Home

perchè rl

RL in comune

CARONTE'S CORNER

   COMUNICATI

   DOCUMENTI

POSTA

DIOGENE

NO-TAV

MOVIMENTO ZERO

      OLIMPIADI 2006

 OSSERVATORIO

NOTA LEGALE

CONTATTI

 

Gruppo Consiliare RINNOVAMENTO LEGHISTA

Torino 27/3/2006

INTERPELLANZA

 

Oggetto: Telefonare in Via Val della Torre? Centralino 011.4421111

 

Il sottoscritto  Consigliere Comunale,

 

constatato

- che  400 famiglie, insediatesi  nei nuovi edifici realizzati in Via Val della Torre, sulla  Spina 3, referenza che ricorre continuamente  nei commenti della Giunta sul rinnovo abitativo della Città di Torino, sono tuttora prive  dell’allacciamento telefonico;

- che , a detta della  stampa cittadina, a distanza di mesi dall’acquisto degli appartamenti, mancano ancora i condotti per i  cavi che permettono  all’impresa telefonica  la posa della rete ed i relativi allacciamenti;

- che i ritardi lamentati verrebbero fatti risalire a responsabilità comunali per quanto concerne  l’incarico a ditte specializzate per l’esecuzione e la consegna in tempi adeguati delle indispensabili strutture  di supporto;

 

preso atto

- che le linee telefoniche sono ormai un insostituibile  mezzo di comunicazione di lavoro e di assistenza anche per inquilini  disabili o in condizioni  fisiche precarie;

- che in una cosi’ vasta zona di totale radicale trasformazione  non sono accettabili tempi  morti,tuttora privi di giustificazione, a danno della cittadinanza, nell’ attivazione  della  integrale funzionalità dei complessi residenziali stessi man mano che questi vengono consegnati ai legittimi proprietari;

 

INTERPELLA

 

il Sindaco e gli Assessori competenti al fine di sapere :

      1.  se in qualche modo vi sia una qualche responsabilità comunale nel rilascio di appalti e     licenze che possa spiegare  una    cosi’ grave  situazione di mancata attivazione delle  comunicazioni telefoniche  in un nuovissimo complesso abitativo;

 

  1. quali siano le eventuali responsabilità esterne che possono concorrere al grave disservizio;
  2. quali sono le soluzioni che questa Amministrazione intende promuovere con la massima urgenza al fine di  porre rimedio a quanto sopra denunciato.

Giovanni AIROLA