
Vigili del Fuoco
Rinnovamento Leghista, 20-05-2005
Un Corpo efficiente,
preparato, generoso per tradizione, nonostante la perenne esiguità dei mezzi a
sua disposizione. La situazione di abituale emergenza, comune a tutte le Forze
dell'Ordine, è affidata all'esclusiva buona volontà dei singoli, fino a livelli
che, nel pubblico impiego, in ben altre condizioni di prestazioni, farebbero
esplodere catene di scioperi e blocco dei servizi. A complicare le cose
sopraggiungono le maledette Olimpiadi: ai Vigili del Fuoco vengono richieste, a
parità di mezzi e retribuzioni, straordinari compresi, impegni insostenibili. E
si tratta di Sicurezza! Regione, Provincia e Comune non sono stati capaci di
organizzare una gestione unitaria delle effimere Olimpiadi invernali. Hanno
avuto bisogno, come al solito, di un commissario romano. Hanno dovuto accollare
ai cittadini i debiti ingenti e vergognosi, finora accumulati. Poi si accorgono
che non ci sono i soldi, accusano la Finanziaria, chiedono la disponibilità
straordinaria a chi rischia la vita tutti i giorni, con stipendi cinesi.
Ricordiamo che non si è nemmeno riusciti a salvare il progetto di un Museo dei
Vigili del Fuoco, nell'area dell'Arsenale, atto dovuto per le secolari
benemerenze acquisite. E' così che nel nostro Paese si premiano i fedeli
servitori. Da sempre. Nessuno osa sperare che si muovano amministratori e
parlamentari .
Giovanni Airola