Quello che gli Europei non vogliono capire
Rinnovamento Leghista, 08-02-2006
Non passa giorno senza che religiosi o nuclei cristiani
vengano massacrati in qualche parte del mondo, ormai nella totale assuefazione
europea, nel silenzio dell'Onu. Nei paesi islamici vige l'intolleranza assoluta
verso qualsiasi altra confessione, dalla pulizia etnica, ai massacri mirati
delle comunità cristiane, all'incarcerazione per chi prega o porta un simbolo
religioso in pubblico, alla emarginazione da qualsiasi attività lavorativa nelle
strutture governative e scolastiche. Altro che reciprocità! E' un fanatismo in
una nuova fase storica virulenta, in piena espansione. E' pertanto tragica la
sorpresa dei governanti europei davanti all'esplosione dell'integralismo
musulmano per la pubblicazione di vignette sul Profeta. E' in Europa che è
caduto il valore morale e spirituale( con Premi Nobel blasfemi candidati
sindaci) fino alla degenerazione - che nessuna specie vivente tollera - di
svendere il suolo patrio, lo spazio vitale dei nostri figli, la loro
spiritualità. Assecondiamo infimi interessi economici accettando una
sconvolgente e ufficiale tratta umana. Qualsiasi islamico può gettare il nostro
Crocifisso dalle finestre di un ospedale. Definire Cristo un repellente
cadaverino appeso a un chiodo. Siamo in piena, tragica emergenza. C'è ben altro
cui provvedere, e in fretta, che disegnare vignette sulla fede nostra e altrui!
G.Airola