
Papa Ratzinger
Rinnovamento Leghista, 29-04-2005
E' stato interessante
leggere i commenti a caldo,ad ogni livello, del Clero torinese, sorpreso dalla
elezione di Papa Benedetto XVI. Questo Clero attrezzerà ora la velatura per la
nuova navigazione, quella ufficiale, prevista nell'immediato futuro anche per la
comunità cattolica torinese, considerata a pieno titolo comunità di frontiera?
Saprà adeguarsi, sotto il colpo di vento improvviso, alle prospettive di una
nuova rotta finalmente più coerente e impegnativa, capace di solcare, a vessilli
spiegati, non ammainati, la marea montante e unidirezionale del Mare Arabico?
Testimonierà e sosterrà apertamente le nostre tradizioni cristiane almeno a casa
nostra? Dal Sole 24 ore di Domenica 24 aprile 05, pag 7: "Celebravano una Messa:
in carcere 40 Cristiani". E' accaduto a Riad, capitale dell'Arabia Saudita.
Cristiani pachistani, uomini, donne e bambini, partecipanti ad una Messa
celebrata in una casa privata, sono stati portati in carcere. Notare che un
diplomatico saudita ha rappresentato l'Arabia alla Messa d'inizio pontificato di
Papa Benedetto XVI. L'Arabia Saudita è il riferimento di tutte le moschee che
dilagano nel nostro Paese, Torino compresa, con assoluta negazione di ogni
reciprocità, e "dove è illegale la pratica di qualsiasi religione diversa
dall'Islam".
Giovanni Airola