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Autoritą nazionale per la sicurezza alimentare

Rinnovamento Leghista, 14-07-2005

E' questa la speranza riaccesasi a Torino dopo l'assegnazione a Parma della ambita sede della Autoritą europea. Prossimamente, il Ministro dell'Agricoltura Alemanno annuncerą un bando fra regioni e cittą peninsulari per individuare la zona pił idonea per la pił modesta rappresentanza della sede nazionale. In lizza: Verona, Brescia, Bari, Foggia, Catania, Palermo. E questo a ridosso delle elezioni 2006. Storicamente, Torino vantava due Istituzioni di fondamentale importanza sia per la ricerca sia per il controllo nel settore agricolo e agroalimentare del Piemonte: l'Istituto Sperimentale per la Nutrizione delle Piante ed il Laboratorio Repressione frodi. Entrambi situati nell'edificio storico ottocentesco di Via Ormea. Entrambi sfrattati e inesorabilmente eliminati per decisione ministeriale romana, concepita nel periodo governativo sinistro e portata a compimento nel periodo governativo destro, proprio con il Ministro Alemanno ed il Sottosegretario Dozzo, invano, ripetutamente sollecitati ad impedire la chiusura, oltre Torino, anche dei Laboratori di Asti, per i vini, e di Genova, per gli olii. Attualmente Torino per la Bse e Grugliasco per Ogm e genomi sono al primo posto in Italia. Purtroppo competenza e livello di ricerca non sono, nella Penisola, criteri validi di promozione.

G. Airola