“GIU’ LE MAN DA LA VALSUSA”

Difendiamo la Valle di Susa, la Provincia di Torino, il Piemonte e tutti i contribuenti dalle devastazioni dell’Alta Velocità Ferroviaria.
Già oggi in Valle di Susa,
con due Strade Statali, un’Autostrada, una Linea Ferroviaria a doppio binario,
transita il 35% del traffico merci dell’intero arco alpino (da Ventimiglia a Trieste)
Non
è vero che il treno ad Alta Velocità/Capacità eliminerà i T.I.R. dalle strade,
lo
ammettono gli stessi progettisti.
Non
è vero che il Parlamento Europeo pretenda l’Alta Velocità per il Corridoio 5.
E’ vero invece che la Torino-Lyon ha messo d’accordo tutti i partiti politici italiani,
perché tale Grande Opera è una
torta miliardaria da dividere.
La
Valle di Susa chiede la solidarietà di tutti perché
la libertà e l’autogoverno sono beni comuni ad ogni
persona.
Dimostriamo
ancora una volta che
la libertà è un diritto di ogni comunità e di ogni
popolo.
LA TERRA È DELLA GENTE!
NON UNA PROPRIETÀ ESCLUSIVA
DELLO STATO VORACE CHE SOFFOCA I NOSTRI DIRITTI.
Ricordatevi
che:
Da lunedì 31 ottobre, il popolo della Valle di Susa, da sempre difensore della propria terra è stato nuovamente attaccato, il territorio è stato militarizzato, noi siamo stati accerchiati, ma non vinti.
Tra qualche mese, lo schiacciamento militare della Valle sarà totale, migliaia di uomini, in assetto da guerra popoleranno a nostre spese le valli di Susa, Cenischia, Chisone e l’intera provincia di Torino e grazie alle nostre tasse inaugureranno le prime Olimpiadi invernali militarizzate.
Ore 9.00 - Partenza da Bussoleno,
Arrivo
a Susa in
Recapiti: Dario 335
6928529 valmessa@tiscali.it
Giorgio 328 4784765 giorss@tiscali.it

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Ass.ne Culturale Veneto Nostro-Raixe Venete
V.lo Basilicata, 9 – 30030
Fossò (VENEZIA)
Cell. 349-8581558
Fax 041 416 58 56
Sito web: www.raixevenete.net
e-mail: info@ raixevenete.net
A tutti i mass media
Con preghiera di diffusione
C O M U N I C A T O S T A M P A
Solidarietà dal Veneto agli abitanti della Val di Susa
No all’imposizione della TAV
Sì all’autodeterminazione
L’Associazione Veneto Nostro-Raixe Venete esprime tutta
la propria solidarietà alle popolazioni piemontesi della Val di Susa in merito alle pacifiche battaglie contro la
costruzione della Tav, ovvero del Treno ad Alta
Velocità, per il diritto all’autodeterminazione della comunità locale nelle
scelte che la riguardano e contro la militarizzazione del territorio da parte
delle forze di polizia dello stato italiano.
Una situazione che vede
combattere da anni la comunità locale pacificamente contro la devastazione del
proprio territorio con un’opera tendenzialmente inutile e sproporzionatamente
costosa, oltre che indesiderata dalla popolazione interessata:
- inutile poichè tecnicamente inadatta a
risolvere i problemi relativi alla movimentazione di
merci in Europa;
- costosa al di fuori di ogni buon senso perché costerà decine di miliardi di euro
ai contribuenti veneti, piemontesi e di tutta l’Unione Europea;
- indesiderata perché da anni le comunità locali hanno ripetutamente
fatto sentire tutta la propria contrarietà alla TAV,
imposta loro dall
La comunità della Val di Susa , così come la comunità
Veneta, ha il pieno diritto di progettare un futuro per le generazioni a venire
senza la sciagura della TAV e soprattutto in piena
autonomia da Roma e da Bruxelles, senza dover subire la militarizzazione della
propria terra da parte delle forze di polizia italiane.
L’Associazione Veneto Nostro-Raixe Venete chiede a tutti
i veneti di aderire simbolicamente allo sciopero generale indetto per mercoledì
16 Novembre 2005 nella Val di Susa, astenendosi
ciascuno per 1 minuto alle ore 11.00 dalle proprie attività lavorative, manifestando così la propria vicinanza al Popolo
Piemontese in contemporanea alla manifestazione che si terrà a Bussoleno e che vedrà decine di migliaia di persone in
piazza per dire ancora una volta No alla Tav e Sì
all’autodeterminazione.
Patrik Riondato
Veneto Nostro-Raixe
Venete