GIU’ LE MAN DA LA VALSUSA”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NO ALL’ALTA VELOCITA’ FERROVIARIA TORINO-LYON

 

Mercoledì 16 novembre 2005, SCIOPERO GENERALE DELLA VALLE DI SUSA

           

Difendiamo la Valle di Susa, la Provincia di Torino, il Piemonte e tutti i contribuenti dalle devastazioni dell’Alta Velocità Ferroviaria.

 

IL TRENO AD ALTA VELOCITA’ / ALTA CAPACITA’ E’ UN OPERA INUTILE,   ECONOMICAMENTE FALLIMENTARE, DEVASTANTE PER IL TERRITORIO PER LA PRESENZA DI AMIANTO, URANIO E RADON.

 

Già oggi in Valle di Susa, con due Strade Statali, un’Autostrada, una Linea Ferroviaria a doppio binario, transita il 35% del traffico merci dell’intero arco alpino (da Ventimiglia a Trieste)

Non è vero che il treno ad Alta Velocità/Capacità eliminerà i T.I.R. dalle strade,

lo ammettono gli stessi progettisti.

Non è vero che il Parlamento Europeo pretenda l’Alta Velocità per il Corridoio 5.

E’ vero invece che la Torino-Lyon ha messo d’accordo tutti i partiti politici italiani,

perché tale Grande Opera è una torta miliardaria da dividere.

La Valle di Susa chiede la solidarietà di tutti perché

la libertà e l’autogoverno sono beni comuni ad ogni persona.

 

Dimostriamo ancora una volta che

la libertà è un diritto di ogni comunità e di ogni popolo.

 

LA TERRA È DELLA GENTE!

NON UNA PROPRIETÀ ESCLUSIVA DELLO STATO VORACE CHE SOFFOCA I NOSTRI DIRITTI.

 

Ricordatevi che:

Da lunedì 31 ottobre, il popolo della Valle di Susa, da sempre difensore della propria terra è stato nuovamente attaccato, il territorio è stato militarizzato, noi siamo stati accerchiati, ma non vinti.

 

Tra qualche mese, lo schiacciamento militare della Valle sarà totale, migliaia di uomini, in assetto da guerra popoleranno a nostre spese le valli di Susa, Cenischia, Chisone e l’intera provincia di Torino e grazie alle nostre tasse inaugureranno le prime Olimpiadi invernali militarizzate.

 

Ore 9.00 - Partenza da Bussoleno, Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto (piazza del mercato)

Arrivo a Susa in Piazza d’Armi. Nel pomeriggio seguirà un concerto.

 

Recapiti:      Dario                 335 6928529             valmessa@tiscali.it

                     Giorgio              328 4784765             giorss@tiscali.it

 

 

 

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Ass.ne Culturale Veneto Nostro-Raixe Venete

V.lo Basilicata, 9 – 30030

Fossò (VENEZIA)

Cell. 349-8581558

Fax 041 416 58 56

Sito web: www.raixevenete.net

e-mail: info@ raixevenete.net

 

A tutti i mass media

Con preghiera di diffusione

 

C O M U N I C A T O   S T A M P A

 

Solidarietà dal Veneto agli abitanti della Val di Susa

 

No all’imposizione della TAV

Sì all’autodeterminazione

 

L’Associazione Veneto Nostro-Raixe Venete esprime tutta la propria solidarietà alle popolazioni piemontesi della Val di Susa in merito alle pacifiche battaglie contro la costruzione della Tav, ovvero del Treno ad Alta Velocità, per il diritto all’autodeterminazione della comunità locale nelle scelte che la riguardano e contro la militarizzazione del territorio da parte delle forze di polizia dello stato italiano.

 

Una situazione che vede combattere da anni la comunità locale pacificamente contro la devastazione del proprio territorio con un’opera tendenzialmente inutile e sproporzionatamente costosa, oltre che indesiderata dalla popolazione interessata:

 

- inutile poichè tecnicamente inadatta a risolvere i problemi relativi alla movimentazione di merci in Europa;

- costosa al di fuori di ogni buon senso perché costerà decine di miliardi di euro ai contribuenti veneti, piemontesi e di tutta l’Unione Europea;

- indesiderata perché da anni le comunità locali hanno ripetutamente fatto sentire tutta la propria contrarietà alla TAV, imposta loro dall'Unione Europea e dallo stato italiano.

 

La comunità della Val di Susa , così come la comunità Veneta, ha il pieno diritto di progettare un futuro per le generazioni a venire senza la sciagura della TAV e soprattutto in piena autonomia da Roma e da Bruxelles, senza dover subire la militarizzazione della propria terra da parte delle forze di polizia italiane.

 

L’Associazione Veneto Nostro-Raixe Venete chiede a tutti i veneti di aderire simbolicamente allo sciopero generale indetto per mercoledì 16 Novembre 2005 nella Val di Susa, astenendosi ciascuno per 1 minuto alle ore 11.00 dalle proprie attività lavorative, manifestando così la propria vicinanza al Popolo Piemontese in contemporanea alla manifestazione che si terrà a Bussoleno e che vedrà decine di migliaia di persone in piazza per dire ancora una volta No alla Tav e Sì all’autodeterminazione.

Patrik Riondato

Veneto Nostro-Raixe Venete