
Referendum
Rinnovamento Leghista, 26-05-2005
E' talmente alta la
considerazione delle nostre Istituzioni circa la maturitą del popolo a
discernere fra i grandi problemi imposti dalla sopravvivenza in questo mondo
ostile, che si permettono di ammettere o escludere, a loro esclusivo arbitrio, i
cittadini, dalle scelte pił cruciali. Nulla concedendo in pratica alla loro
maturitą, coscienza, responsabilitą e libertą. Referendum sulla fecondazione
assistita: definizione di limiti, possibilitą, speranze in una razionale
ricerca. Ecco che scatta l'invito, modulato su particolari interessi, o a
disertare le urne od a votare in blocco nel modo suggerito. L'informazione sui
quesiti, mai abbastanza chiari, avviene solo tardivamente, dopo un prolungato
lavaggio preventivo dei cervelli. Altro referendum, inderogabile ma
accuratamente evitato. Quello sull'Europa. La vogliamo federata? Con la
dirigenza centrale comunista? Col consenso dei popoli? Con la salvaguardia delle
tradizioni giudaico cristiane? Con una partecipata Costituzione? Non se ne parla
nemmeno, anzi si invitano i Governi stranieri, che si pongono questi problemi, a
procedere senza consultazioni. Ma in nome di chi? Nell'Italia, libera e
democratica, nata dalla Resistenza, niente referendum sul destino dei nostri
figli. Gią tutto deciso, per il nostro bene, dagli "alti livelli".
G. Airola