
La conclusione della vicenda Cimiteri
Rinnovamento Leghista, 19-04-2005
Si è concluso a tarda
notte, in Sala Rossa, il percorso per la costituzione della Società che si
occuperà della gestione dei Cimiteri. Nulla che non fosse scontato. Torino ha
ormai bisogno di commissari od esperti forestieri in ogni sua attività. Ne sono
arrivati per le Olimpiadi, per il Mauriziano, per la Fiat; non potevano mancare
esperti cimiteriali, inviati da una giunta romana per salatissimi interventi
gestionali. Si è approdati, alla fine, ad una discutibile riorganizzazione. La
Magistratura ha aperto dei procedimenti, non ancora conclusi. Il nostro Gruppo,
fra i primi a sollevare l'attenzione sullo scandalo cimiteriale e sulla tragedia
che ha sconvolto centinaia di famiglie, ha ripetutamente chiesto le doverose
dimissioni del Sindaco e della Giunta per poter procedere ad una obiettiva
valutazione dei danni inferti, morali e materiali. Era un atto civile e
doveroso, almeno formale. Si è invece verificata unicamente l'esecuzione interna
dell'Assessore, unico, con un'altra Direttrice, ad allertare la Giunta
sull'imminenza del disastro. Saranno compensati almeno materialmente, i danni
inferti? La ferita alla Città resta indelebile nella sua storia. Ma ne restiamo
sconvolti soprattutto perché la gente è rimasta indifferente, premiando, anzi,
alle elezioni la compagine politico-floreale responsabile. Poche le speranze per
il futuro di Torino.
Giovanni Airola