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Al Ministro Sen. Roberto Calderoli Via C.Bellerio, 41 –10121 Milano
Sen.Calderoli Ho ricevuto, l’ultimo dell’anno, i Tuoi graditissimi Auguri, con l’immagine di Berghem. Indirizzati al “Consigliere Comunale”. In primis, contraccambio i migliori Auguri per l’anno che dovremo percorrere. Per me è l’ultimo della Legislatura, che sto affrontando in assoluto isolamento leghista, ma tenendo fede agli impegni presi ed alla parola data a Bossi. Dal 1° gennaio 2005 mi è stata revocata la militanza dalla Segreteria piemontese e tre raccomandate, dalla stessa fonte, mi hanno invitato a dare le dimissioni (raccomandate depositate alla Procura di Torino). Noi Piemontesi non siamo abituati a piangerci addosso. Alla prossima riapertura dell’attività del Consiglio Comunale, dovrò pubblicamente dichiarare la mia indipendenza ,sempre fedelissima a Bossi, ma in netta separazione dalla Fattoria degli Animali alla Orwell che si è instaurata in Via Poggio con azioni da Kapò che nulla hanno a che fare con la democrazia della Lega,democrazia popolare che abbiamo posto e giurato a fondamento dell’impegno per la difesa della nostra Terra. Torino ,islamizzata, in piena distruzione industriale e sociale,dominata dagli organizzatissimi cattocomunisti, e in cui ci si vergogna del Presepe e del Crocifisso, ha visto le Sezioni e le Sedi della Lega Nord chiuse dalla Segreteria piemontese, il rinnovo delle tessere negato ai migliori e più onesti vecchi Militanti che hanno raccolto firme e promosso azioni sul territorio a loro rischio, non solo urlando slogan. Militanti espulsi ed ostracizzati soltanto perché non proni ad una segreteria che si è incistata nell’ufficio dei bottoni di Via Poggio per clonare per altri cinque anni i seggi interni ed istituzionali 2005-2006, con soggetti che della Lega delle origini più nulla ricordano, abolendo le primarie, impedendo libere scelte democratiche per le candidature, secondo una teverina, perversa e, finora, impunita convinzione : “ a seggi okkupati, meno militanti intorno, più sicuro il potere”. Le dimensioni dei militanti si misurano certo in micron,rispetto ad altre istituzionali, ma è pur vero che i lieviti ,pur microscopici ,sono essenziali. Qui in Piemonte, in Regione, si è vissuti finora solo di luce riflessa delle Vostre attività di Governo. Nessun merito locale per gli incrementi percentuali in atto a favore della Lega Nord. Non si è avuto nemmeno il coraggio di pretendere l’ufficialità della Lingua Piemontese nello Statuto della Regione. Solo gli italioti ricorrono a giri di parole. Solo a Cassibile abbiamo perso meno in dignità. Noi speriamo soltanto che Bossi si riprenda totalmente. Non vogliamo assillarlo ,ma per doverosa responsabilità istituzionale nel Comune, doverosa conoscenza della realtà, gli abbiamo inviato una raccomandata assicurata, direttamente a Gemonio,a fine novembre 04. Sappi solo, Senatore, che in Piemonte la Segreteria Provinciale di Torino della Lega, ma in pratica, ovviamente la Segreteria Nazionale, ha adottato sistemi Kapò che nulla hanno a che fare con la Lega Nord espressa dalla nostra Padania, quella che limpidamente abbiamo giurato di realizzare, Bossi e la Base, e a cui resteremo fedeli fino alla fine. Noi vivamo sulle rive del Po. Il Tevere non è per noi un premio. Pretendiamo, altrimenti saremmo spergiuri e non padani: democrazia interna, limpidezza di rapporti fra gerarchia e base, primarie interne ed esterne per le imminenti elezioni per la scelta dei candidati, sia alla Regione, sia alla Segreteria Nazionale, e sacrosanta restituzione del diritto di voto, oggi impedito con stalinista repressione. Compresa la restituzione della dignità di militanza per tutti coloro che, rimasti onestamente leghisti, sono stati in questi anni privati dei loro sacrosanti diritti solo perché non proni alla Fattoria degli Animali piemontese. Ci batteremo per la Lega delle origini, in pubblico e nelle Istituzioni. Se puoi, intervieni in modo che in Via Bellerio arrivi qualche verità. E soprattutto ascolta personalmente, in ogni parte del Piemonte, la voce di chi non fa parte della catena linfatica della segreteria provinciale torinese. Ascolta i Militanti sul territorio e restituisci loro la dignità che meritano. Ti ricambio gli Auguri più sinceri di un Buon Anno per la nostra Padania. Con ringraziamenti per l’immenso, pesantissimo lavoro nella Lega di Governo. Ho ritenuto sincero e spontaneo,assolutamente non presuntuoso, l’uso del “tu” padano. Nell’imminenza della costituzione delle liste è ovviamente urgentissimo un sano colpo di timone. E,se possibile, un tuo riscontro. Affido la lettera alla Posta Prioritaria. Giovanni Airola Consigliere Comunale della Lega Nord Piemont Padania del Comune di Torino 3395627291 ab.Via Cremona,2 –10152 Torino airolavanniATyahoo.it Gruppo Consigliare Pal.di Città ,1 – 10122-Torino Tel. 011.4423272 Fax 011.4423249 I più sentiti saluti padani Giovanni Airola Turin, 1° Gennaio 2005 |