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LA STAMPA,
02 Marzo 2005
DECISIONE
ALL’UNANIMITÀ IN REGIONE. PER IL 2005 STANZIATI 200 MILA EURO
Piemonte, la vita dorata
dell’ex consigliere
Bastano 30 mesi per avere carta intestata e
alcuni rimborsi spese
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Maurizio Tropeano
TORINO
Bastano trenta mesi passati sui banchi del Consiglio
regionale del Piemonte per potersi fregiare per tutta la vita del titolo di
consigliere regionale. Con decisione unanime i politici che siedono sui
banchi di Palazzo Lascaris hanno deciso di autoriconoscersi questo status
con tanto di diritto alla carta intestata, al tesserino di riconoscimento e,
soprattutto, la possibilità di ottenere un rimborso delle spese per lo
svolgimento di attività istituzionali. La legge regionale numero 21 del 3
agosto 2004 regola i «rapporti con i consiglieri cessati dal mandato» è
composta da cinque articoli generali e ne demanda l’applicazione ad un
regolamento che l’Ufficio di Presidenza dell'Assemblea approverà nei
prossimi giorni.
L’iniziativa, varata a carattere sperimentale per la
durata di un anno parte con l’inizio della nuova legislatura ed è stata
finanziata per il 2005 con duecentomila mila euro. Il provvedimento -
pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale - prende spunto dalle norme che
regolano il trattamento di ex deputati e senatori della Repubblica.
La legge regionale in primo luogo riconosce agli ex
consiglieri oltre al titolo, accompagnato dall’indicazione delle legislature
in cui è stato esercitato il mandato anche «le tutele e le prerogative» dei
rappresentanti regolarmente in carica. Tocca all’Ufficio di presidenza
adottare le misure necessarie per l’attuazione di questo diritto. Nella
prima stesura del regolamento è riconosciuto ad ogni ex consigliere il
diritto ad effettuare tre viaggi all’anno in aereo Torino-Roma, andata e
ritorno, per missioni di carattere istituzionale previa autorizzazione
dell’ufficio di presidenza (Udp). Il costo dei biglietti a tariffa piena
Alitalia sarà rimborsato. E’ possibile anche organizzare una trasferta
all’estero, nei paesi dell’Unione, con autorizzazione preventiva dell’Udp e
a patto che il costo del biglietto aereo non superi il prezzo dei tickets
Torino-Roma.
E’ previsto anche un rimborso delle spese di viaggio
tra il luogo di residenza dell’ex consigliere e la sede del Consiglio
regionale o di altre località del territorio nazionale sempre per motivi
istituzionali. Il regolamento attuativo equipara il rimborso a quello in
vigore per i consiglieri regionali in carica. Dal 1 gennaio al 30 giugno del
2005 è previsto un rimborso per l’uso di autovettura propria pari a 0,509
euro a chilometro. Se non ci saranno modifiche per ottenere il rimborso sarà
sufficiente l’autocertificazione dell’ex consigliere regionale e non
l’autorizzazione preventiva da parte dell’Ufficio di presidenza.
Il regolamento prevede anche la possibilità per gli
ex consiglieri di continuare, a proprie spese, ad usufruire delle condizioni
praticate da assicurazioni, istituti bancari e altri enti di servizio. E’
prevista anche la fornitura di carta intestata con la dizione consigliere
regionale accompagnata dal numero della legislatura o legislature in cui è
stato esercitato il mandato e il possesso del tesserino di riconoscimento.
La Regione, inoltre, favorisce lo svolgimento delle
manifestazioni e delle attività culturali e di informazione promosse
dall’Associazione degli ex consiglieri regionali e garantisce, attraverso
un’apposita struttura, il necessario supporto organizzativo per
l’espletamento di tutte le funzioni e dei compiti dell’Associazione.
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02 Marzo
2005 |
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Per il 2005 l’Ufficio di
presidenza (Udp) del Consiglio regionale ha stanziato 200 mila euro. Alla
fine dell’anno sarà fatta una verifica per valutare se proseguire
nell’iniziativa.
Ogni ex consigliere ha diritto ad effettuare tre
viaggi andata e ritorno Torino-Roma per partecipare, previa autorizzazione
dell’Udp, ad iniziative istituzionali.
E’ possibile effettuare anche una trasferta in un
paese europeo ma il costo del biglietto non deve superare quello dei tre
voli Torino-Roma. Il prezzo sarà rimborsato dal Consiglio regionale.
Sono rimborsati con 0,509 euro a chilometro i
traferimenti dalla residenza dell’ex consigliere al luogo di svolgimento di
iniziative istituzionali. |
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