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Pallottole e dinamite

Rinnovamento Leghista, 15-11-2005

C'era da aspettarselo. In tutti i modi si tenta di inquinare la legalità, la spontaneità della voce corale del popolo della Val Susa, che chiede democraticamente e con fondamentale diritto, di veder rispettato il proprio territorio. Non sono imbecilli quelli che hanno inviato e deposto esplosivi. Sono calcolatori di stampo eversivo rivoluzionario che hanno individuato nello scontro popolazione-governoeuropeo dei diktat l'occasione per infiltrarsi e creare pericolosi focolai di disordini e di repressione. E' veramente patetica la solidarietà espressa alle presunte vittime istituzionali minacciate. Il programma Tav mette in evidenza gli interessi dei poteri soprannazionali, che continuano a condizionare il destino delle popolazioni. Il Ministro Lunari - se davvero ha trattato da "sfaccendati" i manifestanti valsusini - si vergogni. Il Paese non ha bisogno di Tav Portogallo-Russia per passeggeri altrui. Né di ponti sullo stretto. Ha bisogno urgente di una rete ferroviaria nazionale efficiente senza cimici, di trasporto merci su rotaia in tutte le regioni, di acqua potabile nei rubinetti siciliani, di case per le famiglie italiane in competizione, perdente, con la tratta extracomunitaria. I Ministri e i Parlamentari si ricordino che i poliziotti si adoperano contro le mafie, padrone in regioni un po' distanti dalle nostre e contro la droga, dilagante.

G. Airola