
Il dopo elezioni
Rinnovamento Leghista, 08-04-2005
Il cambio di mano
sulla barra del timone regionale viene a premiare un attacco costante portato
dalla sinistra ad avversari a dir poco ottimisti. Mai e poi mai perdere il
contatto con la gente, quando si ha la "colpa" di essere anche al Governo del
Paese, cioè additati come responsabili ultimi delle infinite carenze accumulate
proprio dagli avversari di sinistra in decine di anni di sperperi
assistenzialisti, di incarichi parassitari, di interessate aperture
extracomunitarie, il tutto rovesciato sui successori chiamati perentoriamente a
porre rimedio. I romani adottavano la tabula rasa, gli anglosassoni lo spoils
system, cioè quella tecnica di bonifica integrale da sempre in uso nei nostri
ambienti universitari: la sostituzione radicale di tutto ciò che potrebbe
ostacolare i nuovi programmi. Qualsiasi forma di compromesso, specialità
italiana, porta al fallimento. Lo Statuto Regionale è risultato un incollamento
di emendamenti cattocomunisti che aprono ad ogni soluzione ai danni degli
autoctoni. Ora, da un arco compatto di strutture comunali, provinciali e
regionali, strettamente sinergiche, parte l'inesorabile fase terminale di
attacco al Parlamento. La devoluzione è stata boicottata. Il Governo può ancora
fare moltissimo, purché determinato, con coraggiosi interventi sulla sicurezza,
sulla sanità e, soprattutto, sul futuro dei giovani.
Giovanni Airola