Home

perchè rl

RL in comune

CARONTE'S CORNER

   COMUNICATI

   DOCUMENTI

POSTA

DIOGENE

NO-TAV

MOVIMENTO ZERO

      OLIMPIADI 2006

 OSSERVATORIO

NOTA LEGALE

CONTATTI

 

Il biglietto politico

Rinnovamento Leghista, 11-01-2006

Due normalissimi episodi sui mezzi pubblici cittadini possono sintetizzare la qualità della vita torinese e il trattamento riservato, con mille distinguo, fra chi fa comodo a questa Giunta anglofona ed esterofila e chi deve solo pagare tasse e subire discriminazioni. Giovedi' 29 dic 05 ore 13.50 sul bus Linea 65, N°1783, in C.so Matteotti, con undici passeggeri, un inflessibile controllore Atm multa una signora italiana il cui biglietto, regolarmente timbrato, nel lungo percorso, è scaduto da pochissimi minuti. Venerdi 30 dic, ore 12.50, da Porta Palazzo transita verso la periferia il tram linea 4 N° 6012, sommerso da una massa di utenti (bel nome collettivo, di ampio significato), con carrozzelle (non passeggini) per bambini, ogni sorta di pacchi e borse, accatastati sul pavimento. Non c'è ombra di controllore. Dall'aggregato umano non un braccio si sporge verso l'obliteratrice (altro nome scelto con cura). Di torinesi, pochissimi esemplari. Sono momenti Atm cittadini consolidati e verificabilissimi. La flotta dei mezzi pubblici è eterogenea, insufficiente, scompensata nei quartieri, mutilata su più linee, a rischio di sicurezza, borseggi o peggio. Sig. Sindaco: la scelta del biglietto gratuito per tantissimi, con multe per soli Italiani, le è nota? Ha idea dei servizi svolti dall'Atm? Qualche esperienza diretta, qualche dubbio "periferico"?


G.Airola