Home

perchč rl

RL in comune

CARONTE'S CORNER

   COMUNICATI

   DOCUMENTI

POSTA

DIOGENE

NO-TAV

MOVIMENTO ZERO

      OLIMPIADI 2006

 OSSERVATORIO

NOTA LEGALE

CONTATTI

 

La politica culturale del Comune di Torino

Rinnovamento Leghista, 28-02-2006

segnali vengono da tempi lontani: anni fa, nella rievocazione della Battaglia dell'Assietta, era stato un miracolo trovare un prete cui fosse concesso celebrare la S.Messa in piemontese. Ricordiamo la disperazione contenuta e sommessa espressa dal direttore Brero del giornale "Piemonteis ancheuj", quando un Monsignore sostenne, a penitenza degli autoctoni, che la lingua piemontese non possedeva le sfumature adatte ad interpretare le parole evangeliche. La delirante politica dell'immigrazione, diluizione delle genti europee, cominciava allora a contagiare anche la Chiesa postconciliare che, abiurato perfino il latino, subisce ormai in casa nuove persecuzioni anticristiane, oggi a impronta islamica. I Consiglieri Comunali di maggioranza hanno bocciato in Aula una mozione di Rinnovamento Leghista, sostenuta solo dai Consiglieri di AN, che proponeva la valorizzazione, nel contesto olimpico, delle lingue Piemontese, Francoprovenzale, Occitana e Walser, quale inalienabile base storico-culturale delle nostre valli ospitanti i Giochi. Agli elettori segnaliamo quanto č ufficialmente verificabile. Ricordiamo che nella costituenda Europa nemmeno la lingua italiana trova pių spazio e riconoscimento. Alienare le lingue significa uccidere i popoli. Ci stiamo avvicinando ad una fase irreversibile.

G.Airola