.45 Pietro Isacchi presenta la prima Guida A.L.P.E., che verrà omaggiata a tutti gli intervenuti.

ore 12.30 Colazione Alpina a base di prodotti tipici

ore 14.30 Inizio del convegno-dibattito, dove tutti i convenuti potranno interagire con alpinisti, giornalisti e tecnici operatori dell’ambiente alpino.  Nel corso del convegno verranno premiati alcuni alpinisti che con il loro esempio danno lustro alla regione Lombardia Modereranno il dibattito Pietro Isacchi e Stefano Giussani, Direttore Responsabile della testata L’Orso.

Il dibattito sarà intervallato da filmati interattivi di proposte escursionistiche per le famiglie

GENTE DI MONTAGNA/ DIE BERGLEUTE

Associazione Liberi Padani Escursionisti, via Bellerio 48 Milano

Tel. 339 6451575  e-mail : isacchipATtiscalinet.it

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Sabato 30 Novembre 2002

con inizio alle 9.30,a Villa D’Ogna, in Alta Valle Seriana.

       Giornata studio dedicata al “RITORNO DEL LUPO”

Nell’ambito dell’articolato e importante progetto rivolto, in modo particolare, alle scuole superiori e agli studenti universitari, proposto per l’Anno Internazionale delle Montagne 2002, denominato “GENTE DI MONTAGNA/DIE BERGLEUTE”

l’ALPE è ben lieta di presentare la giornata studio dedicata al “Ritorno del Lupo”

che si svolgerà sabato 30 Novembre 2002, con inizio alle 9.30 a Villa D’Ogna, in Alta Valle Seriana.

Tale appuntamento arriva dopo una serie di iniziative che hanno spaziato, durate tutto il 2002, tra le diverse tematiche che coinvolgono appunto la “GENTE DI MONTAGNA”, la loro specificità, le problematiche sociali e culturali, l’arte e la storia. Dopo gli incontri sulla Letteratura, la Musica, l’Acqua e l’Energia, le Donne delle Alpi, il Turismo e la Guerra Bianca, dopo le mostre, i percorsi fotografici, le rassegne di film, i corsi di arrampicata e persino le serate enogastronomiche si arriva ora alle ultime tappe di questa magnifica “passeggiata”. 

L’incontro dedicato al “RITORNO DEL LUPO” affronterà il rapporto che l’ecologia ha con la moderna società: “…la montagna deve tornare ad essere uguale a decine di anni fa? La fauna deve riprendersi l’equilibro ambientale compromesso? E l’uomo, in questa avventura come si pone?”…Sono queste le fondamentali domande che dovranno avere una risposta nel confronto tra i principali responsabili dei più significativi progetti naturali delle aree alpine. 

Parteciperanno a questo convegno (in ordine alfabetico):
Sandro Allemand , presidente del Circolo degli Allevatori Cani Maremmani Abruzzesi, che sono i cani meglio preparati per la protezione delle greggi contro gli attacchi dei lupi;

Alessandro Avogadri, Presidente dell’Associazione per la valorizzazione degli Alpeggi, che da anni opera affinché ci sia un effettivo ritorno alla pastorizia nelle Valli Lombarde;

Gianni Boscolo, responsabile del Progetto Lupo per la Regione Piemonte nonché direttore della rivista Piemonte Parchi, ricordando che il Piemonte “ospita” da anni il lupo;

Francesca Marucco, ricercatrice, naturalista e, soprattutto, lupologa, ovvero cacciatrice di lupi, anche se solamente per scopi scientifici;

Alberto Meriggi, ricercatore presso l’Università di Pavia, uno dei principali responsabili delle ricerche sulla presenza dei lupi in Lombardia;

Aldo Oriani, storico ed esperto di problematiche sociali nel rapporto tra l’uomo e il lupo, coautore della recente pubblicazione “La Bestia Antropofoga”;

Luca Pedrotti, responsabile scientifico del Parco Nazionale dello Stelvio, sicuramente una delle prossime aree dove si potrà avere un ospite particolare: il lupo;

Vittorio Vigorita, responsabile del monitoraggio del Lupo per la Regione Lombardia e quindi il più indicato per rivelarci il dove e il quando.

Il Teatro “Forzenigo” di Villa D’Ogna si trasformerà, per una mattina, in un aula speciale, aperta a tutti, con docenti di prim’ordine che sapranno dirci se il lupo arriverà in Lombardia e, se accadesse, cosa potremo fare. 

A corollario, sempre nella mattinata, si inaugurerà la mostra “La Bestia Antropofaga”, in collaborazione con il Museo di Scienze Naturali di Milano e, nella settimana successiva uno spettacolo teatrale per le scuole elementari racconterà “Storie Lupesche” a tutti i bambini di Villa D’Ogna, eletta, anche se con la fantasia, capitale del Lupo. 

Milano, 29 ottobre 2002                   

GENTE DI MONTAGNA/ DIE BERGLEUTE

Associazione Liberi Padani Escursionisti, via Bellerio 48 Milano

Tel. 339 6451575  e-mail : isacchipATtiscalinet.it

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17 novembre 2002

Centro Congressi Lingotto

Sala dei 500

Via Nizza, 280 - TORINO

CONVEGNO

"FEDERALISMO O FANTASMI"

Programma dei lavori

Ore 10.00

Apertura lavori

Saluto del Presidente del Consiglio Regionale Piemonte

Avv. Roberto Cota (Moderatore del Convegno)

Ore 10.15

Dott. Francesco Bruzzone (Presidente Consiglio Regionale Liguria)

Ore 10.25

Dott. Enrico Cavaliere (Presidente Consiglio Regionale Veneto)

Ore 10.40

Dott. Attilio Fontana (Presidente Consiglio Regionale Lombardia)

Ore 10.55

Prof. Ettore Albertoni (Assessore Regionale per le Culture e le Identità Lombarde)

Ore 11.15

Sen. Carlo Vizzini (Presidente Commissione Parlamentare questioni regionali - Senato - )

Ore 11.35

Sen Antonio Azzolini (Presidente Commissione Bilancio - Senato)

Ore 11.55

On. Giancarlo Pagliarini

Ore 12.15 - 13.45

Sospensione Lavori

Ore 14.00

Saluto del Presidente della Regione Piemonte

Dott. Enzo Ghigo

Ore 14.20

On. Francesco Speroni (Parlamentare Europeo): "Il progetto di Devolution"

Ore 14.40

On. Daniele Molgora (Sottosegretario all'Economia): "Federalismo Fiscale"

Ore 15.00

On. Giancarlo Giorgetti (Presidente Commissione Bilancio - Camera dei Deputati): "Finanziaria 2003"

Ore 15.30

On. Roberto Maroni (Ministro del Welfare)

Ore 16.00

Prof. Girolamo Sirchia (Ministro della Salute)

Ore 16.30

Prof. Giulio Tremonti (Ministro dell'Economia)

Ore 17.00

On. Umberto Bossi (Ministro per le Riforme Istituzionali e la Devoluzione)

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17 novembre 2002

From: Webmaster Cattolici Padani <webmasterATcattolicipadani.org>

Subject: Santa Messa in Suffragio dei Defunti della Padania

 

Cari amici,

 

anche quest'anno abbiamo il piacere di invitarvi alla celebrazione della Santa Messa di Suffragio per tutti i Defunti di Padania, prevista per domenica 17 novembre 2002 alle ore 16.30 all'Abbazia di San Giacomo in Pontida.

 

Tutti sono invitati a ricordare i loro cari Defunti.

 

Pontida (BG), la storica "Città del Giuramento" stretto fra i Comuni Lombardi il 7 aprile 1167 proprio nell'Abbazia, si trova quasi a meta` strada tra Lecco e Bergamo sulla statale (SS 342, Briantea) a pochi minuti dai caselli di Dalmine o Bergamo o Capriate dell'autostrada A4 Torino-Milano-Venezia.

Per rispettare la sacralità del luogo, gli unici eventuali ornamenti ammissibili all'interno della Chiesa saranno i gonfaloni comunali, i cappelli di associazioni tipo Alpini o Bersaglieri, i distintivi al bavero.

Per cortesia, al fine di poter organizzare per tempo la manifestazione si chiede di arrivare alle ore 15 di domenica e si prega di comunicare la partecipazione via fax allo 02.9648.0157 oppure via email collegarsi a

http://www.cattolicipadani.org/messa_02.htm)

E` gradito un contributo libero per coprire le spese delle fiaccole votive, delle immaginette sacre, dell'accompagnamento musicale e dell'ingresso in Abbazia.

www.cattolicipadani.org

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4 novembre 2002

E' nata la nuova

SEZIONE TORINO SUD

Via Veglia 10/13- TORINO

Tel.: 011.355.249 - e-mail: raffaello.emaldiATtin.it

Auguri Padani a tutti gli amici della Torino Sud per la nuova iniziativa !!!