Home

perchè rl

RL in comune

CARONTE'S CORNER

   COMUNICATI

   DOCUMENTI

POSTA

DIOGENE

NO-TAV

MOVIMENTO ZERO

      OLIMPIADI 2006

 OSSERVATORIO

NOTA LEGALE

CONTATTI

 

Domenica 3 luglio: emergenza stupri

Prendiamo spunto da una interessante lettera di una nostra lettrice per fare il punto della situazione sul livello raggiunto nel nostro paese dalla violenza sulle Donne.

 

-----Messaggio originale-----
Da: valendainaATlibero.it [mailto:valendainaATlibero.it]
Inviato: mercoledì 8 giugno 2005 9.03
A: news
Oggetto: che qualcuno ci ascolti!
Priorità: Alta

 

Inanzitutto buongiorno!

Spero di essere capitata nel posto giusto! Sono una ragazza di Torino,  come molti sono rimasta shoccata dal terribile fatto di cronaca accaduto la settimana scorsa a Milano, alla studentessa violentata da un gruppo di rumeni. Vivendo in una grande città so perfettamente che non si tratta di un caso straordinario, ma uno dei tanti episodi che siamo costretti ad ascoltare tutti i giorni. Navigo tutti i giorni su internet in particolare mi appoggio al portale di Libero, all'interno del quale vi è la pagina di attualità "affari italiani" che proprio ieri ha lanciato un sondaggio per conoscere l'opinione degli utenti riguardo proprio a questo caso, beh vi consiglio di farci un salto ed andare a leggere tutti i commenti di noi utenti, in particolare giovani!

Siamo tutti stanchi e arrabbiati di dover subire, di dover mantenere questa gente, che non ha fame! I miei nonni quando sono arrivati dalla Puglia in Piemonte, avevano fame, hanno lavorato duramente e come tanti, oggi a Torino non sono considerati Terroni, hanno lavorato e quindi meritato il rispetto degli stessi piemontesi un tempo scettici!  Ma quella che leggiamo tutti i giorni sui giornali, su internet, che ascoltiamo in televisione, non è fame! La fame non ti fa stuprare. La fame non ti fa uccidere. La fame non ti fa pisciare in chiesa. La fame non porta al collo collane d'oro massiccio. La fame non ha il cellulare. La fame non ha Mercedes.

Dov'è la libertà per noi? Quelli che stanno al governo lo sanno, che nelle grandi città è tornato il coprifuoco? Lo sanno che noi ragazze dopo le 21 dobbiamo essere scortate, non solo a casa, ma fino all'ascensore? Chi non vive in città sorride davanti a queste affermazioni, pensa forse che si tratti di fantascienza ma non è così!

Mi rivolgo a voi, perchè spero possiate fare qualcosa! Raccogliete tutti i commenti su internet, non solo quelli di Libero, ascoltate quello abbiamo da dire noi giovani, nessuno ha mai chiesto cosa ne pensasse la gente di immigrazione, ce li siamo ritrovati e dobbiamo stare zitti, questa non è democrazia. Per voi, politicamente, potrebbe essere il momento  giusto di raccogliere simpatia e consenso. FATE, FACCIAMO QUALCOSA, PER FAVORE, in molti temiamo, che presto o tardi la gente cominci a farsi giustizia "fai da te", ed io non voglio un paese così, soprattutto per i  figli che avrò.

 

Nella speranza che possiate rispondermi, colgo l'occasione per porgere cordiali saluti.

 

Valentina

 

Questi sono gli articoli e i commenti raccolti sul portale di Libero nel sondaggio riportato da Valentina (fino a mercoledì 8 giugno 2005: al confronto Calderoli è un moderato...):

http://canali.libero.it/affaritaliani/cronache/denunicaragazza.html

 

Stupro a Milano/ Tutti presi i membri del branco

Martedí 07.06.2005 17:00

Tutti in manette i cinque presunti stupratori della ragazza di 22 anni, violentata a Milano nella notte di sabato. L'ultimo che faceva parte del branco, è stato arrestato questa mattina dalla polizia. Si tratta di ragazzi di nazionalità rumena.

Nelle 24 ore seguenti l'episodio, del quale si erano resi protagonisti cinque giovani, erano stati bloccati due minorenni romeni. Dopo successive indagini sono stati identificati altri due presunti complici. Ora è stato fermato ora il quinto sospetto.

Due dei fermati, sempre romeni, sono maggiorenni, a differenza dei loro complici arrestati nelle otto ore successive allo stupro. Si tratta di Valentin Dumitru, di 21 anni, bloccato alla fermata della metropolitana di piazzale Corvetto, e di Remi Stan, 18 anni, preso invece durante un maxi-blitz degli agenti in una baraccopoli a Chiaravalle, alle porte del capoluogo, non lontano da via Ripamonti, dove era avvenuta la violenza nei confronti della 22enne milanese.

Un centinaio di uomini della polizia hanno circondato le baracche e fatto irruzione trovando anche il cellulare che era stato portato via alla vittima. Fermato anche un altro giovane, Claudio Marin, 18 anni, accusato della ricettazione dell'auto rubata utilizzata dal gruppo di malviventi.

  

Lo stupro/ Una ragazza denunicia: io aggredita dalla banda, nessuno mi ha ascoltato

 Mercoledí 08.06.2005 09:49

Anche a lei è successa la stessa cosa. Era stata aggredita, pare, dalla stessa banda di criminali che ha violentato la giovane di 22 anni a Milano. Ma lei, per fortuna o per miracolo, è riuscita a scappare con il suo fidanzato e ad evitare la tragedia. Ieri sera guardava il telegiornale e li ha riconosciuti. Siì, ha riconosciuto nei visi dei rumeni di cui venivano mostrate le fotografie le stesse persone che quella notte... È l'ultimo degli arrestati che le fa venire il dubbio. Era soprannominato "Macho". Lei si chiama Irene e, dopo aver ascoltato le autorità parlare di "casi unici" e "opera di prevenzione", ha acceso il computer e intitolato una lettera ai giornali "una tragedia prevedibile". Perchè lei non ci sta a far credere che si tratti solo di un caso isolato.

Racconta che è stata aggredita insieme al fidanzato: se la sono cavata per un soffio e quando, spaventati, hanno chiesto aiuto a polizia e carabinieri, non ne hanno ricevuto. Ora che una coetanea non ha avuto scampo, Irene spera di farsi sentire. Spera di far aumentare l'allarme, anche se sa bene che lungo i confini delle periferie più disastrate, la paura si respira insieme allo smog delle tangenziali. A volte è come se le antiche barriere, sparite alle frontiere degli Stati, funzionassero nelle pieghe oscure delle città: qui esistono rifugi, zone di agguati, territori di scambio.

"Il giorno 13 febbraio di quest'anno - scrive Irene -, intorno alle 23.30, mi trovavo appartata in macchina con il mio compagno in via Vaiano Valle, esattamente la stessa via dove sono stati trascinati a forza i due ragazzi lo scorso sabato notte. A un certo punto cinque individui (cinque come gli stupratori arrestati dalla squadra Mobile, ndr.) all'apparenza giovanissimi extracomunitari, forse rumeni, si avventarono silenziosamente sulla nostra vettura, cercando di forzare le portiere, fortunatamente chiuse, e colpendola con bastoni che portavano con sé. Il mio ragazzo mise in moto e riuscimmo a fuggire illesi. Chiamammo subito il 113 chiedendo un intervento e la risposta fu disarmante: dopo essersi accertati che noi non fossimo feriti, ci chiesero, anche un po' seccati, perché sarebbero dovuti intervenire visto che non sussisteva una situazione di pericolo contingente. Avevano poche macchine a disposizione, non sarebbe valsa la pena...". Stesso discorso con i carabinieri del 112. E perciò, "mi recai qualche giorno dopo alla stazione dei carabinieri Vigentino per denunciare l'aggressione e segnalare l'omissione di soccorso".
Irene soffre per la "sensazione di vedersi tutelati dalla legge quando ormai è troppo tardi".

E gli stessi poliziotti aggiungono: "Una volta che pubblicheremo le fotografie, qualcuno si farà vivo. Quei cinque hanno agito con troppa sicurezza, come se fossero abituati ad agire in gruppo". Forse hanno rapinato, forse hanno aggredito qualche passante, temono. E intanto si ritrovano a tentare di ragionare con ragazzi che, anche se hanno il telefonino e vestono alla moda, sembrano piovuti dalle angosce del medio evo. In apparenza sembrano simili al pubblico delle tv. In sostanza, "non sembrano distinguere il bene dal male".

Il primo che ha abusato della ragazza, ubbidendo alle istruzioni malsane dei due più esperti, ha i capelli con le meches bionde e i pantaloni a pinocchietto con i laccetti. Ogni volta che accende il telefonino ultramoderno compare la faccina della sua ragazza. Ha dichiarato di avere diciott'anni, ma ne ha tra i 15 e i 17. Era stato fermato lo scorso settembre: girava in motorino senza documenti. L'altro minorenne è bruno e delicato, ha solo quindici anni, ma ha cominciato a rubare nel settembre di due anni fa: da allora l'hanno beccato sei volte, e tre di queste a cavallo dell'estate scorsa. Troppo piccolo per restare in cella.


Remi Stan, 18 anni, l'hanno preso che dormiva nella baracca del campo dei diseredati rumeni dietro il cimitero dell'abbazia di Chiaravalle. Qui, tra baracche che sembrano discariche verticali, tra poltrone recuperate nell'immondizia e plastiche spappolate come cavoli, non abitano i nomadi e i rom. Queste sono persone piovute alla periferia sud di Milano dai "buchi neri" di Bucarest. Alcune ragazze di questo angolo di inferno sulla terra, chiedendo per pietà di non essere indicate, raccontano: "Noi andavamo a far pipì solo accompagnate dai fidanzati, o dai mariti. Mai da sole. Sapevano che quelli erano pericolosi, molestavano chiunque. Anche le piccole bambine". Ma a chi dirlo, nella terra dei senza legge?

Se i poliziotti ieri mattina non avessero preso Remi qui dentro, insieme a quattordici senza permesso di soggiorno, come l'avrebbero recuperato? Basette scolpite, il ciuffo tenuto su con il gel, scarpe da ginnastica Silver, pare il frequentatore di una "disco". Meno simpatico Leonard, e cioè Valentin Dumitru, volto con pizzetto e barba. Lo considerano un duro, anche se ha ventun'anni: era stato arrestato per furto un mese fa. Quando l'hanno preso era mano nella mano con una ragazza, alla fermata di un bus di piazzale Corvetto. Era l'unico che stava dall'altra parte della città, nel megacampo di via Triboniano: ma qui, tra i peggiori, si trovava meglio.

Per ultimo è stato catturato Vasile Olimpiu Bolog, 26 anni: l'unico sposato, con una moglie bambina, e con una figlia piccola. È incensurato, lo chiamano "Macho". Appena è ricomparso nel campo, qualcuno da una baracca vicina abbia chiamato sul cellulare un ispettore: "Venite a prendere l'animale". Portati alla sezione "crimini sessuali", nemmeno i più piccoli non hanno versato una lacrima. Qui, dove ne hanno viste tante, gli agenti appaiono sconcertati: ci sono stupratori logorroici, altri che sembrano pensare al suicidio, ma l'assordante silenzio dei cinque non sarà dimenticato facilmente.

 

Forum/ Secondo te, quale sarebbe la giusta pena per un simile reato? Clicca qui per dire la tua

 

 

 

La pena ?

Castrazione !

Simone Enzo

UN DELITTO ORRIBILE DA PUNIRSI SEVERAMENTE

Il delitto commesso da questi delinquenti è orribile e ripugnante per cui la pena deve essere la più dura possibile, esemplare, effettiva ( non che dopo due giorni sono fuori a fare di peggio !!!) E dopo l' aver scontato la pena? Foglio di via dall' Italia SUBITO !!!

Landini Sergio

Pena?

Concordo in pieno con il sig. SOMONE ENZO ... CASTRAZIONE !

SOFFRI LARA

giusta pena

occhio per occhio,è un vecchio motto ma sempre valido.

di felice jean

VIOLENZA CARNALE / QUALE PENA...

CASTRAZIONE E CARCERE VENTENNALE

GUIDI NADIA

Evirateli!

Io li evirerei tutti! O li farei sodomizzare dai detenuti in galera! Attuerei questa pena anche se fossero italiani!

Marescotti Marco

pena per stupro a milano

castrazione chimica

marcassa tiziano

Per chiunque commetta reati gravi

Per chiunque commetta reati gravi penso sia sbagliato la sola pena detentiva o come avviene in alcuni paesi ( non solo in alcuni stati degli USA ) la pena di morte. Chi commette reati gravi deve rimediare al male causato e mantenerli a vita e in vita nelle carceri è un costo per la collettività... Utilizziamo queste persone per fare del bene, spediamoli nei paesi del Terzo Mondo a lavorare per la realizzazione di ospedali, orfanotrofi,scuole, acquedotti, pozzi... Facciamoli davvero pentire e rimpiangere degli errori fatti... La fatica aiuta... Altro che corsi di cucina, computer, recital, giornalini, ecc... Chi ha commesso un reato grave deve pagare il giusto prezzo. Si renda utile per l'umanità più bisognosa. Se qualche membro di associazioni per i diritti umani pensa che tutto ciò non sia "giusto" manderò lui a scavare pozzi in Kenya. Slan

Mangili Emanuele

la bilancia della giustizia

li castrerei, affinchè capiscano loro e quelli come loro che, se non sai usare correttamente gli attributi forniti dalla natura, è meglio non disporne del tutto onde non fare danni agli altri.

mauri giovanni

ci vorrebbe la pena di morte

la pena? la mutilazione e carcere a vita

fiero di essere italiano

Pena esemplare

La pena ideale sarebbe la lapidazione in piazza da parte dei genitori della ragazza. Oppure ergastolo ai lavori forzati in cella con soli uomini gay e decisamente dotati.

boetti diego

Prigione a vita

Mi vengono in mente solo punizioni tipo legge del taglione, ma credo che, per aver rovinato la vita e distrutto la gioia e la serenità di una ragazza di vent'anni, l'ergastolo sarebbe comunque poco.

Villani Laura

...dunque...

Non è facile.... la pena di morte sarebbe troppo veloce, non avrebbero il tempo di capire realmente.... piuttosto far loro subire ciò che hanno fatto, un bel pestaggio, stupri da altrettante persone... poi tutti rimpatriati.... non posso sopportare questi episodi....

Pipino Giorgia

ai genitori

io li farei legare in una stanza e darei ai genitori o anche alla ragazza stessa,se se la sente,la possibilita' di farsi giustizia.dopodiche' se rimangono vivi li sbatterei in galare a vita!bastardi!

tassotti marco

Occhio per occhio...

...Dente per dente La castrazione, senza dubbio.

letizia cito

via i membri ai membri!

se fosse per me li farei evirare! cmq in ogni modo auguro tutto il peggio possibile a questi rifiuti della società...fuori dall'Italia!

Gaggioli Renzo

BASTA EXTRACOMUNITARI!!!

la pena???? quale pena??? a prescindere che siamo extracomunitari o meno, per gli stupratori rimetterei ai parenti della vittima il diritto di scegliere come comportarsi, ai quali consiglierei di torturarli per un anno intero... alle volte il messaggio faccia passare le voglie a nuovi malintenzionati. in ogni caso deve finire questa storia, non possiamo in casa nostra essere in balia di questi extracomunitari che non hanno niente da perdere ed utilizzano violenza contro di noi!!!

felipetti marco

schifosi

cosa farei a questo branco di schifosi maledetti? la stessa cosa che hanno fatto a quella povera ragazza: li farei violentare a turno fino alla morte. nessuna pietà pre queste bestie.

Ballerini Ilaria

devono morire

secondo me li devono uccidere, condannare a morte, tra stazianti dolori

mergliorini mirko

Pena durevole

Una violenza sessuale di gruppo causa dei danni che la vittima si porterà dietro per tutta la vita, i colpevoli di tale tipo di reati dovrebbero essere puniti in modo indelebile in modo che nella società si sappia per sempre di che cosa loro si sono resi colpevoli. Sarebbe utile in alcuni casi la castrazione definitiva per i soggetti socialmente pericolosi.

Cavallari Davide

D'accordo con Enzo...solo un pò + elaborato

denudarli, legarli con una robusta corda e cospargergli l'uccello di formiche carnivore preventivamente tenute a dieta.

de donatis francesco

LA PENA PER I COLPEVOLI.

DECISAMENTE QUELLO CHE E' ACCADUTO MI HA LASCIATO SENZA PAROLE.QUALSIASI PENA INFLIGGERA' LA GIUSTIZIA A QUESTE "PERSONE" NON RIUSCIRA' MAI A CANCELLARE L'ORRORE CHE HANNO COMMESSO.PER CONTO MIO,LI MANDEREI SULLA SEDIA ELETTRICA.

marano anna

Processo?

In Romania, come la pena nelle loro carceri, a vita .In Italia sarebbe come stare in un albergo di lusso per qualche settimana.I cittadini di nazionalità ex comunista sfoggiano crudeltà ed aggressività fuori dalla norma (considerazione personale).Per i cittadini Italiani, (qualsiasi sia l'età) vista la nostra giustizia latitante ,sarebbe il caso di osare una giustizia fai da te.In Sardegna, nel Nuorese, avrebbero i giorni contati.Chi sbaglia DEVE pagare. Cristianamente si dovrebbe e potrebbe perdonare, ma, se dovesse toccare un nostro caro? Alcuni crimini,dovrebbero essere da pena capitale.

Sulas Maria Grazia

UNA SOLA SAREBBE

NON HO CLEMENZA , EVIRATI E COSTRETTI A VIVERE UNA VITA TERRIBILE COME IL RICORDO CHE SI PORTERANNO DIETRO I DUE POVERI RAGAZZI , LO STUPRO è UNA COSA DA UOMINI SENZA ATTRIBUTI E COSI DEVONO VIVERE PER SEMPRE

MARIOTTI FABRIZIO

stupro milano

La pena di morte è troppo semplice...troppo comoda.Direi che concordo con Marco.Li evirerei,ma pubblicamente.

Borghin Andrea

vergogna e indignazione

il massimo della pena prevista per questi reati. personalmente darei l'ergastolo per aver violato irrimediabilmente l'equilibrio psicofisico di una giovane ed indifesa donna. chi mai ridarà a questa persona la serenità e la spensieratezza di alcuni giorni fa?

bisaro enrico

STUPRO E PENA

Castrazione e carcere a vita, ma come minimo, e nessuna pietà per nessun motivo

Rossi Marcello

Che sia lei a decidere la pena

Lascerei che la pena la decidesse la ragazza!

Unti Fabio

Bruciarli

Balconi Daniele

LA PENA GIUSTA

PENA DI MORTE

PINTAUDI UBALDO

CASTRARLI

NON SO NEMMENO SE CI SIA UNA PENA "GIUSTA "PER CHI COMMETTE SIMILI GESTI...C'E' SOLO DA SPERARE CHE LA LEGGE LI PUNISCA MOLTO SEVERAMENTE E POI DIANO L'ESTRADIZIONE!ALTRO CHE REFERENDUM PER LA PROCREAZIONE ASSISTITA!FACCIAMO APPLICARE LE LEGGI CHE TUTELANO NOI A VIVERE SERENAMENTE NELLE NOSTRE CITTA',MA ANCHE PER GLI ITALIANI STESSI! VERGOGNA!

RAMELLI SIMONA

pena

Meno male che le opinioni sono concordi,castrazione ,ma non chimica,fisica e niente galera,troppo comodo starsene in panciolle tutto il giorno,mandiamomoli a lavorare in miniera per sempre!

luison paolo

Bruciateli

Bisogna ripulire la città, stiamo superando il limite di soglia dopodiche sono cazzi per tutti

Balconi Daniele

massima pena

io li manderei al suo paese castrati

annibale sergio

altro che pena

la pena giusta sarebbe quella di metterli nudi in piazza ed ogni passante la scelta libera...

bella bimba

pena

La pena di morte

rampin giovanni

nessuna pietà

non c'è legislazione al mondo adatta per questi animali, non si puo restituire la gioia a quella povera coppia ............. si puo solamente chiuderli in una cella tutti insieme buttare la chiave e dimenticare che esistono !!!

beghin davide

Stupro a Milano / Quale pna per i colpevoli?

Ci vorrebbe la PENA DI MORTE. Per tutte queste belle personcine...addirittura anche dei minorenni...A stupratori, pedofili, assassini, brigatisti di qualunque colore politico, mafiosi, camorristi, ecc...Basta mantenere (se vengono lasciati in galera perchè c'è chi ha la fortuna di uscire per buona condotta o per lavori sociali...), tutta questa feccia della Società. A questo dovremmo fare un referendum non per cose volute da chi ha il 5%, se non meno, dell'elettorato...Scommetto che ci sarà qualcuno/a che mi risponderà che non si può uccidere un Uomo (è il "motto" di coloro che sono contro la Pena Di Morte). Perchè un assassino cosa ha fatto? Come vivrà questa giovane ragazza il resto dei suoi anni? Ed il suo fidanzato? Datemi Voi una risposta...Voi Signori/e che non volete la PENA DI MORTE. Ma Io Vi rispondo già "augurandoVi" ciò che ha patito e sta patendo questa ragazza e la sua famiglia...o le altre decine, centinaia di ragazze che hanno subito violenza sessuale...O quello che hanno patito stanno tutt'ora patendo famiglie che hanno avuto un Loro Caro/a ammazzato/a solo perchè si trovava li per sbaglio o perchè ha avuto la malaugurata sfortuna di incontrare un pazzo assassino...solo cosi potrete capire certe cose ed il perchè SI alla PENA DI MORTE. Saluti...Alberto Masina

Masina Alberto

CARCERE DI GAY

IN UN CARCERE DI FROCI PSICOPATICI HO DI MANIACI SESSUALI PER FARE PROVARE A LORO COSA VUOL DIRE UNO STOPRO

MALATO FRANCESCO

abominevole

sono dei balordi.Quelli che usano violenza alle donne e ai bambini non hanno diritto alla vita.Non può esserci perdono nel modo più assoluto!Sono peggiori delle bestie.In pasto ai leoni!

preziosi mirella

animali

gente inferiore per quanto mi riguarda. poteva succedere con un italiano mi dite? certo. con uno però... difficile trovarne 5... e tutti sotto i vent'anni che trattino una ragazza come una bestia, la usino e la lascino li... ci sono certe razze che vivono culturalmente senza regole. come animali... quale pena? la pena di morte sarebbe troppo rapida e non certamente esemplare... ma se fossi io gli inietterei un qualche virus creto in laboratorio che provochi tumori, cancro, o cose del genere... questo è il minimo. ma se potessi avere un pò più di tempo per pensarci magari....

pastorio davide

e la cava?

ci sono moltissime cave in Italia...ecco, io li manderei proprio là, italiani o stranieri che siano, non è questo il punto: sapere che per una cosa del genere i responsabili paghino per molto tempo SUDANDO e SOFFRENDO, invece che starsene seduti in cella, magari anche leggendo ed istruendosi alle spalle degli italiani, mi farebbe quantomeno sapere che in Italia qualcosa funziona. Un'abbraccio pieno di affetto e di comprensione alla ragazza e al ragazzo coinvolti: FORZA!!

Pizzolato Mattia

bisogna eliminarli

questi stranieri(non generalizzo intendo i criminali) devono abbassare la cresta perche' non sono nella loro terra del cazzo...fosse per me li ammazzerei tutti e 5

Braga Andrea

la colpa innanzitutto è nostra!

io penso solo ad una cosa......se noi andiamo all' estero dobbiamo stare attenti alla minima cosa altrimenti anche per una stupidata rischiamo l' ergastolo (QUELLO VERO!), da noi invece entrano tutti senza permesso e noi li accogliamo e trattiamo meglio dei nostri compatrioti in difficoltà..... e poi questi fanno solo violenze su violenze e anche omicidi!!!!! invece di trovare la pena giusta credo sarebbe meglio evitare di farli entrare usando anche maniere drastiche così si eviterebbe di piangere per episodi del genere! comunque sono tutti BASTARDI AI QUALI NON VA FATTA ALCUNA PIETA'!!!!!!

polidori cristiano

Senza anima

Di fronte alla profanazione piu' bestiale e sordida una sentenza senza ritorno e inappellabile,il carcere a vita in cella di isolamento,soli con la propria coscienza... e senza scappatoie.

valente rosa

sulla forca

sulla forca...in una pubblica piazza!!!

CISI MATTEO

Rabbrividire

La rabbia che è in me ora è indescrivibile pensiamo alla vittima e famiglia,la pena per cominciare dovrebbe essere senza sconto alcuno l'ergastolo.Se poi fosse possibile farla scontare nel loro paese d'origine sarebbe esemplare per poter far capire a questi animali cosa hanno fatto perchè così giovani non passano inosservati ai veterani detenuti......la studentessa non sarai mai ripagata comunque ma almeno potrebbe sentirsi meglio nel saperli rinchiusi definitivamente.Poi le parole mancano davanti a questi disastri.

COSTA ANNA

Ergastolo

Sinceramente da buon fascista queste tipo di persone le odio,anche perchè credo che razze come l?albanese,slavo,rumeno siano nate solo per rubare o altre porcate!!!un bell'ergastolo,ma tutti sappiamo che l'Italia è il paese delle caramelle e i giudici per soldi o altro si venderebbero anche i figli!!!!W il Duce

Lo Sapio Gianluca

Vergogna

Li butterei nella cella dei sodomiti e getterei la chiave.

ven ste

la pena più severa

per me dovrebbero chiuderli in carcere e buttare la chiave, però in carcere dei loro paesi e non qui, SE NE DEVONO ANDARE

pisano claudia

SCORTICATI SULLA PUBBLICA PIAZZA

"SCORTICATI SULLA PUBBLICA PIAZZA" NON SI PUò PIù, MA L'ERGASTOLO Sì.

mazzocchi nicholas

Bastardi.

La castrazione e l'espulsione immediata:

aimone daniela

pena

gli devono tagliare i loro schifosi attributi e anche le mani! sporchi maiali!

ponara costanza

ergastolo

secondo me l'ergastolo e' il minimo per il rispetto della gente normale.

penna vincenzo

bastardi

Gli infilerei una mazza da basball ne l culo e poi li darei in mano alla ragazza violentata ed al ragazzo ammazzato di botte

bocola luca

VIAGGIO IN AFRICA

IO LI MANDEREI IN AFRICA IN MEZZO AD UNA TRIBU' AFFAMATA DI SESSO E SENZA DONNE A DISPOSIZIONE

BAI ROBERTO

Torura

C'è tanta gente che oltre ad essere inutile alla società è anche dannosa e limita la libertà altrui. I ragazzi del branco in oggetto dovrebbero senz'altro essere torurati oppure almeno provare la stessa paura e dolore che hanno provocato.

Fiorino Francesco

in mano alle vittime

io li lascerei a turno nelle mani delle due vittime,dei loro parenti e dei loro più cari amici.Poi quel che resta di loro lo sbatterei a vita nel carcere duro

casanova lilia

stupro a milano/quale pena per i colpevoli?

sulla forca...in una pubblica piazza!!!

CISI MATTEO

siete degli ipocriti

Siamo più o meno tutti d'accordo sulla pena, sodomizzazione, castrazione, occhioxocchio. Ma nessuno fa nulla per rendere operativo ciò, alle elezioni o con movimenti seri dopinione. HA ragione la Fallaci, che è una delle poche che dice quel che tutti pensano. Sabato dalle mie parti un gruppo di zingari ha tirato dell'acido in faccia a dei bambini che giocavano. Uno rischia di perdere la vista. I loro padri hanno forse bruciato il loro campo come avrei fatto io per difendere i miei, di figli? A parlare siamo tutti bravi, ma poi......

verdi gianni

Punizione giusta

Dovrebbero mettere le loro foto quando sono nudi oquando si lavano o quando stanno al bagno.

mancini walter

...datemi il loro indirizzo...

...ho pochi commenti da fare l'unica cosa scrivete sul giornale i loro indirizzi di casa e lasciateceli per una settimana, importante e incollargli con l'attak entrambi gli occhi...vorrei fare io a casa loro quello che hanno fatto qui pero ho una coscenza...senza parole

caffaro rore mariogiovanni

Il Problema è a monte

Adesso ci siamo indignati perchè in 5 hanno stuprato una donna indifesa nel più brutale e schifoso dei modi, ma non dimentichiamoci che episodi del genere da parte di queste razze che mi sento di equiparare a porci, sono se non all'ordine del giorno quasi. Magari non sono 5, sono solo 2 o anche 1 ma il concetto è lo stesso. Sono popoli che non hanno una concezione di quello che è il giusto o lo sbagliato, il legale o il non legale. A loro tutto è dovuto e se qualcuno si oppone per far rispettare i diritti e la legge quel qualcuno viene insultato e, se possibile, picchiato. Ringraziamo i governi, attuali e passati nessuno escluso, che invece di regolamentare l'ingresso di questi animali hanno solo saputo creare centri di accoglienza... Ma accoglienza di chi? di gente che viene solo a rubare, a picchiare, a stuprare, a insultare... Il mio unico desiderio in questo momento sarebbe quello di poter dare l'opportunità a quella ragazza di tornare indietro e di cancellare tutto quello che le è successo, infliggendo quello che ha subito a quei 5 bastardi e alle loro madri, così che oltre a capire, anzi a provare perchè capire significherebbe pensare e i porci non pensano, sulla loro pelle quello che hanno causato alla ragazza e alla famiglia

Atragene Federico

Vendetta

Prima li evirerei, poi la pena di morte

Menegatti Chiara

Siamo in Italia

certi errori politici si pagano a caro prezzo!

degnoni walter

stupro a milano

lavori forzati a vita almeno così la loro vita servirà a qualcosa

grisorio andrea

AL ROGO

La colpa è nostra se teniamo questi bastardi a rovinare l'Italia che già va a pezzi per suo conto,la pena' ma quale pena!Stiamo pagando noi la pena per loro,li metterei al rogo come le streghe!

redaelli rosy

DOLORE...

...dovrebbero provare esclusivamente dolore,un dolore atroce ed insostenibile per il resto della loro inutile vita e mi auguro che sia lunghissima,come quello che purtroppo provano quei due giovani. FORZA RAGAZZI DOVETE FARCELA I PORCI PAGHERANNO(spero)!

Giannoni Paolo

solo anticipare il loro destino

la medesima che hanno inflitto alla ragazza

scarpa giovanni

Castrazione chimica

Castrazione chimica e rimpatrio immediato dopo essere stati opportunamente schedati e banditi dal nostro paese!!! La storia dei padroni nel paese di altri deve smettere di esistere.

Petritoli Thomas

nessuna pena

non sta a noi condannare una persona anche se bestia

quilio marzio

Stupro:

carcere e castrazione chimica

grande gervasoni massimo!!!

ottima idea!!! anzi direi colpirne CENTO per educarne UNO!!! la caccia allo straniero mi sembra un ottimo sport, è ora che riprendiamo possesso di casa nostra!!!

felipetti marco

Rabitti Silvia

PUNIZIONE STUPRATORI A MILANO: FORCA

Una sola considerazione: nei Paesi islamici se uno ruba gli tagliano le mani. Bene: traete voi le vostre conclusioni su come la penso...

BARGHINI VALERIO

zingari di merda

visto che al 80% sono zingari, percui non servono un cazzo alla societa', li vascierei 1 ora nelle mani dei familiari.

rossi gianfra

stupro milano

che dire? perchè non facciamo qualcosa? perchè lo stato non chiede la nostra opinione in merito? se ci fosse un referendum sarebbe la fine per questi mostri, parlo di stupratori e pedofili. Io sono indignata, nessuna pena sarebbe abbastanza soddisfacente neanche la pena di morte! valentina

sforza valentina

Che cose orrende!

Non sarebbe male mettergli un cappio al "coso", appenderli e lasciarli lì finché non spirano. Il problema è che qualsiasi pena si possa ideare per questa gente senza coscienza, sarà impossibile cancellare il brutto ricordo che la povera ragazza porterà con sé per tutta la vita...

Lino Marco

ai parenti

Bisognerebbe consegnarli ai parenti delle vittime, loro sapranno sicuramente cosa farne

di Gaeta Aldo

contrappasso di dante

dante insegna la legge del contrappasso.consiglierei quella per analogia. chiudiamoli in una stanza con 50 neri dalle belle proporzioni.

Elia Giovanni

30 min. in mano ai familiari

30 min. in mano ai familiari, SOLO LORO DAREBBERO LA GIUSTA PENA.

rossi gianfra

impossibile dimenticare

Qualunque sarà la pena prevista, il dolore, l'affronto, la violenza fisica e psicologica di questa povera vittima non potranno mai essere cancellati. Sono persone malate queste!! Individui incapaci di un controllo. Inclini allo sfogo più animalesco, più brutale. E non per ragioni di razza. Mi discosterò dal parere degli altri. Credo debbano essere puniti (ma non spetta a me stabilirne la pena più idonea), ma al contempo indirizzati verso un percorso di "miglioramento" ed educazione, per evitare che altri possano spingersi a simili scempi. Spero che questa ragazza poco più giovane di me possa trovare uno stimolo per ripartire da zero.

Tinti Giorgia

impossibile dimenticare

Qualunque sarà la pena prevista, il dolore, l'affronto, la violenza fisica e psicologica di questa povera vittima non potranno mai essere cancellati. Sono persone malate queste!! Individui incapaci di un controllo. Inclini allo sfogo più animalesco, più brutale. E non per ragioni di razza. Mi discosterò dal parere degli altri. Credo debbano essere puniti (ma non spetta a me stabilirne la pena più idonea), ma al contempo indirizzati verso un percorso di "miglioramento" ed educazione, per evitare che altri possano spingersi a simili scempi. Spero che questa ragazza poco più giovane di me possa trovare uno stimolo per ripartire da zero.

Tinti Giorgia

quale pena?

Sono ovviamente d'accordo con tutte le pene proposte, ma sapete cosa succederà realmente ? i minorenni tra due anni al massimo saranno fuori e gli altri se ne faranno 5 saranno tanti e questo grazie al fatto che siamo un paese "civile". Ma non è una ulteriore violenza alle vittime ? è ora DI FINIRLA, DI FARE VERAMENTE QUALCOSA NOI CITTADINI PER CAMBIARE QUESTO STATO DI COSE CHE VA BENE A TUTTI I POLITICI -SVEGLIAMOCI

vick vick

castrazione

castrazione chimica come avviene in inghilterra nei confronti di pedofili e stupratori.

femiano rosanna

la pena che meritano...

la pena che meritano prevista dal nostro ordinamento giuridico, (poco rispetto al gesto commesso)e dall'ordinamento vigente nel paese natio. insomma una pena severa !

covino rosa

Castrazione e poi una pena dai 20 ai 30 anni

Sicuramente prima una bella castrazione! Poi si meriterebbero una bella pena dai 20 ai 30 anni di carcere "duro"! Avrebbero sicuramente tempo per riflettere su quello che hanno fatto!!!

Roncaglioli Vinelli Filippo

Colpa della nostra ipocrisia

Se fatti come questo sono sempre più frequenti lo dobbiamo principalmente a tutti noi italiani che permettiamo a chiunque di fare ciò che vuole a casa nostra nascondendoci dietro al buonismo e al politicaly correct; va di moda oggi avere un occhio di riguardo "per questi poveri immigrati che meritano il nostro aiuto e la nostra solidarietà".Poi non lamentiamoci.... Se aggiungiamo poi che il nostro sistema giudiziario è pressochè inutile e che le stesse nostre leggi tutto fanno tranne che tutelare i cittadini onesti,ma garantiscono qualsisi tipo di privilegio ai delinquenti, il quadro è completo. Comunque se potessi dare libero sfogo alla sete di vendetta come punizione vedrei bene una discreta serie di amputazioni....

Buono Stefano

stupro

Occorrerebbe una pena esemplare sia per i 5 soggetti incriminati sia per scoraggiare altri gruppi di balordi. L'ergastolo senza sconto di pena e principalmente non bisognerebbe LIBERARLI dopo un paio di anni. E' meglio costruire nuove carceri che liberare gente così indegna per far posto ad altri balordi, visto che gli attuali edifici di pena nopn sono più sufficienti e sono sovraffollati

tallarico renato

Siamo tutti bravi a parlare...

ma poi quando si va a votare diventiamo tutti buonisti. Guardiamo Maria De Filippi in TV credendo che i problemi della vita siamo quelli che riguardano letterine mancate o bellocci di dubbio orientamento sessuale. Certo che una "persona" che agisce come hanno agito questi 5 "elementi" negano loro stessi il loro status di "persona" e quindi dovrebbero essere annullati tutti i loro diritti. Ma questa è pura fantasia, utopia. Insomma chi dovrebbe andare in piazza e muoversi contro la politica del "va sempre tutto bene finché vedo il calcio la domenica" è il vero cancro della nostra società. Alla fine abbiamo quello che meritiamo.

rossini giorgio

20 anni

Niente morte nè lavori forzati nè ergastolo. 20 anni basterebbero. Ma 20 anni fatti come Dio comanda. Della serie, chiudo la porta oggi 7 giugno 2005 e la riapro il 6 giugno 2025. Niente permessi per nessun motivo, nemmeno se muore la madre o il figlio. Sepolti vivi per 20 anni, nella stessa cella, dello stesso carcere, della stessa citta con la stessa finestra da cui guardare lo stesso panorama ed assistere a 80 cambi di stagione (tanti quani ce ne sono in 20 anni). Questo sarebbe giusto. Invece patteggeranno una pena non superiore a 8 anni e tra quattro saranno fuori. Nel frattempo, naturalmente, beneficeranno di tutti i permessi che la legge concede... ... Ma l'importante è che abbiano codannato Previti...

Burlando Andrea

bestie ERGASTOLO!!!!!!!

il rispetto per il prossimo non ha confini di pena, solo il rispetto della vita anche se loro la vita non l'hanno rispettata, perchè questo non succeda più....ergastolo!!!!!!!!!

nardelli mirco

Scioglierli nell'acido

Manzi Flavio

Prima un'Analisi di coscenza...poi

In italia, ormai, quello che ci si aspettava già da anni si è realizzato. E' diventato così, finalmente per molti, un porto aperto a tutti coloro che vogliono fare i fatti propri senza la minima conseguenza. Cosa succede agli Italiani che violano la legge? Estortori, Mafiosi, Assassini di Bambini, Grandi Manager, Politici ecc.? Quando per i predetti si elargiscono misure impensabili, tipo la libertà per buona condotta, e si assiste ai fatti dei giorni scorsi, cosa può impensierire malfattori di questo genere? Per questo motivo ritengo che prima di pensare alla pena da applicare a questi balordi, è necessario fare un passo indietro e riflettere sulla Giustizia Italiana che è più rivolta ad apparire che a funzionare con dedizione e rispetto di tutti e non dei soliti noti. Il vil danaro ha comprato le coscenze degli italiani figuriamoci quanto costa un avvocato che alla prima occasione di visibilità. Darebbe qualsiasi cosa. E se un magistrato ha la possibilità di fare il sindaco di una città o il ministro può rifiutare tanto benessere per un non misero stipendio lavorato? Non meravigliamoci di questi fatti perchè ancora ne vedremo ma sempre meno potremo difenderci se prima non risolveremo i nostri problemi interni. Riflettiamo ed agiamo e sicuramente chi vorrà delinquere andrà altrove se qui la comodità la perderà.

prisco michele

Tolleranza 0

10-100-1000 Giustizieri della notte

Pepe Giuseppe

In no. 51

A me già fa incazzare il fatto che gente nata al di fuori dell'Italia venga a "invadere" il territorio in cui vivo e ho sempre vissuto, se poi questi ominidi si permettono pure di commettere azioni illegali e dannose dovrebbero essere rimandati al loro paese d'origine in una scatola di cartone a pezzi. Se venite qui, è già tanto se vi lasciamo noi in pace, perciò DOVETE stare buoni... come se non bastasse già il pattume di gente italiana esistente qui... sempre peggio. Dall'altra parte, però, siccome ormai siamo invasi da fighetti (arricchiti ora anche da zingari ed extracomunitari) e baldracche di ogni età, sotto sotto forse la ragazza stuprata ha ottenuto ciò che tanto voleva, solo un forse troppo all'improvviso... insomma dev'essere lei a darla, non gli altri a prenderla... vabbè ormai è tutto in decadimento, perciò nessuna novità, solo regolari episodi quotidiani ha ha... Qualche frase da citare: "If I had my way, I'd have all of you shot!" (Pink Floyd), "Ho rispetto per i neri e gli omosessuali, purché le due cose non si verifichino contemporaneamente" (Brunello Robertetti), "Terremoto cancellaci" (Litfiba) e infine "Come in no. 51, your time is up" (Pink Floyd). Addio cielo blu. Addio mondo crudele.

Giordani Leonard

il peso del loro gesto inumano li punirebbe!

Scusatemi...ma io li appenderei per i testicoli fino a quando il loro peso insieme al peso del loro gesto inumano glieli farebbe staccare...

vercesi andrea

Pena di morte

Per certi reati vi è una sola pena:quella capitale.La pena di morte è la giusta condanna per la gravità del reato commesso.

vallasciani marco

Un augurio agli stupratori

auguro ai carissimi stupratori un "taglio netto" di ciò che hanno indebitamente utilizzato....e successivamente, dopo aver letto con estremo piacere il tenore dei commenti su questo forum, semplicemente li lascerei alla folla.......

S Sara

TRA UN MESE SONO FUORI

il problema è proprio questo

gulotta giovanni

In vacanza con A. HITLER

Avvrebbero bisogno di passare qualche ora con A. Hitler.... e i suoi collaboratori..... ANIMALI!!!!

- matteo

Stupro a Milano/ Quale pena per i colpevoli?

Pena di morte!

minelli mariagrazia

Se...

E' FINITA!

Giordani Leonard

pena di morte

datemeli in mano a me e alla mia compagnia

perini franco

sodomizzazione

per quanto possiamo arrabbiarci, dovessimo anche dire la nostra, su questi fatti, davanti ad un microfono, forse nessuna opinione "troppo pesante" verrebbe al lato pratico mai mandata in onda. I processi ci mostrano delinquenti rilasciati per decorrenza di termini, condanne lievi, che devono recuperare e non punire, detenuti in libertà provvisoria, sconti delle pene, scarcerazioni per buona condotta... e poi ? Chi poi vive nel terrore è la vittima che li ha denunciati. L'Italia è buonista, la parola PENA DI MORTE suscita scandalo, orrore. Perchè ci si vuole sostituire a Dio. Perchè, chi uccide non si sostituisce a Dio ? Non vogliamo ammazzare chi stupra o uccide bambini, chi massacra mogli e figli, chi rapisce per estorsione ? Almeno facciamoli marcire in galera...altrochè celle più confortevoli.

liggi maria virna

la giusta punizione...

Andrebbero legati per le parti intime e lasciati penzolare a testa in giù fino alla morte!!!!

merola teresa

Errore di pochi, punizione per tutti

Sarebbe ora di introdurre leggi molto simili a quelle che si applicavano nei lager nazisti(evitando la pena di morte perchè non siamo animali come loro): i colpevoli sono rumeni? Quanti sono, 5? Benissimo : rastrelliamo e rimandiamo a casa 50 rumeni che non c'entrano niente, ovviamente senza possibilità di rientro. Unica consolazione, tornano a casa insieme a quelli che li hanno rovinati e poi se la vedano tra loro, a casa loro! Non se ne può più di questa gente (e non sono solo rumeni) che viene a comandare a casa nostra... Se continua così non mi stupirei se cominciasse a scatenarsi la caccia allo straniero, e per reati come questo sarei pronto a guidarla io stesso!!!

Gervasoni Massimo

la legge è uguale per tutti

Che orribile ricordo avrà questa ragazza per il resto della sua vita...può avere riscontrato qualche malatia...sarebbe rovinata! Accadesse a me?! L'unica soddisfazione sarebbe vederli "al muro"!Neppure i minorenni mi farebbero tenerezza perchè a violentare non avevano paura ma delle conseguenze si? Se un italiano nel loro paese fa la stesso reato gli tagliano i genitali come minimo qua invece li manterremo in prigione qlc mese e poi...liberi... non cambiano certe persone...mai!

DIETRICH ELISA

basta parlare

bla bla bla, un continuo ciacchierare ma poi? La legge non c'è per i deboli i giusti e i sofferenti. La punizione per tutti coloro che commettono quest'atrocità come pure per i pedofili dovrebbe essere dura ,da fare paura. Ma dalla loro parte hanno un pò tutti, da quelli che sono come loro ma appaiono delle persone distinte a quelli che vogliono trovare sempre una scusa per ogni azione commessa da questi porci. Basta parlare.

teta orietta

ma non siamo in Europa?

Sono d'accordissimo sul massimo della pena ma vorrei anche che la scontassero fino in fondo senza sconti senza che qualche avvocatucolo da due soldi si battesse per loro. Il problema più grande però è un altro.Perchè i clandestini devono gravare solo sull'Italia? Quando arrivano si fanno le percentuali: 10% Italia, 10% Germania, 25% Slovenia, 25% Lussemburgo e via discorrendo. Non vi pare?

destino clan

castrazione

Occorre castrarli da giovane.... subito!!!! e violentarli come loro anno fatto ad altri..

legna max

occhio per occhio...

la soluzione è molto semplice... non fare agli altri ciò non vuoi che sia fatto a te. la legge sacra per una convivenza decente, se non civile. i signorini, rumeni, bulgari, italiani o statunitensi... ora che hanno coraggiosamente stuprato una ragazza indifesa (in 5 vs 1, i fenomeni!), devono sapere che cosa si prova a essere stuprati. vai di sodomia cruenta, e nel caso ci trovassero gusto, le merde, un colpo alla nuca, et voilà, il problema è definitivamente risolto... anzi, a pensarci bene, il colpo alla nuca ci andrebbe comunque, come gran finale!!! MERDE!!!

bisignani paolo

Qualsiasi cosa è troppo poco

30 anni di lavori forzati, prima però un paio d'ore in mano ai parenti delle loro vittime!

Pellegrini Stefano

prima sodomizzare e poi appenderli

dato che la nostra italietta fatta di buonisti , culattoni , complici morali della peggior delinquenza , io esco fuori dal coro e dico: prima li facciamo sodomizzare da un bel mucchio di negarcci arrapati culattoni e poi li appendiamo ad un bel cappio insaponato.

antonelli antonio

lavori forzati

...ma sapete quante opere pubbliche si potrebbero finanziare grazie alla stupidità di queste persone???

a a

Quale pena?

Sinceramente non so se possa esistere una pena che possa rendere giustizia ad una ragazza che è stata violata nel suo intimo... Istintivamente direi che per questi tipi di reati la pena più punitiva sia la castrazione chimica. Averlo e non poterlo usare...

bruno alessandra

stupro

perchè non facciamo a loro quello che hanno fatto a quella ragazza?? così potrebbero provare le stesse orribile sensazioni che hanno fatto provare loro!! per quale motivo hanno fatto una cosa del genere? se non sapevano come passare il tempo potevano schiantarsi addosso a un muro con una macchina...almeno avrebbero pianto lacrime di pietà per loro e non di rabbia!!! bastardi non c'è + rispetto per la vita degli altri e questo fa male ma fa male a tutti noi e al nostro futuro di comunità.

de vicari martina

ho paura

non so cosa dire..so solo che ho sempre più paura ad uscire di casa. Questa gente mi fa schifo e in Italia ne siamo pieni. Rubano,violentano,ammazzano. Non so a chi rivolgermi..ma qualcuno può fare qlk??E' il ns Paese...possiamo decidere noi se fare entrare o no qlk?? A ke punto dobbiamo arrivare perkè si intervenga? Ripeto...mi fanno skifo, spero ke in carcere ci muoiano...ma prima, ke ci sia qlk di sesso maskile ke si sfoghi tamto...ma davvero tanto su di loro.

petri alessia

pena di morte!

innazzitutto questo è il risultato del fatto di fare entrare in italia cani e porci, e poi sarebbe il caso di introdurre la pena di morte, abbiamo una giustizia ke è indecente, persone ke hanno compiuto dei massacri che escono dopo qualche anno per buona codotta, è veramente vergognoso!!!!

asdfa debora

Occhio x occhio dente x dente

Come donna vorrei che fossero stuprati e violentati psicologicamente , perchè è questo quello che quella ragazza porterà x sempre dentro di sè, come padre, vorrei fossero ghigliottinati in piazza come facevano i nazisti, per fare da esempio a tutti. Alcuni direbbero il perdono, beh che perdonino me allora che farei giustizia di mia figlia da solo.

briganti federico

Due settimane di galera e poi...

Torneranno a chiedere l'elemosina agli incroci, e noi ancora a snocciolargli qualche euro nella mano, tanto per far tacere la coscienza. Dopotutto quando andiamo a votare siamo noi a permettere al cancro del buonismo di prolificare. Date questi cani in mano ai due ragazzi e ai loro genitori, mi sembra che siano i primi a doversi vendicare.

rossini giorgio

La legge del taglione

Chi di spada ferisce di spada perisce! Agli stupratori vanno tagliati gli attributi maschili, magari in pubblico per scoraggiare eventuali male intenzionati

ACCETTULLO Giuseppe

BASTA EXTRACOMUNITARI!!! 2

tortura, tortura e ancora tortura ...questo per qualsiasi razza di stupratore, extracomunitario o italiano che sia; inoltre visto che contro gli extracomunitari non si può fare niente ...bene ...allora comportiamoci come loro: massacriamoli, se non vengono puniti loro, non saremo puniti neanche noi!!! e dopo anzichè farli rimpatriare, molliamoli in mezzo al mare a due km dalla riva con dei galleggianti di cemento armato e delle pinne di piombo ... be' se si salvano...tanto di cappello!!!

felipetti marco

...come una volta...

andrebbero esposti sulla pubblica piazza e LINCIATI. rovinare la vita con un trauma psicologico tale ad una ragazza... che facciano così nel loro paese! li chiuderebbero in carcere per anni, invece in Italia tempo 1 mese e sono fuori. dateceli in piazza! ne faremo ciò che si meritano!

Tonetti Mattia

Per Quilio Marzio

...che permettono che esistano ancora le "vittime" a vita, mai ripagate del danno subìto... ...che bacerebbero in fronte il malvivente dicendo "và e non peccare più"... ...che pregano la notte e poi si mettono nel lettino perché loro un lettino tranquillo ce l'hanno finché il male non tocca anche loro... ...che preferiscono non pensare che nel mondo succedono tante brutte cose finché si vive nel proprio piccolo mondo, tanto se soffrono gli altri, poco male... ...che quel che non sai non può farti male... ...che non si indignano, che non sono mai in prima fila, che sono tanto buoni con tutti... ...dato che anche io sono tanto buona, ti posso solo augurare che una cosa del genere non accada a te, né ad una tua figlia (riusciresti a guardarla negli occhi e non giudicare chi ha dissolto la sua innocenza??), né a una persona a cui tieni. Te lo auguro proprio. Ora và, torna a dormire. Laura

Villani Laura

recupero?

penso che come me tutte le persone che hanno scritto qui il proprio pensiero, e anche quelle che non lo hanno fatto, provino una grande rabbia e una immensa voglia di vendetta nei confronti di quei mostri che hanno causato tutto questo. Penso che alla base di questo gesto ci sia certo una grossa ignoranza di queste "persone", ma credo che più di ogni altra cosa ci sia la mancanza di rispetto!! Si perchè è ora di finirla con tutti i falsi moralisti, a qualsiasi colore politico appartengano, perchè la realtà è che queste persone che vengono nel nostro paese non hanno un briciolo di rispetto per il popolo che li ospita! Non credo in queste persone, non credo che il loro recupero e reinserimento nella società, possa mai avvenire credo che non interessi proprio a nessuno!! inoltre visto che comunque restando in carcere queste persone rimangono a carico dello stato, e quindi di noi cittadini, che senso ha “trattenerli” fra noi? sarebbe giusto infliggergli la stessa pena e comunque portare a termine le loro inutili vite. Purtroppo ha ragione quel ragazzo che dice che bisognerebbe agire!!! Qualche politico dovrebbe venire a farsi un giro in questo forum per capire le realtà della quotidianità cittadina!! LA MIA MASSIMA SOLIDARIETA' PER QUEI DUE RAGAZZI

bussolari alberto

grande gervasoni massimo!!!

ottima idea!!! anzi direi colpirne CENTO per educarne UNO!!! la caccia allo straniero mi sembra un ottimo sport, è ora che riprendiamo possesso di casa nostra!!!

felipetti marco

Risposta a Gervasoni Massimo...

E quando sono i nostri cari connazionali a commettere questi reati vale lo stesso il tuo bel ragionamento? Quindi bisognerebbe rastrellare 50 italiani a caso, ma tra questi potresti esserci anche tu... AUGURI!!!

Rossi Mario

...come una volta...

andrebbero lasciati sulla pubblica piazza alla mercè della folla. LINCIATI. come nel medioevo. a quella ragazza nessuno porterà via il trauma psicologico di una violenza sessuale. tempo un mese e saranno di nuovo fuori.

Tonetti Mattia

vendetta

credo che se una cosa del genere accaddesse alla mia ragazza, la prima cosa che vorrei fare sarebbe spaccare la faccia a quei bastardi. poi li manderei in galera per una ventina di anni, in modo da far passare loro certi gusti assurdi,incivili e barbari.

ramundo gianni

bastardi

dovrebbero subire lo stesso tipo di violenza che hanno fatto, seguito prima da una bella castrazione, poi una decina di anni in isolamento e per finire la pena di morte. Bisogna dare una ripulita a questo Paese.

Pulvirenti Giacomo

Stupro a Milano massima severità

il massimo della pena previsto dal codice con l'aggravante dell'associazione a delinquere el termine della pena espulsione dal paese

gazzetti gianfranco

Purtoppo pene troppo leggere

Immaginando il dolore e lo shock che la povera ragazza si porterà con sè per tutta la vita ed il senso d'impotenza del suo ragazzo...io opterei per una cura medioevale... Purtroppo in Italia per crimini come questi spesso non si vede neanche il carcere. Prima o poi ci stancheremo e ci rimetteranno quelle persone che sono venute con buone intenzioni. Queste cose non dovrebbero mai accadere.

Papini Fabio

Giustizia

Violentati e dopo lasciarli morire lentamente

Baldassarre Elpidio

xxxx

ergastolo con lavori forzati a sti bastardi

barbato anna

per me condannati a forni crematori!!!

6 milioni di ebrei condannati solo perchè considerati diversi,ma innocenti...questi violenti e ladri,andrebbero condannati ai forni,cotti ad 80000 °C!!!bastardi...

Lo Sapio Gianluca

reclusione

reclusione con ergastolani gay a vita

saporetti stella

Per Quilio Marzio-Sono le persone come te...

...che permettono che esistano ancora le "vittime" a vita, mai ripagate del danno subìto... ...che bacerebbero in fronte il malvivente dicendo "và e non peccare più"... ...che pregano la notte e poi si mettono nel lettino perché loro un lettino tranquillo ce l'hanno finché il male non tocca anche loro... ...che preferiscono non pensare che nel mondo succedono tante brutte cose finché si vive nel proprio piccolo mondo, tanto se soffrono gli altri, poco male... ...che quel che non sai non può farti male... ...che non si indignano, che non sono mai in prima fila, che sono tanto buoni con tutti... ...dato che anche io sono tanto buona, ti posso solo augurare che una cosa del genere non accada a te, né ad una tua figlia (riusciresti a guardarla negli occhi e non giudicare chi ha dissolto la sua innocenza??), né a una persona a cui tieni. Te lo auguro proprio. Ora và, torna a dormire. Laura

Villani Laura

stessa moneta

Li ripagherei con la stessa moneta, il carcere a vita è troppo poco....e anche la pena di morte....

deroma patrizia

morte lenta e dolorosa

morte lenta e molto dolorosa con castrazione

mat tommy

Secondo me dovrebbero essere rimandati nel loro paese perchè persone così non meritano la nostra ospitalità.

Pasceri Fabio

....

siano violentati anke loro! infilategli un palo nel c..o x una giornata intera...rimarranno segnati a vita come quella povera ragazza... 1 mese o 2 di prigione non sono niente...

Inzaghi Mirko

A morte!!!!

Morte lenta e dolorosa

Lino Sergio

nessuna pietà

abbiamo leggi che fanno schifo soprattutto quelle sull'immigrazione

lazetera nunzia

...come una volta...

lasciati sulla pubblica piazza alla mercè della folla. LINCIATI come nel medioevo. io stesso sarei in prima fila a far pagar loro DAVVERO per quello che hanno fatto. in casa nostra gli stranieri fanno come gli pare e dopo un mese sono già fuori dal carcere. bah.... se davvero si potesse fare.

Tonetti Mattia

vent

vent'anni di galera pagata con il proprio lavoro

ricci davide

che schifo

mi chiedo perchè devo avere paura di girare per strada da sola; mi chiedo perchè mettere al mondo un figlio mi deve fare così paura per quello che potrebbe accadergli, mi chiedo perchè se parcheggio in divieto di sosta c'è sempre il vigile dietro l'angolo e al contrario non c'era nessuno a salvare quella povera ragazza... mi chiedo cosa farebbe lei a quei delinquenti se riuscisse a superare il terrore comprensibile di rivederli, mi chiedo cosa farebbe loro il padre di lei ... io ho addirittura paura della rabbia che ho dentro!!

p. alfy

INCREDIBILE

CASTRATELI

ARCIULI ANTONIO

La colpa è....

....di tutte quelle teste di c...o che hanno permesso a questi extracomunitari di m.e.r.d.a. di venire in Italia. L'80% dei reati sono commessi da magrebini, albanesi, slavi e rumeni. Auguro a Berlusconi, Prodi e company di venir sodomizzati da un branco di marocchini superdotati!

Frullani Gigi

Giusta Pena

CASTRAZIONE CHIMICA !!

Sartor Gianni

risposta a rossi mario su gervasoni

se nei cinquanta innocenti che rastrellano ci sono anche io, stai pur tranquillo che i cinque stupratori (pezzi di merda e mi fermo qui con i commenti) non passerebbero di certo dei bei giorni ... primo per ciò che hanno fatto e secondo perché se io devo pagare per il crimine di un altro....tanto vale che lo commetta io il crimine ... questo circolo vizioso credo possa far pensare; cari extracomunitari, riflettete, se un vostro compaesano non viaggia sulla retta via ... raddrizzatelo ... prevenire è meglio che curare!!!

felipetti marco

Lo Stupro

E' ora di trovare pene severe senza appello a queste persone , i mezzi tecnici la polizia li ha , li usi bene e se colpevole e la pena è 30 anni stanno dentro 30 anni non un giorno di meno. con tutte le restrizioni come i mafiosi . E BASTA che una donna debba aver paura di rendersi carina

Curzio Emanuele

Se solo si applicasse

la legge in tutti i suoi articoli, non ci sarebbe scampo per un reato tanto grave quanto vile. E se solo i cittadini, noi tutti, la smettessimo di espiare le nostre colpe, i nostri egoismi con del finto quanto meschino buonismo, forse avremmo il coraggio di opporci a tutto quanto ci accade. E non mi riferisco solo agli immigrati. Ne partoriamo anche noi di bestie simili. La legge signori, e' questa l'arma. Ma non quella legge di comodo, la legge di coloro che dialetticamente sanno confonderti le idee. Io dico la legge vera, quella giusta che si applica a tutti coloro che commettono reati. E senza sconti. Chi sbaglia deve assolutamente pagare. Chi restituira' la tranquillita' a quei due ragazzi? E chi, tra noi, ha ancora fiducia nella legge? Nec vitia nostra nec remedia pati possumus....

bbb aaa

La colpa è...

...di tutti coloro che hanno permesso a questi extracomunitari di venire in Italia. L'80% dei reati è commesso da loro (basta leggere i giornali o accendere la tv). Spero che Berlusconi, Prodi e company vengano sodomizzati da un branco di marocchini!!!

Frullani Gigi

Risposta

Se me ci vorrebbe la pena di morte. Speriamo in un prossimo referendum approvatore.Ciao

rosso denis

ANDIAMO A VOTARE!!!!!!

se cè qualche politico che se ne intende e legge questo messaggio proporrei un referendum sulla base del pensiero di gervasoni: chiamiamo il popolo italiano a decidere come si deve: un criminale extracomunitario colpevole, a casa dieci extracomunitari a caso, innocenti o colpevoli che siano...

felipetti marco

lavori forzati a vita

purtroppo tutto quello che si può dare loro non servirà a ripagare e a dare una vita diversa a quella povera ragazza che sarà segnata a vita da questa vicenda. Purtroppo i giudici, che sovente fanno gli assistenti sociali, guarderanno questi balordi come "minoranza etnica da salvaguardare"

risso claudio

Togliere il problema...

Io sono per la castrazione. Non importa la provenienza, la religione o gli altri particolari. Che sia chimica o fisica non importa, cio' che conta e' che non possano piu' sentirsi "uomini" come si sentivano il giorno prima. Credo che per tutte le donne che hanno subito una tale violenza la situazione sia la stessa. Un po' di parita' non fa mai male..

Vitale Emiliano

.

Lasciati alla folla in pubblica piazza e tutti gli altri rimandati da dove vengono. Questi sono i risultati ottenuti da chi critica la legge Bossi-Fini che secondo me è anche troppo permissiva.

Venarucci Gabriele

Fargli provare la stessa sofferenza !

O meglio legge del taglione..

Taverna Dania

delitto milano

solo al pensiero mi fa rabbrividire. perchè la legge è uguale per tutti ma non per noi italiani. una pena mi fanno pena. giudicarli abbiamo i giudici che fra una al massimo 2 settimane li lascieranno liberi. perchè non mandarli nudi al polo nord ? vi ringrazio per la possibiltà di sfogo . grazie

STECCA NICOLA

giustizia

una pena severissima ed esplulsione dall'Italia

coppola nunzia

che vergogna

taglierei a tutti e 4(un taglio mooolto lento e senza anestesia)salsiccia e company! dopodikè li lascerei morire dissanguati

morabito valentina

la giusta punizione

in questi casi,la pena di morte sarebbe poco.

luci paolo

è ora di svegliarci!!!!!!!!

visto che a casa non li vogliono mandare tutti questi extracomunitari mandiamoli noi cominciamo a dare fuoco a tutte le loro case con loro dentro basta continuare a subire da gente che per il nostro paese non ha fatto niente se non solo far soffrire le persone.......... altro che finto buonismo per queste bestie!!! a morte schifosi bastardi senza dio!!!

cap ale

sondaggio

castrazione lenta in pubblica piazza

ongaro mario

amputare

amputare l'organo genitale e rimandarli in romania.....

mazza gianfranco

ODIO

ODIO TOTALE.AUGURO DI SOFFRIRE PIU' DELLE VITTIME A CHI LI DIFENDE E LI RIMETTE IN LIBERTA'

andreozzi giuseppe

Che vergogna!

L'unica soluzione per questi gesti animaleschi è la CASTRAZIONE CHIMICA ! Così gli passa la voglia

rontevroli andrea

Come al solito,l'impunità

Per atti oggettivamente disumani come questo sarei favorevole alla pena di morte magari lenta e dolorosa come qualcuno ha suggerito.La legge dell'occhio per occhio non è sufficiente anche se una castrazione chimica o fisica credo che sia sacrosanta. Oppure credo che sia giusto che sia la gente a decidere quale pena debbano scontare.Magari li mettessero al giudizio del popolo sovrano. La verità purtroppo è che lo Stato,ovvero noi tutti,pagheremo le loro spese processuali e la loro permanenza in carcere(dove spero che almeno facciano amicizia con qualcuno). I maggiorenni entro 5 anni o anche meno saranno fuori mentre i minorenni verrano messi in qualche "centro di recupero"(e che ti vuoi recuperare?) e il carcere non lo vedranno neanche con il binocolo.Viva questa giustizia che protegge i colpevoli e tutela il loro diritto ad un giusto processo per loro e ad una ennesima beffa per le vittime.

Bello Angelo

stupro

evirarli,e farglielo mangiare...

bruno laura

un albero e 5 corde

li appenderei ad un albero per i testicoli e li lascerei dissanguare piano piano

campanale giorgio

pena?

un commento dice "come prevede la legge" fosse per me li darei per 45 minuti ad amici e parenti della ragazza (occhio per occhio) poi farei un atto magnanimo, cioè li consegnerei in mano di una branco di omosessuali incazzati e a secco da un anno e poi li lascerei girare liberi nello stesso quartiere dove hanno fatto lo stupro (ma senza farli uscire da lì eh!)

morciano luca

Non è un problema solo quando riguarda stranieri

Prima di tutto sono convinto che i casi di violenza sessuale siano molti più che quelli riportati dalle cronache. Molto verosimilmente la maggior parte di essi vengono consumati in ambienti di indigenza e sottocultura dove la donna è ancora relegata ad un ruolo di inferiorità. E tutto questo avviene ancora nel nostro stesso paese. Ma dopotutto noi per primi consideriamo come inferiori gli esseri che popolano questi ambienti, declassando così anche gli spiacevoli episodi che li vedono come vittime. Anzi cercando cercando di rimuovere la stessa esistenza di tutto ciò dalle nostre coscienze. Le cronache poi per loro stessa natura non riportano la consuetudine, alla quale dopotutto ci abituiamo, bensì tendono a riportare l'evento che possa suscitare scalpore. Troppo facile allora acquistare coscienza solo in particolari circostanze. Perchè comunque i casi di molestie nei confronti delle donne nel nostro paese sono un fenomeno frequente e diffusissimo. Questo comportamento ha le sue radici nella cultura stessa di un popolo. E' essenzialmente un problema di civiltà e di valori. Infatti il livello di civiltà non si misura sulla quantità di telefonini cellulari che possiediamo ma dalla considerazione che riserviamo ai nostri simili più deboli ed emarginati. Ci sono ad esempio forme di violenza personale, anche se però dal nostro punto di vista tendiamo a minimizzarle, che vengono perpetrate quotidiananamente da ognuno di noi e con grande indifferenza verso nostri simili che si trovano in una diversa condizione della nostra, come ad esempio impedire ad una persona che si sposta su di una sedia a rotelle di potersi muovere liberamente ed in sicurezza. L'indifferenza verso il nostro simile, che è in una situazione di inferiorità principalmente a causa del nostro comportamento piuttosto che per sua condizione oggettiva, e l'abitudine a tutto ciò contribuisce ad alimentare una cultura di sopraffazione verso il più debole. Salvo poi individuare nello straniero di turno l'origine di tutto ciò. Come poi se lo stesso delitto compiuto da un italiano abbia meno gravità. Mentre invece la violenza è un comportamento che offende sempre comunque ed ovunque si trovi il genere umano. La pena per loro come per chiunque altro attenti alla persona ed alla sua dignità deve essere quella stabilita dal nostro codice ma deve essere certa e sicura e soprattutto senza sconti.

Viola Costanzo

Pena di morte

Pena di morte, nient'altro da aggiungere. I rifiuti umani non meritano di vivere. E se Cesare Beccaria si fosse fatto i cazzacci suoi staremmo tutti meglio.

Negrini Matteo

basta

una sola parola castriamoli nel vero senso della parola ma non la castrazione chimica ,ma fisica ciao

tassone raffaele

criminali

D'accordo con dania,fargli provare quello che hanno fatto loro a quella povera ragazza

g paola

Troppo garantismo

Vorrei che i nosti politici,tutti da estrema sinistra a estrema destra e tutti i garantisti e buonisti ipocriti italiani pensassero se al posto di quella povera ragazza ci fosse stata la loro figlia. Il verdetto sarebbe unanime, morte a seguito di tortura in piazza, così che fosse da esempio.

barbiani nevio

Calma!

Le proposte di alcuni partecipanti al foro mi fanno inorridire quasi come il fatto già di per sè orribile. Sarebbe auspicabile un giusto processo per direttissima con una lunga pena da scontare fino all'ultimo secondo, senza attenuanti nè agevolazioni per buona condotta. Insomma, la giustizia non si trasformi in istituto di...beneficienza!

Di Carlo Aldo

sempre

amputare loro e chi li difende

mainetti flavio

NON VOGLIO MANTENERE QUESTI BASTARDI !!!

La pena di morte? Troppo facile! Neanche l'ergastolo, perchè non accetto che siano a carico dello stato ( e perciò anche mio ).Prima mettiamoli nelle mani dei familiari dei due poveri ragazzi e poi lavori forzati a vita. Le attuali pene sono RIDICOLE questi bastardi approfittano del nostro buonismo, è giunta l'ora di fare qualcosa ...

franco bruno

CONTRAPPASSO + ESPULSIONE + CASTRAZIONE

1a. LEGGE DEL CONTRAPPASSO: in una cella di 2m x 2m con un nero ben dotato 2a. CASTRAZIONE SENZA ANESTESIA 3a. ESPULSIONE IMMEDIATA

Raina Riccardo

TANTO TRA UN MESE LI FANNO USCIRE!

dato l'incredibile premio assicurato, io farei provare loro la stessa cosa che ha provato la ragazza....nn voglio essere cattiva ma preferirei che queste persone morissero...chi pensa piu ormai alla ragazza? e se è rimasta incinta? e se ha preso qualche malattia? ma senza andare tanto lontano...come potra un giorno riprendere una normale attivita sessuale? rimandateli al loro Paese appena escono di prigione (cioè roba di giorni...) e calpestateli a sangue!

BRAVO DANIELA

 

portiamoli su un isola rocciosa e disabitata, diamogli un piccone a testa. indichiamogli una montagna o un ammasso di roccia, diciamogli: "la vedete tutta questa roccia? rompetela." risponderanno: "perchè?" "così" "e se ci stanchiamo?" "vi buttiamo a mare".

lanave milo

Cani,porci!vanno picchiati,coperti difeci,umiliati

porci! vanno picchiati a sangue, insultati, coperti di feci, lasciati poi almeno 10 anni in galera, e 10 a lavori di pubblica utilità. Semmai castrati, ma non uccisi, sarebbe troppo poco ucciderli: devono soffrire, ma tanto!! cani! poi come si fa ad accettare gli estracomunitari ecc, sono quelli che vivono con loro nei campi nomadi a doverli x primi picchiare o linciare, sennò l'italiano comune fa bene a trattare tutti i rumeni come se fosseri come loro. non è possibile pensarla ed agire diversamente, scusate.

giovin stu

TOLLERANZA ZERO!

Mi verrebbero in mente sicuramente una cinquantina di modi per dare sfogo alla mia rabbia su questi esseri indegni, ma non mi voglio calare al loro livello. Quello che mi preme e che queste cose non succedano più e che le strade della mia città vengano svuotate da certi individui. Mi chiedo il motivo per il quale queste persone fossero in Italia e quale fosse la loro reale occupazione. Mi chiedo inoltre quale sarà la pena loro imposta dalla "giustizia" come monito a ciò che hanno fatto. Sarà forse il caso di aspettare che i cittadini comincino a procurarsi armi per cercare di difendersi da soli, con i rischi che ciò comporta per la convivenza in uno stato "civile"?

Giuga Giuseppe

e basta

non avete capito una mazza della giustizia italiana.danno le case prima agli estranei e forse dopo ai nostri.provate ad andare al loro paese e provate a fare quello che fanno loro qui.minimo vi ammazzano.ne abbiamo le balle piene di questa gentaglia.il gran berlusca dovrebbe dare via libera alle armi legalizzate,forse qualcuno si svegliera'.

andreozzi giorgio

sodomizzati a sangue x mesi da violenti energumeni

aggiungo, come pensato da altri di voi: sodomizzati a sangue x mesi in celle italiane da violenti energumeni omosex, e se gay anch'essi, bastonati QUASI a morte x settimane. poi incatenati sulla pubblica piazza, senza cibo fino quasi allo stremo. infine rimpatriati solo il loro paese li mette in balera pluridecennale (io nn voglio pagare la loro galera di tasca mia, oh!!)

giovin stu

STRANIERI

Non mi pare che qualcuno abbia detto che lo stesso atto compiuto da italiani sarebbe stato giustificato o di minore atrocità. Il fatto, però, che siano stranieri venuti in Italia per cercare una vita migliore e che abbiano compiuto questo gesto deliberatamente e senza alcun movente e gravissimo e INTOLLERABILE!

Giuga Giuseppe

legge del taglione

Vanno castrati, ma lentamente, dopo di che vanno appesi per le palle e lasciati morire dissanguati. tolleranza zero per questi animali, mi metto nei panni dei 2 ragazzi aggrediti, immagino il loro senso di impotenza. per fortuna la polizia è stata prontissima, speriamo che i giudici non li scarcerino dopo 2 gg.Questi sono delinquenti. Altro che depenalizzazione dei reati, qui ci vuole la legge del taglione

mastrangelo pierluigi

immondizia

E' solo immondizia umana e come tale va eliminata.

schianchi sergio

ncredibile giustizia

bisognerebbe fare decidere alla gente la giusta pena visto che la giustizias italiana tutela più i colpevoli che le vittime una punizione esemplare che serva da monito per tutti gli altri Ma soprattutto farla rispettare non che fra qualche giorno li abbiamo di nuovo tra i piedi

Rossi Davide

Ringraziamo chi li ha fatti venire!

Ringraziamo chi nel governo precedente ha detto la fatidica parola "ACCOGLIAMOLI"...in primis Emma Bonino. Ringraziamo la nostra giustizia FUFFA, ringraziamo i nostri ben pensanti scandalizzati d'avanti alla parola ESPULSIONE, ringraziamo chi li ha fatti venire. Ringraziamo tutti coloro che li mettono il libertà dopo 1 mese. Ringraziamo il nostro carcere che per codeste teste di XXXX dovrebbe essere più che duro e forzato. Insomma, non voglio fare di tutta un'erba un fascio, ma PRETENDO che questi animali vengano presi a calci nelle palle. E' il minimo che si possa fare. FUORI DALL'ITALIA!

G Paolo

devono soffrire

tagliare il ..........stuprare le loro ragazze,e farli morire

stanizzi raffaele

NELLA GIUSTIZIA DEL SIGNORE

spero tanto che vengano puniti nella giusta maniera e misura anche se poco credo in questa giustizia che non fa altro che condannare reati a dir poco banali e lascia invece fuori coloro che perche' e 'la prima volta che commettono offese ma sono recidivi, li condanna col rito della condizionale sarebbero persone?????? ma non si possono definire tali perche' sono delle bestie e noi che facciamo tanto per farli sentire a proprio agio MA COSA MERITANO MI CHIEDO SE NON QUELLO DI ESSERE MALTRATTATI E ABUSATI COME LORO HANNO FATTO A QUESTA POVERA RAGAZZA CHE PER SEMPRE RIMARRA' SCIOCCATA UNA MAMMA

l'italia dei rumeni, cinesi, albanesi, magrebini..

si dovrebbe metterli in una stanza buia senza cibo, nè aria e lasciarli marcire fino alla fine(breve)dei loro giorni, naturalmente previa amputazione degli attributi senza anestesia e relativa sutura.

tomasella giulia

coerenza

ora tutti si scandalizzano per ciò che è accaduto a Milano,ma sarà questione di pochissimi giorni e poi si scaglieranno nuovamente contro coloro che hanno sempre detto e contunuano a dire di non accettare gli immigrati senza alcun accertamento. Bando a certe ipocrisie dettate dalle circostanze.Bisogna muoversi per fare cessare questa massiccia ed inesauribile immigrazione. Facciamo venire solo la manodopera che occorre e non creeremo disoccupati che si divertono a fare certe cose, tanto tutti sanno come andrà a finere "passata la festa gabbato lu santu"(ma per la povera ragazza resterà un segno indelebile).

marini luciano

CHE LA LEGGE SIA APPLICATA....

Spero solo che i giudici li condannino e che come al solito non li facciano uscire dopo qualche giorno! Che siano applicate le leggi una volta per tutte.

COLOMBI EMANUELA

NON CI RESTA CHE PIANGERE

RAGAZZI MA VENGONO CONSIDERATE LE NOSTRE IDEE? CREDEVO NEL CENTRO DESTRA CHE SI OCCUPANO UN PO' IN PIU' AGLI ALTRI DI QUESTE STORIE MA', SITUAZIONI DEL GENERE SI STANNO PROLIFERANDO SENZA LIMITI SPERIAMO CHE QUALCHE MINISTRO O MAGISTRATO SI INCOMINCIA A SENSIBILIZZARSI. HO PIANGIAMO HO RISPONDIAMO, X ME E' COME UCCIDERE LENTAMENTE XCHE' QUESTE DONNE SE'L'HO PORTERANNO X TUTTA LA VITA. TOCCA AI MAGISTRATI GIUDICARE IO VENDO CELLULARI

vitale fabio

referendum

Se ne fanno tanti di referendum,alcuni anche inutili, con relativi costi per le nostre tasche, proponiamone uno su cosa fare a riguardo, visto che non sarà l'ultima volta (purtroppo) che qualche innocente incontrerà questi b...........

girotto pietro

bisogna accettarli

prendere un'accetta e .......

ngfhjlkklò uuiiujk

no tolleranza

evirati in pubblico, decapitati e spediti a casa loro

de luca angelo

la giusta soluzione

secondo il mio parere non c'è pena per questi reati, bisognerebbe soltanto montare nelle piazze di ogni città schermi giganti e riproporre in eurovisione il male che queste bestie hanno fatto e poi... lasciamoli li' tra le famiglie tra gli amici tra i ragazzi che sono stanchi di subire....

delosa fabio

istinto

l'istinto sarebbe quello della legge del taglione, ma mi metterei sullo stesso piano loro, quindi credo che la punizione sia il massimo della pena prevista in questi casi

pini andrea

animali

devono essere ripagati con lo stesso atto

paoletti viviana

Non è la nazionalità che conta ...

Non lasciamoci trascianare dall'odio razziale, dalla xenofobia ... Che la legge degli uomini si comporti come si trattasse di italiani poichè l'essenza del male non risiede nell'appartnenenza ad una data etnia ma nella natura dell'uomo. Eppoi varrebbe la pena chiedersi se queste persone, una volta accolte in un paese straniero, siano messe nelle situazione di poter vivere in maniera degna la loro esistenza. Non basta accogliere gli stranieri per lasciarli poi al destino della soppravivenza ... è necessario che non si generino situazioni di disagio che poi sfociano irrimediabilmente negli estremismi di cui la giovane coppia milanese è restata purtroppo vittima.

Fovi Gianluca

Castrazione..!!!

Non conta se siano stati degli stranieri o italiani a compiere lo stupro...Opterei per una sana castrazione chimica...senza distinzione d`eta`...tanto se li mettono in prigione tra 2 settimane son fuori

causin stefano

No tolleranza!!!

Non deve esser fatto cadere il reato in prescrizione come ovviamente di solito accade in Italia...queste bestie feroci vanno castrate...e va fatto provare loro il male che hanno fatto provare a quella povera ragazza; non si tratta di razzismo ma di giustizia.

Giacomuzzi Margherita

Stupro

Se vengono scarcerati,bisogna stuprare i giudici.

Brini Marino

il bel paese

leggo ora tutte queste mail,castrazioni,giudizio divino,colpa dei politici,etc.ma nn li abbiamo forse eletti noi questi politici?che forse siamo scesi in piazza x evitare questa invasione?stranieri,italiani solo cinismo.mi dispiace e solo colpa nostra.spero ke la ragazza si riprenda presto.auguri

autiero ciro

CHE TE LO DICO A FARE!!!!

accendete la televisione:poveri clandestini,poveri extracomunitari,hanno diritto a questo hanno diritto a quello,in lista x le case popolari vengono prima loro poi gli italiani,Geddafi ha detto che se nn gli facciamo le strade in Libia ce ne manda qua' ancora di piu'!!! Ma vi rendete conto come siamo messi,vengono a metterci i piedi in testa a casa nostra,a ragione Borghezio.P.S.occhio x occhio dente x dente,visto che nn ci pensa la giustizia, io ci penso da solo!!!Kaput!!!

mosca marco

impalagione pubblica

impalagione pubblica

lange ester

peccato

un solo commento le piante marce si tagliano

ciaparrone pasquale

chi la fa l'aspetti

Tolleranza zero, un colpo di pistola in testa

e i suoi fratellio rocco

qui ci vuole una purga

Lo stupro andrebbe punito con una bella sterilizzazione dei genitali dello stupratore,

bonacquisti daniele

Diamoci una mossa!

Non importa da dove essi provengano, ma andrebbero linciati pubblicamente in piazza.Comunque è vero che in Italia stiamo accogliendo cani e porci, è ora di finirla, mi dispiace solo per quella poca brava gente che arriva.

Langellotti Matteo

stupro a milano

Tolleranza zero: castrazione chimica!!

di giusto bruno

purtroppo

Se non credessi nell' amore che Dio ha per me e per ciascuno di noi; se non credessi nel perdono che ricevo ogni giorno da Dio Padre che mi ha amato dando Suo figlio a morte per me stesso.....ecco se non credessi tutto questo sarei in grado e capace di uccidere quelle persone. Ma da cristiano ho ricevuto un solo compito da colui che mi ama: " amare anche i nemici".Ogni giustizia verrà compiuta con equilibrio da colui che ci ha creati solo perchè amassimo e per ciò non poteva che crearci liberi.

costa maurizio

GUARDARE LA PROPRIA MORTE

innanzitutto li evirerei ma non solo davanti ad uno specchio con i genitali in bocca e guardandoli li costringerei a ricordare la vita che hanno distrutto ad una povera ragazza ma in italia non hanno le palle per fare questo e' un paese di M...dopo 6 mesi son fuori e allora io dico GIUSTIZIA FAI DA TE OCCHIO PER OCCHIO

ceci annalisa

Eliminazione fisica. Fuori dall'Italia gli altri

Quando una società civile è attaccata da individui nullafacenti, spietati e violenti, l'unica cosa da fare è reagire con estrema durezza. E' perfettamente inutile infliggere una pena di qualche anno di galera, neppure tanto dura, che poi si riduce sistematicamente, cosicchè questi criminali, dopo un soggiorno di "perfezionamento" in carcere, tornano in libertà, ancora giovani e pronti a commettere altre efferate violenze. L'unica cosa è procedere alla eliminazione FISICA di questa gentaglia, chiudendoli in una cella sotterranea e buttando via la chiave, lasciandoli senza cibo ed acqua, così dopo qualche tempo muoiono di fame e sete e non se ne parla più... Il problema grave è che questa gente arriva in Italia perchè nei loro paesi non li vogliono e qui trovano la cuccagna. A che titolo questi rom rumeni, bosniaci, montenegrini e via dicendo bivaccano nelle nostre città? Quali "lecite "attività sono venuti a svolgere? Perchè persino un governo di (asserita)destra, non è riuscito ad impedire l'afflusso massiccio di questa gentaglia? La Lega ha fatto tante chiacchiere ma di fatto i risultati in questo campo NON ci sono e ogni giorno siamo invasi da tutte le parti (la Bossi-Fini è una fregnaccia) Magari questi zingari (poverini, dobbiamo chiamarli "rom" altrimenti si offendono...) hanno pure il loro bravo permesso di soggiorno e prendono pure qualche sussidio (non sorridete, in alcune città si arriva anche a questo) Vanno presi a CALCI IN CULO ed espulsi! Perchè il cav. Berlusconi che vuol fare tanto il decisionista non interviene presso i governi dei paesi di provenienza di questi parassiti pericolosi e non rispedisce al mittente i loro scarti? Ma dobbiamo NOI sentirci ospiti in casa nostra ed autodifenderci? Fuori gli attributi e basta con il pietismo ipocrita e la politica dell' "accoglienza", con la quale si dissimula l'atteggiamento vigliacco di chi non sa respingere i continui pericoli per la nostra tradizione, il nostro patrimonio, la nostra incolumità fisica.

Di Luzio E.

NO COMMENT

viviamo in un mondo di valori bastardi e violenti, nn si può pensare di violentare una donna e poi pulirsi trascinando il proprio destino in prigione, oramai la burocratica giustizia italiana ha totalmante xo il lume della ragione, xsone come loro nn meritano di vivere il resto della loro esistenza in una tranquilla seppur claustrofobica cella, la strafottenza nei confronti della vita altrui non merita giustizia ma vendetta, odio e brutale violenza.

alfieri mattia

...siamo arrabbiati e soli...

Ho letto, molto coinvolto, i commenti su questo dramma avvilente e mi sono scoperto vittima, penso come voi tutti, di una rabbia impotente, per uno Stato impotente e inetto, che dovrebbe mettere in atto tutti i mezzi possibili, per garantire a noi, onesti cittadini, una vita serena e tranquilla, prima che nascano gli arrabbiatissimi Giustizieri, che decidano di offrirci quella tranquillità che lo Stato non sa offrirci. Rivogliamo il nostro territorio, vogliamo essere i padroni delle nostre strade, di notte e di giorno. Nei commenti letti, un concetto ha dominato sugli altri: "Liberateci dagli slavi, dagli zingari, dagli extra comunitari, da questi approfittatori, invadenti, ladri, assassini e stupratori!". Al di là di tutte le belle chiacchierate, stile "Rifondazione Comunista", dobbiamo ammettere che il problema c'è, è serio, e nessuno prende provvedimenti che facciano esultare la massa di noi Italiani. Maledetto il giorno in cui il Comunismo è caduto, vomitando, anche su questa Italia, un mare di miseria e di marciume sociale, di cui stiamo raccogliendo i frutti. Disinfestateci! Ma lo Stato non c'è! Abbiamo governanti che buttano via il nostro Crocifisso, per non offendere l'arroganza islamica e permettono che sputino sulle nostre credenze, proprio coloro che dovrebbero ringraziarci, perchè gli consentiamo, offrendo la nostra civiltà alla loro barbarie, di non venir affogati dalla loro miseria materiale e morale...Vorremmo uno Stato, che ci ridia la nostra vita, DERATTIZZANDOCI. E' inutile invocare vendette orribili, se coloro che dovrebbero agire, e con energia, si sono dati, da moltissimo tempo, agli ozi capuani.

Caso Fabiano

Giusta pena

La castrazione chimica. Ci si arriverà tra molto poco, come alternativa più sostenibile rispetto alla pena di morte, da troppa gente invocata.

Gardi Fabrizio

PENE DA SCONTARE PER INTERO

La legge del taglione è la sconfitta di tutti noi come società impotente di fronte alla violenza.E'sufficente che la pena(pesante,cioè anni di carcere)venga effettivamente fatta scontare per intero,perchè se fossi il padre della ragazza e dopo 2 anni o meno trovo i colpevoli fuori di galera,mi verrebbe voglia di farmi giustizia da solo...purtroppo!

GRECO TIZIANO

violenza sessuale e aggressione

io non credo nella giustizia italiana, perche dopo pochi giorni, questa gente è gia in libertà, pronta a far del male ad altre persone innocenti, però so che dopo la morte cè la giustizia divina a cui nessuno può sottrarsi, Dio sa chi è buono e chi è cattivo!!

F Elisa

vergogna

la castrazione come pena minima. sono colpevoli anche di associazione a delinquere. ergastolo. questo à il paese dei buonisti.

fera francesco carmine

CASTRAZIONE CHIMICA

Così capiranno che in Italia non è come a casa loro...

DEL RE SANDRO

Reinserimento

Mahhh, questo è ciò che il regime di tolleranza ha portato. Com'è che lo chiamano? "Progresso"? Reinserire tutti quei soggetti che vengono da realtà di miseria, tentare di capirli, di dargli una seconda opportunità. Buffonate. Se c'è un posto dove criminali del genere dovrebbero essere inseriti, quello sarebbe un bel forno crematorio. Speriamo che le prossime ragazze violentate siano le figlie di qualche ministro. Perchè si sa, fino a che le tragedie accadono alla gente comune, tutti se ne fregano. Il dramma non è che in giro ci sono criminali e stupratori, il dramma è che ci sono anche ritardati che li difendono e giustificano. Vergogna a voi.

Ferivs Lavrentivs

stupro

spero che gli avvocati difensori vengono pagati con la stessa moneta

avellino aniello

basta!!!

Ci vuole la pena di morte per questi pezzi di merda!!!!!

Rossi Luigi

stupro a milano

è uno schifoooo, sono senza parole! Marie

Amoruso Maria

Immigrati:regali dei soliti buonisti

I "nutellari" di turno politicamente corretti, proporranno nella immancabile "tavola rotonda" televisiva: comprensione, amore, aiuto per un inserimento graduale nella nostra società e poi i soliti sussidi e gratuità generalizzate. Io invece che mi prenderò del "becero ignorante" propongo i lavori forzati per almeno 20 anni, dopodichè rispedirli su un carro bestiame al loro paese

FAVERIO GIANNI

pena definitiva

Non temono le attuali blande pene ne cambieranno mai, La soluzione che io ritango efficace è la sterilizzazione

Ortenzi Orano

LA GALERA NON BASTA!

Devono soffrire MILLE volte tanto quanto sta soffrendo la ragazza che ha subito la violenza! Ma non solo adesso per tutta la loro misera vita per poi proseguire a soffrire le pene dell'inferno, perchè una cosa è sicura, all'inferno ci andranno...

G. SIMONE

GRAZIE AI "BUONI" CHE ACCOLGONO QUESTI ESSERI

Grazie a tutte le persone "buone" che accolgono questi esseri e li aiutano come e più di un figlio. Grazie ai politici che creano leggi per difendere i criminali e non le vittime Grazie ai Cattolici che sicuramente perdoneranno questi esseri. Grazie ai loro avvocati difensori che si adopereranno per farli uscire di galera il più velocemente possibile. Grazie a tutti politici che creano i "campi di accoglienza" Grazie a tutti quelli che sanno cosa c'è in questi campi di "accoglienza" ma aspettano di vedere cosa succede Tutti questi non sanno che PREVENIRE E' MEGLIO CHE CURARE? Se è accaduto questo NO!!! tiziano

tronchetti tiziano

Ai Genitori delle bestie

Tocca a Voi ora , uccideteli ,toglieteli dal mondo con le vostre mani, avete dato vita a dei mostri è solamente colpa vostra e dovete rimediare e se non lo fate spontaneamente dovrete essere costretti a farlo e poi a mangiargli il cuore... poi e poi ammazzatevi pure voi perchè è solo colpa vostra.....non siete degni di vivere ,voi lo sapevate cosa avevate generato e non avete fatto nulla,dovevate ucciderli prima, non dico affogarli appena nati,ma ora si che li conoscevate e non li dovevate lasciare in giro ...così...liberi in branco ,siate tutti maledetti!!!!!!!

gentili sandro a.d.

basta con le criminalizzazioni razziali

la legge italiana prevede pene severe per questi crimini terribili, ma non si può distinguere tra italiani e stranieri...ci comportiamo come i soliti ignoranti di turno...sempre ad accusare ed a puntare il dito contro gli stranieri..questi ragazzi hanno fatto una cosa ignobile e per questo devono pagare..ma potevano farlo anche degli italiani, come il più delle volte succede..ora io mi chiedo cosa avreste risposto tutti se fossero stati degli italiani a fare una violenza di quel tipo? pensate che quella povera ragazza ora può distinguere tra rumeni e italiani..fidatevi, per esperienza personale, che anche gli italiani sanno commettere reati di questo tipo..basta con le criminalizzazioni razziali

ierardi rosa

Altro che morte!!!!

Altro che pena di morte darei a questi bastardi e a chi li difende pure!!!!! Tropo semplice per loro...con la morte si mette fine alle sofferenze. Bisognerebbe fargli soffrire le stesse pene dell'inferno che hanno fatto soffrire alle loro vittime, torturarli dalla mattina alla sera....ridurre la loro vita ad una continua sofferenza. E quale avvocato difensore!!!! Per chi é colpevole niente avvocato difensore...chi assume la difesa di questi esseri orribili e schifosi é solo paragonabile a loro: Cerchiamo di dare un senso alla dignità umana!!!!!!

Marchese Francesca

Basta con questo falso Buonismo!

Sono Marialto Renato segretario giovanile Campano della Fiamma Tricolore.Volevo avvisare tutti che a giorni sul sito www.msinapoli.tk verra' inserito una petizione popolare per condannare a morte pedofili e stupratori.E ora che questi bastardi paghino la loro vilta'.....a tutti i buonisti per una volta uscite dalla vostra ipocrisia e mettetevi nei panni di quelle povere vittime.

Marialto Renato

SE NON SAPETE FARLA VOI GIUSTIZIA LASCIATELI A NOI

... non ho parole !!! Spero solo che chi deciderà la giusta punizione per questi " esseri umani ", se così possiamo chiamarli, pensi in quella frazione di secondo, cosa avrebbe fatto se la vittima fosse stata uno dei suoi figli.

DE LISO DANIELA

non ricordo

non ricordo bene chi , ma mi sembra che una persona tempo fa abbia detto occhio per occhio .....

zani franco

Coerenza e giustizia

Basterebbe non solo la pena riconosciuta giusta dalla legge, ma soprattutto la certezza che la scontino senza uscire di galera per i più svariati motivi, come già successo.La sensazione è che chi sbaglia non è detto che poi debba pagare, però le forze dell'ordine il lavoro lo fanno e credo che lo facciano bene. La legge sull'immigrazione non è il problema, il problema è il rispetto delle regole e la certezza della pena, non è opinione di destra o di sinistra, c'è poco da fare!!!

Puzzilli Luca

Pulizia degli extracomunitari

Propongo una pulizia generale delle bestie considerate "persone come noi". Con quale metodo? Userei quelli già collaudati negli anni passati.... DOBBIAMO ASSOLUTAMENTE FARE DI TUTTA L'ERBA UN FASCIO!!! VI ODIO!!!

- matteo

so ke

lo stupro cmq in carcere non è "ben visto" dagli altri detenuti...quindi SPERO vivamente che qualcuno gliela faccia pagare già lì nello stesso modo...cmq non essendoci purtroppo la pena di morte,ora avranno un processo e ci sarà sicuramente un merda di avvocato che li difenderà...mi kiedo come sia possibile ke anke questa spazzatura di gente abbia il diritto di essere difesa...e mi kiedo come mai un avvocato possa trovare il coraggio e le parole x difenderli....

Inzaghi Mirko

ignobili personaggi

prima li costringerei a violentare anke il ministro livia turco autore della legge grazie alla quale si è dato il via ad una selvaggia ed apparentemente incontrollata immagrazione poi li appenderei per le palle se mai fosse possibile trovarle a certa gente di merda che davvero non merita di stare qui in un paese con mille difetti ma civile!!!...ma a parte la rabbia e la delusione ora cosa dovremmo fare andare in giro armati di pistola per non subire certe ingiustizie??..e vai torniamo al far west...BASTARDI CREPATE!!!!!

SAGOMA SAGOMA

Non c'è pena

Non c'è pena che possa far scontare adeguatamente a questi scarafaggi il loro crimine.Strappiamogli un unghia al giorno, quando sono finite le unghie tagliamogli le dita, e poi IMPALIAMOLI molto lentamente. Se dovesse succedere a me, credo che brucerei tutti i campi nomadi che trovo

Gillet Eddy

Giustizia sommaria

Direi veranmente basta al moralismo. Non se ne puiò più di vedere zingari, albanesi, negrio e gente col turbante e la barba girare per le nostre città a far nulla, sul mercedes e con mille telefonini, e noi italiani in fabbrica a mantenerli e farci un fiore così. Fuori tutti a piedi in avanti e per questi reati crudeli occorre la pubblica esecuzione. PEr il resto il KKK.

Strada Gino

solidarieta'?? NO

E' ignobile quello che hanno commesso, giusta pena sarebbe solo la condanna a morte. E c'è ancora gente che pensa ad accogliere in maniera solidale questa feccia.. Se quello che hanno passato i due giovani l'altra notte fosse toccato ai loro figli?.. OK, aiutare chi ne ha bisogno, MA NON TRASCURARE (O CALPESTARE) I DIRITTI DI CHI IN ITALIA CI E' NATO.

vasconi marco

ai lavori forzati

mettiamoli ai lavori forzati!! e' troppo comoda in carcere a mangiare a gratis con i nostri soldi!! utilizziamoli in agricoltura come animali da traino... e' ancora un lavoro dignitoso per quello che hanno fatto... INDIGNITY

bertulezzi andrea

Ai colpevoli e a chi li colpevolizza

Sono rimasta stupita dall'odio e dalla brutalita' di alcuni msg. Le persone che hanno scritto ( o molte ) sono state troppo pesanti.. Basta rinchiuderli in prigione a vita.

Zanni Roberta

x ierardi rosa

certo anke gli italiani sanno commettere qst reati ed anke qll piu gravi, vale la stessa cosa ke x gli stranieri, ma qui si da il parere su qst vicenda e qndi non si puo non considerare ke sono rumeni...se conosci la loro storia i rumeni come gli albanesi o i croati etc etc sono zingari sono da sempre popoli incivili e qst è storia non razzismo...in ogni modo qualunque uomo o donna ke commette violenza sessuale gratutita va condannato senza distinzione razziale e religiosa...ciao

SAGOMA SAGOMA

NESSUNA PIETA'

NON SI PUO' ESSERE CLEMENTI IN CERTE SITUAZIONI, NON SI PUO' PENSARE DI SBAGLIARE E DI ESSERE RAZZISTI, LI ABBIAMO VOLUTI, LI TRATTIAMO COME NOI ITALIANI E FORSE ANCHE MEGLIO E ALLORA ANCHE ADESSO CHE HANNO SBAGLIATO DEVONO ESSERE TRATTATI COME SE FOSSERO ITALIANI. ERGASTOLO PERCHE' TRA LO STUPRO E L'OMICIDIO NON C'E' DIFFERENZA. MA SENZA PREMI DI BUONA CONDOTTA

PELUSO STEFANIA

sono solo bestie

non bisogna più avere pietà di quella gente, l'impunità costante li rende solo più foti, io li castrerei chimicamente e poi gli darei tante di quelle botte da fargli desiderare di morire

latore valter

togliergli la libertà

Sono fermamente convinto che la maggiore privazione che si possa fare ad un uomo sia quella di togliergli la libertà,penso quindi che 20 anni di lavori forzati in un carcere di massima sicurezza (escludendo qualsiasi tipo di permesso o di possibilità di uscita o di contatto con l'esterno) siano la cosa più dura che si possa infliggere loro. Non meritano pietà, solo disprezzo. P.S. sia chiaro che quello che ho detto vale anche per qualsiasi Italiano, la nazionalità non conta nulla

lorenzini Raffaello

x Roberta Zanni

...rinchiuderli a vita? Io non pago le tasse per mantenerli a vita, perchè poi con qualche trucco d'avvocato escano fuori a fare ancora degli abomini. No, adesso è il momento di cacciare questa feccia dalle nostre strade, per salvaguardare anche te, se non lo hai capito, svegliaaaaa

Gillet Eddy

NO STUPRO MA SOLO AMORE

premetto che non sono fascista nè comunista nè centrista nè gay etc.. sono del tutto normalissimo ma la pena per un simile delitto non può essere che la pena di morte oppure il carcere DURO a vita MA VERO E NON SOGGIORNO TURISTICO.

caperne ernesto

quanta ignoranza!

Cari amici forcaioli, mi sa tanto che c'è da vergognarsi, da parte di chi possiede una minima coscienza, del fatto che gli Italiani anelino alla legge del taglione. Certo, Beccaria per molti è solo un nome e l'ignoranza è una brutta bestia. Vergognatevi della vostra certezza nell'emettere sentenze e nel non considerare la proporzionalità delle pene. Castrazione, morte, occhio per occhio dente per dente. Ma siamo un popolo civile e progredito o retrogado e oscurantista? Hammurabi è morto! Sveglia! Andate a studiare e abbiate l'umiltà di confrontarvi con la vostra coscienza. Vi accorgerete che non siete bestie.

Meloni Pietro

Devo sentirmi in colpa io???

Mi spiace dirlo, ma non posso essere assolutamente daccordo con chi cerca di mitigare la rabbia che questo genere di cose lascia a molti di noi. La pena per chi fa una cosa del genere sarebbe subire la stessa cosa, perchè la ragazza che è stata stuprata PER DUE ORE DA CINQUE PERSONE (e sono buona a chiamarle così) ne porterà le conseguenze fisiche e psicologiche per il resto della vita. Come si fa a dire "basta che rimangano in prigione"??? che poi...il rammarico è sapere che non sarà nemmeno così!!!! Non sono bestie, perchè anche gli animali corteggiano e non violentano...non so come definirli, ma non mi fanno nè pena nè pietà...anzi...

Santini Laura

La Fine

In molti dicono la loro in merito a questo episodio criminoso inerente l'assassinio psicologico di una giovanissima raggazza italiana,tutti desiderano una punizione esemplare nei loro confronti - ci si aspetta una pena come l'ergastolo o altro, ma qualsiasi pena non servirà a restituire a quella povera ragazza il vero sorriso.Non basterà punire con violenza, non servirà tenerli in cella dietro a sbarre sorvegliati, ma mantenuti da noi che vogliamo tanto questa reale punizione,lasciamoli soli senza nulla ovunque chiusi tra quattro pareti senza più uno spiraglio di luce, sperando che potranno capire ciò che hanno fatto.

Cariboni Alessandro

Pensiamoci

Stavo per inviare un messaggio in linea con la stragrande maggioranza, poi mi sono bloccato...... e se fosse mio figlio? ho riflettuto a lungo sulle sfaccettature della questione e sono giunto alla conclusione che (premesso che non ci dovrebbe essere nessun dubbio sulla colpevolezza) ma mio figlio dovrebbe subire lo stesso trattamento che auspico per gli altri...... CASTRATO!

Gattuso gennaro

CARO BISIGNANI

...spero tanto che la prossima vittima di uno stupro da parte di questi figli della merda sia una persona a te cara!!! ...anzi siano italiani e nel rastrellamento prendano te insieme agli stupratori....vediamo cosa faresti....

felipetti marco

...hai ragione Alessia Petri...

..ho paura io che sono un ragazzo, figuriamoci una ragazza! in effetti non se ne può più! ti posso assicurare che dietro le sbarre ne prenderanno di tutti i colori. ciao

Palacco Massimo

PENA DI MORTE... Quella ragazza non potrà più fare l'amore. E' orribile...c'è premeditazione in questo crimine...Bruciamoli vivi...altro che iniezione letale...

Dade Dade

maggioranza

A questo punto ognuno la può pensare come vuole ma mi sembra che la maggioranza abbia deciso per la pena esemplare e non conta forse la maggioranza nel prendere decisioni?!? quindi se le leggi esistenti sono sufficienti le applichiamo altrimenti andiamo a votare e le facciamo! Non esiste che la passino liscia! facciamo un referendum e poi ... a morte!

spirido spirido

ergastolo

Ergastolo!!!!!

Roggero Alberto

x meloni

"Carcere a vita. Stupro? carcere, tanti anni, ma non a vita. Altrimenti che differenza ci sarebbe fra violentare e poi uccidere e violentare soltanto?" sicuramente x la legge italiana c'è differenza ma per chi ha subito uno stupro no..anche se non sei stata uccisa fisicamente psicologiamente purtroppo si..e ti ricorderai di questa cosa x molto tempo. avrai paura di uscire..crisi di panico..incubi e devi lottare x ritornare la persona di un tempo(sintomi che succedono spesso a chi ha subito una violenza). a parer mio è stato un gesto meschino fatto da ragazzi ignoranti.è giusta la galera per tanti tanti anni ma anche educarli.

rossi vale

 

Nel frattempo, purtroppo, sono successe un altro bel po' di cose...

 

LA STAMPA - 21 Giugno 2005


ERA APPARTATA IN PERIFERIA. DUE SETTIMANE FA UN ALTRO CASO IN CITTA’. I RESPONSABILI, TUTTI ROMENI, ERANO STATI ARRESTATI


Violentata dal branco, allarme stupri a Milano


In tre assaltano la sua auto con un martello
 

Paolo Colonnello
MILANO
Erano in tre, armati di martello. Hanno aspettato un po', fino a quando la stretta intimità nell'abitacolo dell'utilitaria ha iniziato ad appannare i vetri. E allora hanno colpito: con la ferocia delle belve, l'istinto delle bestie per le prede più deboli. Una mazzata al finestrino che è esploso in frantumi come una bomba. Poi li hanno tirati fuori per i capelli, per le braccia.
Lei 19 anni, studentessa, lui poco più di venti. Un Anna e Marco qualsiasi piombati da un istante di dolcezza in un baratro di terrore. In due hanno picchiato lui, il terzo ha violentato lei. Poi li hanno rapinati: qualche euro, i cellulari. Bottino da niente per un'ora di violenza cieca, brutale. I due ragazzi, sconvolti, hanno quindi guidato fino all'Ospedale Mangiagalli, dove lei si è fatta visitare ed è stata assistita da medici e psicologi. Facili prede di un branco, l'ennesimo, per una vicenda che sembra ripetersi uguale a sé stessa e lascia segni profondissimi nel già fragile tessuto sociale delle città: dopo Bologna tocca di nuovo a Milano ed è ancora l'assalto a due giovani indifesi con lo sfregio peggiore per una donna: la violenza sessuale.
Non più dunque episodi isolati ma nuovo preoccupante fenomeno nelle metropoli ormai preda di una dramma che sta esasperando un clima sempre più teso e feroce di contrapposizioni, con conseguenze che potrebbero rivelarsi disastrose. I riverberi politici già s'intravvedono, con il ministro degli Interni Pisanu che intende prendere misure drastiche e la Lega che soffia sul fuoco delle polemiche e annuncia manifestazioni di protesta. Il prefetto di Milano, Bruno Ferrante, invita alla calma ma non si nasconde il problema, concentrato soprattutto nelle baraccopoli, vere e proprie favelas che lentamente stanno cingendo la città d'assedio e contano ormai circa 10 mila persone: un esercito di disperati pronti a tutto.
Il fatto questa volta è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato, intorno alle due, nei pressi della stazione metropolitana della linea rossa Molino Dorino, periferia ovest di Milano, a un tiro di schioppo dal Gallaratese, dove è accampata la più grande baraccopoli della città: una terra di nessuno popolata da qualche migliaio di anime (oltre 3.000), vagabondi, extracomunitari, che sfugge a ogni censimento e dove l'illegalità regna sovrana. Baraccopoli abitata soprattutto da rumeni, da cui a quanto pare era partita anche l'ultima spedizione selvaggia, quella che il tre giugno scorso si era conclusa con un'altra violenza sessuale, se possibile ancora peggiore, nei confronti di una quindicenne e del suo fidanzato vicino a via Ripamonti, zona sud. Li erano stati in cinque a colpire, tra cui due minorenni, tutti arrestati dopo 4 giorni di indagini serratissime.
Non c'è ancora una conferma ufficiale che anche in questo caso ad agire siano stati degli extracomunitari, ma la zona in cui è avvenuto lo stupro e le circostanze del caso (la ragazza avrebbe riferito che a violentarla sarebbe stato uno straniero) circoscrivono i sospetti ancora una volta intorno alla baraccopoli del Gallaratese. Ci sono poi precedenti specifici. Nel 2003, sempre in giugno, si verificarono altre due violenze sessuali di gruppo proprio nei pressi del Cimitero Maggiore, sempre nella stessa zona: vittime questa volta furono una coppia di rumeni e una di italiani. I due capi del branco, rumeni, sono stati condannati di recente dal tribunale. Il fascicolo aperto in procura è stato affidato al pm Marco Ghezzi,i reati vanno dallo stupro alla rapina.

  

LA STAMPA - 21 Giugno 2005


LA QUINDICENNE ASSALITA DOMENICA IN UN PARCO DELLA COLLINA


Bologna, un identikit per gli aggressori


Finora nessuno
si è presentato
per aiutare gli inquirenti
Il procuratore deluso
«Penso che a quell’ora
numerose persone
possano aver visto»

Polemica dal centrodestra:
non diamo colpe al governo
Da Cofferati l’invito
a evitare forzature
e strumentalizzazioni
«Ma resta un fatto molto
grave e inquietante»

Un sospetto portato in questura e interrogato nella notte

Franco Giubilei
corrispondente da BOLOGNA
Due identikit, quelli degli aggressori della ragazzina di quindici anni stuprata sabato pomeriggio, un sospetto interrogato a lungo nella notte in questura, il motorino usato dai violentatori per scappare, sequestrato dalla polizia poche ore dopo, e un mare di polemiche seguite alle dichiarazioni del procuratore capo di Bologna Enrico Di Nicola: il magistrato aveva polemizzato col presidente del consiglio Berlusconi e ieri sono arrivate, puntuali, le reazioni. A tre giorni dalla brutale aggressione della coppia di ragazzi da parte di due balordi, molto probabilmente di nazionalità straniera, il punto delle indagini viene fornito dallo stesso Di Nicola, insieme all'amara constatazione che da parte dei cittadini non sono ancora arrivate testimonianze.
Il procuratore non nasconde la sua profonda delusione a questo riguardo, finora nessuno si è presentato per aiutare gli inquirenti a far luce sullo stupro di una ragazzina di 15 anni in un parco pubblico, e in pieno giorno: «I due ragazzi non erano appartati, erano in mezzo a Villa Spada, alle 17,30 di un sabato pomeriggio - riflette Di Nicola -. Non so se ci fossero delle persone, però penso logicamente che a quell'ora di sabato ce ne potessero essere molte. Se così fosse, qualcuno potrebbe aver visto i due violentatori che costringevano la coppia a spostarsi, e non è intervenuto».
Quanto all'esito delle indagini, il procuratore della repubblica è ottimista: «Abbiamo speranze molto concrete di arrivare a identificare e catturare i responsabili, gli investigatori stanno lavorando bene». L'identikit degli aggressori è stato ultimato ieri dalla squadra mobile di Bologna anche se, aggiunge Di Nicola, «l'identikit non mi basta». E poi c'è il motorino dell’altra vittima, il ragazzo 17enne, recuperato dalla polizia poco dopo l'aggressione: i violentatori l'avevano rubato e poi usato per la fuga, quindi il mezzo è stato ritrovato in centro a Bologna. Intanto ieri sono proseguiti i controlli di polizia su ragazzi dell'Est Europa, accompagnati negli uffici della Mobile per le verifiche del caso (la coppia aveva descritto gli aggressori come giovani fra i 20 e i 30 anni, dall'aspetto e dall'accento straniero, ndr).
Di Nicola è anche tornato sul suo intervento di domenica, quando aveva associato la crisi di legalità alla politica del premier: «E' anche questo l'individualismo a cui mi ribello: è quasi da sperare che non ci fosse nessuno, ma se c'erano dei testimoni ho ancora la speranza che si facciano vivi. Mi associo all'appello del questore e mi auguro che i bolognesi presenti, se erano presenti, riferiscano quello che hanno visto. Io conosco Bologna e una delle caratteristiche è che qui le persone vanno dalla polizia e dalla magistratura». Ma la fiducia nei bolognesi non toglie che il clima sia cambiato, osserva il magistrato: «Il motivo del mio intervento è che sono rimasto colpito dal degrado culturale: anche qui in città c'è un clima di decadimento. C'è un'accentuazione della violenza a fini di individualismo, il rapporto di forza si sta affermando nella società, e non è con la repressione, ma con la prevenzione che si risolvono i problemi. I problemi si risolvono facendo crescere la gente e soprattutto la classe dirigente».
Ma le parole del procuratore di Bologna hanno suscitato un vespaio. L'altro giorno Di Nicola aveva affermato, fra l'altro: «Quando si dice che il 40% della ricchezza sommersa rappresenta un bene per il Paese, ritengo si dica qualcosa che non può essere conforme ai valori costituzionali». Ieri le reazioni del centrodestra. Fabio Garagnani, di Forza Italia, ha chiesto le dimissioni del magistrato. Il vicecoordinatore Fabrizio Cicchitto ha bollato Di Nicola come «fazioso». Critiche sono venute anche dal ministro della Lega Roberto Calderoli: «Freud potrebbe essere l'unico in grado di dare una giustificazione». A difesa del magistrato sono intervenuti i Verdi. Il sindaco di Bologna Cofferati, al termine di una tormentata seduta del consiglio comunale conclusa con un ordine del giorno di condanna dell'accaduto, ha invitato a evitare forzature e strumentalizzazioni: «E' un fatto molto grave e inquietante». La Lega Nord di Bologna, intanto, dopo aver chiesto una taglia sugli aggressori, ha indetto una fiaccolata di protesta per la sera di giovedì al parco Villa Spada. E sarà una manifestazione dai toni duri.

 

LA STAMPA - 22 Giugno 2005


Stupro a Bologna
Arrestati due
giovani marocchini


Il più giovane era da tempo ospite di una comunità di accoglienza
L’altro, con precedenti per droga, era evaso dagli arresti domiciliari

Franco Giubilei
corrispondente da BOLOGNA
Li hanno presi i due stranieri che sabato pomeriggio, in un parco pubblico, hanno violentato e rapinato una ragazzina di 15 anni davanti al fidanzato 17enne: anche loro sono ragazzi, forse minorenni, clandestini, di nazionalità marocchina. Gli agenti della squadra mobile di Bologna li hanno fermati nella notte di ieri dopo tre giorni di indagini e di grande tensione, in una città choccata per l’accaduto.
Il questore Francesco Cirillo ci ha tenuto a ringraziare il sindaco Cofferati, il vicesindaco Scaramuzzino e i servizi sociali del comune di Bologna per il loro contributo determinante: M. A. K., il più giovane degli aggressori, era ospite del «Ponte», un centro di accoglienza per minorenni gestito dalla comunità Ceis in convenzione col Comune, una struttura da 20 posti in via Sant’Isaia. Il ragazzo, che avrebbe 17 anni e sarebbe arrivato in Italia in aprile, non era rientrato a dormire né sabato né domenica sera, un comportamento che ha insospettito gli operatori, tanto più che M. A. K., quando lunedì si è ripresentato al centro, ha dato chiari segni di nervosismo. Aiutato dai mediatori culturali, il personale ha cercato di capire cosa fosse accaduto e lo ha convinto a parlare. E’ stata chiamata Adriana Scaramuzzino, assessore ai servizi sociali ed ex magistrato: «Gli operatori gli hanno fatto presente che se avesse parlato sarebbe stato aiutato; quando il ragazzo, ha cominciato a parlare, abbiamo chiamato la polizia».
Il capo della squadra mobile di Bologna Armando Nanei aggiunge: «Abbiamo avuto un colloquio con lui di alcune ore, finché non è caduto in contraddizione sui suoi movimenti di sabato, dicendo anche cose che solo una persona presente ai fatti poteva sapere». Il ragazzo prima ha negato, cercando di proteggere il complice dell’aggressione, poi ha ceduto e ha dato indicazioni che hanno messo i poliziotti sulle tracce del secondo ricercato: «Verso le 4 del mattino lo abbiamo individuato in un appartamento di Monghidoro (paese del primo Appennino bolognese; n.d.r.), abbiamo circondato l’edificio e fatto irruzione. Alle 6 abbiamo convalidato il fermo. E’ un latitante, A.J., colpito da provvedimento di custodia cautelare della procura di Perugia per essersi sottratto agli arresti domiciliari, per vicende di dorga», racconta il funzionario. Ancora non è chiaro se il secondo fermato sia a sua volta un minorenne, sarà un esame medico a stabilirlo. Un altro elemento da spiegare è il rapporto fra i due giovani marocchini: sicuramente si conoscono ma non è escluso che siano parenti. Rischia invece l’arresto per favoreggiamento di un latitante il proprietario dell’appartamento di Monghidoro, forse un cugino del fermato. Di certo ci sono le accuse per gli aggressori: violenza sessuale di gruppo, rapina in concorso aggravata, fino agli atti osceni in luogo pubblico. A inchiodare i due giovani ci sono una serie di riscontri precisi: durante la perquisizione dell’alloggio sono stati trovati oggetti sottratti ai ragazzi in quel terribile pomeriggio di sabato nel parco di Villa Spada, fra cui un telefono cellulare. La scientifica inoltre ha rinvenuto le impronte del primo fermato sullo zainetto della vittima. Ieri notte poi c’è stato un riconoscimento all’americana, durante il quale i ragazzi hanno potuto vedere i loro aggressori fra altre persone. Il più giovane dei fermati, a quanto dicono gli investigatori, non sembra rendersi conto della gravità di quel che ha fatto: abituato a una vita randagia, pensa di aver fatto una bravata e sostiene di essersi trovato nel parco per una passeggiata. I due ragazzi però sono stati seguiti prima che si scatenasse la violenza, lo dimostra il fatto che gli aggressori sono poi scappati col motorino della coppia. Lo scooter è stato ritrovato in modo rocambolesco dalle forze dell’ordine poche ore dopo: un’auto della polizia col ragazzino vittima dell’aggressione a bordo stava rientrando in questura quando si è imbattuta in uno degli stupratori in sella al mezzo, il giovane è fuggito a piedi.
Nonostante il ripetersi di violenze come quella di sabato, il riferimento è all’ultimo stupro denunciato a Milano, il questore Cirillo nega che ci sia una situazione di emergenza: «Parlo di Bologna e dico che si tratta di un fatto isolato, non vedo come si possa pensare a fatti seriali. I bolognesi possono stare vigili, ma tranquilli. La cosa importante è aver risolto questo caso in poco tempo».

 

 

LA STAMPA - 22 Giugno 2005


IL QUESTORE DI MILANO

«Adesso è solo tempo di indagini»


«Non è un momento di valutazioni, per la Questura, ma di indagini, stiamo impegnando tutte le nostre forze», dice il questore Paolo Scarpis mentre parte in grande stile la caccia ai tre stranieri che hanno violentato venerdì notte una ragazza di 19 anni e picchiato a sangue il suo fidanzato di 26, ripetendo un rito brutale che aveva già segnato la città con un’altra aggressione a una coppia all’inizio di giugno. Le indagini si stanno focalizzando intorno al campo nomadi abusivo di via Capo Rizzuto, poche centinaia di metri dal luogo, una stradina tra gli orti vicino alla fermata metropolitana di Molino Dorino, dove la coppia è stata aggredita. I tre, dopo la violenza durata in tutto una decina di minuti si sono allontanati a piedi portando con sè anche i cellulari delle vittime che ora potrebbero tradirli.

  

Quando la MATEMATICA DIVENTA UN'OPINIONE, n.d.r

  LA STAMPA - 22 Giugno 2005


I DATI DEL PROCURATORE GENERALE DI CASSAZIONE

analisi

Aggressioni sessuali

Francesco Grignetti

Il record al Nord: +48%
Le denunce sono aumentate anche per un maggior coraggio
delle donne. La maggioranza dei colpevoli è italiana: 61%

ROMA
ERA l’11 gennaio scorso, e il procuratore generale presso la Cassazione, sua eccellenza Francesco Favara, teneva la relazione sullo stato della giustizia e un dato saltava agli occhi: le violenze sessuali denunciate all’autorità giudiziaria erano state 6.050. Aumento in dodici mesi: + 48%. Impressionante. Favara quel giorno commentò amaramente: «Nell’ultimo periodo si è registrato un sensibile aumento, confermato anche dai dati statistici, dei procedimenti aventi ad oggetto violenze in danno di donne e minori, soprattutto in ambito familiare. Molti distretti segnalano con preoccupazione che tale tipo di reati, in percentuale sempre maggiore, si riferisce ad adescamento e violenza nei confronti di bambini».
I giornali quel giorno notarono soprattutto il riferimento alla pedofilia. Invece c’era anche altro. C’era la denuncia di un’escalation se non nel reato, almeno nelle denunce di violenza sessuale. Un trend, spiegò Favara, non del tutto negativo. «Il fenomeno, in passato occultato per motivi di carattere socio-culturale, oggi è in fase di emersione. Verosimilmente l’aumento del numero delle denunce è determinato non solo e non tanto dalla maggiore commissione dei fatti illeciti, quanto dalla maggiore attenzione riservata a tale tipo di reato.... Il numero dei reati sessuali ha registrato un consistente incremento anche a causa del crescente fenomeno dell’immigrazione clandestina, finalizzata soprattutto allo sfruttamento sessuale delle donne».
Fenomeno complesso, articolato, difficile. A un aumento delle denunce, non è detto che corrispondano davvero più violenze. E quali violenze: i vecchi atti di libidine violenta non esistono più; l’impennata di attenzione sul fenomeno della pedofilia finisce anch’essa nelle statistiche; influiscono le inchieste sulla prostituzione straniera, altre donne violate. Di sicuro i numeri parlano di maggiore coraggio da parte delle vittime. E’ quanto sottolinea anche il prefetto Nicola Cavaliere, oggi alla guida della Direzione centrale anticrimine, la Fbi all’italiana: «La velocità delle indagini in questi casi è fondamentale. Se le vittime denunciano prontamente, la polizia è in grado di intervenire. Grazie poi alle tecniche scientifiche d’oggi, ci sono ottime possibilità di vedere in galera i colpevoli». Come d’altronde insegnano i casi ultimi di Milano e di Bologna.
Ma l’immigrazione clandestina quanto c’entra? C’è un dato significativo: nelle carceri, implicati in reati di violenza sessuale, sono detenuti in 1891. Di questi, il 61% (1161) sono italiani e il 39% (730) sono stranieri. Per avere un’idea, nel complesso delle carceri gli stranieri sono il 32% del totale dei detenuti. Si può tranquillamente dire che gli stranieri implicati in casi di violenza carnale sono sotto la media. (1)
Ma dalle cifre viene fuori un’Italia a due velocità anche sotto questo particolarissimo aspetto delle violenze. Da Roma in giù, il numero delle denunce è stabile. Il che significa che quel dannato 48% d’incremento è quasi tutto concentrato al Nord. Ecco spiegato perché il procuratore generale di Milano,
Mario Blandini, all’inaugurazione dell’anno giudiziario, lanciò questo grido di allarme: «Sono aumentati, nel circondario di Milano, i reati di violenza sessuale; numerose le aggressioni per strada, in prevalenza ad opera di extracomunitari. Diffusi i fatti di violenza nell’ambito di luoghi di lavoro; non sono mancate le denunzie di giovani donne contro medici o personale paramedico. Aumentati i reati sessuali anche nel circondario di Busto Arsizio (quelli in danno di minori), Como, Lecco, Monza, Pavia, Varese mentre diminuiscono a Lodi e Sondrio». Uguale l’allarme del bolognese Francesco Pintor: «In alcuni circondari si è registrato un aumento dei reati di violenza sessuale e di pedofilia; l’ufficio del giudice per le indagini preliminari di Rimini definisce notevole l’aumento riscontrato nel suo territorio». Da Brescia, gli faceva eco Aniello Lamonica: «In aumento sono i delitti di violenza sessuale e pedofilia». E lamentava Giorgio Brignoli, da Firenze: «Notevole è il numero dei delitti di violenza sessuale (566), in aumento rispetto al periodo precedente (527). Il consistente numero dei procedimenti per questi reati può essere considerato un effetto positivo della normativa». Allarme anche in Umbria: «Sono in aumento, per numero e qualità - diceva Giovanni Vacca, procuratore generale - sia nella provincia di Terni che in quella di Perugia».

(1) Evidentemente in giro c'è gente che, pur di sostenere una tesi, non si vergogna a sparare qualsiasi cazzata, anche contro ogni logica matematica: ma a questo signore non è venuto in mente di provare a fare il rapporto tra la percentuale dei detenuti per violenza carnale e le rispettive popolazioni? Evidentemente no, anche perché, così facendo, avrebbe rischiato di scoprire che la propensione a delinquere degli stranieri è enormemente maggiore rispetto a quella degli italiani. Ma vi rendete conto in che mani siamo?

Webmaster

 

22 Giugno 2005


IL MINISTRO: «CHIMICA E CHIRURGICA. E’ UNA PENA PREVISTA IN CINQUE PAESI DELL’OCCIDENTE». E ANCHE NELLA CDL SI APRE LA POLEMICA


Calderoli: per i violentatori ci vuole la castrazione


Ma Fini frena la Lega: sbagliata l’equazione immigrati uguale criminali
 

Flavia Amabile
ROMA
Non c’è andato leggero il ministro per le Riforme Roberto Calderoli. Stupro nel parco in pieno giorno a Bologna. Un altro stupro ieri a Milano, la sua risposta è stata di quelle che non si dimenticano: «Castrazione chimica e chirurgica». Insomma una via di mezzo fra i gatti e alcune delle peggiori pratiche della storia: l’evirazione. Di fronte alle inevitabili critiche giunte da molte parti del mondo politico il ministro si è mostrato anche piuttosto sbigottito. «Non vedo il perché di questa levata di scudi visto che la castrazione chimica e chirurgica è una pena prevista in almeno cinque Paesi dell'Occidente. Quando c'è un problema il problema va risolto. Quando c'è in circolazione gente che fa del male agli altri bisogna fermarla, in difesa di tutti».
Tra le mille reazioni giunte da alleati e nemici soltanto in una si legge una non marcata presa di distanza e persino una certa concordia. E’ Ignazio La Russa, presidente dei deputati di An a sostenere che l’idea «non mi sembra fuor d’opera», la proposta non lo «scandalizza», anzi «se ci fossero le dovute garanzie mi troverebbe d’accordo». Per il resto la castrazione viene sonoramente bocciata. Il capogruppo dei Ds al Senato Gavino Angius ha liquidato la proposta come «dichiarazioni improntate a truculente volgarità e a un vero e proprio razzismo» ricordando che l'opposizione ha chiesto «che il ministro Pisanu venga a riferire sul problema che gli ultimi episodi di criminalità ha ulteriormente aggravato che è quello dell'immigrazione».
«I deliri ed i fanatismi leghisti non servono né a combattere la criminalità né a nascondere il fallimento delle politiche per la sicurezza della Cdl», ha commentato il Presidente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio. Stessa linea da parte della Margherita. Il responsabile giustizia del partito, Giuseppe Fanfani, si è chiesto: «Non era la sicurezza uno dei temi prioritari del programma elettorale della Cdl? Anche in questo campo dobbiamo registrare il completo fallimento del governo». Per Daniele Capezzone segretario dei Radicali quella di Calderoli è «una speculazione di politicanti senza scrupoli» e - ha aggiunto - «voglio dire al ministro Calderoli che, sempre di più, il clandestino è lui: rispetto alla civiltà giuridica liberale e allo Stato di diritto». Italia dei Valori di Antonio Di Pietro ha chiesto l’intervento di Ciampi «se Berlusconi non prende le distanze da Calderoli». Piuttosto irritata anche l’Unione delle Camere Penali che ha approfittato dell’uscita del ministro Calderoli per ironizzare. L'unica cosa che si può rispondere al ministro «è che se la legge del taglione da lui invocata dovesse essere applicata anche a chi dice sciocchezze, ancorché in maniera reversibile, la sua lingua sarebbe a rischio, almeno per un po'».
Pur chiamato in causa, Berlusconi si è guardato bene dall’intervenire in una simile polemica. Con estrema diplomazia da ex democristiano navigato il ministro dell’Interno Pisanu ha fatto i suoi complimenti alle forze dell’ordine bolognesi per aver arrestato i due stupratori e ha ricordato che «la risposta delle istituzioni, infatti, è la garanzia migliore contro ogni tentazione di giustizia sommaria».
Il leader di An Gianfranco Fini non mostrava alcun timore di esprimere una posizione decisamente più moderata. «Pensare che tutti i delinquenti siano clandestini mi pare una cosa che non corrisponde alla realtà e alla verità». Poi Fini difende la legge sull’immigrazione, ricordando che questa porta il suo nome e quello di Umberto Bossi, come strumento per conciliare apertura verso l’immigrazione regolare e severità verso chi delinque. Dal centrodestra si è levata anche la voce di Viviana Beccalossi, vicepresidente della Regione Lombardia e membro della direzione nazionale di Alleanza Nazionale, per chiedere un inasprimento delle pene, ma parlava di detenzione non di altre punizioni. «Il reato di stupro deve essere assimilato a quello di omicidio volontario», ha chiesto. Pene più aspre e soprattutto fatti concreti è stata anche la richiesta di Alessandra Mussolini «Non basta urlare, come Calderoli, per andare sui giornali e poi non fare nulla. La Lega è al governo da quattro anni: cosa ha fatto contro l’immigrazione? Una legge che non serve e che prevede solo pannicelli caldi: prevedano il reato di immigrazione clandestina! E contro gli stupratori? Niente di niente».

 

Ma, per fortuna, esistono ancora delle teste pensanti...

LA STAMPA - 27 Giugno 2005

LANTERNA ROSSA


di Guido Ceronetti

 

IN genere lo stupratore errante non premedita, ma arriva sicuramente caricato all’atto. Anche per i praticanti occasionali di questo sport esiste un doping. Andando in giro in modo stupidamente passivo, da un marciapiede all’altro, da un autobus all’altro (mai con biglietto, s’intende) un gruppo predatore che fa se non assorbire incessantemente emanazioni di corpi femminili giovanissimi sempre più scoperti? L’assorbimento è visivo, non olfattivo (quei corpi sono del tutto inodori), però basta e avanza. Va ricordato che prima di essere persone, ragazze, lavoratrici, amanti, le donne, elementarmente, sono corpi in cui l’ambigua Divinità per i suoi discutibili fini ha posto la più violenta e rovinosa fonte del desiderio maschile, e l’uomo più è brutale d’istinti, più è prossimo alla materia, meno è in grado di resistere ai demoni della libido.
Non importa che la povera stupratina a cui tocca la schifosa aggressione sia, nel caso specifico, vestita da entrare in San Pietro: la bestia predatrice ha avuto modo in cinque o sei ore di vagabondaggio urbano diurno, di riempirsi gli occhi di materia parallela. Nella pura materia le diseguaglianze, così forti nel psichico, si perdono. E la materia parallela si compone invariabilmente di sedere esibito con tutte le cure possibili e di pancino in vetrina dal plesso solare alle soglie della zona veneranda dai molti nomi sacri. Quanto al seno, è considerato in Italia ormai oggetto estraneo alla sfera sessuale e soltanto per questo escluso dalla vetrina. Il resto però sufficit per accendere pruriti negli animali da preda, voglie da soddisfare immediatamente, approfittando di qualsiasi occasione.
L’enorme quantità di immagini pubblicitarie in biancheria intima e bikini non creano libido stuprofila: sono noia inerte, sfruttamento monotono di corpi di modelle. Ma la carne viva col tortellino sventolato e la fessura chiapparia che ad ogni piegamento di schiena sboccia nello smog urbano per dieci o più centimetri è, direbbe il medico sportivo, sostanza dopante. Il predatore vagante (non ha lavoro, non parla che coi suoi connazionali, è nutrito e piglia forze dalla Caritas) dopo giorni, settimane di trattamento d’occhi di questo genere, è cotto: l’aggressività della caverna, l’ululato notturno della foresta, il ratto delle Sabine (che fu un gigantesco stupro di gruppo, non esaltiamolo troppo) si sono risvegliati in lui - attacca come in sogno, non di rado la sua vittima non è lasciata neppure viva. E per chi viene da dove le donne hanno il velo e vivono ingabbiate, l’urto coi corpi in libertà che sformicolano per le vie, che si avvicinano nelle metropolitane, che si sfiorano coi gomiti nei bar, che addirittura a vent’anni si scoprono per la prima volta, sarà di triplicata violenza.
Il problema più difficile è il persuadere alle figlie, se c’è una famiglia in grado di fiutare il pericolo, di non accodarsi alle volgarità della moda vestendosi con più avvedutezza - per non far esplodere nei disoccupati mentali, negli ammanettati dalla materia, irresistibili smanie di perineo di rapina. Purtroppo siamo, qui, sempre meno primitivi... Nelle nostre giungle d’asfalto il bramire della giungla vera, lontana, astorica, non è più udito. L’attenzione si concentra sul semaforo, nessuno vede le tigri silenziose.

 

Ma il branco non si ferma...

 

LA STAMPA - 28 Giugno 2005


TRE CASI IN POCHE ORE RIACCENDONO IL DIBATTITO SU COME FERMARE I REATI SESSUALI


Allarme stupri, a Milano vittima anche un’invalida


Due immigrati quindicenni
in cella dopo aver abusato
di una donna di 45 anni
Vivevano tutti tra i clochard
della stazione Centrale


Il ministro Calderoli insiste: ora basta, ci vuole la castrazione chimica

 

Paolo Poletti
Altri tre casi di stupro in poche ore, e il dibattito politico su come arginare un reato così odioso, e purtroppo sempre più frequente, si accende.
A Milano due quindicenni, immigrati mediorientali, sono finiti in cella accusati di violenza sessuale e rapina nei confronti di una milanese di 45 anni, invalida: frequentava il loro stesso «giro», quello dei barboni che vivono attorno alla stazione Centrale, dove si mescolano la prostituzione giovanile e lo spaccio di droga. Un episodio che risale alla notte del 17 giugno: qualche giorno d’indagine e i due sono stati catturati, in stazione. Non erano fuggiti, anzi uno aveva avvicinato l’invalida per chiederle se l’avesse messa incinta.
Anche a Salerno sono stati identificati subito i tre ragazzi che sabato sera, taglierino in mano, hanno violentato una sedicenne che per ritornare a casa aveva dovuto attraversare una strada malfamata. L’hanno bloccata e poi hanno abusato di lei, se ne sono andati dopo averla insultata e minacciata. La ragazza ha raccontato tutto agli agenti del posto fisso, in ospedale.
A Vigevano, nel Pavese, uno stupro è stato denunciato ai carabinieri da un’impiegata di 26 anni: è stata aggredita e violentata da un nordafricano sulle sponde del Ticino. È stata avvicinata dall’uomo venerdì pomeriggio mentre tornava verso la sua auto, dopo aver preso il sole sulle rive del fiume.
Questa serie di violenze, in poche ore, spinge il ministro per le Riforme, il leghista Roberto Calderoli, a ribadire la sua proposta contro gli stupri. «Le ipocrite proteste - dice Calderoli - contro il mio grido di allarme, lanciato rispetto a un aumento di questi delitti che ha raggiunto il 48% nello scorso anno, e le altrettanto ipocrite urla di sdegno contro la mia proposta di castrazione chimica per i colpevoli, non fanno altro che dimostrare quanto abbia ragione. Purtroppo ormai tutti i giorni dobbiamo prendere atto di un crescendo inarrestabile di episodi di violenza carnale. Mettiamo da parte l’ipocrisia e affrontiamo col massimo rigore il problema, e affrontiamolo immediatamente, prima che i numeri lo facciano diventare una sorta di barbaria quotidiana».
Ma per Enrico Buemi, responsabile Giustizia dello Sdi, «affrontare il problema degli stupri con la castrazione chimica o chirurgica rappresenta un modo barbaro di risolverlo, che ha equivalenti comportamenti nel fondamentalismo islamico, quello che taglia le mani ai ladri, decapita gli assassini e lapida le adultere. Lungo la china bestialmente repressiva proposta dalla Lega ci si mette progressivamente alla pari di quegli estremismi che si dice di voler aborrire. Il problema, al contrario, oltre a ragionevoli sanzioni penali, dev’essere affrontato con un’azione formativa delle giovani generazioni che parta dalle famiglie passando per la scuola».
Calderoli replica subito: «L’illustre collega Buemi è un esempio di alta civiltà e diplomazia, visto che quando sostiene che affrontare il problema degli stupri con la castrazione chimica o chirurgica rappresenta un modo barbaro, pensando di criticare il sottoscritto in realtà offende i francesi, i tedeschi, i danesi, gli svedesi, i canadesi e gli americani. Tutti popoli barbari, ragionando con il suo metro, dove il problema degli stupri viene da anni risolto con la castrazione chimica, e in alcuni casi persino con quella chirurgica, e con ottimi risultati, anche in termini di prevenzione, a giudicare dai dati riguardanti questo aberrante crimine».
Il senatore di An e vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato, propone un’altra via di uscita, partendo dalla considerazione che buona parte dei violentatori è costituita da immigrati irregolari. «In Italia ma soprattutto a Milano - dice De Corato - sono necessari nuovi Centri di permanenza temporanea per far fronte all’emergenza dell’immigrazione. A Milano ci sono centomila clandestini e in via Corelli possono essere ospitati solo in duecento. Non si può più continuare a fare una politica d’integrazione senza avere una politica seria di espulsione».

 

 

LA STAMPA - 28 Giugno 2005


VIGEVANO: NESSUN TESTIMONE, CACCIA A UN NORDAFRICANO


Da sola in spiaggia sul Ticino
violentata in pieno giorno


L’uomo prima avvicina la ragazza (26 anni) con una scusa
poi la blocca in una zona isolata mentre torna verso l’auto

Claudio Bressani
VIGEVANO (Pavia)
Stava percorrendo a piedi il sentiero per ritornare alla sua auto, tra la vegetazione, quando se l’è visto davanti. Era lo stesso che l’aveva avvicinata un’ora prima, con una scusa, mentre prendeva il sole in bikini, sulla ghiaia di uno dei tanti isolotti del Ticino: un uomo alto e magro, tra i 30 e i 40 anni, nordafricano. Solo che adesso era completamente nudo. Le è saltato addosso, le ha abbassato gli slip e l’ha violentata. Poi se n’è andato a piedi, addentrandosi nella macchia, dove aveva lasciato i vestiti.
La vittima di questo nuovo episodio di violenza sessuale è un’impiegata di 26 anni di Vigevano. Venerdì pomeriggio aveva deciso di trascorrere qualche ora a prendere la tintarella lungo la sponda del Ticino, tra le località Conca Azzurra e Parco Robinson, una zona sempre molto frequentata dai bagnanti. Era da sola. Ha lasciato l’auto in un piazzale sterrato e poi ha camminato per alcune centinaia di metri tra i boschi del parco per raggiungere il Ticino, in questa stagione molto basso. Ha anche guadato un braccio laterale, raggiungendo un isolotto, dove si è messa in costume e si è stesa a prendere il sole.
Non c’era solo lei: qua e là altri erano sparsi altri gruppi di bagnanti. Ma verso le 16, quando è arrivato l’africano, si è rivolto proprio a lei, chiedendole se voleva un massaggio. L’ha scambiato per uno dei tanti immigrati che battono palmo a palmo le sponde del Ticino per vendere mercanzie o offrire i loro servizi, proprio come avviene nelle località di mare. Era gentile, e lei gentilmente ha rifiutato: no, non voleva alcun massaggio. Lui ha insistito, poi se n’è andato. Forse ha proseguito il suo cammino avvicinando altri bagnanti, forse si è semplicemente nascosto dietro un cespuglio poco distante e ha aspettato. Quando la ragazza ha raccolto i suoi effetti personali, li ha rimessi nello zaino e si è avviata lungo quel sentiero deserto, è scattato l’agguato. La zona dove sostavano gli altri bagnanti era ormai distante, nessuno ha sentito le grida della malcapitata.
Sconvolta, la ragazza non ha dato subito l’allarme. Ha avuto la forza di raggiungere l’automobile ed è andata al pronto soccorso dell’ospedale, dove ha raccontato l’aggressione. I medici l’hanno visitata e sottoposta agli accertamenti del caso, compreso il tampone vaginale. L’hanno dimessa senza giorni di prognosi: lo stupratore, almeno, non l’ha malmenata.
È ritornata a casa e ha informato il padre e il fidanzato, assieme ai quali in serata si è presentata alla caserma dei carabinieri. L’indomani mattina, sabato, i militari hanno raccolto la sua denuncia, compresa una dettagliata descrizione dell’assalitore, di cui è in preparazione un identikit. La ragazza l’ha visto bene in faccia, soprattutto la prima volta, e ha fornito molti particolari. Ma i carabinieri per ora preferiscono non diffonderli perché hanno in corso accertamenti. Lanciano anche un appello agli altri bagnanti che hanno trascorso il venerdì pomeriggio lungo la stessa sponda del Ticino: qualcuno può aver visto il violentatore ed essere in grado di riferire elementi utili a rintracciarlo.
Intanto sull’accaduto interviene il segretario provinciale della Lega Nord, Andrea Sala. Parole misurate che chiedono un inasprimento delle pene, senza calcare troppo la mano sugli immigrati: «La legge deve essere più dura e uguale per tutti, quella in vigore non è sufficiente a garantire la sicurezza dei cittadini».

 

 

LA STAMPA - 28 Giugno 2005


A SALERNO


Sedicenne
aggredita
dal branco

 

Fulvio Milone
SALERNO
Un sottopassaggio semibuio e isolato, l’ideale per il branco in attesa della preda. E la preda è caduta nella trappola in una notte da incubo. La ragazza, 16 anni, è l’ennesima vittima di uno stupro in questa pazza estate che ricorderemo per i casi di violenza sessuale sulle donne. In tre hanno abusato a lungo di lei nella notte di sabato, nella zona alta di Salerno: in una località, Fratte, popolata e trafficata. Eppure nessuno ha visto nè sentito le grida dela donna che, secondo quanto ha raccontato alla polizia, è rimasta a lungo in balia degli aggressori: tre giovani che ha descritto con minuzia. Gli inquirenti hanno un nome: un giovane di 20 anni, D. A., nato in Brasile ma residente a Salerno. Ha precedenti penali, è considerato un bullo di periferia: per ora è stato denunciato. Anche l’identificazione dei complici è questione di ore: sono due amici di D. A., pregiudicati.
Sabato la sedicenne ha partecipato a una festa a casa di un’amica. Aveva trascorso la sera in allegria, con gli amici, e fatto le ore piccole. Ha raccontato che era ormai notte quando, sulla via di casa, ha imboccato il sottopassaggio pedonale della tangenziale. «I miei mi aspettavano, dovevo tornare presto», ha raccontato piangendo al funzionario di polizia che ha raccolto la denuncia. Lì, in quel budello poco illuminato, è incappata nei i suoi aggressori: tre, tutti molto giovani, che l’hanno subito circondata tagliandole ogni via di fuga. Il resto della storia è spiegata nei verbali: due l’hanno immobilizzata stringendole le braccia, il terzo ha abusato di lei. La giovane ha raccontato di aver subito a lungo le violenze. Alla polizia ha detto di aver gridato, ma nessuno l’ha sentita. Piena di lividi, con gli abiti strappati, è riuscita a rimettersi in piedi e a uscire dal sottopassaggio, dirigendosi barcollante verso la luce di un lampione. E finalmente un passante l’ha vista e ha dato l’allarme.

horizontal rule