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Finanziere ucciso.
Rinnovamento Leghista, 08-11-2005
Il coraggioso intervento del militare dei Baschi
Verdi, Francesco Salerno, si č concluso in tragedia, alla periferia della Cittā,
nel tentativo di arrestare tre criminali spacciatori in fuga. Di questo efferato
delitto siamo tutti colpevoli. Torino pullula di spacciatori, in attivitā
permanente per le strade,24 ore su 24. Le Forze dell'Ordine affrontano pericoli
continui, come si vede anche mortali, per arginare il consumo irrefrenabile di
droghe da parte di migliaia di Italiani moralmente degradati. Pullulano in
libera uscita criminali d'ogni genere. Ma le leggi scritte in Italia nascono
tutte a duplice elica ,con un componente evidentemente imperfetto che consente
alla parte delinquenziale, cui sarebbero destinate, di sfuggirne le conseguenze.
Per quale motivo č consentito l'abituale rilascio dei delinquenti ,arrestati in
flagranza di reato e consegnati ammanettati alla giustizia ,anche a poche ore
dal loro arresto? Sono ormai innumerevoli i casi di delitti commessi da
criminali recidivi, da "reiteranti, che le maglie del sistema giudiziario
lasciano e rilasciano, incredibilmente, in circolazione. Criminali che si devono
arrestare solo con rispettose frasette rituali. O rimettendoci la vita. Vorremmo
sentire dal Presidente Ciampi, oltre i messaggi di partecipato cordoglio, un
fermo richiamo a chi interpreta le Leggi in nome del Popolo Italiano.
G. Airola
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