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2002 - 2003

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2004

 

RADIO PADANIA LIBERA www.radiopadania.net segnala:

CELTI dal cuore dell'Europa all'Insubria

La grande mostra archeostorica a Varese dal 28 Novembre 2004 al 25 Aprile 2005.

Informazioni sul sito:

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martedì 9 novembre 2004

MANIFESTO SOCI CREDIEURONORD

LOMBARDIA

              Nel momento più tristemente famoso della vita della nostra banca, che culminerà nella sua scomparsa dall’universo finanziario italico, il giorno 20 novembre p.v., si ravvisa la necessità di capire e conseguentemente di adottare la soluzione più consona alle necessità dei soci azionisti, nel rispetto delle peculiarità di ciascuno di essi.

                   Si fa appello alla coerenza ed alla dignità morale (calpestata) di tutti i soci, invitati quindi a partecipare al presente incontro: il problema ci investe tutti, di là di come la si pensi.                                

                   Al riguardo, i promotori del manifesto indicono un incontro, riservato ai soli soci azionisti, nella giornata di:

Domenica 14 novembre p.v. – alle ore 10,00 in Monza

Hotel della Regione-viale Helvetia (zona Rondo’ dei Pini nei pressi della villa Reale)

Provenienti da Ovest – Tangenziale uscita viale Zara – direzione Monza

Provenienti da Est – Autostrada A4 uscita Agrate – direzione Monza

 Info:

Luciano 320-1705555; Vittorio 328-8324710

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Santa Messa per i nostri defunti a Pontida

Domenica 14 novembre 2004
Partenza da via Spalato e Piazza Rebaudengo ore 12

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lunedì 8 novembre 2004

MANIFESTO SOCI CREDIEURONORD

PIEMONTE

              Nel momento più tristemente famoso della vita della nostra banca, che culminerà nella sua scomparsa dall’universo finanziario italico, il giorno 20 novembre p.v., si ravvisa la necessità di capire e conseguentemente di adottare la soluzione più consona alle necessità dei soci azionisti, nel rispetto delle peculiarità di ciascuno di essi.

                   Si fa appello alla coerenza ed alla dignità morale (calpestata) di tutti i soci, invitati quindi a partecipare al presente incontro: il problema ci investe tutti, di là di come la si pensi.                                

                   Al riguardo, i promotori del manifesto indicono un incontro, riservato ai soli soci azionisti, nella giornata di:

 sabato 13 novembre p.v. – alle ore 10,00

in Torino - via Campana 28 (angolo via Ormea)

                                      Per coloro che facessero uso del mezzo di trasporto ferroviario, si fa presente che il luogo del ritrovo è raggiungibile, a piedi, dalla stazione di Torino Porta Nuova.

                   A livello logistico, si verificherà la possibilità di organizzare la trasferta a Milano con l’uso di autobus.

Info:

Aurelio 347/8967298; Luigi 011-2424001; Mariella 011-307086; Vittorio 328-8324710

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04/11/2004

MANIFESTO SOCI CREDIEURONORD

BRESCIA 

                        E’ indetta l’assemblea dei soci di Brescia e provincia per individuare le azioni, da porre in essere, a salvaguardia del loro patrimonio azionario dopo l’aggravamento ulteriore della posizione patrimoniale netta della banca, come comunicato inaspettatamente alla stampa dal Consiglio d’Amministrazione della stessa.

                     L’assemblea è ovviamente aperta ai soci che volessero intervenire, indipendentemente dalla loro posizione geografica di residenza.

                   Al riguardo, i promotori del manifesto indicono l’incontro nella giornata di:  

domenica 7 novembre p.v. – alle ore 09,00

in Castel Mella (BS) - Auditorium comunale G. Gaber

c/o Polo scolastico – via Onzato 53

                                      Uscita (autostrada MI-BS) casello Brescia Ovest, proseguire per Roncadelle, superare la rotonda dopo Centro Commerciale Brescia 2000, continuare per Castel Mella, svoltare a sinistra in prossimità edicola giornali, alla seconda rotonda svoltare a sinistra, in prossimità Officine Castel Mella, poi svoltare a destra.

Vittorio: 328/8324710

 pubblicato su www.padania.to.it

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L’ASSOCIAZIONE DONNE DELL’EMILIA

 Vi invita

DOMENICA 07 NOVEMBRE 2004

Alle ore 16 – Presso la  Sala Convegni di Palazzo Greppi

A SANTA VITTORIA DI GUALTIERI (RE)

 

Per la presentazione del Progetto “GUERRIERI DI PACE”  a cura di Sara Fumagalli con la proiezione del documentario delle missioni in Iraq dell’Umanitaria Padana Onlus 

Segue dibattito sui progetti di Cooperazione Umanitaria con :

-SARA FUMAGALLI – Madrina del progetto “Guerrieri Pace”

      in rappresentanza dell’Umanitaria Padana Onlus

- STEFANO GIOVANNINI – Presidente Croce Rossa Italiana 

di Reggio Emilia  

- MARCELLO STECCO – Assessore Provinciale alla Solidarietà

 

conduce : Liviana Iotti – caporedattore di Telereggio

 

AIUTIAMO I POPOLI

A salvaguardare la loro identità

A salvaguardare  i loro affetti e sentimenti

A salvaguardare la loro storia

Salviamo le loro origini

AIUTIAMOLI A CASA LORO

  

Per Informazioni: Nadia 339-5383637 - Betta 338-5449608- Manuela 0521-699218

 STAMPATO IN PROPRIO

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CIDAS

CENTRO ITALIANO DOCUMENTAZIONE AZIONE STUDI
10122 TORINO - VIA DELLA CONSOLATA 12 TEL:011- 4369146
LA SEDE DEL CIDAS E' APERTA NEI POMERIGGI DI
LUNEDI', MERCOLEDI' E VENERDI'
DALLE 15:00 ALLE 19:00

Per informazioni:

Telefono / Fax: 011.436.91.46

Posta Elettronica:
info@cidas.it

 

Convegno

 

ISLAM E OCCIDENTE

GUERRA O PACE?

 

Torino, 6-7 Novembre 2004

 

SALA CONFERENZE UNIONE INDUSTRIALE DI TORINO

Via Fanti, 17

 

Non dovremmo tanto preoccuparci dell'impatto dell'Islam con il nostro mondo quanto dello stato di salute dell'Occidente stesso.

è inutile cercare di esorcizzare e ammorbidire i nostri rapporti con i seguaci di Maometto, peraltro refrattari alle nostre aperture: il problema è un altro e dovrebbe consistere nel rafforzare i pilastri e i baluardi della nostra civiltà. Manca oggigiorno il coraggio e la volontà di essere quelli che per secoli abbiamo cercato di essere.

 

Abbiamo, alla ricerca di un maggior benessere e di una vita più tranquilla, rinunciato in pace alla nostra libertà, e questo anche a causa di ideologie sociali che hanno minato il concetto di individuo e il diritto di proprietà a favore di una visione sociale redistributiva ed egualitaria.

 

Anche la Chiesa, o parte di essa, immemore, ha contribuito, con le sue reticenze, con il suo pacifismo ad ogni costo, con il suo permissivismo ad indebolire le strutture dell'Occidente.

 

L'attuale massima aspirazione del nostro mondo pare riassumersi nel: "lasciateci vivere tranquilli. Perché tanta fatica nel confrontarci e nel difenderci quando il quotidiano ci può accogliere in una soporifera e tranquillizzante mediocrità?"

 

Siamo giunti al punto di non ritorno in cui dichiaratamente si presenta l'alternativa: trovare in noi la forza di reagire a questo torpore mortifero o rinunciare definitivamente al nostro cammino verso il futuro.

 

Altre civiltà prenderanno il sopravvento.

 

 IL CIDAS

Torino, Novembre 2004

- - - - - - - - -

 

Presidente del convegno

 

Sergio Ricossa

 

Sabato, 6 Novembre 2004

 

09,30

Sergio Ricossa

 

Accademia Nazionale dei Lincei

  Apertura dei lavori
   
09,45 Alain Besançon
  Institut de France, Académie des Sciences morales et politique
  Islam e Cristianesimo
   
10,20 Vittorio Mathieu
  Accademia Nazionale dei Lincei
  I due volti del terrore
   
11,10 Montserrat Abumalham
  Universidad Complutense de Madrid
  La globalizzazione culturale secondo gli intellettuali arabi
   
11,45 Kenneth Minogue
  London school of Economics and Political Science
  Decadenza e integrità nella civiltà occidentale
   
15,30 Luciano Pellicani
  Università LUISS-Guido Carli di Roma
  L'Islam e l'Occidente
   
16,15 Pascal Salin
  Université Paris-Dauphine
  La logica dei diritti e i conflitti della nostra epoca
   
17,00 Ernst Nolte
  Freie Universitat Berlin
  Islam di oggi: in attacco o in difesa?
   
17,45 Jean François Revel
  Académie Française
  è possibile democratizzare il Medio Oriente?

 

 

Presidente del dibattito

 

Enrico Colombatto

 

Domenica, 7 Novembre 2004

 

09,45

Enrico Colombatto

 

Università di Torino

  Apertura dei lavori
   
10,00 Dibattito
  Partecipano i relatori del convegno e i giornalisti

è previsto il servizio di traduzione simultanea

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Appello verificato e drammaticamente vero.
 

Altra fonte: www.giornalelavoce.it/primapagina/view.php?id=45

Raro caso in cui davvero la rete puo' essere davvero d'aiuto. L'appello e' vero e non e' spamming. Fate girare, grazie.

RICHIESTA D'AIUTO - FATELA GIRARE - NON CESTINATELA

8 ANNI: TROPPO POCHI PER MORIRE!!!!

Luca era un bambino molto vivace e con una gran voglia di vivere, ma qualche mese fa à successo qualcosa che ha cambiato radicalmente la sua vita. Invece di giocare e correre con i suoi amici, ora deve lottare contro una malattia che sembra incurabile e che porta alla morte: la PANENCEFALITE SUBACUTA SCLEROSANTE.

Questa è una complicazione del morbillo che ha avuto anni prima e che si è manifestata ora; colpisce una piccola percentuale di bambini ed è per questo motivo che in Italia al momento non si sono trovate medicine  e specialisti in grado di curarla.

Luca sta, purtroppo, peggiorando di giorno in giorno: non parla quasi più, riesce a mangiare se imboccato da qualcuno, non riesce più a stare in  piedi.

I medici dell'ospedale hanno già detto che se non si troverà al più presto possibile una medicina o degli specialisti che possano curare questa malattia, Luca non raggiungerà l'adolescenza.

La famiglia di Luca sta chiedendo un aiuto disperato a chiunque possa dargli ancora una speranza di vita. Se conosci questa malattia ed hai informazioni su ospedali, associazioni, medicine o su qualsiasi cosa (in tutto il mondo) che possa aiutare Luca in questa lotta per la vita non esitare e contattaci subito a quest'indirizzo email angela2272ATinwind.it (inglese, tedesco, spagnolo, francese la lingua usata non è un problema per noi).Se invece non hai informazioni in merito non cestinare questa  richiesta di aiuto e fai girare a più persone in tutto il mondo questa e-mail, perché non è un modo per far fare i soldi , ma è un modo per  aiutare un BAMBINO DI 8 ANNI A VIVERE!!!!! (su questo caso è uscito un articolo sul quotidiano La Stampa di Torino in data 29/09/04)

Un grazie a tutti voi! La famiglia e gli amici del piccolo Luca

HELP URGENTLY NEEDED - PLEASE SPREAD AROUND AND DO NOT WASTE THIS EMAIL!!

8 YEAR OLD: TOO YOUNG TO DIE!!

Luca was a very smart and happy boy 8 year old boy until only a few months ago when something radically changed his life - the "SUBACUTE  SCLEROSING PANENCEPHALITIS" (SSP) disease. This is a "MEASLES" disease, the symptoms of which are found a number of years after a child has suffered the "MEASLES" and, therefore, neither remedies have been discovered nor specialist doctors are able to fight against it.

Unfortunately, Luca is getting worse and worst day by day, he is almost unable to talk, he needs help when eating and he has serious difficulty when walking or simply standing up on his own. Doctors say that if a new medicine is not discovered soon, and new specialists trained to cope with this disease as soon as possible, then Luca will not live into his teenage years.

Luca's family is shouting desperately to find any useful information from people that can help to give them one more chance to save him.So, if anyone has the same health problems with their children, or is in possession of useful points of contact, informations or therapies, please share your experiences with us. Please do not hesitate to contact us immediately in any language at this E-Mail address angela2272ATinwind.it. If instead, you are not aware of this problem, please do not waste this e-mail but forward it to as many people as possible around the world. We guarantee this is not a way to earn money, but it is to help Luca to find another chance to stay alive!! (An article was printed on 29 Sept 2004 in one of most important Italian newspapers - "LA STAMPA" Turin edition).

Thank You Very Much for Your Co-Operation. Luca's Relatives and Friends

APPEL D'AIDE - ENVOYER A TOUS - NE LA JETEZ PAS

8 ANS: TROP PEU POUR MOURIR!!!!

Luca était un enfant très vif et avec une très grande envie de vivre, mais il y a quelques mois il est arrivée une chose qui a changé radicalement sa vie. Au lieu de jouer et courir avec ses amis, maintenant il doit lutter  contre une maladie qui paraisse incurable et qui porte à la mort: la PANENCEPHALITE SUBAIGUE SCLEROSANTE POST-ROUGEOLE.

Cette maladie est une complication de la rougeole qu'il a eu il y a  quelques années et qui s'est manifestée maintenant; elle touche un petit pourcentage d' enfants et c'est pour cette raison qu'en Italie jusqu'a maintenant on n'a pas trouvé des médicaments et des spécialistes qui savent la soigner.

Luca, malheureusement, va s'aggravant de jour en jour: il ne parle presque plus, il peut manger seulement si quelqu'un peut le nourrir à la cuiller, il ne peut plus rester debout. Les médecins de l'hopital ont déjà dit que si on ne trouvera pas au plus tot un médicament ou bien des spécialistes qui peuvent soigner cette maladie, Luca n'arrivera pas à l'adolescence.

La famille de Luca demande désespérément une aide à tous ceux qui puissent encore leur donner un espoir de vie. Si tu connaisses cette maladie et tu as des informations sur hopitaux, associations, medicaments ou n'importe quelle chose (dans le monde entier) qui peut aider Luca dans cette lutte pour la vie n'hésites pas à te mettre en contact immédiatement à cet adresse e-mail angela2272ATinwind.it  (anglais, allemand, espagnole, francais la langue utilisée n'est pas un problème pour nous).

Si au contraire tu n'as pas d'informations à ce sujet ne jetes pas cet appel d'aide et envoies cet e-mail à toutes les personnes dans le monde entier, parce que ce c'est pas une manière pour faire de l'argent, mais c'est une facon d'aider un ENFANT DE 8 ANS A VIVRE!!!!! (sur ce cas on a écrit un article sur le quotidien La Stampa de Torino en daea 29/09/04)

Merci à tous! La famille et les amis du petit Luca

AUFRUF ZUR HILFE - BITTE WEITER VERSCHICKEN UND NICHT IN DEN PAPIERKORB VERSCHIEBEN !!

8 JAHRE: ZU VIEL WENIGE, UM ZU STERBEN!!!!

Luca war ein sehr lebhaftes Kind und mit großem Spaß am Leben, aber vor einigen Monaten geschah etwas, das sein Leben radikal veränderte. Statt zu spielen und mit seinen Freunden rennen, muss er jetzt gegen eine Krankheit kämpfen, die als unheilbar gilt, und letzten Endes zum  Tod führt: der krankheit der sklerosierenden, subakuten Panenzephalitis.

Das ist eine Komplikation der Masern, die Jahre zuvor hatte,und die, wie es sich jetzt erwies; nur einen kleinen Prozentsatz von Kindern trifft. Daher sind die Medizinern und Spezialisten in Italien im Augenblick nicht in der Lage sind, ihm zu helfen. Lucas Zustand verschlechtert leider von Tag zu Tag: er spricht fast nicht mehr, es gelingt ihm noch zu essen, wenn es von jemand füttert, aber es gelingt ihm nicht mehr zu stehen.

Die Ärzte des Krankenhauses sagten, dass, wenn man nicht bald eine Medizin oder einen Spezialisten findet, der diese Krankheit heilen kann, Luca seine Jugend nicht überleben wird.

Die Familie Lucas bittet aus dieser Verzweiflung heraus jeden um Hilfe, der auch nur Schimmer von Hoffnung bieten kann. Wenn du also diese Krankheit kennst und irgendwelche Informationen über Krankenhäuser, Mediziner, Spezialisten oder Selbsthilfegruppen hast, die Luca bei seinem Kampf um das Leben helfen können, dann zögere bitte nicht und schreibe uns sofort an die genannte E-Mail Adresse angela2272ATinwind.it. (in englisch, deutsch, spanisch oder französisch - welche Sprache auch immer, es ist kein Problem für uns)Wenn du jedoch keine Auskünfte hast, die uns Behilflich sein können, dann werfe diese Mail bitte nicht in den Papierkorb sondern sende sie an möglichst viele Personen weiter. Dies ist kein Versuch Geld zu machen, sondern der Versuch, ein achtjähriges Kind am leben zu halten. Einen Artikel zu diesem Fall findest du in der Turiner Tageszeitung (La Stampa di Torino) vom 29/09/04.

Ihnen allen vielen Dank! Die Familie und die Freunde kleinen Lucas

PETICIÓN DE AYUDA. NO BORREIS ESTE E-MAIL Y DISTRIBUIRLE SI PODEIS.

8 AÑOS: ¡¡¡ MUY POCOS PAR MORIR!!!

Luca era un niño alegre y con grandes ganas de vivir, sin embargo, hace unos meses sucedió algo que cambió para siempre su vida. En vez de jugar y correr con sus amigos, ahora debe luchar contra una enfermedad que parece incurable: la Panencefalitis Subaguda Esclerosante post-sarampiòn. Esta es una complicacion del sarampión que padeció años antes y que se ha manifestado ahora. Afecta a una pequeña parte de los niños y por este motivo (en Italia) no se encuentran medicinas ni especialistas capaces de curarla. Luca está, por tanto, empeorando de día en día, casi no habla, solo come con el auxilio de otra persona., ya no puede mantenerse en pie. Los médicos del hospital ya han dicho que de no encontrarse rápidamente una medicina o especialista que estén en grado de curar esta enfermedad, no llegará a la adolescencia. La familia de Luca está pidiendo desdesperadamente ayuda a cualquiera que pueda darles una esperanza de vida. Si conoces esta enfermedad y sabes de hospitales, asociaciones, medicinas, o cualquier otra cosa ( en todo el mundo) que pueda ayudar a Luca en esta lucha por la vida no dudes en ponerte en contacto con esta dirección de e-mail angela2272ATinwind.it (puedes escribir en español, ingles, alemán o cualquier otrao idioma, no sera un problema para nos).

Si, por el contrario, no tienes información difunde donde te sea posible este correo. No es una manera de hacer dinero, sino un modo de ayudar ¡¡¡ a un niño de 8 años a vivir!!! (Sobre este caso se ha publicado un artículo en el periódico LA STAMPA de Turín de fecha 29/09/04) 

 Gracias a todos. La familia y amigos del Pequeño Luca.

° ° ° ° ° ° ° ° °

DA http://www.attivissimo.info/antibufala/panencefalite/luca.htm

Perché non è una bufala

Il caso descritto risulta purtroppo autentico. L'articolo su La Stampa di Torino citato nell'appello esiste (risale appunto al 29/9/2004, nella sezione "Torino cronaca", pagina 49, ed è a firma di Marco Accossato) e conferma quanto descritto nel messaggio. E' attualmente consultabile via Internet negli archivi del giornale (www.lastampa.it), ma verrà rimosso trenta giorni dopo la pubblicazione, restando disponibile soltanto agli abbonati. Ne ho comunque conservata una copia integrale (PDF), che posso pubblicare qui con il gentile permesso dell'autore, che mi ha confermato personalmente la veridicità dell'appello.
 

L'articolo riporta nomi e cognomi della famiglia coinvolta e spiega che la panencefalite è una malattia rara, "una complicazione del morbillo contro il quale non era stato vaccinato". La vaccinazione contro il morbillo, infatti, è facoltativa. I primi sintomi di Luca risalgono a dicembre 2003. Secondo l'articolo, "Luca non compirà 15 anni, se non troverà un medico e una medicina che possano aiutarlo". E' in cura presso l'ospedale Regina Margherita.

L'appello diffuso via Internet ha consentito a una parente di scoprire che esiste "un’associazione di famiglie con lo stesso problema a Cagliari e in Francia", di cui in ospedale si ignorava l'esistenza.
 

Molte informazioni sulla panencefalite subacuta sclerosante sono reperibili in Rete digitandone il nome in Google. Come indicato nell'appello, l'equivalente inglese è subacute sclerosing panencephalitis.
 

Le prime segnalazioni dell'appello mi sono pervenute il 5 ottobre 2004. Al momento la casella di e-mail citata nell'appello mi risulta correttamente funzionante (ho ricevuto una risposta da un parente di Luca).

Questa breve indagine vuole soltanto autenticare un appello del quale molti, inevitabilmente, hanno dubitato, vista l'abbondanza di appelli senza data e senza nomi che circola su Internet, spesso con fini poco chiari. Ai genitori di Luca va tutta la mia solidarietà di padre.

Consigli "tecnici"

Se decidete di inoltrare questo appello, suggerisco alcune cautele per facilitarne l'autenticazione e l'aggiornamento e per difendersi dagli spammer che approfittano di queste catene di Sant'Antonio per rubarne gli indirizzi:
 

bulletAggiungete all'appello un link a questa pagina del Servizio Antibufala, così chi lo riceve può verificarlo e scoprire se ci sono novità.
bulletInviatelo nascondendo gli indirizzi dei destinatari, usando la funzione BCC o CCN (Copia Carbone Nascosta) del vostro programma di posta. Se usate Outlook e non la trovate, guardate nella Guida per scoprire come attivarla. Questo impedirà agli spammer di carpire gli indirizzi dei destinatari.

Aggiornamenti

13.10.2004. Un lettore, ivano.enri***, segnala che oggi alla Camera dei Deputati è stata posta un'interrogazione al Ministro Sirchia in merito ai vaccini, citando questo caso. Sirchia ha risposto immediatamente. Cito un breve passaggio della sua risposta:
 

"...la panencefalite subacuta sclerosante è la complicanza più grave del morbillo e si manifesta in circa un caso ogni 100 mila malati, a distanza anche di diversi anni dall'infezione, come evoluzione inevitabilmente fatale, a dispetto di qualsiasi intervento terapeutico di sostegno. Purtroppo, ad oggi non esiste alcuna cura di efficacia nota. Non si tratta però di una malattia classificata rara, perché di fatto è una complicanza del morbillo, malattia ancora molto frequente nel mondo. Oltre a questa, le complicanze più temibili del morbillo sono la encefalite e la polmonite.
Nonostante la vaccinazione contro il morbillo sia stata raccomandata in Italia a livello nazionale fin dal 1979, ancora oggi la percentuale di bambini vaccinati non ha raggiunto livelli di copertura sufficiente ad impedire l'insorgenza di epidemie, l'ultima delle quali in ordine di tempo è stata quella verificatasi nel 2002, con oltre 40.000 casi stimati, 1.000 ricoverati, 23 encefaliti segnalate e quattro decessi. Poiché il morbillo è una malattia estremamente contagiosa, sono sufficienti piccoli nuclei di soggetti suscettibili all'infezione per mantenere attiva la circolazione del virus."
 

13.10.2004. La casella di e-mail citata nell'appello funziona. Ho infatti ricevuto dalla casella un messaggio di conferma di un parente di Luca.
 

13.10.2004. Ho ricevuto da Marco Accossato de La Stampa il permesso di pubblicare integralmente l'articolo. Lo trovate qui sotto.
 

E’ AFFETTO DALLA PANENCEFALITE SUBACUTA SCLEROSANTE
Luca, dopo il morbillo la sua vita è un inferno
Otto anni, non era stato vaccinato: in cura al Regina Margherita
Non esistono farmaci, né specialisti per questa rara patologia

«Mamma, perché vado sempre in ospedale?». Lucia e Luigi Genovese non hanno ancora trovato le parole né la forza per spiegare al loro figlio di 8 anni che la sua malattia è incurabile. Un caso ogni centomila. Luca, che frequenta la quarta elementare alla Roncalli di Settimo, è affetto da panencefalite subacuta sclerosante: una complicazione del morbillo contro il quale non era stato vaccinato. Una «malattia rara», com’è classificata dalla scienza: non esistono farmaci perché le case farmaceutiche non hanno interesse a investire in medicine per pochissimi, non esistono specialisti perché ai convegni non si parla quasi mai di queste patologie e non c’è sufficiente letteratura né esperienza clinica. Luca, fino al dicembre scorso, era un bimbo normale. Poi la malattia: ha iniziato a essere svogliato a scuola, a perdere l’attenzione, a scrivere male. «Signora, che cosa succede a suo figlio? Ci sono problemi in casa?», hanno chiesto stupite le maestre. Si è pensato all’influenza negativa di un compagno irrequieto, poi a una dislessia, finché si è temuto qualcosa di peggio e Luca è stato sottoposto a una serie di esami. Poi, un prelievo di midollo osseo ha rivelato il terribile verdetto. Luca non compirà 15 anni, se non troverà un medico e una medicina che possano aiutarlo. Entra ed esce dal Regina Margherita, reparto di Neuropsichiatria infantile. La zia ha «viaggiato» su Internet, e viaggiando ha scoperto l’esistenza di un’associazione di famiglie con lo stesso problema a Cagliari e in Francia: «Associazioni dice - di cui nessuno, in ospedale, conosceva l’esistenza. Ma non siamo ancora riusciti a metterci in contatto con loro». Intanto Luca peggiora: non parla quasi più, soffre di convulsioni, le gambe non lo reggono in piedi. Ogni tanto sviene. Poi si riprende, fino al crollo successivo». Padre e madre, lei casalinga lui operaio, sono disperati, ma non rassegnati: «Cerchiamo di tenergli viva la mente e la parola interessandolo molto», prosegue mamma Lucia. «Ma lui ormai risponde soltanto più̀ “sì”, “no”, “infatti”. Sembra siano le uniche parole che ricorda». La sorella, Lara, 5 anni, sembra abbia capito tutto e sta spesso accanto al fratello, per aiutarlo ed essere pronta se lui perde l’equilibrio. «Anche Luca ha capito - scuote la testa la zia Angela -. Sa perfettamente perché è sempre in ospedale. Ed è ogni giorno più triste. Quando ha male non chiama più nessuno, si sdraia stringendosi su se stesso». La panencefalita subacuta sclerosante è una sindrome due volte tremenda. Perché è rara, e perché si sviluppa a distanza di anni dal morbillo. «Quando otto anni fa si trattava di scegliere se vaccinare o meno nostro figlio - racconta ancora la madre - non ricevemmo consigli dalla pediatra. Ci lasciarono liberi di decidere. Io sono meridionale, e in meridione si dice che le malattie è meglio farle. Decidemmo quindi di non fare alcun vaccino che non fosse obbligatorio». Luca si è ammalato di morbillo, e il morbillo oggi lo sta lentamente uccidendo. L’insegnante d’appoggio a scuola non è ancora arrivata, dal giorno dell’inizio delle lezioni. C’è un obiettore che lo aiuta, ma soltanto al mattino. A scuola come a casa Luca deve essere imboccato, perché non ha più neppure la forza di impugnare forchetta e coltello.

 

Commenti, critiche e segnalazioni

Se avete informazioni o correzioni da fornire a quest'indagine, scrivetemi: il mio indirizzo è toponeATpobox.com.

 

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18 ottobre 2004

MANIFESTO SOCI CREDIEURONORD

PIEMONTE-LOMBARDIA-VENETO

E’ indetta l’assemblea dei referenti delle province, delle menzionate regioni, per individuare le azioni, da porre in essere, a salvaguardia del patrimonio dei soci dopo l’aggravamento ulteriore della posizione patrimoniale netta della banca, come comunicato inaspettatamente alla stampa dal Consiglio d’Amministrazione della stessa.

Collateralmente, a livello di pura audizione, interverrà il Presidente della Banca che dovrebbe illustrare il progetto di “salvezza” della banca stessa.

L’assemblea è aperta ai soci, non referenti, che potranno parteciparvi in qualità di uditori.

                   Al riguardo, i promotori del manifesto indicono l’incontro nella giornata di:  

sabato 23 ottobre p.v. – alle ore 15,00

in Cambiago (MI) - via Dei Campi (c/o Centro Sportivo)

Uscita (autostrada MI-BG) casello Cavenago/Cambiago, seguire cartellonistica per Cambiago, alla prima rotonda stradale-già nel comune-svoltare a sinistra su indicazione del cartello “Centro Sportivo”, continuare seguendo lo stesso. Possibilità di parcheggio sia davanti al PALAVERDE sia davanti all’Auditorium della Vecchia Filanda.

Info: Giovanni 333/1113540 ; Luciano 320/1705555; Vittorio 328/8324710

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4 ottobre 2004

MANIFESTO SOCI CREDIEURONORD-Lombardia

 

             Nella consapevolezza del progressivo deterioramento della situazione economico-patrimoniale che investe la banca CredieuroNord, si ravvisa la urgente necessità di ritrovarci per fare il punto delle iniziative intraprese e di quelle che potrebbero scaturire dal confronto di idee e proposte dei soci possessori di quote azionarie.

                   Sono pesantemente in gioco il buon nome della stessa e le nostre ormai residue finanze, ivi impegnate che rischiano, purtroppo concretamente, di dissolversi come neve al sole.

                   Non si può lasciare, distrattamente, al proprio destino una banca, voluta dal Movimento, alla quale avevamo aderito con entusiasmo, sognando il nascere di un ambiente finanziario autonomo da quello italico.

                   Al riguardo, i promotori del manifesto indicono un incontro, riservato ai soli soci, nella giornata di:

sabato 16 ottobre p.v. – alle ore 15,00

in Cambiago (MI) - via Dei Campi (c/o Centro Sportivo)

                  

                   Uscita (autostrada MI-BG) casello Cavenago/Cambiago, poi seguire cartellonistica per Cambiago e per l’Auditorium della Vecchia Filanda.

 

Info: Giovanni 333/1113540; Luciano 320/1705555

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REGIONE PIEMONTE

Bando "Modalità e procedure per la presentazione delle domande di assegnazione del contributo regionale alla libera scelta educativa - Anno scolastico 2004-2005"

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La Fortezza di Verrua e la Speleologia: sabato 16 ottobre 2004 pronti sul campo!

Cari Speleologi, desideriamo vedervi pronti sul campo sabato 16 ottobre 2004, alle ore 10.00, presso la Fortezza di Verrua, in provincia di Torino. Altre due volte abbiamo indetto il raduno e non c’è due senza tre, visti i positivi risultati. Ricordate che una cava si è mangiata una parte della fortezza e a tutt’oggi si preferisce scordare il monumento con tutto ciò che ne consegue.

Ma la Speleologia non se n’è dimenticata, forse solo per la simpatia che nutre nei confronti delle cave o forse perché sensibile alla salvaguardia del territorio dal punto di vista naturalistico, storico e, perché no?, pure archeologico!

Il 14 ottobre 2004 ricorre il trecentenario dell’assedio della Fortezza di Verrua. Diciamo che si può cogliere l’occasione per incontrarci sul campo due giorni dopo, appunto il 16 ottobre, con la possibilità di visitare i sotterranei dell’articolata fortezza. Meglio se vi portate una tuta e un impianto d’illuminazione: potrete così vedere un paio di ridottissimi cunicoli di contromina (cm 50x70), lunghi una cinquantina di metri ciascuno. Non dimenticate il pranzo al sacco!

Il Comune di Verrua Savoia ricorderà il tecentenario il 9 aprile 2005, data della resa e termine dell’assedio. Il motivo è che “non si sono organizzati per tempo”. Ognuno fa le proprie scelte.

Per informazioni sul monumento consultate utilmente il sito: www.verrua.teses.net

Desideriamo vedervi numerosi.

Per la Federazione Nazionale Cavità Artificiali

Monica Bosio, Luigi Bavagnoli, Stefania Piccoli, Claudia Ninni, Gianluca Padovan

Se volete contattarci: fncaATteses.it

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 15/09/04

MANIFESTO SOCI CREDIEURONORD

              Nella consapevolezza del progressivo deterioramento della situazione economico-patrimoniale che investe la banca CredieuroNord, si ravvisa la urgente necessità di ritrovarci per fare il punto delle iniziative intraprese e di quelle che potrebbero scaturire dal confronto di idee e proposte dei soci possessori di quote azionarie.

                   Sono pesantemente in gioco il buon nome della stessa e le nostre ormai residue finanze, ivi impegnate che rischiano, purtroppo concretamente, di dissolversi come neve al sole.

                   Non si può lasciare, distrattamente, al proprio destino una banca, voluta dal Movimento, alla quale avevamo aderito con entusiasmo, sognando il nascere di un ambiente finanziario autonomo da quello italico.

                   Al riguardo, i promotori del manifesto indicono un incontro, riservato ai soli soci, nella giornata di:

sabato 2 ottobre p.v. – alle ore 10,00

in Torino - via Campana 28 (angolo via Ormea)

                    Per coloro che facessero uso del mezzo di trasporto ferroviario, si fa presente che il luogo del ritrovo è raggiungibile, a piedi, dalla stazione di Torino Porta Nuova.

Info:

Aurelio 347/8967298; Luigi 011-2424001; Mariella 011-307086; Vittorio 328-8324710 

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Torino, 13 settembre 2004

Un sentito augurio all'amico Aldo Rubatto da parte di tutti i suoi fratelli padani

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Monvisosettembre

Con sintonia, in tanti, partecipiamo il desiderio di inviare a Bossi, dal Monviso, da Pian del Re, Sabato 18 settembre 04, ore 11, uno schietto e sincero augurio di presto arrivederci  a questa mitica fonte. Con un abbraccio padano.

Giovanni Airola

Cell.ri di riferimento : 335 6282685  oppure  339 56 27291 

Tel.Fax  011.2482736  e-mail :airolavanniATyahoo.it      Torino, 4 sett 04        

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SABATO 18 SETTEMBRE 2004 - ORE 11.00

 FESTA DEL MONVISO AL PIAN DEL RE

 PER L’ANNIVERSARIO DELLA PADANIA

PERCHE’ MAI COME QUEST’ANNO

E’ IMPORTANTE ESSERCI !!!!!!

PER INFORMAZIONI:  torinoATpadania.to.it 

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ASSOCIAZIONE LIBERI PADANI ESCURSIONISTI

Via Tonallo 11 24034 CISANO BERGAMASCO

Tel.035/781494 – 348/0949405 Fax 035/781640 E-mail isacchipATtiscalinet.it

  Con la presente ci pregiamo comunicare che l’Associazione A.L.P.E.  organizza  la “2 FESTA DELLA MONTAGNA”, che si terrà presso la struttura polifunzionale di Cisano Bergamasco in Via Dorando Petri, dal 09/09/ al 12/09/2004.

            La manifestazione ha il principale scopo di raccontare le bellezze delle nostre montagne attraverso la proiezione di filmati e diapositive e con l’intervento di alcuni famosi alpinisti come Mario Merelli e Simone Moro.

Si terrà inoltre la presentazione del 4^ Trofeo Scaccabarozzi –gara internazionale di Skay Race – valevole per il campionato italiano di corsa in montagna lungo i sentieri delle Grigne.

  Verrà anche allestita una parete artificiale dove chiunque avrà la possibilità di provare l’emozione di un’arrampicata, naturalmente sotto la guida di esperti alpinisti e in totale sicurezza.

 Nel corso delle serate funzionerà un accurato servizio di ristorante-pizzeria  con piatti tipici; inoltre saranno presenti complessi musicali che allieteranno le serate ai presenti, soprattutto agli appassionati di ballo.

Nella serata finale, ospiteremo la sfilata per la selezione di Miss Padania.

La manifestazione è patrocinata da Artigiani e Commercianti della zona.

Certi della vostra cortese presenza, in attesa di risposta, porgiamo distinti saluti.

Visto l’impegno sostenuto tutti i soci che volessero collaborare sono pregati di contattarmi.

 Cisano Bergamasco  02/08/2004

 

A. L. P. E in vetta liberi

Il Presidente

Pietro Isacchi 

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da "Torino Sette" del 30 luglio 2004

Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino

L’appello

TorinoSette condivide l’appello al direttore e al Cda Rai, sottoscritto da una novantina di parlamentari piemontesi, dal sindaco e dal presidente della Provincia di Torino (ai quali immediatamente si aggiungeranno, speriamo, anche i vertici della Regione, nonché tanti «comuni» cittadini), affinché l’Orchestra Sinfonica Nazionale, vanto della nostra città, venga valorizzata dall’ente televisivo di Stato, invertendo una politica scriteriata di sottovalutazione, immiserimento e marginalizzazione.
Condividiamo, con un distinguo lessicale: perché «appello»? Gli appelli lasciamoli ai sudditi, agli schiavi, ai servi che, giustappunto, si «appellano» alla generosità del padrone. I cittadini, e nel caso specifico i teleutenti, pagano le spese del baraccone, ivi compresi gli stipendi di coloro ai quali, secondo una concezione borbonica dei rapporti pubblici, si dovrebbero «appellare». Di conseguenza, hanno il diritto di pretendere. Di richiamare lorsignori ai doveri del ruolo che gli è stato affidato. E lorsignori hanno il dovere di tenere nel massimo conto le indicazioni che arrivano dai loro datori di lavoro; nonché di rispondere con educazione e rispetto. Perché ormai lo sappiamo per lunga esperienza: se l’amministratore interpellato tace, nicchia o s’inalbera, significa che o l’ha fatta, o la sta per fare. Oppure, terza e non meno esiziale ipotesi, non è all’altezza.

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COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIO FEDERALE DEL 19 LUGLIO 2004

Il Segretario della Lega Nord Padania On. Umberto Bossi ha deciso di mantenere fede alla parola data e di non fare cadere il Governo.

Umberto Bossi e la Lega Nord non possono però legare il proprio nome al fallimento delle riforme.

Di Conseguenza il Consiglio Federale ha assunto la decisione definitiva che:

1. Umberto Bossi si liberi le mani e torni ad occuparsi della Lega Nord per prepararla alla futura e mai abbandonata lotta per le riforme con l'opzione per il Parlamento europeo e le conseguenti decadenze delle cariche di Ministro delle Riforme e Parlamentare Nazionale;

2. La Lega Nord non intende far cadere il Governo, anche se ci aspettano giorni difficili, in particolare per le pensioni. Per questo motivo i Ministri della Lega Nord resteranno nel Governo a manterranno la parola data anche di fronte a un palese tradimento degli alleati.

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ELEZIONI EUROPEE 2004

Martedì 8 giugno

Piazza Savoia 2/d - Torino

Ore 18,30

Incontro con

GIOVANNI ROBUSTI

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RADUNO FEDERALE AL.PA. 2004

Per non dimenticare le nostre origini di Alpini e Popoli Padani

 

DOMENICA  04 – 07 – 2004       BRUSAPORTO (BG)

 

PROGRAMMA

ORE 9,30          ALZABANDIERA

ORE 9,45          S. MESSA AL CAMPO

ORE 10,15        APERITIVO

                          SEGUIRA’ INCONTRO/DIBATTITO DAL TITOLO:

                              “LE RADICI PROFONDE NON GELANO MAI”

ORE 13              PRANZO CON INTRATTENIMENTO MUSICALE E   

                          CORI ALPINI

ORE 15              GIOCHI A PREMI

 

Saranno presenti importanti personalità dell’Associazione; una rappresentanza di parlamentari e la presenza di Radio Padania Libera durante il corso della manifestazione.

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1/6/04 Intervento di Umberto BOSSI

Radio Padania Libera

Umberto Bossi:" Sto abbastanza bene, nel senso che non sono morto, però era meglio non avere 'sta roba qui e tutti i dolori collegati. Per me, è meglio rinviarla, posso esserci anch'io. Pontida è la mia festa! Alle elezioni tutti i leghisti debbono andare a votare Lega: è evidente. E poi, a tutte le manifestazioni che faremo, visto che tutti partecipano, io sarò in giro sul territorio, sul territorio sarò in giro a portare la mia voce, a fare chiarezza magari.
Quindi io ci sarò insomma. Vi saluto con tanta simpatia, tanta amicizia: è andata così quest' anno, ma sono stato schiacciato dal dolore e quindi non ho potuto essere in giro come tutti gli altri anni. Mi spiace per quello che è capitato a me questa volta, lo so, però io con voi non mancherò mai di fare la mia parte.
Viva la Padania!
Ho bisogno di recuperare un pò di voce, un po' di energia, un po' tutte queste robe qui. Facciamo, facciamo le manifestazioni che dobbiamo fare, dai!"

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Sabato 29 maggio 2004

 

ELEZIONI EUROPEE 2004

 

Un ringraziamento ai COBAS del latte che hanno firmato il "Manifesto di Odalengo"

 

I nostri candidati alle prossime elezioni per il Parlamento europeo

 

Umberto Bossi

Sara Fumagalli

Giovanni Robusti

Webmaster e la Sezione Torino Nord

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ASSOCIAZIONE CULTURALE "LO SCONCIO"

Domenica 23 maggio 2004

in Odalengo Piccolo (Alessandria)

Dibattito presso la Sala Comunale

"LE RADICI PROFONDE NON GELANO MAI"

Seguirà il pranzo presso il Ristorante "La Serra"

HA DATO LA DISPONIBILITA’ A PARTECIPARE

 

            IL MINISTRO ROBERTO CASTELLI

 

SARANNO PRESENTI LE ASSOCIAZIONI:

 

ALPE – LIBERI ESCURSIONISTI

 

I GIOVANI PADANI DI ALESSANDRIA

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COMUNICATO

“il federalismo” del 10 maggio 2004

Direttore Stefania Piazzo

 

“Ali…Babà, e il mistero dei 6mila miliardi scomparsi”. Protagonista del titolo di copertina del prossimo numero del settimanale “il federalismo” è Alitalia, il cuore del problema sono i seimila miliardi di vecchie lire che nel bilancio della compagnia di bandiera compaiono sotto la voce “Aumenti di capitale”. A cosa sono serviti se la compagnia è rimasta al palo? Dove e come sono stati impiegati questi denari pubblici? A chiederselo, dopo aver scovato queste cifre imbarazzanti, è stato Giancarlo Pagliarini, ex ministro del Bilancio. Col coraggio di un vero e proprio Indiana Jones delle revisioni contabili di Alitalia, Pagliarini ha affrontato i bilanci della compagnia dal 1990 ad oggi, riportando, anno per anno, le perdite (crescenti), gli utili (rari e comunque non frutto di tagli bensì di vendite) e gli aumenti di capitale. Tantissimi. Praticamente l’importo di mezza Legge Finanziaria. Cifre che “il federalismo” pubblica in esclusiva. Già nel ’93, ricorda Pagliarini, la società di revisione Price Waterhouse, scriveva: <Il bilancio consolidato riporta significative perdite d’esercizio e un notevole incremento dell’indebitamento>. Gli amministratori replicavano annunciando un <piano di risanamento finalizzato ad un tempestivo riequilibrio della gestione>. Tutto è rimasto lettera morta. Fino al collasso.

 

Intervista on. Giancarlo Pagliarini

di Stefania Piazzo

«Si può dire?».

Dica, onorevole Pagliarini.

«Bene: allora dove sta scritto che un Paese sia obbligato ad avere una compagnia di bandiera? E’ una regola che vale solo per il libero stato di Banana o in uno paese del Centro America». Scusi, ma quanto ci è costata fino ad oggi Alitalia? «Se lei prende in mano i bilanci consolidati, mica solo quelli dell’Alitalia Spa, ma di tutti il gruppo, farà delle scoperte rivoluzionarie. Ma che dico: spaventose». In altre parole? «Ha presente mezza Finanziaria? Io mi sono preso la briga di controllare i bilanci dal 1990 ad oggi e ho fatto la somma: gli aumenti di capitale ammontano a 6mila miliardi di vecchie lire. In moneta unica fanno 3,092 milioni di euro. Una bella fortuna. E questo perché?». Perché? «Perché la politica gli dava i soldi, perché la politica ha sempre messo le zampe dentro Alitalia. Perdevano l’iradiddio e nessuno diceva niente. Tutti sapevano ma tutti stavano zitti. Nel 2001-2002 l’Unione europea ha concesso un aumento di capitale di un miliardo di euro, a fronte di una razionalizzazione. Promessa e mai mantenuta. La politica evidentemente non era ancora uscita». Però due anni fa Alitalia iniziava a registrare utili.... «Alt, andiamo a vedere nel bilancio da cosa è composta questa voce. Ci sono proventi straordinari, pari a 266 milioni e 244mila euro, 520 miliardi di lire, per l’esito positivo del procedimento arbitrale nei confronti di Klm. Più altri 76 milioni e più euro come plusvalenza per cessione dell’attività del comparto Sigma alla società Galileo. Non sono tagli alle spese, capito? E’ altra pasta. Lo dica, non si creda che Alitalia abbia guadagnato. Il dramma è che Alitalia non è stata una società competitiva e di mercato, ma è diventata nel tempo una sorta di “società della politica”». Lei è spietato... «Se non è convinta, prenda gli aeroplani. Prima Alitalia li ha venduti ad una società di leasing e poi ha ripreso in affitto i velivoli. Dov’è l’ affare?». Quando sono iniziati i guai più seri, onorevole Pagliarini? «Già dal 1993 si sapeva che c’erano problemi di continuità aziendale e quindi che c’era necessità di risanare. Sto leggendo la relazione della Price Waterhouse: “Il bilancio consolidato riporta significative perdite d’ esercizio e un notevole incremento dell’indebitamento”. Lei non sarebbe saltata sulla sedia? Credo di sì! Avrei provveduto. «E infatti gli amministratori, come riferito nell’informativa di bilancio, hanno annunciato un “piano di risanamento finalizzato ad un tempestivo riequilibrio della gestione”. Benissimo, ma c’è un piccolo problema. Quella che le ho letto è la relazione dei revisori datata Roma 23 maggio 1994, il bilancio consolidato è quello del dicembre 1993. Non è quella dell’anno scorso! Si sapeva da secoli che c’erano problemi di continuità aziendale. Ma i revisori davano l’ok sulla continuità aziendale del bilancio perché gli amministratori dicevano nel bilancio che esisteva un piano di risanamento». Ma non era proprio così. «No, perché la politica aiutava Alitalia. Prendevano i soldi dalle tasche della gente per mantenere Alitalia sul mercato, anche se non era competitiva e a grave danno di quanti, all’interno dell’azienda, erano veramente bravi». E’ mancata la cultura d’impresa? «Senz’altro. Se va bene bene, altrimenti ci pensa Pantalone, questa è stata la filosofia». Cosa fare adesso, Pagliarini? «Le dico la mia opinione personale: se sta in piedi bene, altrimenti si chiude. Un minuto dopo ne rinasce un’altra. La Swiss Air è fallita, subito dopo è nata la Swiss. Ma è categorico: la politica stia fuori dall’azienda. Perché lo Stato deve avere una società che fa i voli? Alla stessa stregua mettiamo lo Stato a fare i panettoni. Perché non mettiamo lo Stato a fare le scarpe di Stato, le caramelle, le cravatte di Stato e così via...? Non ha senso. Vediamo ora se Cimoli farà un piano di ristrutturazione. Una volta normalizzata la situazione non stiamo a chiederci “vendere sì”, “vendere no” . Io la compagnia la regalo e do la dote a chi se la prende. Il problema non deve neppure essere vendere a chi ci paga di più ma a chi ne vuole di meno di quella dote».

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DOMENICA  23 MAGGIO 2004 

Passeggiata  campestre

in

Odalengo  Piccolo

L’ALPE Piemonte invita gli amanti delle splendide colline monferrine a partecipare a questo interessante appuntamento di svago e di festa.

-         ALPE, con la cortese collaborazione del Borgomastro, organizza una passeggiata campestre, che si snoderà tra i boschi delle colline circostanti comprese nell’ambito del territorio comunale. Scopo di questa simpatica scampagnata è l’ approfondimento della conoscenza delle bellezze naturali del paesaggio, unitamente alla sua splendida flora.

-         Il ritrovo della partenza è fissato presso la piazza antistante la casa comunale alle ore 09,30 (nove e trenta)

-         La durata della passeggiata è prevista nell’arco delle 2 ore e mezzo.

-         Si raccomanda l’uso di comodi scarponcini per meglio affrontare i sentieri collinari.

-         E’ l’occasione anche per ragguagliare coloro che, per la prima  volta, vorranno conoscere scopi, organizzazione e programmi della nostra associazione; chi lo vorrà, potrà aderire all’associazione ricevendo in offerta la nostra tessera associativa 2004.

-         Per chi lo volesse, è possibile, al termine della passeggiata, consumare un pasto in allegra compagnia presso il ristorante Serra, sito in prossimità del municipio. Prenotare direttamente al recapito telefonico del ristorante: 0141-91.91.55, dando come riferimento il nome ALPE.

-         Il comune di Odalengo Piccolo è raggiungibile percorrendo la strada statale n° 590 (lato destro del fiume Po) che collega Torino a Casale Monferrato; 1° bivio a destra, dopo Murisengo, per chi proviene da Torino, 1° bivio a sinistra, dopo Odalengo Grande, per chi proviene da Casale

-         Recapiti telefonici x informazioni:

      Vittorio 328/83.24.710

      Aurelio: 011/73.96.664 (ore serali)

ALPE – Piemonte

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4 maggio 1949

Grande Torino per sempre!

 

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Oggetto: COMUNICATO "il federalismo" del 3 maggio 2004

 

Direttore Stefania Piazzo

 

L’Europa a 25 – Perturbazioni in arrivo.

E’ il titolo di copertina de settimanale “il federalismo” in edicola lunedì

prossimo: una fotografia da satellite del Continente mostra nuvole con

pioggia e tempo perturbato in arrivo da Est.

I timori, le paure, le speranze per l’allargamento europeo occupano il cuore

del giornale, che apre con il Vademecum che il ministero del Welfare ha

predisposto per conoscere diritti e doveri dei lavoratori nella nuova

Europa.

Ma il settimanale non dimentica le riforme del mercato del lavoro nel nostro

Paese, questioni affrontate in interviste   al pro rettore dell’Università

Cattolica, Luigi Campiglio, e al docente di Storia contemporanea a Napoli,

Paolo Macry. Entrambi sostengono la necessità di stipendi legati al

territorio, al costo della vita. In  particolare Macry denuncia al Sud la

mancanza di governare il mercato del lavoro a vari livelli. <Accanto al

lavoro nero – spiega – c’è il sommerso politico: la connivenza tra il ceto

politico amministrativo e i buchi neri del mercato del lavoro>. Decisa la

denuncia contro certe <liste di lotta dei disoccupati napoletani, che fanno

riferimento ai partiti. Un fenomeno bipartisan>. Infine, una stoccata al

sindacato: <E’ pazzesco che il sindacato al Sud abbia le stesse parole d’

ordine del sindacato piemontese. Negare gabbie salariali e federalismo è

negare le diversità territoriali>.

 

Il tema dell’Europa torna nelle critiche espresse da un editoriale di Romano

Bracalini sul muro di Cipro e nelle parole di Mario Giordano, direttore di

Studio Aperto: <L’Europa è un suk in cui si distribuiscono bene o male le

risorse che vengono sottratte agli Stati in assoluta mancanza di

democrazia>.

 

Il paginone centrale è dedicato ad un’ampia intervista all’antropologa Ida

Magli dal titolo “Europa, impero tiranno pagato dai signori del petrolio”.

<L’Unione europea viene fatta a tavolino, forzosamente e in maniera

esasperata>, spiega la studiosa. Pesanti le critiche a Gianfranco Fini in

merito alla Costituzione europea: <Ora ha chiesto addirittura di firmarla

prima delle elezioni. Ma come sarebbe a dire? Oltretutto è già in campagna

elettorale per le elezioni europee, dove non si parla assolutamente dei

problemi dell’Unione. C’è una terrificante volontà di potere, di dominio sui

sudditi. Essere suddito in una democrazia che è tale solo dal punto di vista

formale è persino peggio che esserlo sotto una tirannia>.

<L’Unione è come una religione. Parlarne male è più difficile che parlare

male della Madonna. E’ un tabù assoluto. I governanti non hanno permesso,

cosa che succede sempre nelle religioni, che i cittadini sapessero perché

veniva costruita. C’è stato un fiume di denaro per pagare il silenzio su

quello che avveniva e questo fiume di denaro viene dai signori del

petrolio>.

<E’ difficile comprendere questo disegno demoniaco ma la risposta finale è

“far vincere l’Oriente”. Quel che sta accadendo lo dimostra: è sufficiente

che i terroristi prendano tre prigionieri perché vengano messe in

discussione le scelte del governo in Iraq. Prima per avere potere un Paese

doveva fare una guerra, vincerla e poi si poteva permettere di dettare le

condizioni>.

 

Fondo

La fame dell’unità

 

di Stefania Piazzo

 

Quanto pesa... L’Europa che da 15 passa a 25 porta in dote  nuovi milioni di

disoccupati. Bella gatta da pelare. Che non siamo il Bengodi è risaputo,

quindi Polonia, Estonia, Lettonia, Lituania, Ungheria, Repubblica Ceca,

Slovacchia, Slovenia, Malta e Cipro,

che non arrivano insieme al 5% del Pil del resto d’Europa, dovranno stare

alle regole. Ciò che si teme sono le “perturbazioni” del mercato del lavoro.

Ecco perché per l’arrivo di nuovi lavoratori dall’Est ci sarà un “regime

transitorio”. Il ministro del Welfare Maroni precisa: «Quest’anno In Italia

possono entrare 20mila nuovi lavoratori neocomunitari». Con un monitoraggio,

mese per mese, della quota fissata. Ben vengano le regole. Ma l’Europa è

anche altro: sempre più grande, gigantesca, incurante del territorio,

incapace persino di mettersi d’accordo sul riconoscimento delle radici

comuni, l’Europa dei tecnocrati ha annacquato l’identità dei popoli dopo

averla disciolta nei parametri economici, in un maxicontenitore  di regole

decise da 25 commissari non eletti.  Ha ragione chi si chiede: dove andremo

ora che non ci saranno più frontiere dalle quali “scappare”? Il problema

sarà trovare diritto d’asilo. Immagine efficace per spiegare i corsi e

ricorsi della storia, la truffa di quest’ennesima unità imposta dall’alto,

di istituzioni che ci misurano l’orto. Dovremo coltivare il giardinaggio di

nascosto, seminare di notte, pensare in silenzio per non essere perseguiti -

o perseguitati? - per aver espresso un’opinione diversa.  La nuova ideologia

europea della società multiculturale  ci vuole «convincere ingenuamente che

si potrà fare spazio a tutte le culture in arrivo e lasciarle convivere in

parallelo». Parola della Hopkins University. Ma basta la parola della storia

per capire che la smania unitaria diede il via 150 anni fa ad un’emigrazione

senza precedenti, tanta era la povertà e la fame. La storia, quando la

politica è così matrigna, si ripete.

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E' nato un nuovo settimanale: "Il Federalismo"!!!

Il perché di questo titolo, spiega il suo direttore Stefania Piazzo, nel magistrale editoriale del primo numero: "...forse è commettere un peccato di omissioni dire che il federalismo ci costerà caro. La verità è avere il coraggio di dire quanto ci è costato non farlo il federalismo" e ancora citando Carlo Cattaneo "La libertà.....deve scaturire dalle viscere dei popoli" E' questo l'invito che ci viene offerto con questa nuova, preziosa opportunità.

Propone voci libere e coraggiose, riflessioni e approfondimenti su argomenti attuali e talora scottanti, uno strumento per far riflettere e discutere, per coinvolgerci in prima persona.

Era nel cuore di tutti noi il bisogno di familiarizzare col federalismo, di essere aiutati a maturare, di prepararci ad essere in qualche misura attivi e partecipi di questo grande processo di cambiamento che ha lo scopo di dare voce alla volontà popolare.

Come sempre, il nostro grande Umberto, ha provveduto a questa diffusa necessità, per farci meglio capire che la realizzazione del federalismo parte dal basso, che ognuno di noi deve educarsi all’idea di responsabilità, e al diritto-dovere di compiere delle scelte.

Il settimanale è giunto ormai al quarto numero e presenta interventi coraggiosi di uomini e donne liberi che espongono senza paura, concetti e progetti di libertà; un settimanale che invita a capire e a partecipare al cambiamento proposto dal federalismo, per evitare di accettare che i “vizi” del centralismo vengano riprodotti nel nuovo ordinamento, di cogliere l’opportunità per bene utilizzare i vantaggi offerti da un potere più vicino ai cittadini.

E’ stata ancora una felice scelta del nostro grande Umberto di affidare questo importante organo di formazione a Stefania Piazzo. La preparazione, le capacità, la sensibilità del direttore, l’attenzione ai lettori, la sua gentilezza nel rispondere personalmente a chi le scrive, è una ottima premessa per farci utilizzare questo strumento di studio e discussione nelle famiglie, con gli amici e nelle sezioni, nell’impegnarci a diffondere, far crescere e prosperare questo settimanale.

 

Cordialissimi auguri al direttore e a tutta la redazione !!!

Taziana e Lorenzo Gallo

Torino, 30 aprile 2004

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-----Messaggio originale-----
Da: Maurizio Bosatra [mailto:mbosatraATleganord.org]
Inviato: mercoledì 28 aprile 2004 16.36
A: mbosatraATleganord.org
Oggetto: PROPOSTA RITIRO TRUPPE DELLA SINISTRA/CALDEROLI

  

PROPOSTA RITIRO TRUPPE DELLA SINISTRA/CALDEROLI

  

"Forse ci si era illusi che, almeno davanti a una contingenza così

drammatica, la sinistra fosse maturata e potesse condividere con la

maggioranza l'assoluta necessità della partecipazione del nostro contingente

alla missione di pace fino al 30 giugno.

Così purtroppo ancora una volta non è stato.

La sinistra franca chiede il ritiro immediato e intende partecipare alle

manifestazioni imposte dai terroristi, il cosiddetto triciclo, oggi più

simile a una carriola, cercando di rincorrere le ali estreme e di

differenziarsi dalla maggioranza, chiede il ritiro entro maggio.

Ancora una volta oggi abbiamo la dimostrazione da parte della sinistra della

sua inadeguatezza ad essere non solo forza di governo ma anche seria

opposizione.

Il nostro contingente deve restare fino al 30 di giugno e, solo allora, si

deciderà se rimanere o meno e a fare, nel caso, che cosa.

Il terrorismo islamico va combattuto senza se e senza ma, sia all'estero che

nel nostro Paese.

Chi, pur fingendo di contrastarlo, chiede ritiri immediati o anticipati, chi

manifesta per ossequiare i rapitori mostra, una contiguità e una simpatia

verso il fanatismo islamico.  Queste rappresentanze politiche, che non sono

degne di essere in un Paese democratico, dovrebbero, attraverso il voto,

essere messe al bando."

 

Questo è il commento del Vice Presidente del Senato e coordinatore delle

Segreterie Nazionali della Lega Nord Roberto Calderoli

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-----Messaggio originale-----
Da: Maurizio Bosatra [mailto:mbosatraATleganord.org]
Inviato: martedì 27 aprile 2004 10.45
A: mbosatraATleganord.org
Oggetto: FILMATO OSTAGGI/CALDEROLI

 

FILMATO OSTAGGI/CALDEROLI

 

 "Le caratteristiche del filmato sugli ostaggi testimoniano un'attenta regia

politica e mediatica che contrasta con l'atteggiamento barbarico dei

terroristi nelle prime ore del sequestro.

Evidentemente i sequestrati sono passati di mano e oggi si potrebbero

trovare nelle mani di Al Qaeda .

L'Iraq è diventato un punto di ritrovo e di concentrazione di tutto il

terrorismo islamico che grazie a Bin Laden e soci ha messo insieme le mille

sigle e le mille frange della follia paranoica islamica.

A questo punto l'Occidente non può più nascondere, come lo struzzo, la testa

sotto la sabbia.

Al Qaeda  e le sue mille teste, di cui Bin Laden ne rappresenta una sola,

vanno schiacciate con qualunque strumento e a qualunque costo.

Non solo in Iraq e nei Paesi canaglia, ma anche a casa nostra e in tutti i

Paesi dell'Occidente."

 

Questo è il commento del Vice Presidente del Senato e coordinatore delle

Segreterie Nazionali della Lega Nord Roberto Calderoli

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-----Messaggio originale-----
Da: Ufficio Coordinamento Segreterie Nazionali [mailto:ufficiocsnATleganord.org]
Inviato: lunedì 26 aprile 2004 20.21
A: ufficiocsnATleganord.org
Oggetto:

 

 RAI  CATTANEO - ANNUNZIATA

  

“ Non voglio entrare nel merito della vicenda Bilancia personaggio per cui

nutro il massimo disprezzo, ma comunque la signora Annunziata deve mettersi

in testa che non è ne il direttore generale della Rai ne il leader di un

partito. Fino ad oggi Cattaneo ha operato bene rilanciando un’ azienda

lottizzata e devastata dai cari compagni. Visto che l’ Annunziata fa di

tutto meno che il presidente della Rai si dimetta e lasci lavorare in pace

chi conosce il proprio lavoro”

  

Questa è la dichiarazione di Roberto Calderoli, Coordinatore delle

segreterie nazionali della Lega Nord e Vicepresidente del Senato.

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-----Messaggio originale-----
Da: Ufficio Coordinamento Segreterie Nazionali [mailto:ufficiocsnATleganord.org]
Inviato: lunedì 19 aprile 2004 18.29
A: ufficiocsnATleganord.org
Oggetto:

 

ZAPATERO-TERRORISMO/CALDEROLI:SCAMBIO DI CORTESIE

  

“Non penso certo che la cosa fosse concordata ma, guardando a posteriori,

quello che appare è che Zapatero ha conquistato il potere grazie agli

attentati in Spagna dei terroristi islamici e che oggi, con il ritiro delle

truppe spagnole, sembra restituire la cortesia.

Il comportamento del neo premier spagnolo testimonia, ancora una volta, l’

inaffidabilità in tema di politica internazionale, dei paesi guidati dalla

sinistra. A breve si voterà per le europee e gli elettori devono quindi

sapere che votando a sinistra si và sempre di più verso l’islam ed i suoi

fanatismi e si rinnegano le radici cristiane del mondo occidentale.“

 

Questa è la dichiarazione di Roberto Calderoli, Coordinatore delle

segreterie nazionali della Lega Nord e Vicepresidente del Senato.

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-----Messaggio originale-----
Da: Lega Nord Saluzzo [mailto:lega.saluzzoATlibero.it]
Inviato: martedì 13 aprile 2004 10.51
A: lega.saluzzoATlibero.it
Oggetto: COMUNICATO STAMPA ON. aldoicardiATinwind.itIDO ROSSI

 

Atto Camera

Interpellanza 2-01161
presentata da GUIDO GIUSEPPE ROSSI mercoledì 7 aprile 2004 nella seduta n.451

 

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che:

in data 3 aprile 2004 a Savigliano in provincia di Cuneo, nel corso di una manifestazione statica e regolarmente autorizzata al fine della raccolta di firme per la candidatura di Forza Nuova-Alternativa Sociale un gruppo di alcune decine di esponenti di cosiddetti centri sociali ha aggredito con uova insulti e minacce gli organizzatori del banchetto;

ne scaturiva una violenta rissa al termine della quale venivano arrestati e tradotti nelle locali carceri 8 militanti del movimento politico Forza Nuova;

nessuno degli appartenenti ai centri sociali è stato arrestato in qualità di partecipante alla rissa;

le responsabilità penali di gesti violenti sono individuali e personali, ma in nessun modo può essere limitato il diritto di esprimere il pensiero in modo democratico e autorizzato dalle autorità competenti;

manifestazioni di violenza politica, prima esclusiva caratteristica delle grandi città, si stanno manifestando con sempre maggiore intensità anche in provincia di Cuneo -:

quali misure il Ministro intenda adottare per impedire che simili manifestazioni di violenza politica possano attecchire nel tessuto provinciale cuneese, al fine di garantire a tutti i cittadini e a tutte le formazioni culturali e politiche la libera espressione democratica.

(2-01161) «Guido Giuseppe Rossi».

 

Ufficio stampa Onorevole Guido Rossi

7 Aprile 2004

 

COMUNICATO STAMPA  n.14/2004

 

Interpellanza sull’aggressione di Savigliano

Il grave episodio che ha coinvolto esponenti di Forza Nuova e dei centri sociali sabato scorso a Savigliano è terminato sui banchi di Montecitorio.

L’onorevole Guido Rossi, esponente della Lega Nord, in un’interpellanza a risposta orale al Ministro dell’Interno Pisanu ha chiesto “quali misure intenda adottare per impedire che simili manifestazioni di violenza politica possano attecchire nel tessuto provinciale cuneese, al fine di garantire a tutti i cittadini e a tutte le formazioni culturali e politiche la libera espressione democratica”.

Rossi ha sottolineato come espressioni di violenza politica, prima esclusiva caratteristica delle grandi città, si stanno manifestando con sempre maggiore intensità anche in provincia di Cuneo. Il gazebo in piazza del Popolo era stato regolarmente autorizzato al fine della raccolta di firme per la candidatura di Forza Nuova-Alternativa Sociale.

“Al di là delle idee politiche e degli ideali – conclude Rossi – chi ha ottenuto il permesso di manifestare e lo fa nel modo consentito dalla legge, come nel caso della raccolta firme a Savigliano, non può essere aggredito e fatto oggetto di violenza. Il responsabile dell’aggressione infrange la legge e calpesta i diritti delle altre persone”.

On. Guido Rossi – Lega Nord

 

CORDIALI SALUTI PADANI.   SEGRETERIA ON. GUIDO ROSSI

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Il comitato 'No TAV' diventa lista alle prossime elezioni provinciali: ne fanno parte molti ex-leghisti che sono e si sentono sempre Piemontesi e Padani. Questi sono i risultati della politica di Cota e De Michela in Piemonte.

-----Messaggio originale-----
Da: valmessaATtiscali.it [mailto:valmessaATtiscali.it]
Inviato: venerdì 9 aprile 2004 15.29
A: webmasterATpadania.to.it
Oggetto: Info Elezioni Prov. 2004

 

Per Vostra informazione:

 

Torno a disturbarvi  per annunciare che dopo alcune settimane di intense

riunioni e di tantissime ore sottratte al sonno alcuni cittadini della Valle

di Susa e della Gronda Nord di Torino, senza più tessere di partito in tasca,

hanno dato vita ad una lista da presentare alle prossime elezioni Provinciali

(12/13 giugno). Siamo convinti che oltre alle lotte in Valle occorra usare

altri strumenti per bucare il muro di indifferenza, costruito dai partiti

(destra, sinistra e Lega) e dalle lobby trasversali degli speculatori che

continua ad isolare la nostra difesa del territorio, della sua vivibilità

già parecchio compromessa  e della salute delle nuove generazioni. E' importante

esportare e far  conoscere anche in Provincia di Torino il devastante affare

della speculazione dell'alta velocità, TAV/TAC.

Gran parte della popolazione è consapevole del fatto che la partecipazione

alle tornate elettorali sia funzionale alla legittimazione dei partiti stessi

( e delle corporazioni che sovente li foraggiano) e che dal giorno successivo

le elezioni ritornino a ricoprire il ruolo di impotenti spettatori.

L'ipotesi di una lista  per la Provincia di Torino 'NO TAV - Difendiamo

il futuro - Stop allo spreco  delle risorse' non prevede di mettere sotto

i riflettori soltanto l'opposizione all'affare TAV ma prevede anche una

serie di iniziative e proposte che rivestono l'interesse di chi vive fuori

dalla Valle ma subisce sistematicamente le imposizione dettate da pochi

 uomini e da grandi interessi.

Non possiamo permetterci di cadere nella trappola dei compromessi e delle

compensazioni, l'esperienza Valsusina, pacifica e civile, maturata in questi

anni è in grado di proporre una proposta che supera le divisioni ideologiche

e che  possa muoversi libera, svincolata dalle direttive dei partiti.

Siamo convinti che non si possa disperdere il modello di democrazia che

si è concretizzato in questi anni in difesa del futuro vivibile per le prossime

generazioni e al tempo stesso riconosciamo l'enorme impegno e la grande

attività di coordinamento della lotta contro l'affare TAV del Presidente

della Comunità Montana Bassa Val Susa e Val Cenischia, il Sig. Antonio Ferrentino.

Riconosciamo limportanza della Sua candidatura in Alta Valle (purtroppo

allinterno dei D.S. e della coalizione di Saitta, favorevole al TAV) ma

ne constatiamo i limiti e il tentativo di ridurne l'efficacia da parte della

coalizione proponente.

Ribadiamo che la nostra azione di liberi cittadini corre parallela sia all'azione

istituzionale svolta dal Presidente e dall'intera Comunità Montana sia ai

Comitati di Lotta contro il TAV/TAC, non entra in competizione con Loro

ma semmai ne assimila le migliori caratteristiche affinché anni di mobilitazioni

e di lotte non vengano soffocate e immolate nel nome di stupidi equilibri.

Vi allego il comunicato stampa numero uno, inviato in  primis  ai giornali

locali, non lo hanno pubblicato per intero naturalmente, ma hanno comunque

illustrato a modo loro  l'iniziativa: Luna Nuova del 6 e del 9 aprile e La

Valsusa dell'8 aprile.

 

Cordiali Saluti

Piemont Lìber

 

Dario Catti - Almese

 

Comunicato stampa del comitato elettorale della lista:

“NO TAV – Difendiamo il futuro – Stop allo spreco delle risorse”.

Una nuova lista di cittadini, non legati ad alcun partito, si presenta alle prossime elezioni per la

provincia di Torino. La lista adotta come simbolo lo slogan NO TAV per mettere in chiaro che il

suo obbiettivo è la difesa del territorio. Il candidato alla presidenza della provincia è Ivana

Galliano, di Almese.

Vi sono molti motivi per la presentazione di una lista di indipendenti. I promotori della lista:

non hanno alcuna fiducia nel sistema dei partiti; ritengono che questi apparati,

indipendentemente dalle opinioni personali dei singoli aderenti, siano luoghi ove si

simulano contrasti irrilevanti, per nascondere agli elettori la sostanziale complicità

trasversale che li lega nel mondo degli affari speculativi;

ritengono indecoroso che i rappresentanti di gruppi di potere che hanno a Torino

programmato e voluto per i loro interessi la degradazione della valle di Susa, si presentino a

chiedere il voto dei suoi abitanti, con un comportamento che rivela arroganza e disprezzo;

pensano che le elezioni siano il momento – l’unico rimasto – per rimettere in discussione le

scelte, e vogliono riportare in primo piano il problema della conservazione della valle di

Susa e della regione a Nord – Ovest di Torino, e il diritto degli abitanti di vivere in

condizioni ambientali e sanitarie almeno pari a quelle previste dalle leggi;

ritengono che le elezioni provinciali siano una occasione per rendere gli abitanti di Torino e

della sua provincia consapevoli delle implicazioni devastanti della politica delle grandi

opere, rompendo il muro di silenzio e di menzogne che circonda questo argomento;

sono infine convinti che il rifiuto della linea TAV – TAC, e in generale della politica che vi

è connessa, sia nell’interesse non solo della valle di Susa e della cintura nord, ma dell’intera

provincia di Torino. Una volta comparto industriale, questa provincia è un corpo in

disfacimento, attorno alla quale si agitano le iene del cemento e tondino, i fautori delle

grandi opere pubbliche, da realizzarsi col denaro pubblico. Solo che il denaro pubblico si

trasforma in debito pubblico, in scomparsa dei servizi essenziali, in mancanza di

innovazione e sviluppo del prodotto. E le regioni che vengono ridotte a corridoi di puro

transito sono poverissime e degradate; solo coloro che si preparano a collocare se stessi, e i

propri figli e nipoti, in qualche fittizio ruolo dirigente delle strutture di gestione dei cantieri

o delle opere realizzate, possono considerare questa prospettiva un buon affare.

La presentazione della lista è solo il primo passo di una lunga strada. I problemi sono destinati

ad aggravarsi in modo drammatico nei prossimi dieci anni; quelli che nell’attuale sistema

politico non sono rappresentati devono trovare il modo di far udire, e pesare, la loro voce.

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GRUPPO PARLAMENTARE

LEGA NORD FEDERAZIONE PADANA

CAMERA DEI DEPUTATI

 

SALUZZO - PADANIA

SALA PALAZZO ITALIA –PIAZZA CAVOUR,9

VENERDI’ 2 APRILE 2004  H. 21,00

 

INCONTRO PUBBLICO

 

“TUTELA DEL RISPARMIO, TUTELA DEL CITTADINO. IDEE A CONFRONTO DOPO I CASI CIRIO,PARMALAT E ARGENTINA”

 

PROGRAMMA:

 

Saluto del Candidato a Sindaco di Saluzzo Dr. Roberto Reali

 

Interventi:

 

On. Guido Rossi Vice Presidente Gruppo Lega Nord Federazione Padana - Camera dei Deputati

 

Dr. Antonio Botta Segretario Provinciale FABI (Federazione Autonoma Bancari Italiani)

 

Rag. Roberto Maero Consulente Finanziario

 

P.a. Francesco Maria Macchioni  Consigliere Comunale

 

Avv. Giovanni Giacosa

 

Per Informazioni: 0175.217418

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25 marzo 2003

Subject: fate circolare per Amina

 Poche firme sono giunte al Tribunale Supremo della Nigeria che ha ratificato la sentenza. E' stata solamente ritardata l'esecuzione di 2 mesi perché Amina possa separarsi dal suo bambino. Trascorso questo periodo sarà interrata fino al collo e lapidata. A meno che non si avvii una massiccia raccolta di firme, com'è stato per il caso di Safiya, salvata proprio grazie a questo: una valanga di firme che hanno dissuaso le autorità nigeriane.
Amnesty International chiede il vostro sostegno attraverso una firma sulla seguente pagina webb:  
http://www.amnistiapornigeria.org
Non crediate sia inutile: nella stessa situazione la vita di Safiya è stata risparmiata.
Fate circolare questo messaggio il più possibile.
Grazie

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Dopo la grande partecipazione alla serata informativa di venerdì 19 marzo a Villardora

la gente che ama il proprio territorio torna sulle strade e nelle piazze:

 

Sabato 27 marzo 2004 ore 15
TUTTI A VENARIA
MANIFESTAZIONE NO TAV - NO TAC
No al treno ad alta velocità - alta capacità

Aderiscono:
Comitati NO TAV della Val di Susa e della cintura ovest di Torino
Coldiretti e Confagricoltura

1° corteo (per chi arriva da Torino): partenza da piazza Nenni (di fronte rimessa ATM) - arrivo in piazza De Gasperi

2° corteo (per chi arriva dalle valli): partenza da via Petrarca - arrivo in piazza De Gasperi

·        Per proteggere la nostra salute dall'inquinamento acustico, dall'inquinamento elettromagnetico e dagli effetti devastanti dell'amianto

·        Per difendere le nostre case e il territorio

·        Per avere le linee ferroviarie già esistenti potenziate

·        Per salvaguardare i nostro diritto a vedere spesi i soldi pubblici in opere utili per tutti i cittadini

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-----Messaggio originale-----
Da: Redazione [mailto:redazioneATdisabili.com]
Inviato: martedì 23 marzo 2004 17.46
A: tonordATpadania.to.it
Oggetto: Uno spazio gratuito per far conoscere il tuo programma elettorale

 

Spett.le Partito,

 

Apre in Internet lo spazio far conoscere il programma elettorale dei candidati attenti al sociale e ai problemi legati alla disabilità

 

In vista delle prossime elezioni europee, Disabili.com ha deciso di aprire la sua 'tribuna elettorale', per occuparsi di politica da oggi e fino al momento delle elezioni.

Tutte le forze politiche interessate a far conoscere il proprio programma ai navigatori-elettori, possono utilizzare da oggi anche il nostro sito www.disabili.com, il primo progetto Internet interamente dedicato ai disabili, ormai punto di riferimento nazionale, con 83 mila accessi al mese e sempre in costante crescita, per i navigatori diversamente abili ma anche per genitori, insegnanti, associazioni, volontari, che con la disabilità hanno a che fare.

Tradotto in cifre, milioni di persone: anche i disabili, infatti, votano, anche se non tutti sembrano prenderne atto.

È importante per tutti sapere cosa faranno i nostri politici una volta eletti.

Conoscere i loro programmi ci aiuterà a dare al candidato prescelto il voto con una maggiore consapevolezza.

Per questo offriamo a tutti i partiti, e a tutti i candidati in corsa per le prossime elezioni politiche uno spazio gratuito per illustrare i loro programmi.

 

Unica richiesta, che abbiano un interesse significativo e un impegno reale nel campo della disabilità e del sociale.

 

I programmi elettorali si possono depositare via e-mail attraverso l'indirizzo redazioneATdisabili.com.

 

Grazie della collaborazione

 

Redazione Disabili.com

www.disabili.com

Insieme oltre le barriere

Il primo portale per i disabili ondine dal 1999

 

Ps: la prego di girare questa mail a tutti coloro che potrebbero essere interessati.

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-----Messaggio originale-----
Da: Ufficio Coordinamento Segreterie Nazionali [mailto:ufficiocsnATleganord.org]
Inviato: lunedì 22 marzo 2004 20.14
A: ufficiocsnATleganord.org
Oggetto: ELEZIONI CONSIGLIO NAZIONALE degli STUDENTI UNIVERSITARI

 

Appello a tutti i leghisti e padani: Mercoledì 24 Marzo si vota in tutte le

Università e tutti i distaccamenti universitari per il Consiglio Nazionale

degli Studenti Universitari (C.N.S.U.). Il parlamento degli universitari!

 

Per votare basta andare al seggio con documento d'identità dalle ore 8 alle

19 del 24/3 e dalle ore 8 alle 14 del 25/3.

 

Avvisate tutti gli universitari conoscenti, parenti, amici, ecc.,

Info e programma su www.giovanipadani.com e www.universitaripadanimup.com

Tel. 0266211414

      3683146580

 

BASTA TASSE AGLI UNIVERSITARI DEL NORD!

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OLIMPIADI 2006

 

Ve lo giro per conoscenza, mi è appena arrivato.

Saluti

Dario Catti

 

 

MI PIACEVA VIVERE LASSU?

?M'AGRADAVO VIOURE ILAMOUN?

Ipotesi sui giochi olimpici 2006

 

 

24 marzo al Fare nait, P. Cavour, Torre Pellice

29 marzo al Baretti, via Baretti 4, Torino

1 aprile El Barrio , strada Cuorgnè 81, Torino

19 aprile Valsusafilmfest (Condove)

 

Fotografia, regia: Adonella Marena

Montaggio: Fabio Colazzo

Produzione: Djanetfilm

Musiche: Lou Dalfin.

Durata: 25?

Anno 2003

 

Nel febbraio 2006 Torino e le sue montagne ospiteranno i XX giochi olimpici

invernali. Un evento travolgente per i progetti ed i costi colossali e per

la trasformazione del territorio: decine di cantieri per impianti e infrastrutture,interventi

massicci su boschi e reti idriche, migliaia di persone coinvolte. Ma a quale

prezzo? Questo documentario mette a confronto mondi diversi e opposti in

un ritmico alternarsi di immagini e testimonianze, dall'orgoglio trionfante

degli sponsor alle dure denunce degli ecologisti, al silenzio della montagna.

Il titolo (in occitano "Mi piaceva vivere lassù") è tratto da una canzone

dei Lou Dalfin, e vuole richiamare le voci e la vita antica delle valli;

voci di resistenza, che l'impetuosa invasione del "sogno olimpico" non vuole

e non sa ascoltare.

 

Contatti:

e-mail Djanet_filmATtin.it - tel. 011.783048

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-----Messaggio originale-----
Da: valmessaATtiscali.it [mailto:valmessaATtiscali.it]
Inviato: martedì 16 marzo 2004 8.33
A: webmasterATpadania.to.it
Oggetto: infodiscariche 2 l'articolo

 

Come promesso Vi allego l'articolo del bisettimanale "Luna Nuova", scritto

tra l'altro da un serio giornalista che conosco di persona, il Sig. Giuliano

Dolfini.

Cordiali Saluti

Dario d'Almèis

 

ARTICOLO IN FORMATO .PDF

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From: staff www.orsettipadani.org

Date: Thursday, March 11, 2004 15:28:32

To: infoATorsettipadani.org

Subject: Fw: Bossi in ospdale

 

 l'associazione Orsetti padani chiede una preghiera e un pensiero agli amici per il nostro patron Umberto Bossi, in ospedale per un attacco di cuore, e comunica che  partecipa alla iniziativa dell'esposizione della Sole delle Alpi dalle finestre e dai balconi, per dare calore e forza al segretario leghista e fargli sentire quanto gli vogliamo bene. Umberto è un uomo che , pur sapendo di aver il cuore debole, non si è mai risparmiato per essere vicino alla sua gente. Per una volta cercheremo di esser noi vicino a lui

  

ilaria preti

www.orsettipadani.org

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19 MARZO 2004 – Ore 21.00

 

Il Comitato contro il TAV/TAC di Almese organizza una serata informativa nel Comune di Villardora

 

Programma:

 

Aggiornamento sulle iniziative NO TAV a  livello Regionale, Nazionale ed Europeo a cura del Presidente della Comunità Montana Bassa Valsusa e Val Cenischia, Antonio Ferrentino

 

Proiezione diapositive relative ai progetti preliminari della Torino-Lione (sono i progetti presentati da RFI, Rete Ferroviaria Italiana e LTF, Lyon Turin Ferroviaire), con particolare attenzione all’impatto ambientale che i cantieri causerebbero (dispersione nel suolo e nell’aria di fibre di amianto, taglio e inquinamento delle sorgenti e delle falde acquifere in primis).

 

Analisi delle problematiche legate all’estrazione di  materiali pericolosi per la salute quali: AMIANTO, URANIO  e Gas RADON. Interverrà il Dott. Edoardo Gays, Specialista Oncologo e Dirigente Medico dell’Ospedale S. Luigi di Orbassano.

 

Sul tema “Quale futuro per la nostra agricoltura” interverrà Carlo Gottero. Presidente Provinciale della Coldiretti.

 

Illustrazione delle iniziative in corso e in programma sul territorio della Valmessa e della Valsusa.

 

Dibattito aperto al pubblico per chiarimenti, approfondimenti, osservazioni e proposte.

 

Sono stati invitati: i Sindaci, le Associazioni, i Comitati  della Valle di Susa e dei Comuni della Zona Ovest di Torino, i medici di base della Valmessa, gli assessori e presidenti  provinciali e regionali.

 

 

Villardora - Centro Sociale - Via Pellissere 16 (adiacente alla Croce Rossa)

(per chi arriva da Torino, andare in direzione di Almese, proseguire sulla Circonvallazione per Rubiana e svoltare a sinistra per Villardora).

 

Informazioni:  infoATnotavalmese.org; valmessaATtiscali.it

                        Dario Catti 335/6928529

 

P.S.:  questo lavoro e non solo questo, penso in particolare alla situazioni dei nostri Ospedali e all’affare “Olimpiadi di Torino 2006”, poteva e doveva essere fatto da quell’unico Movimento, ora Partito romano, che rappresentava la speranza e la svolta per i popoli padano-alpini: la Lega Nord.

Tutte le speranze e le aspettative sono state bruciate; a Voi lettori con la fiammella della libertà ancora accesa nei Vostri cuori e alla Vostra fantasia spetta il compito di ricominciare. Un augurio e un abbraccio.

Dario d’Almèis

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-----Messaggio originale-----
Da: claudio lipodio [mailto:claudiolipodioATpolithermosrl.it]
Inviato: lunedì 1 marzo 2004 18.07
A: associatiATacpadania.org
Oggetto: NEWS ACP

 

Moltissime informazioni sul nuovo portale dell'automobilista, gestito dall'associazione Automobile club Padania con il contributo delle informazioni che ci aiuterete a raccogliere...

 

Entrate nel sito www.acpadania.org , iscrivetevi (è gratis)  e avrete a breve una serie di servizi oltre a quelli che già conoscete se siete soci acp.

meteo, forum, mappe autovelox, informazioni e consulenza assicurativa, museo storico,  tutto quello che serve viaggiare tranquilli  e in sicurezza

 

Mi raccomando, iscrivetevi subito.

 

Vi aspetto

 

claudio lipodio, presidente acp

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Info Longobarda

 

Clusae Langobardorum

I Longobardi e le Alpi

 

Giornata internazionale di studi a :

Chiusa di San Michele (Valle di Susa)

Salone Polivalente dell’ex Società Operaia

Sabato 6 marzo 2004

Tel. 011 9643140 – e mail: chiusasmicheleATtin.it

 

Un aggiornamento sul famoso luogo di ingresso dei Franchi in Italia. L’avvio di un censimento sulle presenze longobarde nelle valli alpine. Popoli, confini e strutture difensive fra realtà e mito, nell’analisi di specialisti che stanno rinnovando le conoscenze sull’alto medioevo.

 

Programma:

sessione mattutina ore 10.00

La discussa identità etnica dei Longobardi

Insediamenti Longobardi fra le Alpi e la pianura

Sessione pomeridiana ore 15.30

Le “chiuse” alpine fra realtà e mito

Monti e strade nella cultura e nella legislazione longobarda

Il romito del Cenisio e l’incontro franco-longobardo fra leggenda e letteratura

 

Cordiali Saluti

Dario Catti - Almese

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-----Messaggio originale-----
Da: Ufficio Coordinamento Segreterie Nazionali [mailto:ufficiocsnATleganord.org]
Inviato: martedì 2 marzo 2004 11.58
A: ufficiocsnATleganord.org
Oggetto: comunicato stampa

 

 "Strana situazione quella che si è creata in occasione della polemica dell'8

per mille; che AN e UDC si schierassero a difesa del contributo c'era da

aspettarselo, ma  il fatto che lo abbiamo fatto anche i comunisti è una cosa

da non credere, una vera e propria santa alleanza.

Io penso che la questione dell'8 per mille sia un falso problema.

Non mi risulta che a Bossi, in quanto Ministro, siano state sospese le

garanzie costituzionali, fra cui il diritto di critica, e quindi dovrebbe

essere libero di apprezzare, contestare o criticare qualunque contributo (se

così non fosse gli converrebbe lasciar perdere di fare il Ministro).

Di questo si è trattato e non certo di un attacco al Papa come tutti hanno

invece cercato di far credere mettendo in bocca al Ministro i contenuti di

un articolo della Padania, fra l'altro neppure scritto dal direttore della

stessa.

E visto che anche in questa occasione si sono tirate in ballo le riforme, è

evidente  che si è voluto attaccare Bossi per colpire le riforme ,che

possono essere considerate  buone o cattive ma che  non c'entrano nulla con

la polemica di questi giorni. Diversamente devo pensare che si cerchi di

farlo passare per uno squilibrato per far nascere l'interrogativo: ma che

riforme può fare un pazzo?

Mi auguro sinceramente che i fatti smentiscano i miei sospetti.

Con i voti sulle riforme delle prossime ore capiremo se questo governo e

questa maggioranza sono in grado e hanno la volontà di realizzare quei

cambiamenti per cui il popolo li votò nel 2001."

 

Questo è il commento del Vice Presidente del Senato e coordinatore delle

Segreterie Nazionali della Lega Nord Roberto Calderoli.

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-----Messaggio originale-----
Da: Ufficio Coordinamento Segreterie Nazionali [mailto:ufficiocsnATleganord.org]
Inviato: martedì 2 marzo 2004 17.53
A: ufficiocsnATleganord.org
Oggetto: PRODI CALDEROLI

  

PRODI CALDEROLI

 

"Il mondo della politica e della informazione del nostro Paese sembrano

vivere in una realtà surreale.

Libero oggi pubblica in prima pagina una parte dei verbali di interrogatori

di Tanzi e sull'argomento esce una sola agenzia, peraltro di sintesi, di

quanto pubblicato dal quotidiano.

Ben quattro invece le agenzie di smentita sull'uso di tinture di capelli da

parte del presidente della commissione europea e su Repubblica addirittura

la lettera integrale con foto del sciur Prodi. Il Paese non dormiva di notte

in attesa di questa risposta sulla tintura che sicuramente cambierà il corso

della storia.

Sono felice per il bulbi del professore ma io continuo a non dormire di

notte per l'ansia di avere da lui le risposte in commissione Telekom Serbia

su come andarono veramente le cose sull'affare e non mi accontenterò né dei

"non c'ero e se c'ero dormivo" né dei " non ho visto, non ho sentito e

quindi non parlo".

E diversamente da altri che hanno rifiutato l'audizione e che non possono

essere convocati come testi in quanto parlamentari, lui in commissione ci

dovrà venire come teste e quindi volente o nolente."

 

Questo è il commento del Vice Presidente del Senato e coordinatore delle

Segreterie Nazionali della Lega Nord Roberto Calderoli.

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Centro Studi Davide Albertario di Milano

Centro Studi Davide Albertario, sezione Giacomo Margotti di Torino

La S.V. è invitata alla conferenza

 

"1945-47. La rivoluzione Rossa"

Durante la conferenza sarà presentato l'ultimo libro:

"1945-47 Guerra civile La rivoluzione rossa" di Marco Pirina

Relatore:

Prof. Marco Pirina

ricercatore, presidente del centro Studi

Silentes loquimur di Pordenone

Questa conferenza, con la presentazione del libro, tratterà dei massacri operati dai partigiani comunisti subito dopo la guerra, è un argomento che sta godendo di una notevole pubblicità sui giornali nazionali in questi mesi grazie ai recenti ritrovamenti nel "triangolo rosso" emiliano di fosse comuni contenenti i poveri resti di numerose persone uccise senza ragione in quegli anni.

 

A_MILANO:_Giovedì_4_marzo_2004_alle_ore_21

si terrà presso la sala "Nuovo spazio Guicciardini"

in via Macedonio Melloni n. 3 a Milano (zona c.so Monforte, MM.1 San Babila).

A_TORINO:_Venerdì_5_marzo_2004_alle_ore_21

si terrà presso la Biblioteca dell'Educatorio della Provvidenza C.so Trento n. 13 (zona Crocetta)

--

Centro Studi Davide Albertario

via Vivarini 3,

20141 Milano

Tel. 0161.839.335 - 333.732.91.77

Fax 0161.839.334

email: centrostudi.albertarioATvirgilio.it

http://digilander.libero.it/albertario/Index.html

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-----Messaggio originale-----
Da: valmessaATtiscali.it [mailto:valmessaATtiscali.it]
Inviato: venerdì 27 febbraio 2004 12.18
A: webmasterATpadania.to.it
Oggetto: Osservazioni

 

Vi invio le osservazioni tecniche al progetto preliminare riguardante il

nodo urbano di Torino, la tratta Bussoleno-Torino e la cintura merci meglio

conosciuto come la tratta italiana della linea ferroviaria alta-velocità/alta-capacità

Torino-Lyon.

Queste sono le osservazioni che verranno consegnate alla Giunta Regionale

Piemontese e quasi certamente, in data 3 marzo 2004 da una delegazione Valsusina,

al Ministro (nonché costruttore) Lunardi in quel di roma; sono state preparate

dalla Comunità Montana Bassa Valle di Susa e Val Cenischia e sono in corso

di approvazione dai Consigli Comunali.

Spero che molti di voi abbiano il tempo e la pazienza per leggere con cura

questo documento di ventun pagine e con serenità ne traggano più di un insegnamento.

Per quanto mi riguarda non posso che rattristarmi se per un attimo mi volto

indietro e vedo una forza umana e politica come la Lega Nord Padania (ma

dietro questa sigla ci sono uomini, dirigenti, Consiglieri Comunali, Provinciali,

Regionali, Deputati e Senatori che si sono trasformati in burocrati e si

sono allontanati dai nostri ideali e dai nostri obiettivi) che sta scomparendo

nel buco nero del centralismo italico non per un attacco alieno ma per scelta

del re, dei principi e dei cortigiani. Piemont Lìber e Padania Libera anche

da costoro.

Dario Catti- Almese

Osservazioni tecniche al progetto preliminare TAV (formato Word)

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27 febbraio 2004

 

 

 

 

Lo "Sconcio" 

 


 

   

                            

                                                                               

                                                                                   

“L’onore di essere Alpino, perché la leggenda delle Penne Nere si tramandi dai veci ai bocia con immutato e affascinante splendore” .

  (Mons. Carlo Chiavazza – Cappellano della Tridentina in Russia)

 

SOMMARIO AL N. 8 :

 

 - Odalengo Piccolo: 23 Novembre 2003 – di Taramasco Walter

 

 -  Il Piave non si tocca di Domenico Quirico – La Stampa 28/1/2003

 

 - Dolomiti 1915, Sepp Innerkofler e l’episodio del Monte Paterno

 di Giorgio Ottone Moretti           

      

 - Chi ha sparato al generale Cantore? di Pierluigi Scavino

 

 - Un mitragliere può salvare una Madonna ? si se della Monte Rosa

 

   - Perché sono diventato un Alpino Padano di Michele Viscardi         

 

  - Uno scritto del visconte De La Contrie

 

- Pène smociàde di Gigi Medolago – PENNE MOZZE              

  

   LO SCONCIO NOTIZIE:

-          Capitani di sventura di Pierluigi Scavino         

-          Articolo di Andrea Fogliato sul Natale e le similitudini con le tradizioni Celtiche       

-          Le ricette di Elsa

   AL.PA NOTIZIE

 

  DA NON PERDERE:

-          Centro Studi Davide Albertario, presentazione del libro del  prof. Marco Pirica

   “1945-47. La Rivoluzione Rossa” – relatore l’autore:

a)      giovedì 4 marzo a Milano h 21, via Melloni 3 “Nuovo spazio Guicciardini”;

b)      venerdì 5 marzo a Torino h 21, c.so Trento 13 (zona Crocetta);

-          Domenica 23 maggio 2004 in Odalengo Piccolo incontro/dibattito de: “LO SCONCIO”  

      dal titolo:  “Le radici profonde non gelano mai” (Tolkien).

 

Abbonamento a 4 numeri 2004  15 euro ccp 22666770 intestato a “Ass. Culturale LO SCONCIO” ;

Associazione all’AL.PA. Alpini Padani, euro 30, comprende l’abbonamento al giornale “LO SCONCIO”

Cod. Fiscale 08403680013

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24 Febbraio 2004

Vi invio il volantino, appena terminato, che da oggi iniziamo a diffondere sia su internet sia in forma cartacea. Sarebbe importante diffonderlo e farlo conoscere in Torino e nella prima cintura perché le fibre di amianto, nella disastrosa ipotesi della costruzione della linea TAV, raggiungerebbero tutti i cittadini con nefaste conseguenze. Saluti e scusate per l'invadenza. Dario Catti - Almese

CLICCARE QUI PER VEDERE IL VOLANTINO IN FORMATO PDF (Adobe Acrobat Reader ©)

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COMUNICATO STAMPA Circolo Legambiente Valle di Susa Bussoleno

Martedì 17 febbraio è stata discussa al Parlamento Europeo la Petizione Popolare contro la linea Torino Lyon.

Presentata da Habitat Onlus circa un anno fa è stata firmata collettivamente da 20 tra associazioni nazionali, locali e comitati di cittadini che rappresentano un vastissimo territorio che va da Torino fino a tutta la valle di Susa.

La discussione della petizione in oggetto (che troverete in allegato) è avvenuta presso la Commissione per le Petizioni del Parlamento Europeo, l'unica istituzionalmente in grado di poter mettere a confronto le istanze locali direttamente con il Parlamento Europeo.

Le altre commissioni del Parlamento Europeo, Trasporti ed Ambiente pur affrontando la questione della Torino Lyon non hanno in realtà mai potuto come si suol dire "sentire le due campane". Ed evidentemente a forza di "sentirne una sola" avrebbero potuto sottovalutare aspetti che i proponenti non hanno evidenziato ma che noi tutti in valle conosciamo molto bene.

Ecco, proprio questo era lo scopo della petizione che Legambiente Circolo valle di Susa aveva a suo tempo redatto preparato e che tutti i firmatari hanno ancora integrato migliorandola.

Ieri Il Professor Antonio Ferrentino in rappresentanza della Comunità Montana e dei 40 comuni interessati e Oscar Margaira in rappresentanza di tutti i firmatari della petizione, ma anche nella sua veste di assessore all'Ambiente di uno dei comuni coinvolti hanno esposto il punto di vista di tutti quelli che nel territorio ci vivono, conoscendone i limiti di sopportazione infrastrutturale.

Ad accompagnare i nostri due rappresentanti c'era come da molto tempo accade l'On. Monica Frassoni Capo Gruppo dei Verdi europei ( uno dei gruppi più numerosi e combattivi al Parlamento Europeo) che con i suoi collaboratori ha seguito l'incontro con la Commissione per le Petizioni.

L'incontro è andato ben oltre le aspettative in quanto si è potuto esporre chiaramente il ventaglio dei rischi ambientali, economici e di fattibilità dell'opera, specificando le differenze tra questo progetto e quello realizzato sotto al mare nel Canale della Manica, chiarendo inoltre gli aspetti dell'opposizione democratica ma ferma esistente sul territorio e la mancanza di coinvolgimento nelle decisioni dei rappresentanti e popolazioni dei territori .

In particolare si è potuto chiarire di fronte anche ai componenti delle Commissioni Trasporti e Ambiente, presenti all'audizione, che le rassicurazioni narcotizzanti dei proponenti sui rischi ambientali, fattibilità e costi finali sono pericolose e che la reale utilità dell'opera va valutata già in fase di progetto in modo più serio. Gli odierni treni merci che circolano vuoti ed un servizio passeggeri inefficiente con taglio del collegamento TGV tra Torino e Lyon hanno testimoniato a nostro favore.

Il tempo a disposizione per presentare la petizione era dieci minuti ma, il Presidente della Commissione, sentiti gli argomenti e vista l'attenzione con cui tutti i parlamentari hanno seguito l'esposizione ha concesso a questa petizione un tempo inconsueto: circa mezzora. Rumore, Amianto, Uranio, Radon, Grisou, problemi della dispersione di acque, difficoltà degli scavi in galleria, della eventuale necessità di localizzare lo smarino in valle (volume pari a 10 Torri Gemelle almeno) sono stati gli argomenti che hanno focalizzato l'attenzione e certo non deve essere sfuggito a nessuno che vivere in una valle con simili problemi non sarebbe facile. Si è conclusa l'esposizione evidenziando il rischio idrogeologico e la presenza dei forti venti con eventuale dispersione di polveri pericolose in un "territorio olimpico" che diverrebbe presto invivibile.

La Commissione per le Petizioni si è quindi impegnata a coinvolgere più puntualmente su questi argomenti il Governo Europeo, anche in funzione della più attenta valutazione alle eventuali richieste di finanziamento agli studi per l'opera.

Così come nella precedente e preventiva audizione avvenuta a Roma il giorno 8 settembre 2003 scorso a cura dei soli rappresentanti dei comitati locali è stato ancora una volta chiarito che l'unico finanziamento concesso dalla UE sarebbe quello sugli studi di fattibilità, e chiaramente solo nel caso che non risultassero già fin da subito problematiche o mancanze progettuali gravi.

Tutti sono stati molto colpiti dal mancato coinvolgimento degli enti e delle popolazioni sul progetto della Torino Lyon.

Altro punto che ha molto stupito la Commissione è stata l'intricata, tutta italiana, questione della Legge Obiettivo che nella fase delle delibere VIA (valutazione di Impatto Ambientale) magari con esito negativo non può comunque condizionare l'eventuale approvazione dell 'opera, magari con gallerie nelle montagne nel Progetto Preliminare. Peccato che poi col Progetto Definitivo, senza più possibilità di coinvolgimento degli enti interessati, questo percorso possa venir spostato altrove, magari in mezzo alla valle.

A confermare la forza con la quale i concetti a noi cari sono stati esposti e rappresentati ci dicono Ferrentino e Margaira che uno dei traduttori presenti (italiano con amici in Valle), concluso l'incontro è sceso dalla sua cabina ed ha voluto stringere la mano ai nostri rappresentanti dicendogli che era stato un vero piacere aver potuto tradurre in inglese una esposizione così chiara e convincente, assicurando che raramente aveva visto la Commissione così attenta e concedere così tanto spazio all'esposizione.

La Commissione si è comunque riservata di richiedere altri documenti alla Comunità Montana per integrare quelli ricevuti dai Comitati ed Associazioni, mentre l'On. Monica Frassoni ha dato come sempre la disponibilità insieme al gruppo che presiede nel continuare a porre l'attenzione sulle nostre istanze in ogni occasione utile al Parlamento Europeo.

per ulteriori info www.legambientevalsusa.it

 

IL TESTO DELLA PETIZIONE ALLA COMMISSIONE EUROPEA TRASPORTI(.pdf)

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AL.PA.  NOTIZIE (Febbraio 2004)

“Senza interventi e correzioni alla legge in discussione al Senato rischiamo di avere in futuro alpini che non sono più espressione del territorio montano, custodi delle nostre tradizioni, della storia della nostra gente”.           

(Ministro Umberto BOSSI) 

LE NOSTRE PROPOSTE

1)      Assegnare alle Truppe Alpine tutti i volontari provenienti dalle zone montane;

2)      Alpino anche chi desidera farne parte;

3)      Una battaglione alpino per ogni Regione dell’area alpina. Ogni Regione dell’area alpina deve avere un battaglione alpino alimentato da volontari con reclutamento Tradizionale, oltre alle unità alpine già esistenti sul territorio;  la Regione Lombardia non ha  reparti alpini;    

4)      Volontari di ferma prefissata annuale. La ferma breve è determinante per una minor scelta di alloggi;

5)      Unità prossime alla montagna;

6)      Un corso sciatori per chi rinnova la ferma. Ai volontari che rinnovano la ferma deve essere offerta la possibilità di effettuare un corso sciatori con il rilascio di una qualifica per i migliori;

7)      Speciale indennità per i giovani padani in ferma annuale;

8)      Potenziamento del corpo con adeguate campagne promozionali;

9)      Particolare risalto agli aspetti sportivi propri della montagna;

10)  Più valore col reclutamento di atleti di fama. Sono un valore aggiunto al Corpo degli Alpini, come già accade per le Forze di Polizia e Carabinieri.

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-----Messaggio originale-----
Da: Lega Nord Saluzzo [mailto:lega.saluzzoATlibero.it]
Inviato: giovedì 12 febbraio 2004 12.59
A: lega.saluzzoATlibero.it
Oggetto: INTERPELLANZE ON. GUIDO ROSSI

GUIDO GIUSEPPE ROSSI. Signor Presidente, vorrei offrire un contributo alla nostra riflessione sul tema della concessione di un riconoscimento alle vittime delle foibe e dell'istituzione della Giornata della memoria.
Sappiamo che la storia in quelle terre è stata complicata, poiché luci ed ombre si sono confuse e le ragioni ed i torti non stavano solo da una parte. Sappiamo ciò che è accaduto dopo la fine dell'Impero austroungarico, un impero multinazionale che era riuscito in qualche modo a tenere insieme le diverse anime etniche sia della zona balcanica, sia di quella mitteleuropea. Sappiamo cosa nasce con il primo Regno della Jugoslavia e conosciamo i contrasti sociali esistenti in quelle aree. Vi era, infatti, un contrasto sociale tra una borghesia dei commerci, costituita dalla minoranza italiana (o meglio, di origine veneta) stanziata nei territori dell'Istria e della Dalmazia, e la parte più contadina della popolazione, rappresentata dall'elemento etnico sloveno e croato.
Sappiamo che vi era un contrasto etnico, o meglio un contrasto nazionalista, esploso con la Prima guerra mondiale e con la nascita dei nazionalismi tra l'Italia, l'Impero austroungarico, il futuro Regno di Jugoslavia e l'esperienza filonazista degli ustascia della Croazia di Ante Pavelic.
Ma sappiamo anche che vi fu un contrasto ideologico durissimo, che vide il comunismo internazionale in prima linea. Allora, se è vero che dobbiamo ricordare che vi fu un elemento etnico e nazionalista, che portò all'esperienza drammatica e tragica delle foibe, non possiamo dimenticare che però vi fu anche un elemento ideologico, e tale elemento ideologico fu il comunismo (Applausi del deputato Polledri).
Il comunismo, in quegli anni, portò alla tragedia delle foibe: non possiamo dimenticarlo. Fu una pagina tragica e nera del comunismo, soprattutto di quello italiano. Non dobbiamo dimenticarci degli esuli cacciati dal comunista Tito, che in quel momento era ancora in buoni rapporti con l'Unione sovietica. Infatti, la rottura dei comunisti italiani con la Jugoslavia di Tito avvenne dopo la rottura dell'Unione sovietica con la medesima, abbandonando il tentativo autonomistico di creare una terza via internazionalista e comunista nella Jugoslavia di Tito.
In quegli anni, i comunisti italiani impedirono agli esuli fiumani, istriani e dalmati, costretti a lasciare le loro case, di fuggire; lottarono contro questo esodo! In un certo senso, misero alla berlina questi esuli, avvicinandoli all'esperienza fascista e bollandoli di essere fascisti. È ciò che accadde in quegli anni: non lo possiamo dimenticare.
Questa giornata della memoria la dobbiamo a quelle vittime; ma si tratta anche della giornata della memoria della vergogna del comunismo italiano (Applausi dei deputati dei gruppi della Lega Nord Federazione Padana e di Alleanza nazionale), che in quegli anni si schierò, vergognosamente, contro gli esuli che furono costretti a fuggire dalle loro terre! È il grande ricordo ideologico che dobbiamo avere di quel periodo storico.
Vi sono stati anche elementi nazionali ed etnici. E vero che molte vittime furono uccise non perché fossero filofasciste, ma perché italiane o di origine italiana. Non lo dobbiamo dimenticare. Ma il comunismo italiano, in un momento in cui tutti fanno ammenda per ciò che è successo nel passato, non si può nascondere dietro un dito. I voti che dai banchi di questo Parlamento saranno espressi contro il provvedimento in esame, a mio avviso, sono la prova che tale presa di coscienza non vi è ancora stata da parte di questo Parlamento, o almeno di una parte di esso (Applausi dei deputati del gruppo della Lega Nord Federazione Padana).

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-----Messaggio originale-----
Da: Lega Nord Saluzzo [mailto:lega.saluzzoATlibero.it]
Inviato: giovedì 12 febbraio 2004 12.50
A: lega.saluzzoATlibero.it
Oggetto: INTERPELLANZE ON. GUIDO ROSSI

GUIDO GIUSEPPE ROSSI. Signor Presidente, colleghi, anche per rispetto nei confronti di chi ci ascolta fuori da quest'aula, abbiamo il dovere di inquadrare il caso Sofri, perché oggi è di questo che si parla: del caso Sofri. Non è il titolo anonimo della proposta di legge di cui si sta discutendo adesso, firmata dall'onorevole Marco Boato, che reca norme di attuazione dell'articolo 87 della Costituzione in materia di concessione della grazia. Dobbiamo dire alcune cose e le dobbiamo dire chiaramente.
La prima di queste cose è che Sofri è il mandante di un omicidio politico di un commissario di pubblica sicurezza, che Sofri per la giustizia italiana è colpevole, che la grazia si concede ai colpevoli e che per gli innocenti non si chiede la grazia, ma la revisione del processo se esistono nuove prove processuali che possano dimostrare l'innocenza di colui il quale è stato condannato.
La Lega e il ministro Castelli lo hanno detto molto chiaramente: sono contro la grazia ad Adriano Sofri (Applausi dei deputati del gruppo della Lega Nord Federazione Padana). Lo diciamo senza fare barricate ideologiche, lo diciamo perché sono passati solamente sette anni di espiazione della pena all'interno delle carceri di questo paese per il mandante di un omicidio politico, e lo diciamo perché non si è fatta chiarezza su cosa è successo in quegli anni e perché Sofri e coloro i quali erano con Sofri non si assumono la responsabilità politica di essere stati il brodo di coltura per quello che è stata poi la stagione del terrorismo politico comunista in questo paese (Applausi dei deputati del gruppo della Lega Nord Federazione Padana).
Nello stesso tempo, diciamo che questa scelta non tocca a noi: non tocca al Parlamento decidere se dare la grazia o meno ad Adriano Sofri. Tocca al Presidente della Repubblica e la Costituzione italiana su questo punto è molto chiara. La Lega poi fa un altro ragionamento: è disponibile a modificare la Costituzione per rimettere totalmente e senza equivoci nelle mani del Presidente della Repubblica il potere di concedere la grazia. E questa previsione è contenuta nella modifica costituzionale che in questo momento si sta discutendo al Senato della Repubblica e che concerne la devolution, il federalismo, i nuovi poteri del premier e i nuovi poteri del Presidente della Repubblica. Per questo motivo, abbiamo posto una questione sospensiva che è assolutamente motivata, e probabilmente avremmo anche potuto porre una questione pregiudiziale di costituzionalità, perché a mio avviso questa proposta di legge è palesemente viziata da elementi di incostituzionalità. Dunque, la proposta di legge Boato e, secondo me, tutte le proposte di modifica che sono state avanzate dal relatore Taormina e dalla Commissione stessa costituiscono un provvedimento pro o contro Sofri.
Come abbiamo detto, non è compito del Parlamento decidere e noi, come parlamentari, non accettiamo di essere posti di fronte a una decisione di questo tipo, perché viola le prerogative di questo Parlamento. Per questi motivi, anche a titolo personale, non voterò a favore degli emendamenti che obbligano il detenuto a presentare domanda di grazia, perché la grazia è atto politico emanato dal Presidente della Repubblica. Dunque, subordinare la concessione della grazia alla domanda del detenuto significherebbe subordinare questo atto del Presidente della Repubblica alla volontà politica di un altro soggetto; e poiché la volontà di Adriano Sofri di non chiedere la grazia è gesto politico, è scelta politica, che io rispetto e che noi dobbiamo rispettare, a nostro avviso noi non possiamo compiere la scelta che stiamo per fare oggi.
In conclusione, a mio avviso è il Presidente Ciampi il vero soggetto della discussione di oggi. Il Presidente Ciampi si assuma di fronte al popolo italiano e di fronte ai cittadini di questo Stato la responsabilità di concedere la grazia al mandante di un omicidio politico. Con le regole che ci sono oggi lo può già fare e se il ministro Castelli ritiene di non controfirmare l'atto si vada davanti alla Corte costituzionale, che in questo paese serve a decidere i conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato: questo si deve fare. Se non si ha il coraggio politico di fare questa operazione, bisogna modificare la Costituzione ed è quello che si sta facendo al Senato.
Pertanto, questa è una proposta di legge che a mio avviso nulla risolve e che creerà nuovi problemi interpretativi. Ciò ribadisce ancora una volta la validità della nostra questione sospensiva firmata dall'onorevole Luciano Dussin e che a mio avviso doveva essere appoggiata da tutti i membri di quest'Assemblea.

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caro amico, eccoti il programma di  "LA MONTAGNA CHE CURA":
 
con il patrocinio di        Regione Lombardia        Provincia di Bergamo        Comune di Castione della Presolana

 

“ l a   M O N T A G N A   c h e   c u r a ”

montagna e salute

 

Premessa:

 

Continuando il progetto culturale promosso nell’anno 2002 con la serie di eventi ed appuntamenti di  “GENTE DI MONTAGNA/ DIE BERGELUTE” organizzati in Provincia di Bergamo, la collaborazione tra tanti amici ed amanti della Montagna, promuove questa nuova iniziativa per scoprire, approfondire e chiarire quali siano gli attuali collegamenti tra il “simbolo” Montagna e la cura fisica, psichica e spirituale dell’Uomo Moderno tracciando una linea-guida per chi lega alla Montagna stessa valenze forti.

Andare in Montagna, da tempi remoti, ha sempre avuto significati profondi ed importanti. Spesso chi sta a contatto con la Montagna lo fa per motivi salutistici, ma, ancora più nei nostri tempi, l’ambiente montagna va ad assumere significati intimamente taumaturgici e ,soprattutto la Montagna stessa , pur non chiamandosi fuori dai diversi tipi di disagio che caratterizzano il XXI secolo, può diventare il principale strumento per “curare”.

La giornata-studio di Castione della Presolana intende percorrere una serie di tematiche legate a  L A  M O N T A G N A  C H E  C U R A  rivolgendosi non solamente agli esperti, medici e specialisti, ma a chi, nei diversi ruoli che la vita offre, ha dalla Montagna ricavato e promosso benessere fisico, psichico e spirituale. Sarà un lungo ed articolato percorso che come un sentiero di montagna condurrà verso una visione più ampia e nitida di quanto ci circonda, che è lì, magari da tempi remoti, e, spesso, non ci appare.

  

APPUNTAMENTO a

 

CASTIONE DELLA PRESOLANA

Palazzetto dei convegni. (Bratto)

sabato 6 marzo 2004

dalle 9.30 alle 18.30

 

con testimonianze, video, esperienze, musica e tanta “voce dei protagonisti”

 

 

Saranno presenti medici, guide alpine, responsabili di progetti pilota, educatori, amministratori che racconteranno la loro esperienza.

Corollario di questo appuntamento proiezioni di film e documentari legati ai temi della giornata-convegno, una mostra fotografica e bibliografica.

 

 l a   M O N T A G N A   c h e   c u r a” montagna e salute

 

Relatori:

 

Gege Agazzi                    ( medico della Commissione Medica del CAI)

Franco Brevini                ( linguista, alpinista, scrittore)

Vittoria Castagneto         (regista, ricercatrice)

Annalisa Cogo                 (presidente della Società Italiana di Medicina di Montagna”)

Stelio Conti                     (allenatore nazionale Short-Track)

padre Agostino d’Espedito( priore all’Abbazia di Fontanella)  

Franco Giacomoni           (Presidente S.A.T.)

Pietro Isacchi                  (alpinista, viaggiatore,Presidente dell'Alpe)

Cristine Janin                  (medico, responsabile di “A chacun son Everest”)

P.Giacomo Lucchini          (Presidente della Fondazione E. Bosis)

Noemi Michilini                (educatrice in una comunità di minori)

Ivo Mozzanica                ( Direttore Casa delle Guide)        

Agostino da Polenza        (responsabile Progetto EV-CNR k2)  

Angelo Pozzi                   (responsabile gruppo Alpiteam)

Carlo Saffioti                   (Presidente della Commissione Sanità Regione Lombardia)

Antonello Sica                 (responsabile progetto “Sentiero Frassati”)

Silvia Tenderini               (archeologa, esperta e ricercatrice delle Alpi)

  

Organizzazione della giornata

 

La giornata–convegno si svolgerà sabato 6 marzo 2004 a

CASTIONE DELLA PRESOLANA

Palazzetto dei convegni- Bratto

 

ore 9.30 inizio giornata-studio con relazioni e storie raccontate

ore 13.30 buffet

ore 14.30 ripresa lavori con esperienze  e racconti in prima persona

ore 17.30 chiusura lavori e

Concerto “la Musica della Montagna che Cura

con i Violini della Valle Caffaro e Bagolino

 

in una sala contigua proiezioni di film e videointerviste

ed in un’altra mostra foto e immagini a tema

infine piccola bibliografia da vedere e toccare (con qualche chicca editoriale)

 

l a   M O N T A G N A   c h e   c u r a” montagna e salute

è un evento patrocinato da

A.L.P.E. Milano ; C.A.I. BERGAMO; Convegno C.A.I. Trentino Alto Adige; EvK2-CNR ; Società Italiana Medicina di Montagna ; Federazione Italiana Sport del Ghiaccio.

 

In collaborazione con

OROBIE, mensile di turismo; INTRAISASS, Rivista di Letteratura, Alpinismo e Arti Visive; www.discoveryalps.it , incontrarsi sulle Alpi; L’Orso, bimestrale di vitattiva; Ass. Sentiero Frassati; Sport&Cultura Seriate

 

Sponsor : BANCA POPOLARE DI BERGAMO-CREDITO VARESINO

Altre informazioni presso gli Enti patrocinanti o al cell. 3200311311

 

DAVIDE TORRI

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Da: Ufficio Coordinamento Segreterie Nazionali [mailto:ufficiocsnATleganord.org]
Inviato: venerdì 23 gennaio 2004 16.20
A: ufficiocsnATleganord.org
Oggetto: BERLUSCONI/CALDEROLI: NON SOLO I PECCATI MA ANCHE I PECCATORI

 

BERLUSCONI/CALDEROLI: NON SOLO I PECCATI MA ANCHE I PECCATORI

 

“Ho molto apprezzato lo sfogo sentito e sincero di oggi del Presidente

Berlusconi anche se, forse,  sarebbe stato utile farlo prima. Non basta però

parlare dei peccati, dica, una volta per tutte al paese anche i nomi dei

peccatori. Forse anche quella parte di elettorato parzialmente delusa potrà

capire in che condizioni è stato costretto a governare e chi, con il voto,

sarà da punire o da premiare.

Chiuda in fretta la verifica Presidente, e lasciando da parte i libri dei

sogni, ripartiamo dal programma delle politiche 2001, soprattutto dalle cose

non fatte e che il paese si attende dalla Casa delle Libertà.

 

 

Questo il commento di Roberto Calderoli, Coordinatore delle segreterie

nazionali della Lega Nord e Vicepresidente del Senato.

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-----Messaggio originale-----
Da: Ufficio Coordinamento Segreterie Nazionali [mailto:ufficiocsnATleganord.org]
Inviato: venerdì 23 gennaio 2004 18.44
A: ufficiocsnATleganord.org
Oggetto: CALDEROLI- MANIFESTO BERLUSCONI MARGHERITA

 

CALDEROLI-  MANIFESTO BERLUSCONI MARGHERITA

 

“Mettere manifesti che strumentalizzano i martiri di Nassiriya pur di

attaccare Berlusconi equivale a calpestare la memoria di chi è caduto

combattendo il terrorismo internazionale in nome della democrazia.

Complimenti a Rutelli la cui foto affianca il volantino  sulla home page del

sito della Margherita. Ci vuole proprio una bella faccia di tolla a

mostrarsi con un sorriso a 32 denti a fianco di un volantino che parla della

strage. ”

 

 

Questo il commento di Roberto Calderoli, Coordinatore delle segreterie

nazionali della Lega Nord e Vicepresidente del Senato.

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