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Confronto partecipazione e concertazione per la TAV in Val Susa

CittAgorà, 13-12-2005
 

 L'alta velocità è approdata in Sala rossa. Durante il consiglio comunale di lunedì scorso è stato approvato un ordine del giorno firmato da Mauro Marino (La Margherita), Giuseppe Borgogno e Andrea Giorgis (Democratici di Sinistra) Gian Guido Passoni (Comunisti Italiani), Susanna Fucini (Popolari Udeur), Giovanni Nigro (Verdi) che indica il percorso per dare soluzione ai problemi connessi alla costruzione della linea ferroviaria ad alta capacità Torino - Lione.
Il documento condanna la decisione del Governo che ha portato all'azione improvvisa e violenta delle forze dell'ordine contro i manifestanti anti TAV, nei giorni scorsi a Venaus.
Nello stesso condanna anche le violenze e gli atti vandalici causati da gruppi estremisti di dimostranti.
I proponenti dell'ordine del giorno inoltre sottolineano "l'importanza per il nostro territorio di essere inserito in un sistema di alta capacità di trasporto (TAC) che colleghi Torino con la Francia, migliorando la sostenibilità ambientale del trasporto merci."
L'indicazione dei Consiglieri comunali è quella "del confronto, della partecipazione e della concertazione come via per affrontare i temi che si presenteranno. Obiettivi che potranno essere raggiunti attraverso un efficace funzionamento della Cabina di Regia istituita."
Le forze politiche della maggioranza firmatarie hanno invitato - si legge nel documento - ogni soggetto istituzionale coinvolto a perseguire e rafforzare il percorso intrapreso, e invitano a sospendere il corteo previsto a Torino per sabato 17 dicembre.
Inoltre sono stati discussi e poi respinti dal Consiglio comunale altri 4 ordini del giorno sullo stesso tema presentati da Forza Italia (primo firmatario Chiavarino), da Alleanza Nazionale (primo firmatario Ghiglia), da Rinnovamento Leghista (Airola), da Rifondazione Comunista (Castronovo).

Sintesi degli interventi:
Sergio Chiamparino: La linea ad alta capacità è strategica per lo sviluppo della regione. L'opera deve essere realizzata ricercando il massimo consenso possibile della popolazione. Nessuno può avere diritto di veto ma le popolazioni devono poter avere l'ultima parola in relazione all'organizzazione dei lavori. Andrea Giorgis (DS): L'alta capacità è fondamentale per Torino e per il Piemonte ma occorre garantire in primo luogo la salute della gente. Paolo Chiavarino (Forza Italia): L'alta capacità è una prospettiva irrinunciabile. E' positivo il protocollo d'intesa siglato a Roma sabato 10 dicembre, tra Governo ed amministratori locali. Ferdinando Ventriglia ha sottolineato come, in relazione agli incidenti dei giorni scorsi, le forze dell'ordine siano intervenute per ripristinare condizioni di legalità, mentre Giuseppe Borgogno (DS) ha posto l'accento sull'opportunità di trovare soluzioni democratiche, ricreando condizioni di dialogo e confronto.
Giuseppe Castronovo (Rifondazione comunista): ha invece evidenziato come la protesta dei valligiani sia stata in grado di mettere in discussione il progetto nel merito e, di conseguenza, anche nel metodo. Alberto Mina (Forza Italia) ha sostenuto la necessità di un confronto che porti ad una soluzione mentre Giovanni Nigro (Verdi), l'importanza di far prevalere l'interesse generale sul particolare. E' quindi intervenuto Mauro Marino (La Margherita) dichiarando che in relazione al progetto dell'alta capacità si è posto l'accento più sui problemi dell'immediato piuttosto che sulle ricadute del futuro. Occorre uscire dalla logica del contingente e guardare oltre l'immediatoGian Guido Passoni (Comunisti Italiani) ha sottolineato come l'isolamento di una regione rappresenti un elemento negativo ma come sia necessario in questo momento avere il beneficio del dubbio. Bisogna costruire un dialogo con la popolazione in condizioni pacifiche, non in contrapposizione. Giovanni Airola (Rinnovamento Leghista> ha sostenuto la necessità di potenziare l'attuale linea ferroviaria, oggi sottodimensionata, mentre Agostino Ghiglia si è soffermato su come l'opera sia strategica e la sua realizzazione rappresenti la salvaguardia dei diritti di tutta la nazione. Hanno preso la parola, poi, Domenico Mangone (La Margherita), che ha evidenziato l'importanza di rassicurare la popolazione rispetto alla salute, Luigi Tealdi (Forza Italia) che ha ricordato come, in realtà, il confronto con i valligiani ci sia sempre stato.
Infine Susanna Fucini (Popolari Udeur) ha sottolineato l'importanza strategica dell'opera e la necessità che non cessi mai il dialogo con la popolazione.