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2002 - 2003
Roma, 3 dicembre 2003 INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE Al Ministro della Giustizia Per sapere – Premesso che: - Nella giornata di lunedì 1 dicembre u.s. durante l’assalto, da parte di una banda di rapinatori, all’ufficio postale di Ceresole d’Alba (CN) è stato ucciso l’appuntato dei carabinieri Massimo Guerini intervenuto coraggiosamente per sventare la rapina; - l’omicida Gian Marco Scalitti, deceduto a sua volta nel conflitto a fuoco, era stato condannato nel novembre del 1992 a 30 anni di reclusione dalla Corte d’appello di Torino per l’omicidio di un poliziotto belga avvenuto durante una rapina a Bruxelles; - il Tribunale di sorveglianza di Firenze ha concesso la libertà al Sig. Scalitti, con l’obbligo di firma settimanale presso la Stazione dei carabinieri di S. Mauro Canavese; - l’omicidio ha destato profonda commozione e soprattutto stupore tra l’opinione pubblica che non riesce a comprendere come un detenuto accusato di reati così gravi possa usufruire dopo pochi anni del beneficio della scarcerazione-: Quali misure intenda adottare, anche di carattere ispettivo, per appurare eventuali responsabilità da parte degli organi istituzionalmente preposti ad applicare le norme in materia di benefici carcerari. On. Guido Giuseppe Rossi On. Carolina Lussana Cordiali saluti Padani. Segreteria On. Guido Rossi
19 novembre 2003 COMUNICATO STAMPA Giusta l’espulsione dell’Imam di Carmagnola. L’imam di Carmagnola andava allontanato. Anche se ancora non si conosce con esattezza il quale fosse il suo ruolo e le connessioni con l’ala estremista dei movimenti terroristici islamici Abdel Qadir ‘Fadl Allah Mamour rappresentava un potenziale fattore di pericolosità per l’Italia. Che fosse solo un mitomane o che fosse in realtà un elemento vicino al radicalismo islamico e alla sua ala terrorista, poteva innescare nei fedeli musulmani che lo seguivano idee e pericolosi movimenti. D’altronde anche prima di queste ultime esternazioni l’imam era da mesi indagato per associazione con finalità di terrorismo internazionale e attività terroristiche. Il caso dal capo spirituale della comunità musulmana di Carmagnola non è che uno, ma la Lega Nord ha sempre detto e oggi lo ribadisce con fermezza, che le moschee affidate in mano a personalità vicine al radicalismo islamico potevano costituire un potenziale pericolo per la sicurezza e la stabilità. E oggi tutto questo si è avverato. Un altro elemento da sottolineare con fermezza è il fatto che spesso ci immaginiamo queste situazioni come solamente possibili nelle grandi città, invece non è necessario andare in centri come Milano, Roma o Torino. Recentemente è salita agli onori della cronaca locale la questione della “moschea fantasma” di Mondovì. Una zona, quella monregalese che ha già vissuto e sta vivendo in prima persona le problematiche legate ad una forte presenza della comunità musulmana. Carmagnola non è altro che uno di questi centri cosiddetti minori. Ecco perché al di la del ruolo che possono e devono giocare le forze dell’ordine ci attendiamo un impegno e un controllo maggiore da parte delle Amministrazioni comunali e dei Sindaci. A Carmagnola l’imam risiedeva con la propria famiglia in un appartamento messo a disposizione proprio dallo steso Comune e affittato a prezzi molto bassi. Se il controllo e l’attenzione verso situazioni potenzialmente pericolose nasce già dagli enti e dalle istituzioni locali sarà più facile non ritrovarsi poi con una situazione scottante come quella di Carmagnola. Ufficio Stampa Onorevole Guido Rossi
Gruppo Consiliare LEGA NORD PIEMONT PADANIA Torino, 13/11/2003 COMUNICATO STAMPA Esprimiamo la più profonda partecipazione ed il fermo sostegno alle Forze dell'Ordine per i nostri ragazzi trucidati nell'adempimento di un impegno di pace svolto in seno ad una comunità. Alle loro famiglie così crudelmente colpite. Rinnoviamo al Sindaco ed alle Autorità responsabili la più ferma richiesta - rimasta finora inascoltata - di un urgente intervento di espulsione dalla Città e dal territorio di tutti gli elementi sovversivi - incredibilmente tollerati in nicchie con immunità religiosa - attivi sostenitori del terrorismo con continue, aperte e minacciose manifestazioni verbali, scritte e televisive. Giovanni Airola
Quattordicesima giornata di cultura padanistaLe valli dimenticateIl territorio in bilico fra Identità e aggressioni esternePalazzo del Beato Rosaz – Via Madonna delle Grazie - SusaSabato, 15 novembre 2003Le valli alpine occidentali sono da sempre luogo di cultura identitaria e di forti pulsioni autonomiste: dal Regno dei Cozii agli Escartuns, dalle lotte dei Valdesi alla Carta di Chivasso. Oggi le stesse vallate sono sottoposte a una serie di aggressioni tendenti a distruggerne l’identità culturale e l’integrità fisica mediante l’inforestieramento, la cementizzazione, interventi devastanti come le Olimpiadi e la TAV, e la sistematica distruzione di culture locali antiche come il mondo. La resistenza identitaria e la lotta per le autonomie e le libertà sono oggi la speranza e l’eterna forza delle valli alpine, esempio trainante per l’impegno dell’intera comunità padana. Programma della giornata Ore 15,00: Saluti di Giovanni Baccarini Ore 15,20: interventi · Ettore Micol – Influenze valdesi sulle pulsioni autonomiste · Costantino Morello – Risorse e obiettivi delle comunità di valle · Mariella Pintus – I “Bandi Campestri”, strumenti di libertà e di identità · Mauro Carena – La Valle di Susa paradigma del mondo alpino · Giorgio Garbolino Boot – Da re Cozio ai Barbetti: l’eterna lotta per le libertà alpine · Gilberto Oneto – Le Alpi, scrigno di libertà e cuore dell’Europa vera I lavori saranno coordinati da Silvano Straneo Susa si raggiunge con l’autostrada del Frejus (Uscita Susa Est) collegata alla Tangenziale di Torino (30 Km dallo svincolo). Per informazioni su come raggiungere la sede del Convegno, telefonare al 347-2821132 Saranno presenti banchetti espositivi di tutte le più importanti associazioni culturali autonomiste di Padania e di case editrici specializzate. I soci de La Compagnia potranno rinnovare l’iscrizione per il 2004 ricevendo il nuovo distintivo. La Libera Compagnia PadanaC.P. 55 - Largo Costituente, 4 - 28100 Novara-NùaraTel. 333-1416352Email laliberacompagniaATlibero.it
GUIDO ROSSI A PRIMANTENNA VENERDI’ 7 NOVEMBRE 2003 ALLE ORE 21,00 – Ospite in studio alla trasmissione “ROSSO DI SERA” - L’On. Guido Rossi – Vice Capogruppo della Lega Nord alla Camera dei Deputati.
Comunicato Stagione di Balletto 2003/04 Balletto Teatro di Torino Loredana Furno
Dopo il successo di “.Ray Man” che ha inaugurato al Piccolo Regio Puccini la Stagione 2003/2004 del Balletto Teatro di Torino, l’attività prosegue in grande stile, presentando un cartellone di danza ampio ed itinerante. Gli spettacoli del BTT coinvolgeranno quest’anno, oltrechè il Teatro Gobetti e il Carignano, anche il Teatro Tenda di Ponte Mosca (dove si effettuerà anche l’attività dedicata ai ragazzi), l’Espace con uno spettacolo dal titolo curioso “There’s too much filling in the donut”, ed il prezioso teatrino del Castello di Rivoli con una creazione che andrà in scena in primavera. Parte integrante della stagione e di non minore importanza, la sezione dedicata ai ragazzi, che effettua spettacoli in orario scolastico rivolti alle scuole dell’obbligo, in collaborazione con l’Assessorato al Sistema Educativo della Città di Torino. Inaugura il cartellone ragazzi “Pulcinella”, balletto in un atto di Strawinsky-Pergolesi con coreografie di Loris Gai, che andrà in scena al Teatro Tenda di Pontemosca il 13 novembre alle ore 10.00 e il 14 alle ore 10.00 e alle 21.15.
Comune di Moretta GRUPPO CONSIGLIARE MORETTA INSIEME Piazza Regina Elena 19 – 12033 MORETTA (CN) TEL. 0172/93.207 – FAX. 0172/91.10.61
Al Sig. Sindaco COMUNE DI MORETTA
INTERPELLANZA URGENTE A RISPOSTA SCRITTA
OGGETTO: “L’importanza di difendere i valori della nostra cultura”.
PREMESSO- che nei mesi scorsi si è discusso, si è criticato o si è condiviso, secondo vari punti di vista, la scelta del Ministro Moratti di garantire la presenza del crocifisso delle aule degli istituti scolastici.- Che l’interpellante crede di rappresentare quella parte di cittadini laici, capaci di riconoscere nell’iniziativa citata, la necessità di difendere non soltanto i valori religiosi che da secoli caratterizzano la società civile occidentale, bensì i valori culturali dei nostri popoli, spesso attaccati in questi ultimi anni da certe forze politiche che in nome di una società multietnica, vorrebbero privarci della nostra identità per favorire quelle altrui.- che la presenza obbligatoria del crocifisso nelle aule scolastiche è prevista e contemplata dall’art. 118 del R.D. 30 aprile 1924 n. 965, nonché dal R.D. 26 aprile 1928 n. 1297;- che il Consiglio di Stato, con parere n. 63/1988 Sezione II del 24 luglio 1988 ha stabilito che le norme regolanti l’esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche non possono essere considerate implicitamente abrogate dalla nuova regolamentazione concordataria sull’insegnamento della religione cattolica sul rilievo che “la croce, a parte il significato per i credenti, rappresenta il simbolo della civiltà e della cultura cristiana, nella sua radice storica, come valore universale, indipendente da specifica confessione religiosa”; “La Costituzione repubblicana, pur assicurando pari libertà a tutte le confessioni religiose, non prescrive alcun divieto all'esposizione nei pubblici uffici di un simbolo che, come quello del Crocifisso, per i principi che evoca (...) fa parte del patrimonio storico", soggiungendo che la presenza dell'immagine del Crocifisso nelle aule scolastiche non può "costituire motivo di costrizione della libertà individuale a manifestare le proprie convinzioni in materia religiosa".- che la civiltà occidentale, di cui il nostro Paese è una delle culle, scaturisce dal sistema di valori di cui la cultura cristiana si è resa interprete nel corso dei secoli;- che in questa dimensione, il crocifisso è diventato il simbolo stesso della nostra identità culturale, di fratellanza, di pace e di giustizia;- che questi valori assumono una rilevanza ancor più importante in presenza di fenomeni immigratori che mettono a confronto culture e religioni diverse.TUTTO CIO’ PREMESSOil sottoscritto consigliere comunale interpella il Sindaco affinché verifichi, se l’iniziativa personale di qualche insegnante o dipendente in genere abbia consentito di rimuovere il crocefisso da qualche stabile pubblico comunale; se si riscontrasse tale realtà l’interpellante chiede di garantire la presenza del crocefisso al fine di rispettare quanto evidenziato nella premessa di questo documento. Moretta, 08.09.2003 Francesco Maria MACCHIONI
On. Guido Rossi: lettera al Dr. D'AMBROSIO, Assessore Regionale alla Sanità- Ospedale di Ceva -
Segreteria Politica On.Guido RossiGruppo Lega Nord Padania Via Martiri della Liberazione,1612037 – SALUZZO tel. 0175/217418 – Fax 0175/477532 e-mail: lega.saluzzoATlibero.it
Saluzzo, 27.10.2003
Egr. Sig. D’AMBROSIO Dr. Antonio Assessore Regionale Alla Sanità
p.c.: Egr. Sig. Presidente Giunta Regionale Del Piemonte GHIGO On. Enzo
Egr. Sig. Presidente Consiglio Regionale Del Piemonte COTA Dr. Roberto
Egr. Sig. Sindaco di Ceva Vizio Alfredo
Egr. Sig. Direttore Generale A.S.L.N.16 Mondovì Cavagliani Dr. Luigi
Egr. Sig. Presidente Comitato Difesa Cebano Boccardo Dr.Gianpaolo
Oggetto: Ospedale di Ceva
Caro Assessore,
ho presenziato Venerdì 24 ottobre al Convegno organizzato dal CO.DI.CE.(Comitato di Difesa del Cebano) presso il Cinema Borsi di Ceva. Una riunione molto sentita e partecipata dalla popolazione locale, indice questo dell’importanza della struttura ospedaliera cebana. La richiesta del Comitato è quella di dotare l’Ospedale di Ceva di un D.E.A., almeno fino a quando il nuovo ospedale di Mondovì non sarà ultimato. Al di là delle pur legittime rivendicazioni territoriali, mi sembra che la centralità strategica dell’ospedale di Ceva (S.S.28, S.S. 28 bis, TO-SV), la sua vicinanza al casello autostradale, la possibilità di utilizzare strutture per l’elisoccorso, rendano tale ospedale adatto per l’insediamento di una struttura di emergenza. Capisco che contemperare esigenze di razionalizzazione economica e di tutela delle zone meno servite e a bassa densità abitativa, non sia facile. Penso tuttavia che nel caso dell’Ospedale di Ceva le richieste poste dal Comitato siano improntate al buon senso e sostanzialmente condivisibili. Certo del suo interessamento, conscio del ruolo preminente che la Regione esercita nel campo della Sanità, Le porgo i miei più cordiali saluti.
On. Guido Rossi
Santa Messa di Suffragio per tutti i Defunti di PadaniaCari Amici, anche quest'anno abbiamo il piacere di invitarvi alla celebrazione della Santa Messa di Suffragio per tutti i Defunti di Padania, prevista per domenica 16 novembre 2003 alle ore 16.30 nell'Abbazia di San Giacomo in Pontida. Tutti sono invitati a ricordare i loro cari Defunti. Pontida (BG), la storica "Città del Giuramento" stretto fra i Comuni Lombardi il 7 aprile 1167 proprio nell'Abbazia, si trova quasi a metà strada tra Lecco e Bergamo sulla ex-statale (ex SS 342, Briantea) a pochi minuti dai caselli di Dalmine o Bergamo o Capriate dell'autostrada A4 Torino-Milano-Venezia. Per rispettare la sacralità del luogo, gli unici eventuali ornamenti ammissibili all'interno della Chiesa saranno i gonfaloni comunali, i cappelli di associazioni tipo Alpini o Bersaglieri od altre associazione d'arma, i distintivi al bavero. Per cortesia, al fine di poter organizzare per tempo la manifestazione si chiede di arrivare alle ore 15 di domenica; e si chiede soprattutto di comunicare la partecipazione il prima possibile (comunque entro le ore 12 di venerdì 14) via fax allo 02 964 80 157 oppure inviando un e-mail a: infoATcattolicipadani.org. Sarà gradito un contributo libero per coprire le spese delle fiaccole votive, delle immaginette sacre, dell'accompagnamento musicale e dell'ingresso in Abbazia. Grazie. Marzio Candusso (63) - uff: candussoATlogin.it -- abit: mrzkahnATlogin.it Non nobis Domine - Non nobis - Sed nomine Tuo da gloriam. http://www.cattolicipadani.org - 28 ottobre 2003
Oscurantisti! Oscurantisti! Così ha tuonato Piero Fassino segretario dei Democratici di Sinistra. Ancora una volta la Sinistra quando viene battuta democraticamente non accetta le scelte e le decisioni altrui. Come al solito chi non é allineato è l’eretico, l’oscurantista, il deviazionista di turno. È la storia intollerante di chi si dichiara tollerante e dunque assolutamente e paradossalmente non disposto ad accettare opinioni diverse dalla propria. Così anche questa volta, in occasione del voto alla Camera dei Deputati riguardante la possibilità di abbreviare i tempi di risoluzione del matrimonio, il fronte progressista non accetta il voto espresso da oltre 200 parlamentari. Nel merito possiamo dire che non vediamo quale luce, in relazione all'accusa di oscurantismo, possa esserci nell'abbreviare i tempi di una (pur dolorosa) risoluzione del matrimonio. Si potrebbe invece e si dovrebbe discutere sulla abbreviazione dei tempi della giustizia, sulle efficienza dei tribunali, della burocrazia, dei giudici stessi. Come ben sappiamo e come la sociologia ci insegna, una società, una comunità con regole troppo stringenti obbliga l'individuo a comportamenti alienanti, ma nello stesso tempo una società senza regole e senza limitazioni conduce l'individuo alla disperazione. Compito della politica, al di là di ogni considerazione morale e religiosa, è quello di costruire regole capaci di dare una certa stabilità alla comunità di riferimento. È indubbio che la famiglia, con o senza figli, rappresenti l'unità di base rispetto alla stabilità prima citata. Questa concezione è contenuta anche nella costituzione repubblicana, che nasce 60 anni fa, ma non per questi aspetti ha perso di attualità. Il disagio sociale, i problemi legati ai figli, la solitudine, l'abbandono degli anziani sono conseguenze più o meno dirette dell'indebolimento dell'istituzione familiare. Non si tratta di riesumare l'idea di uno stato etico, di uno stato cioè che vuole dettare la tavola dei valori alla persona, al cittadino; si tratta invece di trovare una giusta mediazione tra il diritto dell'individuo e i diritti della comunità, tra il dovere del cittadino e la responsabilità della collettività. Allora bocciare la proposta di legge che intendeva abbreviare da tre anni a un anno il periodo di tempo per potere richiedere il divorzio, non è stata una scelta oscurantista, bigotta, peggio ancora teocratica; bensì una scelta (magari difficile e poco gradita ai vari Costanzo di turno) nella direzione di individuare una scala di valori che non è sorpassata dai tempi ma invece si dimostra sorprendentemente valida ed attuale. Altro che oscurantismo Signor Fassino, questo è coraggio di scegliere. Si può essere d'accordo oppure no, ma non ci si può permettere di mettere all'indice le idee degli altri. Questa Signor Fassino si chiama democrazia. On. Guido Rossi Deputato Lega Nord Padania - 27.10.2003
ASSOCIAZIONE CULTURALE “LO SCONCIO”INCONTRO DIBATTITO SUL TEMA “NOI NON SIAMO MIGLIORI, SIAMO DIVERSI” DOMENICA 23 NOVEMBRE 2003 ODALENGO PICCOLO (ALESSANDRIA) Si raggiunge da Torino, da Casale Monferrato e da Asti/Moncalvo SALONE COMUNALE – PIAZZA PIEMONTE IL TEMA TRATTERA’ SULLA DIFFERENZA SOSTANZIALE TRA GLI ALPINI TRADIZIONALI E QUELLI ATTUALI – CON INTERVENTI DI RELATORI E DEL PUBBLICO. PROGRAMMA - ORE 9,30 INCONTRO PRESSO IL RISTORANTE SERRA PER UN CAFFE’ - ORE 10 CIRCA INIZIO DIBATTITO PRESSO SALA COMUNALE - ORE 13 PRANZO PRESSO RISTORANTE SERRA: CHI FOSSE INTERESSATO CONFERMARE AL NUMERO 0141/919155
«Ma come si fa ad avere a che fare con la Lega» ragiona il finiano Ugo Martinat, «concedere il voto agli immigrati è un atto dovuto: piuttosto per Bossi bisognerebbe chiamare il WWF, loro sono veramente animali in via di estinzione». "LA STAMPA" del 20.10.2003, pag. 6 Quanti ne abbiamo in fila per avere un assessorato con gente così?
COMUNICATO STAMPA N.1/2003Il Teatro delle Dieci presenta Brofferio BRUNO GAMBAROTTA CANTA I VERSI dell’autore risorgimentale piemontese
Il “Teatro delle Dieci” di Torino festeggia i 45 anni di attività presentando al Teatro Monterosa, dal 28 ottobre al 1 novembre, La Brofferiana, spettacolo nato lo scorso anno in occasione delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Angelo Brofferio promosse dal Consiglio Regionale del Piemonte.
Il “Teatro delle Dieci” promuove da molti anni la cultura piemontese attraverso spettacoli come Canzoniere piemontese, Le farse dell’astigiano cinquecentesco Alione, ‘l serv di Bianca Dorato, Neuit ‘ed tormenta di Remigio Bertolino e Ji ‘usurari di Viberti. La Brofferiana, già proposta in passato in una versione curata da Franco Antonicelli, aveva ottenuto grande successo.
Riprendendo l’allestimento di Antonicelli, il “Teatro delle Dieci” presenta una versione rinnovata de La Brofferiana. Lo spettacolo è strutturato come un cabaret ottocentesco e vuole essere un ritratto fedele dello spirito libero di Angelo Brofferio, deputato dell’estrema sinistra cavouriana, acceso anticlericale e autore di una raccolta di canzoni piemontesi in dialetto. Attraverso le parole dell’autore risorgimentale risuonano energici richiami alla libertà e alla democrazia, ma anche satire pungenti e accenti d’intimità sentimentale. Di particolare rilievo uno stralcio della Seduta al Parlamento Subalpino in cui Brofferio, amante dell’attrice Carlotta Marchionni, si pronuncia a favore della “Compagnia Reale Sarda”, affermando che la cultura deve essere sostenuta e “pagata”.
La regia dello spettacolo è firmata da Massimo Scaglione, fondatore e direttore artistico del “Teatro delle Dieci”, già regista alla RAI e ora docente di Storia del Teatro Piemontese al DAMS di Torino. Sotto la sua guida si è formato all’interno del “Teatro delle Dieci” un gruppo stabile di attori di talento composto da Rosalba Bongiovanni, Fulvia Roggero, Bruno Anselmino, Vincenzo Santagata, e Marco Voerzio, che ne La Brofferiana dimostrano di possedere anche doti canore, e dalla danzatrice Elisabetta Tomasi. Accanto a loro Bruno Gambarotta si esibisce nell’insolita veste di cantante accompagnato magistralmente dal chitarrista Fausto Amodei, ex dei Cantacronache. La voce dei brani di Franco Antonicelli su Brofferio è del grande attore astigiano Checco Rissoni. Scene e costumi sono del Gruppo Cinque.
Per informazioni Ufficio Stampa del “Teatro delle Dieci” tel. 3398372158 fax 011747671 e-mail teatrodelledieciATkatamail.com
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CALDEROLI- IMMIGRAZIONE: TONY BLAIR RAZZISTA?
“ Le critiche rivolte da esponenti del centro sinistra nei confronti della mia proposta di legge che prevede un testo di naturalizzazione per l’ acquisizione della cittadinanza, forse non tengono conto del fatto che la mia proposta è la fotocopia della legge approvata nel 2002 dalla “democratica” Gran Bretagna, paese notoriamente guidato da Tony Blair e dal centro-sinistra. O forse pensano che anche Tony Blair sia razzista? Per coloro che invece hanno sollevato problemi in relazione alla prova di lingua Italiana e locale è bene ricordare che, oltre ai dialetti, esistono anche le aree di bilinguismo e che le minoranze linguistiche sono tutelate dalla costituzione. A breve si voterà in Alto Adige: provate ad andare a dire, come oggi ha fatto qualcuno, che l’unico dialetto è quello italiano e verrete inseguiti da nerboruti cittadini che a stento parlano l’italiano ma conoscono benissimo il tedesco. ”
Questo il commento di Roberto Calderoli, Coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord e Vicepresidente del Senato.
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giovedì 16 ottobre 2003
COORDINAMENTO SEGRETERIE NAZIONALI
COMUNICATO STAMPA
CALDEROLI/ IMMIGRATI: TEST DI NATURALIZZAZIONE
Oggi il Vice Presidente del Senato e Coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord Roberto Calderoli ha presentato un disegno di legge, di cui si allega relazione ed articoli, che prevede un test di naturalizzazione per gli stranieri che richiedono la cittadinanza italiana:
RELAZIONE Onorevoli Senatori, l’ottenimento della cittadinanza italiana da parte di un cittadino extracomunitario è attualmente regolato dalla legge 5 febbraio 1992 n°91 e successive modifiche. Tra i vari casi è previsto che allo straniero che risieda legalmente da almeno dieci anni nel territorio della Repubblica possa essere concessa la cittadinanza, come anche all’apolide che risieda in Italia da 5 anni. La concessione della cittadinanza avviene con decreto del Ministro dell’interno su istanza del Prefetto competente per territorio in relazione alla residenza del richiedente. L’istanza per l’acquisto della cittadinanza deve essere presentata dal richiedente al prefetto competente e deve comprendere una serie di documenti come previsto nel DPR 18 aprile 1994 n° 362. Se la documentazione è in regola, e nulla osta alla concessione, al cittadino extracomunitario viene concessa la cittadinanza Italiana. Da quanto sopra descritto si evince che l’iter per la concessione della cittadinanza è un mero procedimento burocratico, che non tiene conto di altri aspetti come ad esempio la capacità dello straniero di parlare la nostra lingua, o la sua conoscenza dei nostri usi e costumi, della nostra storia, del nostro sistema istituzionale e delle regole basilari della nostra società. L’ottenimento della cittadinanza dovrebbe essere la conclusione di un processo che porta lo straniero ad una perfetta integrazione con il territorio ed i cittadini dello stato nel quale egli ha deciso di stabilirsi, e non un semplice atto amministrativo slegato totalmente dal contesto sociale nel quale l’immigrato intende inserirsi. Questo DDL, mediante una leggera modifica all’ Art.9 della legge di riferimento, intende andare a colmare questa lacuna facendo in modo che lo straniero prima di diventare cittadino italiano segua un percorso di reale integrazione ed assimilazione nella società italiana e nelle sue varie e fondamentali realtà locali, in modo da permettere all’immigrato di vivere attivamente nel nostro paese, evitando ghettizzazioni che possono portare a disagi ed, in alcuni casi, a fenomeni di devianza. Il metodo da noi individuato per raggiungere questo scopo è quello di richiedere, all’immigrato che intende diventare cittadino italiano, il superamento di un test che ne dimostri il reale livello di integrazione nella nostra società, test che oltre a comprendere una prova di lingua italiana e locale, in base alla regione di residenza, comprende anche domande di cultura generale, storia, cultura e tradizioni, sistemi istituzionali, sia nazionali che locali. Il test non è da considerare come un ulteriore aggravio delle procedure per l’ottenimento della cittadinanza, ma come un invito all’immigrato ad approfondire la conoscenza del nostro paese in modo da comprendere al meglio gli usi e costumi, le leggi, i diritti ed i doveri che derivano dall’appartenere alla nostra nazione, per poter convivere al meglio con la popolazione autoctona. Su questo tema sono ormai numerosi i paesi che si sono orientati in questa direzione e a titolo esemplificativo citiamo, a livello europeo, la Gran Bretagna ed, in ambito extraeuropeo, gli Stati Uniti d’America. In Gran Bretagna il “test di naturalizzazione” è stato inserito nella parte prima della legge del 2002 su “Nazionalità, Immigrazione ed Asilo”, in modo, come da comunicato dell’ambasciata britannica in Roma, di: “aiutare le persone che acquisiscono la cittadinanza britannica ad imparare l’inglese, e ad avere una conoscenza pratica della vita nel Regno Unito ed a comprendere le tradizioni democratiche britanniche per facilitare l’integrazione ed aiutarle a lavorare, a dare il proprio contributo ed a partecipare alla società”. Il test britannico, che sarà operativo a breve comprenderà, dunque, un esame di lingua inglese e, a seconda della zona di residenza, di gaelico scozzese o gallese, e di nozioni sulle istituzioni britanniche e sulla democrazia parlamentare, la storia del Regno Unito, la conoscenza della legge inclusi i diritti ed i doveri dei cittadini, il mercato del lavoro, le fonti d’informazione e su come soddisfare esigenze quotidiane come la ricerca di una casa o pagare una bolletta. Negli Stati Uniti, la procedura per il rilascio della cittadinanza prevede, come elencato nella “guida alla naturalizzazione” edita dal dipartimento della giustizia degli Stati Uniti - servizio immigrazione e naturalizzazione-, che il richiedente, oltre a possedere buoni requisiti morali e assenza di precedenti penali, debba superare un test che dimostri la conoscenza della lingua inglese con la capacità di leggere, scrivere e comprendere frasi di uso quotidiano, inoltre viene richiesta la conoscenza delle nozioni fondamentali della storia e delle istituzioni americane. Con le disposizioni elencate in questo articolato si va dunque a modificare la legislazione in materia, in sintonia con le più recenti norme legislative di paesi, come gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, allineando la nostra legislazione alla loro, secondo un impostazione ormai universalmente condivisa.
TESTO
Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n.91
Art.1 (Test di naturalizzazione) 1. all’articolo 9, comma 1, della legge 5 febbraio 1992 n.91, la lettera e) è sostituita dalla seguente: << e) all’apolide che risiede legalmente da almeno cinque anni nel territorio della Repubblica, previo superamento di un test di naturalizzazione;>>
2. all’articolo 9, comma 1, della legge 5 febbraio 1992 n.91, la lettera f) è sostituita dalla seguente: << f) allo straniero che risiede legalmente da almeno dieci anni nel territorio della Repubblica, previo superamento di un test di naturalizzazione.>>
Art.2 1. Il test di naturalizzazione di cui all’Art.1 verifica la conoscenza, da parte del richiedente la cittadinanza italiana, della lingua italiana e locale, educazione civica, storia, cultura e tradizioni, sistemi istituzionali, sia nazionali che locali.
Art.3 (disposizioni finali) 1. Le disposizioni necessarie per l’esecuzione della presente legge sono emanate, entro sei mesi dalla sua entrata in vigore, con decreto del Ministro dell’interno di concerto con il Ministro della giustizia.
Homepage Segreteria Provinciale : http://www.prov-brescia.leganord.org
Venerdì 3 ottobre Festa del Vino e della Birra ore 20,00 Farinei dla Brigna IN CONCERTO Stadio Comunale Asti Sabato 4 e Domenica 5 "Piemont Rock Festival" La manifestazione si terrà anche in caso di pioggia, neve, tempesta, tornados, ecc.. Organizzazione MGP
ITALIA NOSTRA - COMUNE DI VERRUA SAVOIA Convegno "monumento da salvare" la Rocca di Verrua Savoia SABATO 4 OTTOBRE 2003 ore 9.30 - 13.00 Centro Polivalente Henry Dunant - Verrua Savoia ore 14 - 15,30 Visita-sopralluogo alla Rocca La fortezza di Verrua, le mura, i sotterranei, l'habitat naturale costituiscono un unicum eccezionale. Il degrado in cui versa il sistema fortificato in un contesto da bonificare ne fanno, per il 2003, il "monumento da salvare" su cui Italia Nostra Piemonte/Valle d'Aosta vuole portare l'attenzione, sollecitando l'intervento degli Enti preposti per una corretta tutela e valorizzazione.Per documentazione visitate:
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DOMENICA 12 OTTOBRE 2003ESCURSIONE AL LAGO GABIETMeta escursione: “LAGO GABIET” (m 2367 slm), posizionato di fronte al massiccio del Monte Rosa e particolarmente al ghiacciao del Lys, sul versante sinistro della valle del Lys, facente parte del comune di Gressoney-La Trinité , nella regione autonoma Valle d’Aosta. Inizio escursione: piazzale seggiovia Jolanda, nel comune di Gressoney-La Trinité (m 1650 slm), seguendo la strada regionale SR 41 Riferimento viario: autostrada A5 (Torino-Aosta), uscita casello autostradale di Pont St. Martin o Quicinetto, poi imboccare strada regionale SR 41 per Gressoney-La Trinité. Orario ritrovo: ore 8,30 (otto e trenta) Orario partenza: ore 8,45 (inderogabilmente) Equipaggiamento: -giacca a vento, -indumento di ricambio, -scarponcini, -occhiali sole, -crema protettiva. Caratteristiche percorso: sentiero mediamente ripido, in parte in pineta. Interesse: splendida vista sul massiccio del Monte Rosa Tempo percorso: 2h e 30’ Pranzo: al sacco. Riferimenti organizzazione: -Vittorio: tel. 328/83.24.710 – Ezio tel. 349/66.31.748 N.B. Si declina ogni responsabilità per eventuali inconvenienti occorsi ai partecipanti.
DOMENICA 05 OTTOBRE 2003 Passeggiata campestrein Odalengo Piccolo- ALPE Piemonte, in concomitanza alla fiera delle mele storiche, che si terrà nella Piccola Grande Pontida del Monferrato, invita gli amanti delle splendide colline monferrine a partecipare a questo interessante appuntamento di svago e di festa. - In collaborazione con il Sindaco di Odalengo Piccolo, che gentilmente individuerà il percorso, ALPE organizza una passeggiata campestre, che si snoderà tra i boschi delle colline circostanti, comprese nell’ambito del territorio comunale. - Si tratta di un percorso permanente dello sviluppo di 8 km, individuato con segnaletica ALPE, intitolato alla nostra associazione, che verrà proposto annualmente a data da definire di anno in anno. - Scopo di questa simpatica scampagnata è l’ approfondimento della conoscenza delle bellezze naturali del paesaggio, unitamente alla sua splendida flora. - Il ritrovo è fissato presso la piazza antistante il Municipio alle ore 9,15, mentre la partenza è prevista per le ore 9,30. - La durata della passeggiata è prevista nell’arco delle 2 ore e mezzo. - Si raccomanda l’uso di comodi scarponcini per meglio affrontare i sentieri collinari. - Possibilità, al termine della passeggiata, consumare un pasto in allegra compagnia presso il ristorante Serra, prossimo al piazzale del Comune. Prenotare direttamente al recapito telefonico del ristorante: 0141-91.91.55, riferimento ALPE. - Il comune di Odalengo Piccolo è raggiungibile percorrendo la strada statale n° 590 (lato destro del fiume Po) che collega Torino a Casale Monferrato; 1° bivio a destra, dopo Murisengo, per chi proviene da Torino, 1° bivio a sinistra, dopo Odalengo Grande, per chi proviene da Casale - Recapiti telefonici x informazioni: Vittorio 328/83.24.710 Aurelio: 011/73.96.664 (ore serali) Elio: 349/86.67.873 ALPE – Piemonte
Alpe in festa dal 25 settembre al 28 a Cisano bg, tre km da pontida. Interverranno il ministro Roberto Castelli sabato 27 con Davide Van De Sfroos più numerosi alpinisti. Grazie se vorrete segnalarlo Isacchi Pietro presidente Alpe (maggiori informazioni su "La Padania)
MONVISO - SABATO 20 SETTEMBRE 2003 con i gazebo di: SEZIONE CAMBIANO - SANTENA SEZIONE ODALENGO PICCOLO SEZIONE TORINO NORD
Iniziative e Manifestazioni
22 / 23 / 24
AGOSTO : Festa Lega Nord a Nave
Centro Sportivo
22 / 23 / 24 AGOSTO
: Festa Lega Nord ad Orzinuovi
frazione Ovanengo in Piazza
5 / 6 / 7 SETTEMBRE : Festa Lega Nord a Concesio
via Europa (ex S.S. 345) a 200 mt. dallo svincolo per Gussago
5 / 6 / 7 SETTEMBRE : Festa Lega Nord a Paitone
Centro Sportivo
6 SETTEMBRE : 1° CIRCUITO
ATLETICA SPORT PADANIA "ESTATE 2003"
Selezione provinciale di Brescia
CENTRO SPORTIVO DI VIA TIRANDI
N° 3 (PLESSO SCOLASTICO ABBA - TARTAGLIA) - PER INFO : Sig.
Locatelli tel. 339/4576569
3 / 4 OTTOBRE : Oktoberfest
con il Movimenti Giovani Padani
i Giovani Padani di
Brescia organizzano una GITA DI 2 GIORNI A MONACO DI BAVIERA - PER INFO :
matteo 347-9837179 ; stefano 328-2229994
30 Luglio 2003
Iniziative e Manifestazioni
DA 1 A 10 AGOSTO : Legafest - Festa
della birra
PIEVEDIZIO DI MAIRANO
(BS)
3 / 4 OTTOBRE : Oktoberfest con il
Movimenti Giovani Padani
i Giovani Padani di
Brescia organizzano una GITA DI 2 GIORNI A MONACO DI BAVIERA - PER INFO :
matteo 347-9837179 ; stefano 328-2229994
Aggiornamenti: Homepage Segreteria Provinciale : http://www.prov-brescia.leganord.org
Homepage On. Molgora : http://www.sez-erbusco.leganord.org/Molgora Homepage On. Caparini : http://www.davidecaparini.it
Il Prof. Andrea Rognoni Presidente dell'Associazione Arte Nord il 27 luglio 2003
organizza
Visita guidata all'Abbazia Benedettina di Novalesa e alla Sacra di S. Michele Gita interessantissima e indimenticabile!!!
Pranzo, bevande, visita guidata costo 20 euro con mezzo proprio (3,50 euro per ingresso)
In pulmann con partenza da Milano informazioni a Padania Bella Viaggi 65 euro Partenza da Torino (costo da definire) telefonare a Taziana Gallo dei Cattolici Padani di Torino 329-1971524
DOMENICA 13 APRILE 2003 Incontro su IL "LIBRO BIANCO" DEL MINISTRO DEL WELFARE ROBERTO MARONI: NECESSITA' DI MEDIAZIONE FRA ESIGENZE DEL MONDO DEL LAVORO E QUELLO DELLA FAMIGLIA Programma 10,30: S. MESSA - CHIESA PARROCCHIALE S. DALMAZZO - VIA GARIBALDI 24 11,30: INCONTRO IN PIAZZA SAVOIA 2 13,15: PRANZO E CONVIVIALITA' 14,30: COMUNICAZIONI DEI GRUPPI PARTECIPANTI
VI COMUNICO IN ANTEPRIMA CHE IL "CONSIGLIO" DE LO SCONCIO HA DECISO UNA GITA AL SACRARIO DI REDIPUGLIA. HO CONCORDATO CON PADANIA BELLA VIAGGI LE MODALITA' CHE SARANNO ILLUSTRATE SU LA PADANIA CHE IN RPL. PER ORA POSSO SOLO DARVI DUE DATI: 1) IL PERIODO FISSATO E' 24 E 25 MAGGIO C.A. 2) IL PREZZO COMPRESO DI VIAGGIO, PERNOTTAMENTO E CENA E PRIMA COLAZIONE DOVREBBE AGGIRARSI SUI 106,00 - COMUNQUE OLTRE AL SOTTOSCRITTO SI DEVE FAR CAPO A PADANIA VIAGGIA. ULTERIORI NOTIZIE SARANNO PUBBLICATE SUL GIORNALE. LE CONFERME ENTRO FINE MARZO A PADANIA VIAGGI. IN ALTO LA PENNA! PIERLUIGI SCAVINO: 335.628.26.85 - 011.771.28.29
E' aperto da poco percorsi lombardi edito dall'alpe: sono interessanti passeggiate per famiglie nelle splendide montagne padane di Lombardia. Il sito è www.percorsipadani.org. Fate girare la notizia e tra non molto il sito dell' alpe dove far confluire tutte le notizie delle montagna e genti padana. In vetta liberi! Isacchi Pietro, presidente alpe
Domenica 2 febbraio 2003
i
Cattolici Padani di Torino
10.30 S.Messa Chiesa
S.Dalmazzo-V.Garibaldi 24
Tutti sono cordialmente invitati Taziana Gallo
![]() AL.PA. Alpini Padani ARCO TAURINENSE organizza in ODALENGO PICCOLO (AL) 15 DICEMBRE 2002 FESTA DEGLI ALPINI PADANI
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| Ore 10.00 |
Apertura lavori Saluto del Presidente del Consiglio Regionale Piemonte Avv. Roberto Cota (Moderatore del Convegno) |
| Ore 10.15 |
Dott. Francesco Bruzzone (Presidente Consiglio Regionale Liguria) |
| Ore 10.25 |
Dott. Enrico Cavaliere (Presidente Consiglio Regionale Veneto) |
| Ore 10.40 |
Dott. Attilio Fontana (Presidente Consiglio Regionale Lombardia) |
| Ore 10.55 |
Prof. Ettore Albertoni (Assessore Regionale per le Culture e le Identità Lombarde) |
| Ore 11.15 |
Sen. Carlo Vizzini (Presidente Commissione Parlamentare questioni regionali - Senato - ) |
| Ore 11.35 |
Sen Antonio Azzolini (Presidente Commissione Bilancio - Senato) |
| Ore 11.55 |
On. Giancarlo Pagliarini |
| Ore 12.15 - 13.45 |
Sospensione Lavori |
| Ore 14.00 |
Saluto del Presidente della Regione Piemonte Dott. Enzo Ghigo |
| Ore 14.20 |
On. Francesco Speroni (Parlamentare Europeo): "Il progetto di Devolution" |
| Ore 14.40 |
On. Daniele Molgora (Sottosegretario all'Economia): "Federalismo Fiscale" |
| Ore 15.00 |
On. Giancarlo Giorgetti (Presidente Commissione Bilancio - Camera dei Deputati): "Finanziaria 2003" |
| Ore 15.30 |
On. Roberto Maroni (Ministro del Welfare) |
| Ore 16.00 |
Prof. Girolamo Sirchia (Ministro della Salute) |
| Ore 16.30 |
Prof. Giulio Tremonti (Ministro dell'Economia) |
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Ore 17.00 |
On. Umberto Bossi (Ministro per le Riforme Istituzionali e la Devoluzione) |
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17 novembre 2002
From: Webmaster Cattolici Padani <webmasterATcattolicipadani.org>
Subject:
Santa Messa in Suffragio dei Defunti della Padania
Cari amici,
anche quest'anno abbiamo il piacere di invitarvi alla celebrazione della Santa Messa di Suffragio per tutti i Defunti di Padania, prevista per domenica 17 novembre 2002 alle ore 16.30 all'Abbazia di San Giacomo in Pontida.
Tutti sono invitati a ricordare i loro cari Defunti.
Pontida (BG), la storica "Città del Giuramento" stretto fra i Comuni Lombardi il 7 aprile 1167 proprio nell'Abbazia, si trova quasi a meta` strada tra Lecco e Bergamo sulla statale (SS 342, Briantea) a pochi minuti dai caselli di Dalmine o Bergamo o Capriate dell'autostrada A4 Torino-Milano-Venezia.
Per rispettare la sacralità del luogo, gli unici eventuali ornamenti ammissibili all'interno della Chiesa saranno i gonfaloni comunali, i cappelli di associazioni tipo Alpini o Bersaglieri, i distintivi al bavero.
Per cortesia, al fine di poter organizzare per tempo la manifestazione si chiede di arrivare alle ore 15 di domenica e si prega di comunicare la partecipazione via fax allo 02.9648.0157 oppure via email collegarsi a
http://www.cattolicipadani.org/messa_02.htm)
E` gradito un contributo libero per coprire le spese delle fiaccole votive, delle immaginette sacre, dell'accompagnamento musicale e dell'ingresso in Abbazia.
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4 novembre 2002

E' nata la nuova
SEZIONE TORINO SUD
Via Veglia 10/13- TORINO
Tel.: 011.355.249 - e-mail: raffaello.emaldiATtin.it
Auguri Padani a tutti gli amici della Torino Sud per la nuova iniziativa !!!