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C I T T À D I T O R I N O
INTERPELLANZA: "OFFICINE GRANDI MOTORI.
CONSERVIAMONE LA MEMORIA STORICOINDUSTRIALE" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE
AIROLA IN DATA 11 NOVEMBRE 2005
Il sottoscritto Consigliere Comunale,
PRESO ATTO CHE
- è in corso di trasformazione l’intero complesso ex Officine
Grandi Motori Fiat, inserito sull’area compresa fra C.so Vercelli, C.so
Vigevano, Via Damiano, Via Carmagnola, una delle più rappresentative sedi
storico -industriali di Torino, riferimento insostituibile di architettura
d’epoca;
- la lottizzazione commerciale e abitativa in atto prevede
interventi edilizi e strutturali demolitivi, inaccettabili sul piano della
conservazione della memoria della nostra Città, legata all’anima, alla vocazione
della nostra gente, ad una gloriosa tradizione motoristica in campo
mondiale;
- è previsto, come primo intervento, un progetto di parziale demolizione per
la costruzione di un padiglione individuato come sede, anche temporanea, del
Mercato dei Fiori, di Via Perugia, 29, al fine di liberare un’area appetibile
dal punto di vista del mercato edilizio per le casse del Comune;
- la sopravvivenza stessa del Mercato all’ingrosso dei fiori è posta in
dubbio dalla stessa Giunta Comunale, in un futuro anche ravvicinato, dopo aver
giustificato la demolizione di parte degli edifici della Grandi Motori per
attrezzare la nuova sede;
- un gruppo di giovani laureandi della Facoltà di Architettura sta
preparando tesi di laurea mirate alla conservazione delle strutture
postindustriali della nostra Città, in prima istanza proprio della Grandi
Motori, al fine di salvaguardarne l’impianto, senza ostacolare eventuali
diverse destinazioni d’uso, perfettamente adattabili all’esistente;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere
:
- quali siano gli attuali orientamenti dell’Amministrazione relativamente al
censimento, alla conservazione, alla ristrutturazione funzionale interna degli
edifici della Torino postindustriale;
- se non ritengano meritevoli di ascolto, in Commissione, o in pubblica sede
comunale del gruppo di Architetti e Laureandi in Architettura, promotori di un
modello conservativo del nostro patrimonio storico edilizio industriale, prima
che sia messa mano alle ruspe demolitrici delle ultime testimonianze del
nostro passato.
F.to: Giovanni Airola |