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Città di Torino n. 298

Gruppo Consiliare RINNOVAMENTO LEGHISTA

Torino, 14/2/2005

INTERROGAZIONE

Oggetto: DIFFUSIONE DI VEICOLI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE E ZTL

Il sottoscritto Consigliere Comunale,

premesso

- che, nella seduta del Consiglio Comunale del 20 settembre 2004, in risposta all'interpellanza "Catalitiche: decide la Procura della Repubblica", l'Assessore Ortolano ha precisato, tra l'altro, quanto segue:

  1. "anche per cercare di limitare le limitazioni del traffico si lavora anche alla diffusione di veicoli a basso impatto, metano, metano-benzina, bifuel (...) il Comune di Torino, numerosi Enti ed aziende pubbliche, stanno acquisendo veicoli a metano in sostituzione di quelli obsoleti;

  2. nel 2003 è stato siglato un protocollo di intesa tra Comune, Provincia, Regione e Fiat, associazioni di artigianato e commercio, per favorire la diffusione di veicoli commerciali a metano presso le categorie aderenti, beneficiando degli incentivi della convenzione "Progetto Metano", di cui Torino è capofila regionale: sono previsti, per l'acquisto di vetture, contributi di 2.500 euro per le autovetture e da 1.500 fino a 6.500 euro per i veicoli commerciali per gli operatori professionali e del commercio e dell'artigianato. Proprio nel parco auto di tali categorie sono presenti molti veicoli obsoleti, 50% circa, mentre la media nel parco complessivo di questi mezzi, quindi non catalitici, è del 29%;

- che, sempre secondo la convenzione "Progetto Metano", è previsto un incentivo di 1.500 euro per l'acquisto di veicoli a metano da parte di privati;

- che la legge regionale 23/2003, come modificata dall'art. 4, legge regionale 9/2004, dispone l'esenzione della tassa automobilistica per le seguenti categorie predeterminate di autoveicoli: gli autoveicoli elettrici e quelli alimentati a gas metano e gas propano liquido (GPL), già dotati di dispositivo per la circolazione con gas metano o GPL all'atto dell'immatricolazione;

- che l'attuale ordinanza riguardante le disposizioni sulla ZTL ordinaria non consente la circolazione degli automezzi a metano e GPL (ma bensì quella dei ciclomotori e motoveicoli equipaggiati con gli inquinanti motori a due tempi);

constatato

- che, probabilmente per una disattenzione in sede di redazione dell'ordinanza sulla ZTL ordinaria, è pertanto riscontrabile una palese contraddizione tra il predetto regolamento e le linee politiche perseguite da questa Amministrazione in materia di limitazione dell'inquinamento derivante dal traffico urbano, nonché con l'agevolazione offerta dalla Regione Piemonte agli autoveicoli con alimentazione elettrica, GPL e metano;

- che, di conseguenza, risulta gravemente indebolita l'efficacia attesa dei predetti incentivi ed agevolazioni, che costituiscono un costo per la pubblica amministrazione e per i quali sarebbe invece lecito attendersi il massimo ritorno in termini di efficacia rispetto ai fini perseguiti;

INTERROGA

Il Sindaco e l'Assessore competente per sapere:

se è possibile modificare l'ordinanza sulla ZTL ordinaria, in modo che la stessa consenta la circolazione nella stessa ZTL ordinaria ai veicoli equipaggiata con alimentazione elettrica, a metano e GPL.

Giovanni Airola