2005 04247/002
Il Consiglio Comunale di Torino,
PRESO ATTO
delle pericolose
degenerazioni politico-sociali che si stanno profilando con il ricorso ad
interventi giudiziari sollecitati contro la libertà di opinione, perseguendo
scrittori, giornalisti, esponenti istituzionali o semplici cittadini, in aperto
contrasto con precisi dettati costituzionali;
Gli Organi Istituzionali competenti a predisporre le opportune correzioni legislative al fine di conseguire al più presto l’abrogazione dei reati di opinione.
F.to:
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Seduta consiliare del 03-10-2005 alle ore 20:03
Esiti della votazione n. 21
Atto: S 2005 04247
Votazione: PALESE
Postazioni attive 36
Postazioni non attive 15
Postazioni non abilitate alla votazione 3
Postazioni abilitate alla votazione 33
Non partecipanti alla votazione 0
Presenti 33
Di cui
Astenuti: 1
Favorevoli: 5
Contrari: 27
ESPRESSIONI DI VOTO
Astenuti [1]
Mangone D.
FAVOREVOLI [5]
Airola G., Chiavarino P., Costa G., Tealdi L., Vice Presidente Coppola M.
CONTRARI [29]
Borgogno G.,
Castronovo G., Centilio M.L., Cerutti M., Colace G., Costa R., Crosetto P.G.,
Cugusi V., Cuntrò G., De Andreis M., Favaro M., Ferragatta B., Fucini S., Gallo
D., Giorgio A., Levi-Montalcini P.,
NON PARTECIPANTI [0]
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La fascistissima presa di posizione del centro-sinistra torinese sull’abrogazione del reato di opinione è in controtendenza rispetto alla politica nazionale, come si può desumere dal presente articolo [clicca qui per visualizzarlo in formato .pdf]
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