Home

perchè rl

RL in comune

CARONTE'S CORNER

   COMUNICATI

   DOCUMENTI

POSTA

DIOGENE

NO-TAV

MOVIMENTO ZERO

      OLIMPIADI 2006

 OSSERVATORIO

NOTA LEGALE

CONTATTI

 

La sopravvivenza del Piemonte è affidata solo all'autogestione

Rinnovamento Leghista, 27-12-2005

Siamo giunti alle soglie del 2006, anno in cui si conclude una lunga e difficile legislatura, con pesanti esperienze negative ed in cui vediamo prolungarsi una fase estremamente incerta e preoccupante per l'avvenire lavorativo della nostra Regione. Senza dimenticare nessuna delle esperienze recentemente vissute, non dobbiamo perdere la speranza, né la voglia di continuare a lottare. La gente del Piemonte deve però imparare d'ora in avanti, per sopravvivere, ad impegnarsi direttamente, a partecipare in prima persona e ad ogni livello alle scelte che coinvolgono la comunità. Deve adottare il sistema svizzero della partecipazione diretta, delegando il meno possibile. Deve vivere come la comunità ebraica sa vivere e sopravvivere. Con i sacrifici necessari, conservando gelosamente le proprie radici, le proprie tradizioni, la propria lingua, la propria civiltà, che è la civiltà del lavoro, in una parola recuperando e difendendo il proprio inestimabile patrimonio culturale, senza mai ammainare il drapò: l'unico modo per assicurare concretamente un avvenire ai propri figli. Deve difendersi su due fronti: dall'insaziabile centralismo romano e dal nuovo, incombente, spietato dirigismo europeo, non meno irrispettoso della libertà e delle culture dei popoli che compongono il nostro Continente. Arrendersi è morire.

Giovanni Airola