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-----Messaggio originale-----
Sono stato un militante e un vostro sostenitore fin dagli anni '90... E sono rimasto nauseato da come avete tradito i valori che la Lega portava! Come fate a spacciarvi per No TAv a Torino quando avete approvato la legge Obiettivo, l'antitesi dell'autodeterminazione dei popoli e dell'autonomia locale che la Lega sbandierava! A livello nazionale non un atto è stato fatto per difendere la Val di Susa, il vostro governo è venuto a manganellare noi valsusini in casa nostra, mentre difendevamo la nostra terra e vita e voi stavate a Roma! Avete tradito gli ideali dei popoli che vogliono decidere la loro vita e perciò vi dico vergogna e non strumentalizzate il movimento NO TAV! Alessandro Grangetto Bussoleno Val di Susa
Porti pazienza: mi rendo conto che il sito è piuttosto complesso e non è facile decifrarne la storia ma, se legge con calma, vedrà che www.padania.to.it non è più un sito della "Lega Nord", ma di "Rinnovamento Leghista": la Lega ha tradito i suoi valori fondanti e i leghisti veri come noi, ora come ora, sono tutti fuori (meno qualcuno che si è svegliato solo adesso, dopo essere stato escluso dalle liste alle ultime elezioni politiche: noi ci siamo mossi ben prima e in tempi non sospetti). Il simbolo di Alberto da Giussano, con nostro grande rammarico e dolore, è ormai ridotto a un feticcio in mano ad un manipolo di innominabili, votato solo più da chi ha interessi personali nel regime partitocratico oggi al potere o, come la maggioranza dei Cittadini, non conosce i retroscena della politica (per cui, quando vota, in realtà non sa quello che compra).
Ora forse potrà comprendere la nostra posizione No Tav: noi non stiamo strumentalizzando nessuno, semplicemente non ci siamo piegati alle oligarchie partitiche che hanno preso il potere in Lega. Coerentemente con quelli che erano i valori fondanti della Lega Nord (ed ora traditi dalla sua nomenklatura) stiamo continuando a lavorare per i nostri ideali di indipendenza dei popoli dal giogo di tutti gli statalismi. E' dal 2002 che siamo in aperto contrasto con l'andazzo che ha travolto l'ormai ex-Movimento popolare Lega Nord e, tra l'altro, in maniera pesante proprio sulla questione TAV. Ad oggi, ci risulta che in Lega siano confluiti personaggi che, in realtà, con la vera Lega Nord non hanno nulla da spartire, al fine di soffocare il dissenso interno mediante una sistematica sostituzione della "vera" militanza leghista con una pseudo-militanza di pura facciata, asservita ai burattinai dei grandi interessi trasversali che hanno occupato la politica in Italia e, nel contempo, fagocitato la Lega (che sarebbe stata troppo pericolosa se fosse rimasta quello che era...).
Se è curioso di vedere come si sono svolte le vicende fin dall'inizio vada su http://www.padania.to.it/Odalengo/Sommario_Odalengo.htm e vedrà che noi non siamo cambiati, ma è cambiata la Lega Nord.
Cordiali saluti.
Maurizio Gasparello
P.S.: mi permetta la battuta: voglio vedere quanti avranno il coraggio, dopo quanto è successo oggi a Torino in Rifondazione Comunista proprio a proposito della TAV, di creare a sinistra lo stesso dissenso che abbiamo creato noi in Lega...
P.S.2: con la chiusura del Consiglio Comunale e la conclusione del mandato del Dott. Airola, www.padania.to.it cesserà i suoi aggiornamenti, ma resterà in rete a testimonianza di una determinata stagione politica.
-----Messaggio originale----- La prima regola della DEMOCRAZIA è l'accettazione della volontà della maggioranza degli elettori! Vince chi raccoglie il 50%+1 dei voti! Posso comprendere l'amarezza di chi perde per una manciata di voti, ma è il principio fondamentale della Democrazia! Chiunque lo contraddice non è democratico! Attenzione a non esasperare ulteriormente gli animi con continue trovate idiote. Gli Italiani sono stati abbondantemente umiliati dalle vostre insulsaggini, dunque, è giunta l'ora che vi facciate da parte! Avete perso la competizione, dunque, andate via, altrimenti si corre veloce verso una cruenta guerra civile. L'Italia è ricca di piazze!
Guardi che forse ha sbagliato indirizzo: Rinnovamento Leghista non ha partecipato alle elezioni. Cordiali saluti. Maurizio Gasparello P.S.: per il suo bene, si ricordi che le minacce sono un reato.
-----Messaggio originale-----
Il mio nome e' Giorgia Ostorero e sono un'italiana residente all'estero,a Washington Dc per l'esattezza. Vi scrivo per mettervi al corrente del perfetto funzionamento della nostra fantastica Ambasciata qui nella capitale degli Stati Uniti. Sono iscritta all'AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all'Estero) da parecchio tempo ormai. In quest'ultimo anno ho ricevuto piu' o meno quattro telefonate da parte di un impiegato dell'Ambasciata che, dandomi del tu, mi ha chiesto di verificare il mio indirizzo. Ok. L'ultima volta che il galantuomo si e' fatto sentire e' stato piu' o meno due settimane fa quando, dopo aver riconfermato tutti I miei dati, gli ho chiesto se sapesse qualcosa della mia scheda elettorale visto che non l'avevo ricevuta. Mi ha detto che mi avrebbe ricontattata nel pomeriggio. Promessa vana. Nei giorni successivi ho provato a rintracciare qualcuno che potesse aiutarmi: impresa da non sottovalutare considerando che gli orari di apertura al pubblico sono dalle 10.00 alle 12.30 dal lunedi' al venerdi'. Bene, ci sono principalmente due impiegate agli sportelli: la Sig.ra Soldano e la Sig.ra Provenzano. Cercare di mettersi in contatto con loro per telefono e' praticamente impossibile...ma io non desisto cosi' facilmente. All'inizio di questa settimana, dopo aver chiamato almeno 10 volte senza ottenere risposta, grazie alle guardie che controllano l'ingresso (che, devo ammetterlo, sono gentilissime) sono riuscita a far rintracciare la Sig.ra Provenzano e a parlarci per un paio di minuti. Le ho domandato se avesse notizie della mia scheda elettorale e mi ha risposto che risultavo irreperibile. Ma come irreperibile... mi avete chiamata quattro volte nell'arco di un anno per verificare il mio indirizzo e risulto irreperibile?! Ok. Notate che nel frattempo ho ricevuto lettere da parte di Forza Italia e della Lega Nord per la campagna elettorale e persino il comune di Torino e' riuscito a farmi arrivare l'agenda delle Olimpiadi. E che ci crediate o no la stessa Ambasciata mi ha mandato del materiale informativo vario... pero' quando si e' trattato di farmi arrivare la scheda che mi avrebbe permesso di votare sono diventata improvvisamente irreperibile?! Nel corso di quella conversazione ho anche chiesto all'efficiente Sig.ra Provenzano se e quando avessi potuto recarmi nei loro uffici a ritirare un duplicato e mi e' stato risposto che qualsiasi giorno di questa settimana sarebbe andato bene. Questa mattina, mettendo da parte il mio lavoro, mi sono presentata al suo cospetto e mi e' stato detto che il termine ultimo per il ritiro era ieri. Che dire? spero che si tratti di incompetenza, di ignoranza e non di un sabotaggio delle elezioni. Me lo auguro di cuore. A detta del Console Alberto Galluccio c'e' stata un'affluenza alle urne del 53% (se mi ricordo bene) e mi chiedo se chi non abbia votato non l'abbia fatto perche' menefreghista o perche' "irreperibile". Faccio inoltre presente che questa non e' l'unica sventura che mi sia capitata. L'anno scorso sono stata convocata, sempre dalla Sig.ra Provenzano, per firmare dei documenti riguardanti la trascrizione del mio divorzio in Italia e quando mi sono presentata all'appuntamento mi e' stato rivelato che non aveva alcuna idea di dove fosse finito il mio file. Altra giornata di lavoro gettata al vento... anzi due giornate di lavoro gettate al vento perche' ho poi dovuto ripresentarmi la settimana successiva quando miracolosamente I fogli perduti sono riapparsi. Non so se questa storia possa interessare a qualcuno ma vorrei solo farvi presente che non dovete proccuparvi di nulla... le vostre tasse vanno a buon fine! Giorgia Ostorero
-----Messaggio originale-----
Buon giorno, solo poche parole da chi è rimasto con l'amaro in bocca. In breve, molti dipendenti (quelli rimasti, circa 300) del Toroc con contratto a tempo indeterminato saranno messi a breve in mobilità, nel frattempo sono stati rinnovati contratti legalmente in scadenza il 31 marzo, perché a tempo determinato, fino a fine settembre...e casualmente di personale non di Torino. Ora mi chiedo se è necessario mettere in mobilità del personale, è perché non serve....ma allora perché estendere dei contratti? Ma soprattutto il post olimpico dovrebbe essere il futuro di Torino, della gente di Torino...perché farlo gestire non dai Torinesi?
Grazie!!! Queste notizie non saranno pubblicate da nessun giornale prima delle elezioni.
"il post olimpico dovrebbe essere il futuro di Torino, della gente di Torino...perché farlo gestire non dai Torinesi?" Perché quasi tutte le Olimpiadi sono state gestite lontano da Torino: pare che la maggior parte delle società coinvolte fossero di Roma, se non addirittura straniere. Qui hanno solo pensato a sfruttare la buona fede e l’ingenuità dei volontari: ora che, dopo le elezioni, presenteranno il conto di queste “benedette” Olimpiadi, spero che molti si pentiranno (così come capitò a quelli della marcia dei 40.000 della Fiat...) per essersi lasciati coinvolgere da questa che - sarò un bastian contrario pessimista - per me è stata un’operazione di regime fatta passare sulla testa della città, anche se alla fine coinvolta dall’euforia degli effimeri 15 giorni dei giochi (ormai completamente dimenticati). Del resto basta guardarsi intorno: tra i circa 4.000 miliardi di lire spesi per i giochi, più altre migliaia di miliardi (sempre del vecchio conio) per la tratta TAV Torino-Novara, in meno di dieci anni sono teoricamente piovuti, solo su Torino e provincia, delle grandinate di denaro da stordire chiunque... eppure la gente comune è sempre più povera (mia moglie ha un negozio a Settimo e la crisi la sente crescere giorno per giorno). Siamo diventati come il Sud con la Cassa del Mezzogiorno: fiumi di soldi in investimenti pubblici e, risultati sul territorio, = zero. Al Sud succede perché c'è la Mafia: e da noi? Vedo che Lei sta iniziando a porsi delle domande: teniamoci in contatto. Francamente, non credo che una botta di statalismo locale nella gestione del dopo Olimpiadi solleverà le sorti di Torino: è dalle giunte Castellani (e quindi sono ormai 15 anni) che, con la scusa di rilanciare l'immagine della città, si mangiamo miliardi a palate: e i risultati dove sono? Via Roma è un mortorio, vuota sia di turisti che di torinesi: basta confrontarsi con Corso Vittorio Emanuele a Milano, mica con Roma o Venezia... C'è qualcosa di falso e sordido che aleggia su questa città: sentire che qualcuno inizia chiaramente a percepirlo non può che alleviare il nostro isolamento. Pubblicherò la sua mail: se non sui giornali, almeno su internet qualcosa ci sarà.
Cordiali saluti,
Maurizio Gasparello
P.S.: metta anche in conto che vi collocano in mobilità perché non hanno più il becco di un quattrino. Guardi solo cosa è successo con la fidejussione rilasciata dal Comune a Cimminelli per ristrutturare l’ex Stadio Comunale... un buco da 10 milioni di euro solo lì, e alla nostra interrogazione in merito si guardano bene dal rispondere (ovviamente nell’indifferenza di tutti i media locali). P.S.2: mi viene ora il dubbio che la procedura da Lei descritta sia contraria alla normativa vigente, ossia che non si possono collocare in mobilità dei lavoratori e assumerne contemporaneamente degli altri. Forse vi conviene sentire un consulente del lavoro o, se vi fidate, i sindacati. Non vorrei che il rinnovo dei contratti a termine costasse al Toroc meno che continuare con i vostri...
-----Messaggio originale-----
Le ormai famigerate "multe pazze" (vale a dire le contravvenzioni elevate da vigili urbani o agenti della Polizia stradale di moltissime città italiane, specialmente del Centro – Sud, a carico di automobilisti che non si sono mai recati in tali città) continuano inesorabilmente a colpire ignari automobilisti che si ritrovano appunto a dover rispondere di infrazioni "fantasma„ mai commesse.
Sono nuovamente in arrivo migliaia di " Verbali di accertamento di infrazioni al Codice della strada ".
I cittadini vittime di questi episodi di ordinaria bestialità burocratica,si ritrovano in una situazione profondamente iniqua e assolutamente intollerabile. I presunti trasgressori non hanno alcuna possibilità di opporsi ai provvedimenti sanzionatori e non possono fare altro che pagare la sanzione ; essi devono, cioè, fare "buon viso a cattiva sorte„ , piegare il capo, come in tante altre occasioni della vita, rassegnarsi e subire . Il cittadino che sa di non aver violato alcuna norma del Codice della strada, tanto meno quella che gli viene contestata, e vuole difendersi da simili soprusi può chiedere l’annullamento della sanzione inoltrando un ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace del luogo in cui è stata accertata la presunta infrazione.
Ma c’è un doppio ostacolo che scoraggia gli automobilisti dal prendere tale iniziativa: il ricorso al Prefetto comporta il rischio del raddoppio della sanzione nel caso in cui il ricorso stesso non venga accolto; se invece l’ automobilista decide di percorrere la via giudiziaria, deve recarsi materialmente presso l’Ufficio del Giudice di Pace della citta' da cui e' arrivato il verbale almeno due volte: prima per consegnare personalmente il proprio ricorso in cancelleria (dato che i ricorsi spediti per posta vengono dichiarati irricevibili) e poi per presenziare all’udienza che sarà fissata dal giudice: il tutto sopportando un costo elevatissimo, anche in termini economici, con dispendio di tempo e di energie.
Questa situazione, dagli aspetti decisamente kafkiani, se da un lato fa sì che la stragrande maggioranza degli automobilisti rinuncino a ribellarsi all ’ingiustizia, dall’altro ha comportato l’emersione di preoccupazioni e timori legati alla consapevolezza dell’esistenza, ormai ampiamente accertata, di un’attività criminosa consistente nella clonazione di targhe.
Buona parte degli automobilisti e dei motociclisti costretti a pagare sanzioni illegittime, ma anche molti comuni cittadini, al momento non ancora coinvolti in vicende di questa natura, hanno cominciato a porsi un interrogativo inquietante: quello, cioè, delle conseguenze cui andrebbero incontro se gli anonimi clonatori di targhe non si limitassero a commettere infrazioni tutto sommato di lieve entità (come quelle usualmente contestate, che infatti si riferiscono a violazioni di divieti di sosta, all’ingresso in zone a traffico limitato, al mancato uso di caschi protettivi, al passaggio con il semaforo rosso, ecc.), ma ponessero in essere condotte ben più gravi, causando, ad esempio, un sinistro con esiti mortali o usando l’auto con targa clonata per compiere una rapina.
Quando ,il cittadino verrà assistito sia mediante consigli e suggerimenti sulle iniziative da intraprendere, sia attraverso specifici interventi della pubblica amministrazione e delle forze dell'ordine?
Carlo Cerrone
Questa storia è iniziata molti anni fa e, finora, se ne sono tutti lavati le mani. Mia moglie è candidata al Senato per il movimento No-Euro, per cui giro direttamente la questione all'interessata e ai vertici del Movimento.
La ringrazio per l'attenzione e le porgo cordiali saluti.
Maurizio Gasparello
-----Messaggio originale-----
TAV in Valsusa: perché NO!
In primo luogo va sfatata la convinzione (purtroppo avallata anche ad altissimo livello) che senza la linea ferroviaria ad alta velocità in Valsusa, il Piemonte e l’Italia sarebbero isolati dall’Europa. Infatti in Valsusa già ci sono: due strade statali, un’autostrada e una linea ferroviaria (costruita nell’ottocento) per passeggeri e merci, collegate con la Francia con due tunnel (uno ferroviario e uno stradale) nonché con due valichi naturali (Monginevro e Moncenisio). Si sostiene che l’opera permetterà di sostenere il traffico di passeggeri e merci che i sostenitori del tunnel prevedono in forte incremento. Contro questa convinzione si oppone che, intanto, per in fretta che si faccia la linea sarà pronta tra 15 anni (ma le esperienze passate hanno mostrato che lavori simili sforano ampiamente le previsioni temporali) e come conseguenza è veramente difficile se non impossibile fare previsioni sui flussi di traffico. Il presente mostra invece una diminuzione di traffico sia di merci che di passeggeri; di questi ultimi c’è testimonianza nell’orario ferroviario in vigore: il treno Trenitalia che collegava Milano/Torino con Lione è stato soppresso; il comodo treno notturno (vagoni letto e cuccette) Sthendal sulla linea Milano/Torino – Modane - Parigi è ora instradato sulla linea Milano – Domodossola – Digione -Parigi (fino al 25 marzo 2006 si può salire sui vagoni letto a Torino, impiegando da 11 a 12 ore per compiere il percorso! Dopo quella data l’orario tace). Attualmente il collegamento ferroviario Torino – Modane -Parigi è effettuato da 3 coppie di convogli TGV che coprono il percorso in ore 5,30 circa (una di questi convogli ferma a Lione Saint-Exupery, per la corrispondenza con la rete TGV francese). La riduzione del traffico passeggeri è causata anche dalla presenza di voli low cost ( da 19 a 70 euro) tra Torino Caselle e Parigi Orly. Inoltre la linea Lione – Torino – Trieste- Budapest non è in alternativa (come affermato dall’on. Casini) ad un linea ferroviaria a nord delle Alpi. Infatti anche questa linea (Parigi – Bratislava) è tra le opere di cui l’Unione Europea prevede la costruzione. Si aggiunga l’entrata in funzione di due corridoi ferroviari svizzeri: il Loetschberg – Sempione (nel gennaio 2007) con la capacità di 20 milioni di tonnellate di merci l’anno e il nuovo San Gottardo (nel 2014) con capacità di 30-40 milioni di tonnellate.
Dunque è ben difficile prevedere un aumento di traffico sulla Lione – Trieste. C’è poi da tener presente che il trasporto di merci pesanti e di scarso valore sta diminuendo mentre aumenta quello di merci pregiate e leggere. Per fare fronte a questi flussi di traffico è più che sufficiente l’ammodernamento della linea storica effettuabile in 2 anni e con un costo pari a un decimo del costo della linea TAV. Infatti la linea storica consente attualmente il transito di 8 milioni di tonnellate di merci all’anno e ne sosterrà, dopo l’ammodernamento, 20 milioni di tonnellate annui, che è la cifra prevista tra 15 – 20 anni dai sostenitori del tunnel. E’ chiaro che è molto più economico scegliere l’ammodernamento in poco tempo e poi, eventualmente, vedere cosa succederà. Il costo del tratto in tunnel, secondo il preventivo dell’Unione Europea, è di € 6.700 milioni (pari a 12.973 miliardi di lire). A questo occorre aggiungere il costo del tratto Lione – St. Jean de Maurienne pari a € 6.250 milioni e il collegamento Bussoleno – Torino (binari alta velocità per Milano) pari a € 2.375 milioni. La somma totale del costo previsto per il tratto Lione – Torino è dunque di € 15.525 milioni ( pari a 30.060 miliardi di lire). Con molta prudenza e rifacendosi a quanto avvenuto per la costruzione di grandi strutture, si è facili profeti nel calcolare un aumento, a consuntivo, del 50%, per cui il costo finale, a carico dei contribuenti sarà di € 23.000 milioni ( 45.000 miliardi di lire). A questo punto bisogna aggiungere i costi della cosiddetta “gronda” merci per collegare Bussoleno e l’interporto di Orbassano (attualmente collegato alla linea storica). A carico dei contribuenti, perché l’opera non godrà di nessun finanziamento da parte di imprese private, le quali non hanno nessun interesse ad investire in un’opera che sarà sempre in perdita anche di gestione. Gli imprenditori sono viceversa interessatissimi all’esecuzione dell’opera che permetterebbe loro di incamerare una notevole quantità di profitti. Per quanto riguarda il tempo di percorrenza il risparmio è veramente poca cosa: infatti la tratta St. Jean de Maurienne – Bussoleno è pari a km 70; quindi calcolando di percorrere lentamente la linea storica si può considerare un tempo di 75 minuti e, al contrario, di percorrere velocissimamente (alla media di km/h 200) il percorso in galleria (dove la velocità massima per i treni passeggeri è di km/h 220) e quindi in 17 minuti circa, il risparmio sarebbe di 58 minuti, rilevante ma non tale da giustificare la spesa ( € 143,5 milioni, cioè 270 miliardi di lire al km) e l’impatto ambientale. Si aggiunga che, secondo il progetto, sui binari dovrebbero transitare anche i treni merci ( la famosa TAC, treni a alta capacità) che circolano a soli 100 km/h, che quindi impiegherebbero almeno 35 minuti contro i 17 minuti impiegati dai treni passeggeri, differenza di tempo incompatibile le alte frequenze di treni che potrebbero giustificare l’opera. Molto più grave: nessuno ha mai verificato, neppure su tratto sperimentale, la compatibilità meccanica del transito di treni passeggeri TAV/TGV con i treni merci superpesanti. Le rotaie delle linee esclusivamente passeggeri TGV, in Francia, sono rettificate quasi giornalmente e questo rende incredibile che sugli stessi binari possano viaggiare treni così usuranti come i TAC. Infatti il progetto francese prevede la costruzione di due nuove linee: una passeggeri tra Lione e St. Jean di Maurienne e una merci da Ambérieux (accessi da Digione) sempre a St. Jean de Maurienne. Inoltre il costo della costruzione del tunnel sarà per il 63% a carico dell’Italia, mentre il contributo dell’unione europea (dichiarazione della coordinatrice dell’opera Loyola De Palacio) sarà (se verrà veramente erogato) di € 1.500 milioni. Si sostiene anche che l’opera, una volta ultimata, quindi tra almeno 15 anni, procurerà 100.000 nuovi posti di lavoro in pianura padana (non si tratta della mano d’opera per la costruzione) per i il magazzinaggio e la distribuzione capillare delle merci. Se fosse vero, ogni nuovo posto di lavoro richiederebbe l’investimento (solo quello a carico dell’Italia) di € 98.940 ( lire 191.575.000), senza tener conto delle infrastrutture che saranno richieste dall’attività. Il tracciato della TAV prevede una galleria di km 23 all’interno del Musinè, contenente molto amianto; lo scavo immetterà nell’aria fibre di amianto, invisibili e letali. Il vento che spira nella valle le porterà nella conca di Torino e dei comuni limitrofi. L’amianto fuori legge dal 1977 provoca un tumore dei polmoni che non lascia scampo. L’altro tunnel di km 53 dentro il Massiccio dell’Ambin incontrerà rocce contenenti uranio, oltre a falde e sorgenti acquifere che andranno distrutte. Infine i lavori nelle gallerie comportano anche la perforazione di molte gallerie minori, chiamate di servizio. Ce ne saranno 12 con altrettanti cantieri a ridosso dei centri abitati; verranno costruiti sovrappassi in corrispondenza di ogni cantiere per permettere il trasporto dei materiali di scavo. Il materiale inerte proveniente dagli scavi nel Massiccio dell’Ambin e nel Musinè ammonterà a 17,5 milioni di m3. Il trasporto di questi materiali a discarica (non si sa ancora dove!) corrisponde teoricamente a 2,5 milioni di viaggi di camion (qualcosa come un camion al minuto per cinque anni, giorno e notte). Chi vuole ancora la TAV in Valsusa? Alfredo Lupo
Approfondimenti: http://www.notavtorino.org/
http://www.wwf.it/ambiente/dossier/AVdossiercompleto_11_2005.pdf.pdf
http://europa.eu.int/comm/ten/transport/projects/doc/2005_ten_t_fr.pdf [in francese, se si preferisce l’inglese sostituire “fr” con “en”] Inserita da: Amministratore
-----Messaggio originale-----
Vi propongo questa riflessione!
Ho seguito le olimpiadi di Torino (ormai o molto tempo a disposizione) ed ho potuto costatare quanto segue:
Se non ho avuto sviste, tutti (o quasi) gli atleti stranieri riportavano sul berretto il simbolo della loro nazione, gli atleti Italiani, invece, riportavano il marchio “Fila”.
Ora mi domando, se in passato (20 anni fa) l’azienda “Fila” poteva essere un SIMBOLO della capacità imprenditoriale Italiana riconosciuta, copiata, amata, desiderata in tutto il mondo, oggi è un’azienda a capitale straniero, che ha eliminato posti di lavoro …
Vi sembra corretto che (ci lamentiamo di non conoscere l’Inno di Mameli ma dimentichiamo addirittura la bandiera) venga esposta come simbolo olimpionico a rappresentanza dell’Italia.
La storia della “Fila” la conoscete sicuramente meglio di me per questo non sto a rifarvela, ma la cosa mi sembra essere oltre che poco patriottica, assurda.
Comunque il mio appoggio a Calderoli
Piero
-----Messaggio originale-----
Hi,
saluti da Torino Giorgio Cazzanti _______
E tutti e tre insieme hanno venduto la Valle di Susa ai poteri forti che vogliono la TAV...
Fino all’indipendenza,
Maurizio Gasparello
-----Messaggio originale-----
Forza Calderoli, sei l'unico che ha il coraggio di difendere i nostri valori. G. Truccato _________________
Noi siamo dell’idea che i nostri valori sono difesi dai militari e dai volontari che sono in Iraq e Afghanistan. Ci vuole ben altro che una maglietta esibita gratuitamente e al sicuro in uno studio TV per difendere l’Occidente.
Non solo, ma iniziamo a pensare che quanto accaduto sia stata una provocazione escogitata dalla Lega, sulla pelle della sicurezza degli italiani all’estero, per provocare “l’incidente diplomatico” da usare come pretesto per smarcarsi dal Polo.
Fino all’indipendenza
Maurizio Gasparello
-----Messaggio
originale-----
Metto insieme il testo delle sue due e-mail e le rispondo in un colpo solo.
Vergognatevi a non essere solidali con il Ministro
Calderoli.
Il Sig. Calderoli risponde personalmente delle sue iniziative individuali: nessuno di noi (che, fortunatamente, hanno chiuso i conti con la Lega da anni) ha mai richiesto al Sig. Calderoli di prodursi in iniziative velleitarie, né ci è mai stato richiesto il nostro parere, nemmeno quando eravamo ancora nel movimento, su quanto il movimento stesso stava producendo (e infatti i militanti della Lega Nord sono ormai ridotti ad uno sperduto bivacco di manipoli).
Compito di un uomo di Stato è garantire la sicurezza dei suoi Cittadini, non mettere a repentaglio la vita degli italiani all’estero con numeri da ubriaco al bar sport. Lei confonde la Libertà con la licenza di prodursi in cazzeggi da ragazzini: questi ultimi mal si addicono a chi ha responsabilità di governo.
Se poi il Sig. Calderoli ha tutte queste energie battagliere da sfogare, sarebbe molto più appropriato che, invece che comportarsi da scemo del villaggio in TV, si arruolasse e partisse per l’Iraq o l’Afghanistan.
Ma la solidarieta per la libertà di espressione è un
fatto certo, che manca
Su chi
vincerà le prossime elezioni non ce ne potrebbe calare meno: tanto, con il
giochino dei listoni unici, sono tutti da regime fascista allo stesso livello: i
primi nemici della Democrazia italiana sono i politici italiani, leghisti in
prima fila. La porto a conoscenza del fatto che le cariche direttive federali, e
piemontesi, della Lega Nord sono scadute da un pezzo e non vengono rinnovate
perché c’è stato un golpe interno dei colonnelli di Bossi (se vuole vada a
leggersi la testimonianza a suo tempo data nelle pagine dedicate al “Manifesto
di Odalengo”). La dirigenza della Lega ormai rappresenta solo se stessa: come
vede i nemici della Democrazia non siamo certamente noi, e non accettiamo
lezioni da chi, come lei, trancia giudizi senza sapere di che cosa sta parlando.
Solidarietà per il Ministro Calderoli della Lega,
libero di esprimere il suo dissenso indossando la maglietta anti-islam.
Non escludiamo che, per difenderci dalle aggressioni integraliste, sarà necessario adottare soluzione draconiane, ma questo mal si concilia con i numeri da circo. Per le soluzioni di forza, caso mai, occorre essere bravi a sparare con le armi, non a sparare cazzate.
Distinti saluti
Maurizio Gasparello
P.S.: come vede, io, mi firmo con nome e cognome
-----Messaggio originale-----
Caro Signor Borghezio,
sono assolutamente dispiaciuto per quello che gli è successo con quei giovani imbecilli che si fanno chiamare nei giorni feriali No Global - Black rot e durante i giorni festivi Ultras delle squadre di calcio. Mi auguro che il tutto si risolvva bene e senza conseguenze per la sua salute.
Le voglio però far notare che lei come gli altri dipendenti pubblici italiani (quindi dipendenti dello Stato=cittadini italiani ONESTI), state da almeno 40 anni portando la situazione alla guerra civile globale, insomma una sorta di apocalisse che sembrava potesse essere vera solo in film come "New York 1999", anche perchè le collusioni tra politica ed economia con la compartecipazione degli Stati Uniti ha portato il Nostro Paese ad accettare Mafia-Ustica-Cermis-Parmalat e così via. Secondo me avete 4 mesi in cui potete riuscire a fare dell' Italia un Paradiso, ma solo se ne avete le PALLE, anche perchè basta studiare la storia per capire quali sono stati gli errori per poterli evitare nel prossimo ed immediato futuro e tanto per iniziare da qualcosa di breve.....si riguardi la trasmissione di ieri sera sulla storia (RAI3), ovviamente un po' destrorsa ma sufficientemente aderente alla realtà per le persone che lavorano e sono oneste. Infine speriamo che il caso Fiorani rimanga circoscritto a qualche banchetta e a qualche dipendente pubblico con nostalgie tangentopolistiche, perchè altrimenti dovremo ripartire dal 1929 (!!).
Colgo l' occasione per fargli gli auguri di Buon Natale e Anno Nuovo
Grava Carlo e-mail:f.mulgraATalice.it
Grazie per la vs. e-mail: anche se non siamo più della Lega, conosciamo personalmente Mario e non mancheremo di pubblicare e fargli avere la vs. lettera. Cordiali saluti. Maurizio Gasparello
-----Messaggio originale----- Da: scenari [ mailto:scenariATscenari.info]Inviato: domenica 18 dicembre 2005 19.08 A: infoATpadania.to.it Oggetto: aggressione a Mario Borghezio Ho appreso da poco dell'aggressione a Mario Borghezio. Sono l'editore della rivista Scenari di Stresa, periodico delle Alpi, e ho incontrato Borghezio a Milano in occasione dei "problemi" di viale Padova, come giornalista. Solitamente non trattiamo che di turismo, enogastronomia, etnografia, artigianato e storia, così come di minoranze linguistiche come i Walser, gli occitani e i francoprovenzali. Questa aggressione è inqualificabile. L'Italia che desidera proseguire in Europa deve reagire. La nostra redazione augura a Mario Borghezio una pronta guarigione, e si mette a disposizione per la pubblicazione di servizi culturali o interventi sulle Alpi e lo spirito europeo. Insomma, tutto deve ricondursi ad uno scambio di idee verbale, condannando ogni forma di violenza. Gandhi insegna. Andrea Lazzarini - Editore
-----Messaggio originale-----
Egregi Padani; Saluti ed auguri dalla Lega Nord di Faloppio (Como). Gianpaolo Bernasconi alpino Bataglione SaluzzoConsigliere Comunale Lega Nord
-----Messaggio originale-----
Buongiorno. Vi mando questo articolo reperito sul sito http://www.notav.it mi farebbe piacere se fosse possibile pubblicarlo alla sezione notav. Un grazie sincero per la solidarietà che state dimostrando con la Valle di Susa. Luca R. - - - - - Basta infangare le realtà locali! Solidarietà con la Valsusa e, ai giornali che dicono è un covo di terroristi e sfaccendati, consiglio la lettura di questo testo che ho trovato sul sito http://www.notav.it
Se a qualcuno sembrano solo di parte i discorsi legati allo sviluppo sostenibile, facciamo discorsi schietti allora...
L'industria italiana purtroppo sta tirando a campare da anni ai danni della media impresa e dell'imprenditoria giovanile. Finché i buchi li copriva lo stato, ok. Ma oggi? Ora che un po' di soldi li abbiamo ancora. Perché non diamo i soldi agli imprenditori che dimostrano di saperli usare? Perché continuiamo a dirottarli verso chi ci ha portati al 47° posto per tasso competitività nel mondo, un posto sopra il Botswana. E cito testualmente l'articolo di Anthony Giddens sulla prima pagina de la Repubblica del 7-12-2005. Egregio Presidente della Repubblica. In questi giorni lei ha parlato ai giovani imprenditori invitandoli a seguire un percorso che sia anche "etico" e cito proprio il suo aggettivo. Ma come mi spiega questa incongruenza. Le sembra etico sottrarre 11 mld di euro alla gente per destinarli ad un opera che non ha alcun fondamento economico di esistere? Sempre per essere schietti. Vent'anni fa in America alcuni ragazzi hanno investito i pochi spicci che avevano nelle loro idee innovative. Hanno creato i colossi dell'Informatica. Dieci anni prima però una certa Olivetti aveva già pensato al personal computer, e che fine ha fatto l'Olivetti? Fa così schifo ai governi italiani investire VERAMENTE nello sviluppo? E aggiungo in questa sede, fa così schifo investire VERAMENTE dove c'è bisogno??? Nel nord europa, non in un oasi no global, hanno già detto a chiare lettere che gli investimenti nello sviluppo sostenibile e nelle fonti rinnovabili saranno il futuro dell'economia. Perché i pochi fondi che rimangono qui da noi non vengono mai destinati SERIAMENTE nella ricerca? Perché ancora una volta buttiamo nel cesso miliardi di euro? Tra vent'anni quando avremo il tunnel più inutile d'Europa cosa risponderete alle aziende che sono fallite perché non siete stati in grado di dar loro il sostegno al momento giusto?
Questi non sono discorsi no global. Sono discorsi schietti e terra terra. E anche questi discorsi dimostrano la precarietà di un sistema italia che non è più in grado di andare avanti. Tiriamo a campare. Continuiamo a costruire cattedrali nel deserto. I giovani imprenditori, divenuti vecchi, non si sentiranno un tantinello presi per il culo?
Basta, la Lega non può stare a guardare! Cota, Borghezio, daje an supatun a cui marsun dla Lega "Lombarda"!
è una vergogna come pensano di trattare tutto un popolo! Ma è tutto il progetto ad essere insensato: non si può spiegare tutto, ma non vengano a dire del "rischio isolamento": con la linea esistente si va da Torino a Parigi in 5 ore e 16 minuti, facendo anche qualche fermata ragionevole, tipo Oulx in Valsusa e Modane in Francia che verrebbero soppresse; sono state recentemente soppresse due corse Torino- Parigi per mancanza passeggeri e la linea merci è utilizzata solo al 38%!! con i vagoni per il ferroroutage, per il trasporto dei tir, che vanno su e giù per la valle vuoti!
Con 500 milioni di Euro in due anni si potenzia la linea esistente e si riesce a guadagnare quasi un'ora, invece di spendere più di 20 miliardi - di EUROO!! - e devastare la valle per 20 anni per fare LA TAV!!
NO, signori faccendieri nel governo e dei DS!!
NOI SIAMO IL POPOLO un canavesano vicino alla Val Susa
-----Messaggio originale----- calmati Dario, non è con le reazioni di rabbia scomposte che vincerete. Anzi, fate il loro gioco. Non è affatto detto che non abbiate il coraggio dei vostri padri, il fatto che siate militarmente invasi, che siate attaccati con la violenza sta a dimostrare che vi temono. Hanno commesso un grave errore, non si può escludere che la vostra gente reagisca duramente. Quello che potrebbe succedere è l'avvio di una guerriglia di sabotaggio, una guerriglia assolutamente pacifica, non contro le persone ma contro le cose, violenta ma non cruenta. Quello che gli invasori non sanno o non vogliono sapere è che nessuno può governare dove il popolo non vuole. Se il popolo valsusino vorrà, l'azione di forza di questa notte sarà l'inizio della loro fine. La gente è padrona del territorio, è solidale, è fiera e combattiva e lo ha dimostrato. Ci sono un mare di obiettivi sensibili nella vostra valle, renderla una valle infernale per chi ci passa è abbastanza facile. Ecco, questo potrebbe accadere, uno scenario assolutamente possibile. Mi auguro che l'esercito che ha invaso la vostra terra se ne renda conto e faccia marcia indietro, spero che lo faccia e lo faccia presto. Un abbraccio alla vostra terra, un abbraccio alla vostra gente! Franco
Come vedete i bastardi italiani hanno sfondato a Venaus Due cose devono essere chiare, le Olimpiadi non si fanno più, e non un voto dovrà andare ai maledetti partiti italici. C'è da piangere, anche perché non abbiamo più il coraggio dei nostri padri e dei nostri nonni, altrimenti degli italiani in tuta blu non ci sarebbe più nemmeno l'ombra. Dario d'Almèis
> >riprendo dal sito NOTAV > >(se fosse vera anche solo la decima parte di quanto scritto sarebbe gia' >gravissimo, e non avendo motivo di dubitare nemmeno degli altri 9/decimi, >sono davvero sconcertato): >VENAUS 6 DICEMBRE > > >LE RSU HANNO DICHIARATO LO SCIOPERO GENERALE!! >RITROVO IN PIAZZA A BUSSOLENO > >-------------------------------------------------------------------------------- > >il ferito è stato trasportato fino all'ambulanza. > >-------------------------------------------------------------------------------- > >altro ferito e le forze dell'ordine non consentono all'ambulanza di passare: >nemmeno in guerra si vedono cose simili!!! > >-------------------------------------------------------------------------------- > >A venaus impossibile passare, cambio di programma: ritrovo piazza del mercato >a Bussoleno. >Stanno facendo sfollare i ragazzi dal presidio per abbaterlo. > >La prima carica della ruspa è stata guidata dal vice questore sanna, che >al grido di UCCIDILO UCCIDILO!!! rivolto ad un ragazzo che stava sulla barricata.
>-------------------------------------------------------------------------------- > >dal pronto soccorso: nasi spaccati e teste fasciate. tutte di liberi cittadini, >nemmeno un rappresentante delle forze dell'ordine ha un graffio, quelli che >ci sono sono sanissimi e sulla porta d'uscita pronti a prendere i documenti > >-------------------------------------------------------------------------------- >Un fotografo ha un piede rotto, ad un'altro han rotto la macchina fotografica, >altri giornalisti le han prese >-------------------------------------------------------------------------------- >Gli abitanti della nuova dittatura italiana sono avvisati: che nessuno provi >a difendere le finanze dello stato dalle cosche mafiose e dai politici che >"con-la-mafia-bisogna-convivere". Altrimenti sono mazzate!
>-------------------------------------------------------------------------------- >stavo arrivando dal prato verso il presidio per prendermi il tè, ho visto >due venire avanti e li ho incrociati sul ponticello di cemento. mi han subito >tirato una randellata in faccia (anonima con il collare dopo un incidente >stradale) >-------------------------------------------------------------------------------- > >4.40 SMS DA VENAUS siamo tanti feriti e non lasciano passare neanche le ambulanze > >-------------------------------------------------------------------------------- > > >4.37 sms da venaus "ci han massakrato fai girare, ci han buttato e siamo >chiusi nel presidio > >(io penso e dico: CHE NON USINO LA RUSPA CHE HAN USATO PER BUTTARE GIù LE >BARRICATE CONTRO IL PRESIDIO) > >-------------------------------------------------------------------------------- > > >Malmenati anche i giornalisti! > >finalmente arrivano le ambulanze (erano bloccate) > > > > Venaus - La polizia attacca nella notte > > >Quello che non han fatto i terroristi/anarchicoinsurrezionalisti/squatter >della valsusa, è stato fatto dalle forze di polizia: in piena notte la polizia >ha attaccato direttamente picchiano le poche persone presenti. >complimenti alla nuova dittatura italiana. > >-------------------------------------------------------------------------------- > sono circondati dalla polizia > ho un groppo allo stomaco a sentire gli urli > >-------------------------------------------------------------------------------- > > sento le urla per telefono > > > ci hanno circondato > > adesso sono tutti in un prato circondati > > da un cordone di polizia li hanno avvertiti di sbaraccare > > e li hanno accerchiati >-------------------------------------------------------------------------------- > A VENAUS HANNO SFONDATO ATTACCANDO DIRETTAMENTE LE PERSONE, INTENZIONE DI >OFFENDERE: NIENTE SPINTA DIRETTAMENTE MANGANELLATE IN FACCIA
-----Messaggio originale-----
Saluti stiamo resistendo, malgrado la massoneria ieri sera sia apparsa in video ...... Dario d'Almèis
-----Messaggio
originale----- ci si
chiede spesso come puo'una persona ridursi
--Messaggio originale-----
Ti allego le lettere inviate dalla CMC (cooperativa rossa) ai proprietari dei terreni interessati dal cantiere TAV di Venaus, il nostro comunicato stampa relativo al blocco dei cantieri del 30 novembre ed una mia lettera che ho inviato anche a La Stampa, Manifesto, Torino Cronaca e Repubblica. Ciao Stame bin se it peuli. Dario d'Almèis
Affinché la Valle di Susa non sia un campo di sterminio finanziato dallo Stato e dalla Comunità Europea e sostenuto dai partiti politici presenti nel Parlamento italiano occorre impegnarsi per impedire che il Dio denaro si impossessi dei territorio di Venaus e a fine mese inizi lo scempio. E’ importante fermare questo ennesimo tentativo, in perfetto stile nazista; possono esserci nazisti di destra, di sinistra o di centro, poco importa, il metodo è lo stesso. Per la prima volta uomini, donne e soprattutto bambini, loro sono fondamentali perché imparano tutto e subito, nel piccolo “laboratorio valsusino” riescono a sfuggire al controllo dei partiti e delle lobby del tondino e del cemento. Ora, queste persone sono in grado di mettere un seme nella terra fertile che profuma di libertà ed aiutarlo a germogliare. Può nascere la pianta dell’autogoverno che permetterà ad una comunità di cittadini, di decidere come governarsi e come difendere e progettare il proprio futuro, senza più l’intermediazione di corpi estranei che si chiamano “partiti”, che, come infide vipere nascoste nelle viscere delle istituzioni opprimono la nostra naturale libertà. Se tutto questo sarà fatto, i bambini di oggi, ovvero i nonni di dopodomani, avranno una storia in più da raccontare ai nipoti che con un filo di voce e con i grandi occhi spalancati diranno: dai racconta un’altra volta la storia del “Roch Melun”.
Cordiali saluti Dario Catti Almese – Valsusa - To 011/9350505
-----Messaggio originale-----
Cari amici, apprendo oggi che il collega, di professione e di partito, avv. Roberto Cota sottosegretario al Ministero delle Attività Produttive sta lavorando in prima persona all'indennizzo diretto in campo assicurativo. Il collega ignora del tutto quanti voti il partito rischia di perdere, assieme alla Casa delle Libertà, alle prossime elezioni. Vi è in gioco, per la maggioranza di Governo, il voto di centinaia di migliaia di persone. Al fine di essere più chiaro vi trasmetto in allegato una sintesi del problema. Data la gravità della situazione mi permetto di sollecitare vivamente un interessamento della Direzione del Partito. Sono, chiaramente, a disposizione per qualunque approfondimento il Partito ritenga necessario effettuare. In attesa di urgente riscontro porgo un saluto affettuoso
Avv. Pier Mario Monti
PER CHI VOTERA’ ALLE PROSSIME ELEZIONI IL MILIONE DI PERSONE RIMASTE SENZA LAVORO A CAUSA DELL’INTRODUZIONE DELL’INDENNIZZO DIRETTO IN CAMPO ASSICURATIVO?
Il 2 settembre scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato un D. Lgs che nell’ambito della predisposizione del cd. “ Codice delle Assicurazioni private” introduce il nuovo sistema dell’indennizzo diretto per i danni da circolazione stradale.
In sostanza il danneggiato dovrà rivolgere la sua richiesta d’indennizzo direttamente alla propria compagnia, così escludendo l’intervento del legale nella fase stragiudiziale.
Il Ministro Scajola lo stesso giorno in cui il provvedimento è stato approvato ha affermato :” Il Codice delle Assicurazioni porterà benessere e risparmio a tutti gli Italiani, determinerà la diminuzione del prezzo delle polizze RC Auto del 15%”.
In realtà le Assicurazioni hanno già precisato che non c’è alcun automatismo tra introduzione dell’indennizzo diretto e diminuzione delle polizze e che in realtà non ci sarà alcuna riduzione delle stesse.
A chi giova tutto ciò?
L’unico effetto certo di questa legge sarà quello di eliminare i redditi da lavoro di un esercito di professionisti, avvocati, praticanti avvocati, periti tecnici, medici legali, nonché di dipendenti e segretarie dei suddetti professionisti. Questi professionisti e lavoratori insieme ai loro familiari, secondo stime attendibili, sono circa un milione.
Cosa farà questo milione di persone alle prossime elezioni?
Voterà per chi li ha ridotti alla fame?
----- Original Message ----- From: Marino Sent: Saturday, September 10, 2005 10:50 AM Subject: Lettera al Direttore Egregio Direttore, cosa sta succedendo a Torino? Il matrimonio della Fiat con la Ford piace non solo ai Sindacati ma anche ai politici di sinistra. Percio' tutti felici e contenti anche se le auto verranno fabbricate in Polonia dove la mano d'opera costa meno e dove si fanno pochi scioperi. Ma non basta. Della Grande Punto verranno prodotte 450 mila auto (stima Fiat) di cui 350 mila a Melfi e 100 mila a Mirafiori. Le 100 mila Punto prodotte a Torino potranno impegnare dai sei ai sette mila lavoratori, compresi i quadri e impiagati. E tutti gli altri lavoratori che fine faranno? Verranno forse trasferiti a Melfi o in Polonia? Se Regione, Provincia e Comune hanno intenzione di acquistare tutta l'area di Fiat Mirafiori non dobbiamo poi stupirci se in quella grande area sorgeranno strane costruzioni come un Cremlino Piemontese e un grande Centro di Prima Accoglienza visto che la sinistra continua a strizzare l'occhio agli immigrati islamici. Gli elettori delusi da Berlusconi hanno votato la sinistra senza tenere conto che comunisti, ex comunisti e post comunisti vanno ormai a braccetto con la grande industria torinese. Marino Bertolino
-----Messaggio originale-----
Caro Dott.G.Airola condivido in pieno la sua lettera e con molta stima sostengo il suo impegno. Saluti cari, Mario Cagliero Valli di Lanzo
----- Original Message ----- From: Marino To: Stampa Torino Sent: Wednesday, August 03, 2005 5:33 PM Subject: Lettera al Direttore
Alla radio ho sentito il dibattito parlamentare riguardo il Documento di Programmazione Economica presentato dal Governo Berlusconi. Nel dibattito ci sono stati numerosi interventi da parte delle opposizioni che hanno evidenziato lo sfascio generale dei conti pubblici con una situazione preoccupante che alla fine verra' fatta pagare dai soliti contribuenti gia' tartassati da una pesante pressione fiscale. Da tutti gli interventi dei parlamentari non ho sentito nessuno che proponeva la riduzione dei loro stipendi e rimborsi di varia natura. Non ho sentito nessuno parlare di privilegi, sprechi, spese inutili e stipendi d'oro nel settore pubblico. Tutto questo dimostra che in Parlamento nessuno ha veramente intenzione di cambiare le cose. Marino Bertolino
From: Marino To: Stampa Torino Sent: Friday, July 22, 2005 9:57 AM Subject: Lettera al Direttore
A Torino la votazione favorevole sul voto agli immigrati nelle Circoscrizioni e' la dimostrazione che sovente le decisioni assurde prendono il posto di quelle che esprimono buon senso. Come ha potuto il Sindaco proporre e votare una cosa simile senza pensare a quei quartieri di Torino (San Salvario, Porta Palazzo, Murazzi,ecc.) che sono ormai diventati zone franche per gli immigrati clandestini e regolari. Come puo' il Sindaco pensare al voto degli immigrati quando la sua citta' non e' sicura e dove i cittadini torinesi sono costretti al "coprifuoco" e si devono barricare in casa per non essere aggrediti. Cosa fara' il Sindaco quando il voto nelle Circoscrizioni sara' condizionato dagli immigrati che vorranno proporre un loro candidato da mettere in lista. Per prendere qualche voto in piu' dagli immigrati Sindaco e Maggioranza di sinistra hanno messo in atto una forzatura politica contro la loro citta'. Un vero atto di violenza verso i torinesi che dal centro-sinistra si aspettavano ben altre cose e,sopratutto, un modo piu' serio di fare politica. Marino Bertolino
From: To: Sent: Tuesday, July 19, 2005 10:00 AM Subject: Lettera al Direttore
A Torino l'altra sera in pieno centro sono andate in onda scene da Far West. Tre poliziotti vivi per miracolo dopo una sparatoria in strada. La causa? Un clandestino rumeno si e' ribellato all'arresto e dopo un rocambolesco inseguimento per le vie del centro e' stato ferito a un braccio e portato all'ospedale. Ma questa e' la Torino che vuole il Sindaco Chiamparino e i suoi amici della sinistra? Questa e' la citta' a vocazione turistica (magari clandestina) che nel 2006 ospita le Olimpiadi? Altro che voto agli immigrati nelle Cincoscrizioni, difronte a certi episodi di criminalita' diffusa i cittadini torinesi si sentono indifesi e alla fine possono perdere la pazienza verso i politici che accettano una cosi' grave situazione. Torino non e' una citta' sicura nonostante le promesse fatte dai politici nel periodo elettorale. Marino Bertolino
15/07/2005 SOLO I PROVINCIALOTTI CHE VIVONO UNA REALTA' MINORE NON SI RENDONO CONTO DI QUANTO SIA GRAVEMENTE DIFFUSO IL DISAGIO, LA PAURA, IL DEGRADO E LA VIOLENZA ,VISTA IN TUTTE LE SUE SFACCETTATURE PEGGIORI E GENERATA DA QUESTA OCCUPAZIONE LENTA E SILENZIOSA, DEI NOSTRI TERRITORI. IN ALLEGATO UN PICCOLISSIMO ASSAGGIO DI QUELLO CHE STA INEVITABILMENTE ACCADENDO DA TEMPO A MILANO MA CHE E' COMUNE ANCHE A TORINO, VERONA, PADOVA, GENOVA ECC. E CHE CERTA POLITICA CONTINUA A IGNORARE SPARANDO BUONISMO PER MERI INTERESSI DI PARTITO. ALLA FINE A CHI VERRA' PRESENTATO IL CONTO? Sergio
----- Original Message ----- From: Marino To: Padania Sent: Thursday, July 07, 2005 10:07 AM Subject: Lettera da pubblicare
Piu' passa il tempo e piu' sono convinto che la Lega Nord per andare dietro a Berlusconi ha sacrificato i suoi ideali e la sua coerenza che la distinguevano dagli altri partiti. Di federalismo nessuno piu' ne parla e il sistema centralista fiscale e' stato mantenuto con tutti i suoi difetti che ben si conoscono. Da Roma Ladrona la Lega riceve tanto denaro che prima non riceveva perche' era poco rappresentata nelle istituzioni nazionali. Nei luoghi del potere Rai, Alitalia e tanti altri la Lega e' entrata senza tante perplessita' con stipendi d'oro e privilegi. Per non parlare dei Ministri, Sottosegretari, Portaberse, Vice Presidenti di Camera e Senato di estrazione leghista. Gli Europarlamentari della Lega contestano il Presidente Ciampi (magari senza il parere di Bossi) ma non rinunciano al loro corposo stipendio. Poi dobbiamo anche aggiungere la vasta schiera di Sindaci, Assessori e Consiglieri Regionali,Provinciali e Comunali che la Lega ha fatto eleggere nella varie istituzioni con i voti della C.d.L. cioe' di F.I. e A.N. A questo punto diventa necessaria una seria riflessione che tenga conto dei motivi per i quali la Lega Nord e' nata per poi finire tra le braccia di Berlusconi e Tremonti. Tutto il popolo leghista della Padania ha il diritto di sapere dove vuole andare la Lega con i suoi compagni di merende che vogliono solo il potere e tanti privilegi. Marino Bertolino
----- Original Message ----- From: Marino To: Torino Cronaca Sent: Wednesday, July 06, 2005 6:27 PM Subject: Lettera al Direttore
A Torino e' stato condannato a due anni e sei mesi con i benefici della condizionale un giovane rumeno che l'anno scorso alla guida dell'auto (ubriaco) aveva travolto e ucciso tre persone. Sempre a Torino un uomo che ha ucciso la sua amante girava libero da oltre sei mesi nonostante una precedente condanna all'ergastolo non applicata per decadenza dei termini di carcerazione. Ma il Ministro Castelli e' al corrente di queste situazioni? Lo sa il Ministro che in queste condizioni non si va da nessuna parte? Per concludere gradirei osservare che a Torino sono in aumento i negozi che espongono il cartello: CHIUSO PER RAPINA. Marino Bertolino
-----Messaggio originale-----
vorrei che portaste alla conoscenza della Presidenza del Consiglio il mio personale "disappunto" sul comportamento degli espondenti del Partito della Lega al parlamento di Strasburgo durante l'intervento del Presidente Ciampi avvenuto nella giornata del cinque luglio duemilacinque.
stefano collini
----- Original Message ----- From: "eederasa" <ederasas.ederasasATtin.it> To: "Padania" <segreteriaATlapadania.net> Sent: Wednesday, June 22, 2005 10:16 AM Subject: Messaggio
In questi momenti economici e occupazionali così difficili da sopportare molti militanti leghisti sono stufi di ascoltare le "sparate" del Ministro Calderoli. A partire dalle TAGLIE sui delinquenti che poi non sono state messe in pratica, alla crociata per ritornare alla LIRA ben sapendo che cio' non potra' MAI avvenire. Ma non basta. Adesso vuole la castrazione chimica degli stupratori senza pensare che il Paese ha bisogno di Leggi piu' severe che il Governo,a cui appartiene, non ha il coraggio di approvare con rapidita'. Per aumentare i voti non servono le provocazioni che poi vengono distorte dai media, ma servono PROGRAMMI POLITICI a breve termine insieme alle LEGGI che tutelano i cittadini e premiano il lavoro delle forze di polizia. LEGGI chiare che mettano un po' di ORDINE e SICUREZZA in questo Paese sgangherato e poco serio. Perche'mentre il Ministro Calderoli fa le sue "sparate" a Lampedusa gli sbarchi di clandestini continuano e nelle citta' gli stranieri e gli zingari fanno cio' che vogliono grazie alle Leggi troppo permissive che il Governo (Lega compresa) non ha ancora modificato. I militanti leghisti vogliono meno "sparate" e piu' azioni legislative per eliminare il triste andazzo che colpisce anche il popolo padano. > Marino Bertolino
-----Messaggio originale----- MI CHIAMO FRANCA E PENSO CHE L'ISLAM MODERATO NON ESISTE. HA RAGIONE CALDEROLI. IN QUESTO MOMENTO SE SI DOVESSE VOTARE......... VOTEREI LA LEGA NORD
----- Original Message ----- From: Monica & Carlo To: Sent: Saturday, June 11, 2005 2:50 AM Subject: Re: Mandiamoli a Lavorare
In realtà su "La Stampa" un articoletto c'era, piccolo, piccolo... molto piccolo.
Monica
MANDIAMOLI A LAVORARE
:
-----Messaggio
originale-----
Inanzitutto buongiorno! Spero di essere capitata nel posto giusto! Sono una ragazza di Torino, come molti sono rimasta shoccata dal terribile fatto di cronaca accaduto la settimana scorsa a Milano, alla studentessa violentata da un gruppo di rumeni. Vivendo in una grande città so perfettamente che non si tratta di un caso straordinario, ma uno dei tanti episodi che siamo costretti ad ascoltare tutti i giorni. Navigo tutti i giorni su internet in particolare mi appoggio al portale di Libero, all'interno del quale vi è la pagina di attualità "affari italiani" che proprio ieri ha lanciato un sondaggio per conoscere l'opinione degli utenti riguardo proprio a questo caso, beh vi consiglio di farci un salto ed andare a leggere tutti i commenti di noi utenti, in particolare giovani! Siamo tutti stanchi e arrabbiati di dover subire, di dover mantenere questa gente, che non ha fame! I miei nonni quando sono arrivati dalla Puglia in Piemonte, avevano fame, hanno lavorato duramente e come tanti, oggi a Torino non sono considerati Terroni, hanno lavorato e quindi meritato il rispetto degli stessi piemontesi un tempo scettici! Ma quella che leggiamo tutti i giorni sui giornali, su internet, che ascoltiamo in televisione, non è fame! La fame non ti fa stuprare. La fame non ti fa uccidere. La fame non ti fa pisciare in chiesa. La fame non porta al collo collane d'oro massiccio. La fame non ha il cellulare. La fame non ha Mercedes. Dov'è la libertà per noi? Quelli che stanno al governo lo sanno, che nelle grandi città è tornato il coprifuoco? Lo sanno che noi ragazze dopo le 21 dobbiamo essere scortate, non solo a casa, ma fino all'ascensore? Chi non vive in città sorride davanti a queste affermazioni, pensa forse che si tratti di fantascienza ma non è così! Mi rivolgo a voi, perchè spero possiate fare qualcosa! Raccogliete tutti i commenti su internet, non solo quelli di Libero, ascoltate quello abbiamo da dire noi giovani, nessuno ha mai chiesto cosa ne pensasse la gente di immigrazione, ce li siamo ritrovati e dobbiamo stare zitti, questa non è democrazia. Per voi, politicamente, potrebbe essere il momento giusto di raccogliere simpatia e consenso. FATE, FACCIAMO QUALCOSA, PER FAVORE, in molti temiamo, che presto o tardi la gente cominci a farsi giustizia "fai da te", ed io non voglio un paese così, soprattutto per i figli che avrò.
Nella speranza che possiate rispondermi, colgo l'occasione per porgere cordiali saluti.
Valentina
Da: ANEDDA, Katia, VF-IT [mailto:Katia.AneddaATvodafone.com]
Sfortunatamente l'estradizione non e' stata Bloccata, Ma non si sa dove e' destinato Carlo, da tre giorni non ho piu' sue notizie, PERFAVORE FATE QUALCOSA, Non ha un avvocato, perche' quello che ha gia' percepito l'esosa somma di 27 000 dollari non e' motivata a difenderlo se non invio subito altri 80 000 dollari, NON LI ABBIAMO, CHE DEVO FARE ANDARLI A RUBARE? ho cercato di trovare un volo per raggiungerlo, ma dopo quanto ci hanno dissanguato dove trovo tutti questi soldi per dargli il diritto di avere vicino le persone che ama? In oltre, io sono una dei testimoni a favore, Carlo lo conosco da 13 anni, la disgraziata nullafacente opportunista nel 2002 mi aveva contattata, e ho le email che mi scriveva e posso dimostrare non solo quanto fosse pazza ma quanto opportunista e opprimeva Carlo, oltre che me. NON E' POSSIBILE CHE NESSUNO POSSA FARE QUALCOSA, perche' si vuole giocare con la nostra vita? Lo stato ha voluto che fosse giudicato in America subendo un processo "farsa"? Va bene, e' la (forse) anche se e' procedibile allo stesso modo in Italia, ma non e' giusto che non gli permettete di essere tutelato, gli sono stati violati tutti i suoi diritti. LA CORTE EUROPEA CHE HA DICHIARATO INAMMISSIBILE LA DISCUSSIONE DEL RICORSO PERCHE' SI PUO' DIFENDERE ANCHE IN AMERICA. CE LI HANNO I FONDI LORO PER PERMETTERCI DI DIFENDERCI IN AMERICA? PER PERMETTERE ANCHE A CARLO DI AVERE VICINO CHE PUO' TESTIMONIARE A SUO FAVORE???? Sono disperata, e la sua famiglia e' distrutta E QUALCUNO SI VUOLE PRENDERE LA RESPONSABILITA' DI FAR TUTELARE UN ITALIANO???? O SIAMO ITALIANI SOLO QUANDO BISOGNA PAGARE LE TASSE? Katia Anedda
-----Original Message----- Sono
convinta che vi sentirete in dovere di ascoltarmi e aiutarmi, e se lo volete
potete sicuramente fare, Vi invio quanto succede, quanto penso e quanto siamo
vittime di un ingiustizia, e quanto ci stanno rovinando, se non si prende
velocemente una decisione. 2. Ogni
persona arrestata deve essere informata, al più presto e in una lingua a lei
comprensibile, dei motivi dell'arresto e di ogni accusa elevata a suo carico.
----- Original Message ----- From: "eederasa" <ederasas.ederasasATtin.it> To: "Voce" <lavoce.chivassoATemail.it> Sent: Saturday, May 28, 2005 10:37 AM Subject: Commento
> In un momento di grave crisi economica e occupazionale e' giusto che il > Comune di Chivasso investa > corpose somme di pubblico denaro per manifestazioni di dubbia utilita' > sociale? La mia non e' una > critica ma una semplice considerazione che emerge parlando con la gente. A > questo punto > qualcuno potrebbe dire che le manifestazioni rientrano in quegli eventi > culturali che servono per > emancipare la citta'. Altri invece potrebbero osservare che le > manifestazioni vanno dosate con > piu' responsabilita' e che rimane difficile accettare la formula " piu' > crisi = piu' manifestazioni". > Tutti sanno che i soldi pubblici vanno gestiti con massimo rigore magari > inserendo nei Bilanci > piu' somme per la manutenzione della citta' che in certi quartieri e' troppo > trascurata. Anche i > contributi a pioggia erogati dal Comune andrebbero valutati con piu' > attenzione per evitare > le polemiche e risparmiare denaro. Sempre tenendo nel dovuto conto che i > contributi > e le manifestazioni passano mentre i marciapiedi e le strade rotte rimangono. > Marino Bertolino
-----Messaggio originale-----
Caro Maurizio, ho ricevuto dai CatPad una ricerca sui prossimi referendum. Chi me li invia è il dott. Marzio Candusso (non medico), una persona affidabile, intelligente e molto attenta. Se credi, pubblicali su Countach. A proposito di questo argomento ci sono così poche informazioni!!
Vorrei anche lanciare un appello a tutti i gruppi autonomisti che si facciano vivi!!! Ho sentito che gruppi autonomisti stanno emergendo in tutto lo stivale. Solo in Sicilia ce ne sono tre!!! Forse è vero quanto dice Bossi: La storia non si può fermare!!!
Com'è prezioso Countach!! Saluti a Vestuto e un appello anche a Lui perché ne favorisca la segnalazione di quelli che conosce Lui!!!
Salutissimi da Taziana e Lorenzo
----- Original Message ----- From: "eederasa" <ederasas.ederasasATtin.it> To: "Padania" <segreteriaATlapadania.net> Sent: Wednesday, May 18, 2005 7:37 PM Subject: Lettera al Direttore
In Italia abbiamo raggiunto il record di 108 Province e tutto questo anche se nella vera riforma Federalista le Province dovevano essere abolite con il passaggio delle competenze alle Regioni. Risultato? Sono state recentemente istituite altre quattro Province in Sardegna, proprio mentre il Paese versa in gravi difficoltà economiche. In casa leghista adesso le Province vanno bene anche se l'Ordinamento Federalista non ne prevede l'esistenza. Allora,se il Federalismo non prevede le Province quale tipo di Federalismo sta per essere approvato dall'attuale maggioranza? Quale potere possono avere le Regioni se molte cose vengono fatte dalle Province? Per prendere i voti bisogna dimostrare anche un po' di coerenza politica perché la gente e' stufa di partiti e politici poco coerenti. Marino Bertolino
-----Messaggio originale----- Dando una lettura al Vostro sito, ho potuto apprezzarne contenuti e pensieri espressi. Sono leghista da sempre perché orgogliosamente piemontese e torinese, figlio di una terra che tanto ha dato all'Italia ricevendo poco o nulla come corrispettivo. La storia mostra come i Piemontesi siano sempre stati costretti a combattere per difendere i confini della loro "patria cita" sino all'estremo sacrificio di sé, come quello compiuto dal nostro eroe nazionale, Pietro Micca. Adesso di fronte alla crisi che sta affliggendo il Piemonte, di cui anch'io sono vittima (malgrado anni di studi e di impegno fatico a trovare un lavoro), e al totale disinteresse che la classe politica italiana sta manifestando nei confronti della nostra terra (il Sud domina i vuoti discorsi dei politici, mai un accenno neanche di sfuggita alla sofferenza del nostro Piemonte), mi domando: non sarebbe stato forse meglio per noi Piemontesi cadere sotto il dominio francese come è capitato ai fratelli savoiardi o nizzardi? Aldilà di questo piccolo sfogo, ho notato con piacere che la Lega Nord Piemont in occasione delle due ultime tornate elettorali è tornata a crescere, in controtendenza rispetto al resto della coalizione. Mi auguro però che si evitino gli errori del recente passato che secondo me sono riconducibili essenzialmente a due elementi, che hanno condotto alla disaffezione parte dell'elettorato piemontese: l'espulsione gratuita di amministratori leghisti validissimi come la compianta Francesca Calvo e l'ex-sindaco di Acqui Terme Bernardino Bosio e una gestione eccessivamente "milano-centrica" del movimento che ha portato a trascurare le esigenze del popolo piemontese. La mia speranza è che la Lega Nord Piemont recuperi lo spirito combattivo d'un tempo e che i suoi rappresentanti in Regione sappiano opporsi con durezza ed efficacia alle sinistre capitanate dalla Bresso dando anche la necessaria visibilità a questa opposizione e concentrandosi sui temi che stanno a cuore a tanti Piemontesi come me: la difesa della produzione agricola e industriale contro l'invasione di merci straniere a costi irrisori, la lotta contro l'invasione extracomunitaria irrispettosa delle nostre leggi e tradizioni, la tutela della cultura e dell'identità piemontese, la difesa delle radici cristiane dell'Europa. La saluto e la ringrazio per lo spazio concesso. Paolo
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Hello! Favore, I am doing some research about the Piemont region. I would like to know if you can tell me a little about the Piemont-Movimento Federalista Piemontese. Their web-site is not working any longer. When did this movimento begin? Who founded it? If you can tell me some brief information for my studies, I would appreciate it so much! Grazie!! Erik McCrea
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Vi sarei grato se mi potete dire se veramente è valso la pena combattere per un ideale ,quando questo dopo si rilevato un tradimento,un inganno. Con tutta sincerità , dico di essere sempre stato di sinistra,i miei nonni,mio padre, tutti , gente che credeva . Mi chiamavano, l'ultimo comunista e da oggi sono morto. A sette anni, di notte con i miei vecchi andavo ad attaccare i manifesti ai muri, ora quei manifesti li farei mangiare a tante persone. Dovete sapere che ho 58 anni,da 17 anni per una malattia non lavoro e non percepisco nulla. In famiglia siamo in tre, io,mia moglie e mia figlia di 18 anni,studentessa. Unico introito lo stipendio di mia moglie,600 euro mese. In tutti questi anni ci siamo dissanguati, ora ci siamo trovati nella disperazione più assoluta. Mi sono rivolto in comune ,ai compagni, e sapete cosa ho ricevuto? Disprezzo. Mentre dalla Regione Piemonte,Presidente del Consiglio,Presidente della Repubblica,Giornali,Partito, tutto dove ho scritto : assoluto silenzio. Non so perché Vi scrivo questo , forse per eliminare l'amarezza che ho dentro, per delusione . Nulla potrà cambiare , difficilmente si troveranno persone giuste e con ideali sani. Persone che pensano per i loro fratelli e non come adesso solo per il posto al potere e per il proprio portafoglio. Scusate se ho disturbato. Aldo Boeris
Purtroppo non mi dice nulla di nuovo. Ho vissuto le stesse cose quando sono rimasto disoccupato nel 1997: non è stato sicuramente dai “fratelli padani” che ho potuto avere un sostegno. Ho semplicemente dovuto arrangiarmi. E’ stata dura: tutto sommato mi è andata bene. Ho rischiato nuovamente quel tipo di situazione nel 2000: per fortuna sono riuscito a trovare un nuovo lavoro prima. Non esiste la qualifica di precario per chi è solo: semplicemente è come se non esistesse come persona. La cosa che mi ha più ferito (e fatto imbestialire), è stato che, in quel tempo, mentre correvo il rischio di correre gravi difficoltà finanziarie, alcuni miei vicini di casa (gente che lavora per vivere come me) metteva in piedi un “comitato di affari” per gestire un grosso lavoro di adeguamento normativo degli impianti condominiali. Il furto non è solo grave in quanto tale, ma perché può avere conseguenze terrificanti, anche se di piccola entità, per chi è già con l’acqua alla gola. Ma la moralità di questi tempi non porta a riflettere sulle conseguenze del male; l’importante è essere i più furbi e sgomitare nella vita: questi sono i valori di riferimento, il resto sono solo chiacchiere per imbonire gli ingenui. La cosa buffa di questi signori (evidentemente non sufficientemente soddisfatti dei proventi del loro lavoro, pur non essendo nel bisogno) è che, a parole, sono impregnati dai valori cosiddetti “di sinistra”: solidarietà (per la ristretta cerchia di “amici”), democrazia (spesso confusa con la “dittatura della maggioranza”), rispetto delle regole (ovviamente per gli altri). Qui a Settimo ho visto tanta gente, che conoscevo da quando avevamo i pantaloni corti, fare belle carriere in politica: erano nati tutti incendiari, stanno invecchiando tutti pompieri. Con bei posti garantiti e ben remunerati in Comune o all’ASM. Pensi che l’ultimo voto che ho dato prima di votare Lega è stato per il PCI: non volevo morire in un’Italia democristiana (che non ho mai votato). Oggi i DS sono i veri eredi della DC. Tanto per continuare a metterla in politica, sul fronte padano in compenso mi è andata molto meglio: non avendo un soldo non ho potuto farmi truffare con la storia della CrediEuronord. Perché, se li avessi avuti, garantito che ci sarei cascato anche io come tanti miei amici e conoscenti. Qualcuno ci ha perso i risparmi di una vita. Quando sono andati a manifestare pacificamente davanti alla sede della Lega in via Bellerio a Milano, prima di portare un esposto in Procura, la sedicente “classe dirigente” della Lega Nord, asserragliata nel suo palazzo diventato di potere come tanti altri, ha chiamato la Digos. Ha capito bene: invece di ricevere i propri Militanti ed ascoltare le loro sacrosante ragioni, hanno chiamato la Digos. E quello era un Movimento che si definiva popolare. I manifestanti avevano un bel cartello (forse è stato proprio quello a fare imbestialire gli asserragliati nel Palazzo) con su scritto: “hanno usato il nostro cuore per arrivare al nostro portafoglio”. In Piemonte le cose vanno anche peggio: illustri sconosciuti riescono a raccogliere, alle ultime elezioni regionali, più preferenze da soli di quelle che tutti i candidati messi insieme riuscivano complessivamente a contare in occasione delle precedenti tornate elettorali. Siccome non siamo nati ieri e le voci girano, pare che anche da queste parti siano in voga i metodi che venivano usati nel Partito Socialista ai tempi di Craxi (e magari gratta gratta i personaggi sono anche gli stessi). Ma la Lega esiste ancora? O è rimasto solo un feticcio di quello che fu, buono solo per raccogliere quel 4-5% di voti necessario a garantire 4 poltrone ai personaggi che si sono blindati nelle segreterie? Come vede il degrado è trasversale e generalizzato: non conosce colore politico. E’ dentro il cuore e la mente delle persone. E, di conseguenza, dentro la società, della quale le persone sono responsabili. Noi andiamo avanti come prima, finché ci sarà possibile, più per forza di inerzia che altro. Dopo anni passati ad attaccare manifesti e fare banchetti, trascurare la famiglia, rimetterci dei soldi, farsi fregare tempo, lavoro e denaro, ci è rimasto il nulla.
Lei non mi ha disturbato, anzi. Spero di non averlo fatto io con Lei con questa lunga risposta.
Cordiali saluti,
Maurizio Gasparello
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Ringrazio la famiglia Gallo per le belle parole nei nostri confronti. Colgo l'occasione per ringraziare idealmente , a nome anche di quanti in questi anni hanno condiviso e condividono il nostro progetto di autonomia, tutti i "veri" padani che ci hanno sempre accolto nelle innumerevoli manifestazioni come delle persone facenti parte di stessa grande famiglia: non lo dimenticheremo mai! Il progetto autonomista della Lega Sud Ausonia, va avanti, statene certi. Non di meno alcuni atteggiamenti "miopi" (o volutamente tali), da parte dell'attuale dirigenza della Lega Nord che ha preferito tradire, in occasione delle politiche del 2001, un patto sottoscritto tra me e Bossi (al quale non posso che augurare di rimettersi quanto prima)- preferendo di fatto 48 ore prima della scadenza del deposito delle liste, gli sfascisti di Arroganza Nazionale, non potranno mai essere dimenticati. Del resto, i risultati sono sotto gli occhi di tutti e persino Massimo Fini (giornalista e scrittore dalle indiscusse capacità)ebbe modo di dire in una sua intervista, che l'errore storico della Lega Nord è stato quello di non aver saldato l'azione autonomista del Nord con quella dei movimenti del Sud. Meglio fare gli accordi che hanno garantito qualche poltrona in più a qualcuno, piuttosto che dare spazio a nuovi germogli di libertà: questo avranno pensato a Bergamo e dintorni! Pazienza, la politica vive anche di piccoli uomini e tali eventi servono anche a crescere. Nel frattempo mi auguro di vedere realizzati i sogni di libertà di tutti noi, padani e ausoni. Il continuare a coltivarli è un dovere morale che abbiamo, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni, ai quali speriamo di consegnare una società diversa, fondata soprattutto sui valori e sui sentimenti. Con sincero affetto
Gianfranco Vestuto Segretario federale Lega Sud Ausonia vestutoATlegasud.it
"...l'opera della Lega potrà dirsi compiuta, soltanto quando l'Italia intera da Nord a Sud, sarà stata liberata..." Umberto Bossi
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----- Original Message ----- From: "eederasa" <ederasas.ederasasATtin.it> To: "Torino Cronaca" <fossatiATtorinocronaca.it> Sent: Saturday, April 30, 2005 9:47 AM Subject: Lettera al Direttore
> Dai giornali ho appreso che il Palagiustizia di Torino rischia di andare > incontro ad una procedura > di pignoramento perche', dal 2002, la Corte d'Appello non ha pagato al > Comune la tassa rifiuti e > che l'arretrato da pagare al 2004 ammonta a 1 milione e 700 mila euro. Il > Ministero della Giustizia > ha fatto sapere che i soldi non ci sono perche' le casse sono vuote. > A questo punto mi domando: come si possono fare le grandi Riforme in un > Paese in queste condizioni > dove i Palazzi di Giustizia, oltre ai processi lunghi, non hanno neppure i > soldi per pagare la tassa rifiuti? > Marino Bertolino Chivasso TO
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Caro Maurizio, leggendo Countach, ho appreso che esiste ancora la " Lega Ausonia". Non conosco le vicende politiche che l'hanno tormentata, ma ricordo i buoni rapporti intercorsi col Sig. Vestuto e colgo l'occasione per salutarlo e rinnovargli la simpatia e la stima mia e di Lorenzo. Tutti questi virgulti di libertà e di autonomia meritano considerazione. Come mai tante divisioni? Torna caro Bossi con la tua forza e la tua determinazione!!! Presta attenzione a questi fratelli che hanno sognato con Te un federalismo vero e tanta libertà. E' proprio vero che i capi uniscono e i capetti dividono!!! Con l'augurio che la Lega abbia rappresentanti che "...non pensino troppo al particulare..." Saluti padani a tutti i lettori di Countach Taziana
----- Original Message ----- From: Taziana Gallo Sent: Wednesday, April 27, 2005 10:55 PM Subject: per scrivere al Papa
Caro Maurizio,
eccoti l'indirizzo e-mail del Papa. benedettoxviATvatican.va Vuoi pubblicarlo su Countach per favorire chi desidera scriverGli? Grazie, saluti padani a te e a tutti i lettori di Countach. Taziana e Lorenzo
-----Messaggio originale-----
Che strano, dopo la tremenda mazzata delle
recenti regionali, sono tutti concordi nel ritenere necessaria una Lega Sud che
bilanci l'azione filonordista dell'ex movimento di Umberto Bossi (oggi in quota
a Calderoli & soci). La vuole D'Alema, che parla della necessità di "un sano
leghismo meridionale". La vuole Forza ladr..., pardon..., Forza Italia, che
rilancia la creazione di un movimento "sudista" o "sudicio" (nel caso in
particolare). Lo vuole Arroganza Nazionale, che addirittura si appropria
indebitamente di un progetto di legge presentato da noi nel 2000: quello della
creazione di un apposito Ministero per il Mezzogiorno. Lo vogliono Mastella e il
suo papà politico, Ciriaco De Mita, che i voti li prendono solo ed
esclusivamente al Sud. Eppure nessuno si è chiesto come mai alle ultime
politiche del 2001, quel gran signore di Roberto Calderoli, tradendo un patto
scritto, preferì in extremis fare l'accordo con lo sfascista Fini piuttosto che
con la "vera" Lega Sud, quella di Ausonia. La verità, come ha avuto modo di dire
anche il giornalista Massimo Fini in una intervista, quello di "non saldare
l'azione autonomista ed antiromana del Nord con quella dei movimenti federalisti
ed autonomisti del Sud, è stato un errore mortale". E' servita solo a garantire
la poltrona (la cadrega, come dite voi) al dentista di Bergamo e ai suoi
compagni di merenda! Peccato...
“...dell'ex movimento di Umberto Bossi (oggi in quota a Calderoli & soci)” E’ proprio vero che a volte le cose si vedono meglio da lontano che ad averle troppo vicine agli occhi... Saluti padani,
-----Messaggio originale-----
Non avete mai pensato che a Fini dell'autonomia delle Regioni non frega proprio niente, mentre sogna una PRESIDENZA forte che gli permetta , sostituendosi a Berlusconi, di instaurare un regime autoritario? Almirante, suo maestro, cos'altro può avergli insegnato? Il clientelismo (per non citare i vari scandali nella sanità piemontese causati da AN anche a scapito della Lega) non vi crea dubbi? Come uomo e come Padano sono veramente deluso. mario festa VIGNOLO
Sono perfettamente d’accordo con Lei, senza dimenticare che qualche scandalo (dalla CrediEuronord alle vicende che hanno coinvolto l’assessorato Brigandì) la Lega è anche riuscito a metterlo in piedi da sola...
Il senso di “Rinnovamento Leghista” è proprio un tentativo di reazione a questa delusione.
Saluti padani,
Maurizio Gasparello
-----Messaggio originale-----
che fine ha fatto la proposta ? perche' non abbiamo anche aperto questo problema per le elezioni? perche'non viene rispettata la bossi-fini e non si controllano giornalmente le prostitute su strada ? non pagano le tasse e incassano 1000 euro al giorno(servizio in tv). perche' la lega non si fa'vedere nei quartieri operai di torino (vedi: san paolo,vallette?) auguri di cuore al Capo ! giuli da torino
Tutto quello che posso fare è pubblicare la Sua mail e vedere se ci saranno riscontri. Provi a contattare i neo-eletti della Lega in Regione (che, tra l’altro, Le garantisco leggono questo sito): visto che hanno voluto la bici...
saluti padani
-----Messaggio originale-----
Siamo profondamente convinti che bisogna continuare a battersi per quei comuni ideali di libertà che accomunano i destini di tutti i Popoli che vogliono liberarsi dagli sfruttatori di sempre. Per questo è giusto e doveroso trovare delle strategie idonee... Qualcuno si è mai chiesto come mai Calderoli e i suoi compagni hanno lavorato affinchè si spezzassero i rapporti di cooperazione politica tra Padania e Ausonia? Magari in un'altra sede l'argomento può essere approfondito, con possibilità di risposta...e magari anche di soluzione.
Francesco Montanino
i siti sono: www.legasud.it www.ausonialibera.com www.ageausonia.net www.missausonia.com www.consorziodiausonia.com www.sportausonia.org www.amicidiausonia.org
Liberi saluti ausoni
-----Messaggio
originale-----
Roberto Calderoli ha spento i sogni di libertà padani consegnando il VS movimento nelle mani di Berlusconi, di Fini e dei democristiani di tangentopoli. Neanche Satana in persona lo perdonerebbe... Padania e Ausonia libere (dai traditori)
Saluti ausoni
----- Original Message ----- From: newsATpadania.to.it Sent: Friday, April 08, 2005 8:41 AM Subject: Re: Saluti da Ausonia
Non solo condividiamo perfettamente, ma temiamo che la situazione sia ancora peggiore di quanto sembra...
Pubblicherò la Vs. mail durante il week-end.
Saluti padani,
Maurizio Gasparello
-----Messaggio originale----- Grazie! ricambio... Enrica Montevecchi.
Da:
Pietro Isacchi [mailto:isacchipATaliceposta.it]
-----Messaggio originale----- AUGURI DI UNA SANTA E SINCERA PASQUA DA PARTE DI OLIVA GIOVANNI A TUTTI I I LEGHISTI MERIDIONALI, E AI LEGHISTI PIEMONTESI E TORINESI. IN PATICOLAR MODO A SERGIO FABRETTI, PER UNA RAPIDA GUARIGIONE. AUGURI A TUTTI. BUONE ELEZIONI.
-----Messaggio originale----- Grazie, contraccambio sentiti auguri e Padania sempre malgrado certa gente! Ciao Sartori
-----Messaggio originale----- Auguri a voi a nome mio, di Paolo e di tutto il Coordinamento Federale MGP. Laura
-----Messaggio originale----- Grazie di cuore a tutti i padani e che sempre insieme si possa raggiungere i nostri obbiettivi con stima onestà e amicizia reciproca. Cagliero Mario militante delle "valli di lanzo"(Torino)
-----Messaggio originale----- Ringrazio per gli auguri pasquali e contraccambio. Pur essendo della provincia di Cuneo, seguo sempre con interesse le vostre attività. Anche io credo che ci sia molto da fare e, soprattutto, da cambiare per la Lega Piemont. Mai mulà tegn dur! Marco Forno
-----Messaggio originale----- BUONA PASQUA ANCHE A VOI
-----Messaggio originale----- Ricambiamo i graditi auguri di Buona Pasqua a voi e alle vostre famiglie. Redazione Targatocn.it
-----Messaggio originale----- ALTRO CHE RINNOVAMENTO LEGHISTA... FATEVI FURBI CHE E' GIA' TROPPO TARDI PER VOI.
-----Messaggio originale----- contraccambio vs. graditissimi auguri
-----Messaggio originale-----
Amici e fratelli! Leggo l'articolo dell'amico Airola, e questa volta non so se andrò a votare.Sono deluso e disgustato. Entrai in Lega nell'88, proveniente dal gruppo autonomista Union Piemonteisa, e mi trovo qui impotente, privato della tessera da militante in quanto firmatario del Manifesto di Odalengo. Guardo i nominativi dei candidati del "mio" pinerolese e provo tanta rabbia. A Pinerolo un carneade, che nessuno conosce, presentato come responsabile della sezione di Pinerolo, sul cui conto la Gente viene a chiedere spiegazioni a me. In Val Pellice, invece, un candidato che di voti ne porterà pochini, forse perché TROPPO conosciuto, per la sua cronica incapacità a fare il consigliere comunale, altro che andare in regione! A una scuola quadri dovrebbe andare,ammesso e non concesso che costui sia programmato per imparare. Se penso che la Val Pellice era un fiore all'occhiello della Lega Nord, leggere certi nominativi da proporre all'elettorato mi provoca un certo sconforto! Per intenderci, durante la precedente campagna elettorale per le regionali, periodo in cui lo scrivente era segretario di circoscrizione, costui, segretario della sezione di Luserna San Giovanni, rifiutò sistematicamente di attenersi alle disposizioni del Nazionale, giuste o sbagliate che fossero, al punto che dovetti andare io personalmente ad affiggere i manifesti del capolista deciso da Bossi in val Pellice (Brigandì, n.d.r.) salvo poi saltare sul carro del vincitore il giorno dopo le elezioni, diventando il più acceso sostenitore del "noto" avvocato. La Gente mi chiede, e forse per la prima volta rispondo: NON VOTATELI!!!
Grazie, e scusate lo sfogo.
Giorgio Alessandro Bonnin
-----Messaggio originale-----
Beppe GrUllo scrive nel suo blog il 7 marzo 2005.
Ieri 6 marzo 2005 in una piazza di Castagnola, vicino a Lugano, si è tenuta una manifestazione organizzata dalla Lega Nord.
Alla manifestazione hanno partecipato cinque ministri, o ex, di questo governo: Bossi, Calderoli, Castelli, Maroni e Tremonti.
I manifestanti hanno acclamato i ministri e hanno cantato:
"SIAMO PADANI, ABBIAMO UN SOGNO NEL CUORE, BRUCIARE IL TRICOLORE".
Chi lo dirà alla vedova di Nicola Calipari, al Presidente Ciampi e alle migliaia di italiani che ieri hanno reso onore alla bara di Calipari avvolta nello stesso tricolore.
Questo è il rispetto che hanno i cinque ministri di questo governo per l'Italia.
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Grillo ha la memoria corta, o ricorda ciò che vuole, io l'ho già fatto, invito ogni padano a scrivere nel blog del Grullo (http://www.beppegrillo.it/archives/2005/03/_foto_wwwrepubb.html) il seguente messaggio: _______________ Facciamo così, io NOME COGNOME mi impegno ad andare dai famigliari di Callipari a dir loro che attivisti padani inneggiavano alla bandiera bruciata se!!! Tu ti impegni ad andare dai famigliari dei 15 ragazzi morti a Nassyria con il tricolore sulla spalla a raccontar loro cosa vanno in giro a gridare i tuoi amici noglobal. Ricordi? no? Te lo ricordo io, quei bastardi rossi gridavano: DIECI CENTO MILLE NASSYRIA.... Ok Beppe? Affare fatto? ______________ W LA PADANIA Lucio Gambirasio, sezione Lega Nord di Urgnano (BG) |