
Legittima difesa
Rinnovamento Leghista, 27-01-2006
La nuova Legge voluta da anni dalla Lega e portata a
compimento dall'intero schieramento della Casa delle Libertà risponde finalmente
al volere del Paese, come dimostra l'alta percentuale di consensi rilevati fin
dalle prime ore. Era inconcepibile dover subire processi e pene pesantissime nel
caso di una più che legittima reazione alle aggressioni ed alle violenze, esser
posti sullo stesso piano del criminale nelle aule giudiziarie, prima, e
soprattutto nelle conseguenze: il criminale libero e riciclabile a poche ore
dall'arresto e il cittadino aggredito in casa o sul lavoro, sottoposto a
procedimenti di anni, con carico economico devastante, una vita rovinata. In un
Paese dove quattro regioni sono in mano alle cosche mafiose, inserite in un
circuito internazionale, affossanti ogni volontà di attività lavorativa, di
utilizzo delle limitate risorse economiche disponibili, zavorrante ogni
tentativo di sviluppo. L'opposizione che sta sorgendo in alcuni ambienti
partitici lascia però molti dubbi sulla possibilità di inserire in tempi brevi
l'Italia nel contesto europeo, se il "buonismo" di certa magistratura di
particolare area politica continuerà, come già annunciato, ad opporsi ad una
distinzione fra il loglio, supergarantito, e il grano ,soffocato e perseguito
dalle sue livellanti "interpretazioni". Grazie Ministro Castelli.
G. Airola