
L'opposizione non vuole
Rinnovamento Leghista, 18-02-2005
E' l'ultimo
aggiornamento del concetto di democrazia politico-amministrativa che
l'Istituzione Regionale ha saputo offrire agli elettori nella seduta conclusiva,
la 538esima, che ha chiuso la legislatura. Un Piemonte così "bizantino" non se
lo immaginava nessuno. Nessuno degli ammalati, nessuno dei disoccupati, nessuna
delle vittime di violenza o di rapina. Spieghi qualcuno, ai cittadini
esterrefatti, cosa significa insediarsi al governo di una regione "europea" come
maggioranza. In Comune non passa un ago che la maggioranza di sinistra
spietatamente non voglia. In 538 sedute, in Regione, non sono riusciti a
correggere un Regolamento che permetta alla maggioranza di rispettare la volontà
degli elettori. Potete giurarlo che lo cambieranno, e subito, i "sinistri". Chi
parla di Devoluzione, di partecipazione diretta del cittadino su Sanità,
Sicurezza, Giustizia, Lavoro è trattato da pericoloso rivoluzionario. Tutto
concorde, il Consiglio, invece, quando si tratta di portaborse, aumento di
stipendio, aumento dei seggi. La Ricerca è fondamentale per la sopravvivenza del
Piemonte, per la Tecnologia e per la Salute, ma "l'ha bocciata la minoranza"!!
Vergogna!
Giovanni Airola