VALORI DI RADIOATTIVITÀ NATURALE IN VALLE DI SUSA
Radioattività espressa in mR/h (milli Röntgen all’ora) e μSv/h (micro Sievert all’ora):
1- in aria - fondo valle - e rocce iposiliciche quali serpentiniti del versante orografico sinistro bassa valle e calcari: 0,010 ¸ 0,025 mR/h (0,10¸0,25 mSv/h)
2- rocce persiliciche- contenenti 4 p.p.m. di Uranio- quali gneiss del Dora-Maira del versante orografico destro tra Bussoleno e Villarfocchiardo: 0.030¸0,055 mR/h (0,30¸0,55 mSv/h)
3- valori superiori a 0,060 mR/h (0,60 mSv/h) rivelano la presenza di una fonte radioattiva
4- Giacimento di pechblenda di Salbertrand: 1,5¸5,0 mR/h (15¸50 mSv/h)
5- Giacimento di pechblenda di Venaus, in aria- centro galleria: 1,5¸2,5 mR/h (15¸25 mSv/h)
6- Giacimento di
pechblenda di Venaus per campioni di
piccola massa: 10¸35 mR/h
(100¸350
mSv/h) – i precisi geiger di fabbricazione sovietica,
costruiti a seguito del disastro di Chernobil,
misurano però valori massimi di 20 mR/h (200 mSv/h) e quindi a Venaus “vanno in
fondo scala”
7- acqua piovana raccolta in valle Susa dopo disastro Chernobil: 1,5¸2,0 mR/h (15¸20 mSv/h)


campione di Pechblenda proveniente
dal giacimento di Venaus (km 61 s.s. del Moncenisio)
valore di radioattività espresso
in mR/h: oltre 30 (circa 300µSv/h)
(1500 volte la radioattività
naturale)
Tempo di esposizione:
24 ore (sufficiente 6 ore)
"La pechblenda
(ossido complesso di uranio) di Jachimov
(uguale a quella di Venaus) è molto più radioattiva
dell
Si
può ben capire che la radioattività della Pechblenda di Venaus
è particolarmente alta. Occorre però precisare che la stessa diminuisce con il
quadrato della distanza ed è quindi sufficiente, come prevenzione, non
avvicinarsi al giacimento e non bere acqua che scorre su minerali radioattivi.
È
altresì vero che l’eventuale estrazione del minerale e il suo abbandono non
controllato potrebbe essere molto pericoloso per la
salute, anche perché un controllo con il contatore geiger non darebbe alcun
risultato. La radioattività è infatti proporzionale
alla massa del minerale e la polverizzazione della pechblenda non consentirebbe
una sua facile rilevazione. Si consiglia leggere studi di radioattività
dell’ARPA di Ivrea nei comuni di Giaglione
e Villarfocchiardo in tempi molto precedenti il
progetto del TAV, sulla base di probabile maggiore incidenza di morti per
tumori legati a radioattività.
Boris Bellone – San Giorio di Susa (To)