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Cacciati anche i Morti
Rinnovamento Leghista
A
Mogadiscio distrutte volontariamente centinaia di tombe nel Cimitero Italiano
per intervento diretto,protetto dai Kalashnikov ,dei Miliziani mussulmani. I
poveri resti dispersi, compresi quelli delle 53 vittime del massacro del 1948.
Nella Libia ,vietata alla comunità italiana, risultati equivalenti per
l’inesorabile degrado.Solo Etiopia ed Eritrea, cristiane, rispettano la
sacralità delle inumazioni,senza distinzioni. Sappiamo che è inutile chiedere
l’intervento del nostro Governo, immutabile nelle alternanze politiche : è una
sua caratteristica genetica offrire l’addome come risorsa tribale di
sottomissione e vana speranza di sopravvivenza a chiunque ci mostri denti
ringhianti. Sappiano solo, Governo e pseudopodi di rappresentanza estera, che il
maledetto buonismo peninsulare è fonte di inesauribili disgrazie per il futuro
dei nostri figli,in Eurabia e dintorni,da Oriente a Occidente.La dignità è
essenziale per sopravvivere. Qualche imbecille parlerà di residui inevitabili di
colonialismo : si vede che può vivere senza lavorare. Dalla vietatissima
Africa,dalla Somalia,parte la nuova tratta degli schiavi rovesciati sulle
nostre spiagge, humus nutritivo per le nostre ciniche organizzazioni
pseudoreligiose e pseudoindustriali.
G.Airola
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