
L'intollerabile situazione sui trasporti
pubblici
Rinnovamento Leghista, 25-02-2005
Una utenza muta,
rassegnata frequenta ormai con estremo disagio e rischi personali alcune linee
di pullman e tram in servizio fra centro, Porta Palazzo e periferie: il 50, il
51 , il tram 4, non escluse altre linee meno "affollate", sono l'esempio tipico
della degenerazione in atto. Si ripetono quotidianamente situazioni che si
risolvono solo con la totale umiliazione e intollerabili disagi dell'utente
civile, che rinuncia ad ogni difesa dei sacrosanti diritti che gli deriverebbero
come cittadino e come pagante un servizio. Può spiegare l'Assessore competente
perché non si vedono bambini e ragazzi italiani, famiglie italiane sulle linee
sopraricordate? Perché debbano andare a scuola con mezzi privati, penalizzati da
Ztl, targhe alterne, catalitiche ed altre limitazioni della Giunta? Può
spiegare, qualcuno, la spesa per controllori assenti proprio dove dovrebbero
"navigare" in continuazione, nelle ore di punta, nelle fasce più a rischio?
Perché sui pullman comunali vengono trasportati totalmente gratis ogni sorta di
involucri, merci, carrozzine aperte, ostruendo gli spazi di salita e discesa e
intere bande di extracomunitari arroganti, minacciosi e offensivi? Può spiegarlo
qualcuno che "esce con l'autista", su auto blu, anche quelle pagate da noi?
G. Airola