
Diritto alla difesa personale
Rinnovamento Leghista, 29-11-2005
Sicurezza. Certezza
della pena. Sono questi i presupposti per superare uno dei periodi più difficili
in un Paese che sta cambiando rapidamente, non certo in meglio. I recenti,
ripetuti episodi di violenza su donne e famiglie da parte di delinquenti liberi
di percorrere strade e contrade, sfuggendo quasi sempre alla cattura ed alla
condanna o, se condannati, immediatamente rimessi in libertà, più arroganti e
spavaldi che mai, richiamano forzatamente ad un impegno governativo più
concreto. Non è per motivi meramente economici, pur in crescenti ristrettezze e
incerto avvenire, se la gente, demotivata e sconcertata, esprime totale sfiducia
verso i delegati alla direzione del Paese, di qualunque partito essi siano. A
partire dalle metropoli, ormai a livelli difficilmente recuperabili, alle città
minori, ai paesi dispersi nelle vallate. Manca l'impulso ad una responsabile
collaborazione a sostegno di una accettabile qualità della vita. Succube di una
sensazione ormai sempre più cosciente e certa: che i popoli continuino a non
contare nulla. Che tutto sia già organizzato sulle loro teste, dalle guerre ai
mercati, dall'economia all'alimentazione, dalle leggi ai programmi sociali. Un
momento perverso. Sono inutili o complici gli schieramenti politici, le
Autorità, se non hanno il coraggio di garantire, con leggi salde, gli
inalienabili diritti di una comunità.
Giovanni Airola