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Dove sarebbe opportuno impiegare l’Esercito.

Titoli non simpatici sui giornali di giovedi’ 6 nov 08: Libero a pag19, TorinoCronaca pag.19, Il Giornale a pag.21:

“Berlusconi avvisa i NoTav: Farò i trafori anche con la forza”; Tav , useremo l’Esercito: Berlusconi rilancia la sfida; Berlusconi in campo - Tav, il drizzone del premier: avanti anche con la forza. No alle minoranze che bloccano. E’ una violenza contro i cittadini, contro i viaggiatori, contro la democrazia. Faremo come a Napoli”.

Chi, in Piemonte, ha votato Berlusconi per non distruggersi con il cattocomunismo che affossa da decenni il Piemonte resta allibito. Il Corridoio 5 va da Kiev a Lisbona. Parlare di Torino-Lione è fuorviante. Perché una linea Torino-Lione esiste già, sfruttata solo al 38% della sua potenzialità. Ma non rientra negli interessi di chi invece ha programmato la Tav che, ripetiamo,deve essere chiamata Lisbona-Kiev, linea che sul territorio piemontese può essere realizzata con altri percorsi molto più utili e meno devastanti. Nata come trasporto passeggeri, non come trasporto merci. Solo in un secondo tempo ribattezzata TAC, alta capacità, inserendovi qualche container di sola valenza politica. I nostri porti naturali sono tagliati fuori. I progetti alternativi non sono stati presi in considerazione. L’Italia dovrà pagarsi la linea Rotterdam-Genova se vorrà attivare i suoi porti liguri. Da Marsiglia la Tav non punterà sul basso Piemonte, incentivandone l’economia, ma risalirà a Lione per invadere la martoriata Valle di Susa, già collegata, bucandone ancora le montagne per 54 Km, sfiorare soltanto Torino (che non conta più nulla) e puntare verso Milano e il lontano Est.

Servisse almeno a portare su rotaie i Tir inquinanti di lungo percorso. Trasportasse più container che individui. Evidentemente se viene difesa e imposta dalla destra e dalla sinistra a questa maniera le motivazioni sono ben altre.

Gli abitanti della Valle di Susa non hanno nulla a che fare con gli anarcoidi ed estremisti di sinistra che si sono impossessati della vicenda, stravolgendone ogni civile manifestazione. Non sono stati consultati, come hanno invece fatto in Francia con le popolazioni coinvolte. Difendono ragioni più che valide. Non saranno certo mai compensati adeguatamente.

Trattati finora come una tribù di Indiani. a Lega Nord si è comportata da milanese. Soltanto Borghezio, da isolato, ha preso le difese della popolazione, nuovamente minacciata, secondo le ultime notizie pubblicate, addirittura di una dura repressione. Come Napoli per i rifiuti, pensate che paragone!

Sono ben altre le operazioni in cui deve essere impiegato il nostro Esercito: a Torino, per esempio. E non solo di figura, ma reso operativo e consolidato da chiari interventi governativi fino alla completa e stabile bonifica integrale della malavita dilagante, tuttora impunita e aggressiva, padrona dei nostri quartieri già a 100 metri dal Palazzo Civico, incredibilmente riciclata dopo ogni rischioso arresto di poche ore.

I treni nazionali sono in uno stato pietoso. I treni per i pendolari una vergogna, come i trasporti cittadini, insicuri e insufficienti. Ma quella che conta è la Tav Lisbona-Kiev, con le perforatrici in tuta mimetica. Da Berlusconi, se non smentisce le frasi riportate, sinceramente non ce l’aspettavamo!

Giovanni Airola .

Torino, sab 8 nov 08

e-mail :airolavanni©yahoo.it